Oggetto del Consiglio n. 93 del 28 aprile 1971 - Verbale
OGGETTO N. 93/71 - Costruzione e reperimento di alloggi a basso fitto per i lavoratori. (Ritiro di mozione)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Dolchi Giulio, Manganoni Claudio, Germano Pietro, Macheda Domenico, Siggia Giovanna in Bianco, Savioz Fabiano e Crétier Egidio, concernente l'oggetto: "Costruzione e reperimento di alloggi a basso fitto per i lavoratori", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 31 marzo 1971 e giorni seguenti:
MOZIONE
Il Consiglio Regionale della Valle d'Aosta, in attesa di un'organica legislazione regionale sulla casa e della definitiva soluzione del problema del Centro storico di Aosta e delle altre zone malsane della città e della Valle,
DELIBERA
di delegare la Giunta ad adottare un provvedimento di urgenza, di cui si assicura la ratifica, con cui si stanzi la somma di lire 1.000.000.000 (da recepire attraverso apertura di credito o in altro modo) per l'immediato avvio di un piano di costruzione, da parte dell'Istituto Case Popolari, di alloggi a basso fitto per i lavoratori;
DELIBERA inoltre
di impegnare la Giunta a dare urgentemente una soluzione provvisoria (attraverso il reperimento di alloggi vuoti o in altro modo) ai casi di più grave e assoluta necessità che vengano obiettivamente comprovati.
F.ti: Giulio Dolchi - Manganoni Claudio - Germano Pietro - Macheda Domenico - Gianna Bianco Siggia - Savioz Fabiano - Crétier Egidio.
Il Consigliere DOLCHI dichiara quanto segue:
"Anche a nome degli altri colleghi firmatari della mozione, dichiaro che la stessa viene da noi ritirata perché il dibattito sull'argomento è già stato ampio in sede di discussione e approvazione del bilancio di previsione, perché nel bilancio stesso è stato previsto uno stanziamento per il finanziamento di una legge regionale che la mozione richiama e perché la proposta di questa legge è stata presentata e, quindi, perché il Consiglio avrà occasione di dibattere l'argomento in sede di discussione e approvazione della proposta di legge stessa".
Il Consiglio prende atto.
