Oggetto del Consiglio n. 11 del 3 febbraio 1956 - Verbale

OGGETTO N. 11/56 - RISTAMPA, CON ANNOTAZIONI, DEL "COUTUMIER" (COUTUMES GENERALES DU DUCHÉ D'AOSTE). (Interrogazione del Consigliere regionale Chabod Renato)

Il Presidente dichiara aperta la discussione sulla seguente interrogazione del Consigliere regionale Chabod Renato, concernente l'oggetto: "Ristampa con annotazioni del "Coutumier"", interrogazione che è stata trasmessa in copia ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 27 gennaio 1956:

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"Ivrea, li 16-12-1955

Chiar.mo Geom. E. Pareyson,

Presidente del Consiglio Valle

AOSTA

Le sarei grato di voler inserire nell'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio la seguente mia interrogazione:

""Il sottoscritto Consigliere interroga il Signor Presidente del Consiglio per sapere se non ravvisi la opportunità di far pubblicare, in adeguata edizione opportunamente annotata, il "Coutumier" valdostano, allo scopo di rendere più agevole la conoscenza di tutte le leggi regionali vecchie e nuove"".

Con anticipati ringraziamenti, prego gradire cordiali saluti e auguri.

F.to Renato CHABOD"

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Il Presidente, PAREYSON, informa il Consiglio che, non appena pervenutagli la interrogazione, si è interessato della questione ed ha incaricato la Dott.ssa Ventilatici di effettuare le opportune ricerche presso l'Archivio Storico regionale.

Comunica che dalle ricerche è risultato che è in carico presso il predetto Archivio Storico regionale un esemplare completo ed in buono stato del "Coutumier" (Coutumes générales du Duché d'Aoste - Deuxième édition).

Comunica che la Signorina Ventilatici ha pure segnalato che vi sono presso l'Archivio Storico regionale due edizioni di un "Règlement du Duché d'Aoste" pubblicate rispettivamente, la prima edizione nel 1783 e la seconda edizione nel 1830, composte rispettivamente, la prima di pagine 96 e la seconda di pagine 116.

Riferisce che il "Coutumier" è più voluminoso del Règlement, in quanto consta: di un volume in folio di n. 812 pagine di testo, di numero 24 pagine contenenti i verbali delle Commissioni (1581-1586), di numero 108 pagine di indice e di altre 20 pagine contenenti le tariffe per emolumenti, scritturazioni, ecc... e, cioè, in totale pagine 964.

Osserva che, trattandosi di provvedere ad una nuova edizione del "Coutumier", si era pensato, in un primo tempo, di richiedere, anche a semplice titolo di orientamento, un preventivo di spesa relativo ad una eventuale nuova pubblicazione, in un unico volume, del "Coutumier", del Règlement e dell'attuale Statuto speciale della Regione Valle d'Aosta.

Fa presente che una simile pubblicazione verrebbe ad essere assai voluminosa, in quanto consterebbe di circa 1280 pagine, per cui si dovrebbe esaminare se non sia più opportuno suddividere la pubblicazione in due volumi.

Aggiunge che si dovrebbe poi decidere anche circa i caratteri tipografici che dovrebbero essere prescelti per la pubblicazione di cui si tratta; rileva che trattasi, peraltro, di questioni di dettaglio, che potrebbero essere definite in un secondo tempo.

Informa che il preventivo di massima che la Dott.ssa Ventilatici ha fatto, dopo aver interpellato una tipografia locale, prevede una spesa di circa L. 6.500.000, cioè L. 6.500 per ogni copia, per la stampa di mille copie di un volume di 1200 pagine, su carta a mano, edizione di lusso, rilegatura compresa.

Riferisce che la Dott.ssa Ventilatici gli ha comunicato soltanto in questi giorni di aver rintracciato, presso l'Archivio Storico regionale, anche un esemplare della prima edizione (1773) del "Règlement du Duché d'Aoste", (pubblicazione non prima rinvenuta per il fatto che il relativo frontespizio si era staccato dal resto del volume).

Fa presente che, esaminata la suddetta edizione del "Règlement", ha constatato che detto "Règlement" non ha alcuna attinenza con il "Coutumier"; infatti, mentre il Coutumier è una raccolta delle usanze che costituivano il Codice civile e penale di quell'epoca nel Ducato di Aosta, il "Règlement", invece, tratta unicamente delle funzioni e competenze particolari delle Amministrazioni comunali (procedure relative alla nomina dei Consiglieri comunali, dei Segretari comunali, degli esattori delle Imposte, ai procedimenti ingiuntivi nei confronti dei contribuenti morosi, alla manutenzione delle strade, alla vigilanza dei torrenti, ecc.).

Ritiene, pertanto, che il "Règlement" sia di interesse molto minore o, quanto meno, non di interesse tale da giustificare una sua nuova ristampa, sia pure unitamente al "Coutumier", né tanto meno in volume separato.

