Oggetto del Consiglio n. 115 del 14 maggio 1971 - Verbale
OGGETTO N. 115/71 - Aggiornamento dei lavori del Consiglio al 26 maggio 1971.
Il Vice Presidente, SIGGIA Giovanna in BIANCO, rileva che fra gli argomenti iscritti all'ordine del giorno e ancora da discutere ve ne sono di quelli che rivestono particolare importanza quale, ad esempio, l'oggetto n. 25 riguardante la mozione presentata dai Consiglieri del Gruppo Comunista sul: "Biennio Unitario per le prime classi sperimentali negli Istituti di istruzione secondaria superiore della Valle d'Aosta".
Fa presente che tale argomento, che investe il problema della riforma della Scuola, ha suscitato accese polemiche e vivaci dibattiti fra Associazioni, Sindacato, Consigli dei genitori e Consigli dei Professori.
Ritiene quindi che il Consiglio Regionale non possa sottrarsi al suo dovere di far conoscere all'opinione pubblica la sua volontà su un tema che mette in discussione un esperimento scolastico che il Consiglio ha chiesto, voluto e votato.
Dichiara che i Gruppi politici presenti in Consiglio debbono chiarire in modo inequivocabile la loro posizione sul problema della riforma della Scuola e sulla estensione di tale riforma all'Istituto Professionale Regionale.
Afferma che la discussione dell'importante argomento è urgente e deve quindi avvenire nella seduta odierna.
Chiede al Presidente del Consiglio di porre in discussione tale argomento o, quanto meno, di porre ai voti la proposta di rinvio della discussione, riservandosi, in questo caso, di motivare la dichiarazione di voto contrario dei Consiglieri del Gruppo consiliare comunista.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, riconosce che il problema sollevato dal Vice Presidente Siggia-Bianco è di particolare importanza, ma ritiene che, proprio a ragione della sua importanza, non possa essere discusso nella seduta odierna, data l'ora tarda; propone quindi che l'argomento sia invece inserito all'ordine del giorno della prossima adunanza di Consiglio che, a quanto gli risulta, dovrebbe aver luogo il 26 corrente mese.
Il Presidente, MONTESANO, fa presente che la mozione potrebbe essere inserita quale primo oggetto all'ordine del giorno della prossima adunanza consiliare.
Il Vice Presidente SIGGIA-BIANCO, pur prendendo atto che l'argomento potrebbe essere inserito quale primo oggetto all'ordine del giorno della prossima seduta fissata per il 26 corrente mese, insiste sull'urgenza della trattazione della mozione e sulla necessità che il Consiglio Regionale esprima oggi stesso, in sede politica responsabile, il suo parere sulla riforma della Scuola; illustra le ragioni della sua richiesta.
Il Presidente, MONTESANO, rileva che le proposte da porre ai voti sono tre, e cioè:
1) la proposta (del Vice Presidente Siggia-Bianco) che il Consiglio continui i lavori e discuta la mozione sul biennio unitario di cui all'oggetto n. 25 dell'ordine del giorno;
2) la proposta (del Presidente della Giunta) che la discussione di tale mozione sia rinviata alla prossima adunanza di Consiglio;
3) la proposta di inserire l'argomento quale primo oggetto all'ordine del giorno della prossima seduta del Consiglio.
Il Consigliere CAVERI, per ragioni di ordine pratico e ad evitare eventuali malintesi da parte di alcuni Consiglieri, propone che le tre proposte siano ridotte alle due seguenti:
a) proposta (del Vice Presidente Siggia-Bianco) di continuare i lavori per la discussione e la votazione sulla mozione di cui all'oggetto n. 25 dell'ordine del giorno;
b) proposta di rinviare la trattazione dell'argomento alla prossima adunanza consiliare fissata per il giorno 26 corrente mese.
Il Consigliere SAVIOZ prospetta la possibilità che il Consiglio continui i suoi lavori nella seduta di domani per la discussione della mozione di cui si tratta.
Il Presidente, MONTESANO, dichiara che molti Consiglieri hanno assunto degli impegni per domani e che, quindi, non è possibile che il Consiglio continui i suoi lavori domani.
Pone, quindi, ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della proposta - fatta dal Vice Presidente Siggia-Bianco - che il Consiglio continui i suoi lavori per la discussione e la votazione sulla mozione di cui all'oggetto n. 25.
Procedutosi alla votazione per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, con voti contrari diciassette e voti favorevoli sei, ha respinto la proposta di cui sopra (Consiglieri presenti: ventisei; astenuti: tre; votanti: ventitré; astenutisi alla votazione i Consiglieri Manganone, Montesano e Mappelli).
Il Presidente dichiarando che intende procedere ad una seconda votazione quale controprova, pone ai voti, per alzata di mano, la proposta di chiusura della seduta.
Procedutosi alla votazione, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli, ha approvato la proposta di cui si tratta (Consiglieri presenti: ventisei; Consiglieri votanti e favorevoli: diciassette; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Crétier, Macheda, Manganone, Manganoni, Mappelli, Montesano, Savioz, Siggia-Bianco, Tonino).
Il Consiglio prende atto.
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Si dà atto che l'adunanza ha termine alle ore venti e minuti ventitré.
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Letto, approvato e sottoscritto.
Il Presidente del Consiglio
(Montesano Prof. Dr. Giuseppe)
Il Consigliere Segretario
(Andrione Dr. Mario)
Il Segretario Rogante
(Brero Dr. Attilio)
