Oggetto del Consiglio n. 60 del 31 marzo 1971 - Verbale

OGGETTO N. 60/71 - Casa degli emigrati valdostani a Parigi. (Interpellanza)

Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza presentata dal Consigliere regionale Signor Savioz Fabiano, concernente: "Casa degli Emigrati valdostani a Parigi", interpellanza trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 31 marzo 1971 e giorni seguenti:

INTERPELLANZA

Il sottoscritto Consigliere regionale chiede al Signor Presidente della Giunta di voler riferire al Consiglio Regionale sulla situazione in cui trovasi la pratica inerente la Casa degli Emigrati a Parigi.

Ringrazia e saluta.

F.to: Savioz Fabiano

Il Presidente della Giunta, DUJANY, ricorda che il problema oggetto dell'interpellanza è stato già discusso anni fa dal Consiglio, il quale ebbe ad assumere une determinata decisione, che però non poté aver seguito per le ragioni che sono note ai Signori Consiglieri.

Rileva che si pensò, allora, di risolvere il problema tramite la Società SITAV, concessionaria della Casa da gioco di St. Vincent, la quale, a definizione delle trattative per la proroga della concessione, nel mese di luglio dell'anno 1965 si impegnò con lettera a concedere un contributo nella spesa per l'acquisto di locali destinati a sede della Casa degli Emigrati a Parigi, ma fa presente che detta Società venne meno all'impegno assunto e che si tratta ora di vedere che cosa si potrà fare per la soluzione del problema.

Il Consigliere SAVIOZ dichiara di non essere soddisfatto della risposta avuta dal Presidente della Giunta per quanto riguarda l'oggetto dell'interpellanza e ne illustra le ragioni.

Afferma che la soluzione del problema in questione è urgente perché è necessario che gli Emigrati valdostani residenti a Parigi abbiano una sede in cui possano trovarsi e discutere dei loro problemi, se non si vuole che, un po' per volta, i figli dei nostri emigrati non sentano più il richiamo della Valle d'Aosta.

Raccomanda, quindi, vivamente che si affronti il problema e che si realizzi finalmente la Casa degli emigrati valdostani a Parigi.

Il Consiglio prende atto.