Ritornando, quindi, alla proposta già fatta dal Consigliere Chabod Renato nella sua interrogazione del 16 dicembre u.s., concernente l'opportunità di stampare una nuova edizione del "Coutumier", ritiene che si potrebbe limitare la pubblicazione alle parti essenziali e più interessanti del "Coutumier", stralciandone, cioè, l'indice alfabetico, che occupa ben 108 pagine, in quanto esso è compilato in modo che risulta di difficile consultazione e, pertanto, di poca utilità pratica.

Rileva che, in tal caso, la nuova edizione comprenderebbe il "Coutumier" vero e proprio e il relativo sommario dei titoli (complessivamente pagine 112), oltre ai diversi verbali delle Commissioni (pagine 24), che costituiscono una materia assai interessante; per cui il volume consterebbe complessivamente di 836 pagine, cioè 2/3 circa delle pagine del volume di cui al cennato preventivo.

Ritiene, quindi, che la spesa potrebbe essere ridotta, proporzionalmente, ai 2/3 di quella preventivata e, cioè, a L. 4.260.000 circa per mille copie del volume.

Osserva che detta somma non sarebbe tutta spesa a fondo perduto, in quanto, dedotti gli esemplari che l'Amministrazione regionale riterrà di trattenere per uso proprio e per farne omaggi a Enti, a personalità e a studiosi, tutti gli altri volumi potrebbero essere ceduti o posti in vendita, in modo che la Amministrazione regionale ricupererebbe parte della spesa sostenuta per la stampa del volume.

Conclude, dichiarando che riferirà per iscritto ed in forma dettagliata alla Presidenza della Giunta affinché la Giunta abbia gli elementi necessari per decidere circa i provvedimenti che riterrà opportuno di adottare.

Il Consigliere CHABOD Renato dichiara di essere molto soddisfatto dell'interessamento del Presidente del Consiglio, ma che sarà ancora più soddisfatto il giorno in cui la Giunta sottoporrà al Consiglio proposte concrete per la ristampa del "Coutumier".

Richiamandosi a quanto detto dal Presidente del Consiglio, sottolinea che nella sua interrogazione accenna appunto alla opportunità di fare pubblicare il "Coutumier" in adeguata edizione opportunamente annotata.

Osserva che nella nuova edizione potrebbero essere omesse le parti del "Coutumier" e del "Règlement" che non abbiano un certo valore e che potrebbero eventualmente fare oggetto di un breve riassunto.

Comunica che nel colloquio avuto col Presidente del Consiglio ha espresso parere che l'incarico di provvedere alla ristampa del "Coutumier", con opportune brevi annotazioni, possa essere affidato alla Dott.ssa Ventilatici, esperta in paleografia, la quale potrebbe essere anche coadiuvata da qualche giovane giurista locale o neo laureato in legge.

Rileva che si tratta di opera di grandissimo interesse per gli studiosi, ma soprattutto per i valdostani, perché costituisce una dimostrazione del nostro diritto all'autonomia, diritto fondato anche sul fatto che già nei tempi passati la Valle d'Aosta aveva una amministrazione autonoma, come è provato dal "Coutumier" e dal citato "Règlement".

Osserva che, in seguito alla ristampa del "Coutumier", molti di coloro i quali trovano ancora oggi a ridire circa la concessione dell'autonomia alla Regione Valle d'Aosta, constaterebbero che tale opera è la raccolta degli antichi usi, consuetudini e costumi della nostra Valle e che l'autonomia concessaci ha un fondamento storico.

Ritiene che la predetta pubblicazione dovrebbe recale, nelle premesse, un richiamo all'editto del Conte Tommaso di Savoia e "Règlement particulier pour le Duché d'Aoste", nonché alla legge istitutiva della autonomia del 7 settembre 1945, n. 545, e alla legge costituzionale 26 febbraio 1948, n. 4, relativa all'approvazione dello Statuto speciale della Regione.

Dichiara di essere convinto che, dato il suo notevole interesse, la nuova edizione del "Coutumier" troverebbe molti acquirenti tra gli avvocati e gli studiosi, per cui la somma preventivata per la sua ristampa (L. 4.260.000 circa) verrebbe in gran parte ricuperata.

Conclude, raccomandando che la Giunta ricerchi un giurista o un neo laureato in giurisprudenza il quale sia disposto a fare per il "Coutumier" quanto l'Avvocato Christillin ha fatto, a suo tempo, per il "Règlement", cioè di coordinare il testo e farvi brevi annotazioni di commento e di richiamo alle leggi successive (7-9-1945, n. 545, e 26-2-1948, n. 4) per renderne più facile la consultazione e la comprensione.

Il Consiglio prende atto.

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