Oggetto del Consiglio n. 109 del 14 maggio 1971 - Verbale
OGGETTO N. 109/71 - Sfruttamento delle acque minerali medicamentose di Courmayeur. - Proposta di provvedimenti. (Approvazione di mozione)
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dai Consiglieri regionali Signori Ramera Sergio, Bordon Mauro, Chabod Guido, Quaizier Lorenzo, Manganone Eraldo e Mappelli Angelo, concernente l'oggetto: "Sfruttamento delle acque minerali medicamentose di Courmayeur. - Proposta di provvedimenti", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 31 marzo 1971 e giorni seguenti:
MOZIONE
Il Consiglio Regionale
Ritenuto che, tra le nuove attività industriali da promuovere nella Valle d'Aosta, debbasi dare la precedenza a quelle che trovano in essa e nelle sue particolari ricchezze naturali la fonte e la base per un proficuo sviluppo industriale locale;
Considerato che lo sfruttamento delle acque minerali medicamentose di Courmayeur - che furono l'origine della fama di Courmayeur e per le quali anzi (come attesta la lapide incisa nella roccia a Montjovet) fu aperta la strada carrozzabile per la Valle d'Aosta - fu interrotto dalle vicende delle guerre e deve trovare nelle competenze della Regione la possibilità di rilancio di questa ricchezza locale così particolare;
Ritenuto che l'intervento della Regione è tanto più urgente in quanto la Società concessionaria (che aveva lasciato in abbandono dopo la guerra le sorgenti di tali acque) ha cessato di esistere alla fine dell'anno 1970;
Considerato che urge, quindi, assicurare alla Regione la possibilità di sfruttare tali ricchezze naturali su scala industriale ai fini dell'aumento dell'afflusso turistico e dei posti di lavoro;
Considerato che la possibilità di sviluppo di tale attività industriale, un tempo difficile per la esiguità e scomodità delle comunicazioni, è oggi assicurata dalla efficiente rete stradale e dalle comunicazioni internazionali permanenti della galleria del Monte Bianco;
Tenuto presente che, se lo sfruttamento delle acque minerali richiede rilevante sforzo finanziario iniziale, presenta modesti costi di produzione e che, d'altra parte, oltre al reddito diretto, ne deriverebbe anche un reddito indiretto più vasto, dovuto alla frequenza di pubblico allo stabilimento delle acque minerali medicamentose di cui si tratta;
DELIBERA
di rivolgere un invito alla Giunta Regionale affinché voglia proporre al più presto possibile, al Consiglio, l'adozione dei provvedimenti atti ad assicurare alla Regione la proprietà dei terreni e delle opere di derivazione delle acque minerali e medicamentose delle sorgenti di Courmayeur, nonché la concessione per lo sfruttamento industriale delle acque, previa realizzazione delle opere e degli impianti necessari.
F.ti: S. Ramera - Chabod - M. Bordon - L. Quaizier - E. Manganone - A. Mappelli
Il Consigliere QUAIZIER premette che non vi è molto da aggiungere alla mozione soprariportata per illustrare l'opportunità dello sfruttamento delle acque minerali e solforose di Courmayeur che già erano conosciute nel secolo decimo settimo per le loro qualità terapeutiche; a conferma di quanto detto, accenna alle pubblicazioni apparse nel 1968, col titolo "Parere intorno alla natura e qualità delle acque medicamentose di Courmayeur nel Ducato di Aosta" e nel 1728, col titolo "Traité des eaux minérales de Courmayeur" del Prof. Mollo; accenna anche ad altre analoghe publicazioni.
Rileva che i grandi vantaggi economici che deriverebbero al Comune di Courmayeur dallo sfruttamento su base industriale delle suddette acque medicamentose e rivolge un caldo appello alla Giunta Regionale affinché si interessi del problema e promuova l'adozione dei provvedimenti necessari per rendere possibile tale sfruttamento; prospetta, fra l'altro, l'opportunità che l'Amministrazione Regionale acquisti le varie sorgenti ed i terreni circostanti.
Il Consigliere SAVIOZ dichiara di essere favorevole all'approvazione della mozione presentata dai Consiglieri democristiani, dichiarandosi convinto che lo sfruttamento delle acque minerali e solforose di Courmayeur costituirebbe un investimento produttivo e valorizzerebbe, nel complesso delle acque termali di Pré St. Didier, tutta la zona dell'alta valle.
Il Consigliere BORDON ribadisce l'opportunità dello sfruttamento delle acque minerali medicamentose di Courmayeur, richiamandosi alle considerazioni esposte nella mozione, e raccomanda vivamente che la Giunta, ed in particolare l'Assessore alla Sanità ed Assistenza Sociale, si interessi attivamente del problema, prendendo contatti con i proprietari delle sorgenti, e riferisca al Consiglio in seguito sulla possibilità dell'eventuale acquisto delle sorgenti stesse da parte dell'Amministrazione Regionale.
Monsieur le Vice Président FOSSON déclare que les Conseillers de l'Union Valdôtaine sont d'accord sur la proposition que le Conseil donne mandat à la Junte d'étudier la question objet de la motion en discussion, mais que, personnellement, il a des perplexités quant à l'avantage d'utiliser du point de vue industriel les eaux médicamentales de Courmayeur et el en explique les motifs, tandis qu'il reconnaît, par contre, que ces eaux pourraient être utilisées sur l'endroit en considération de leurs qualités thérapeutiques.
Monsieur le Conseiller BORDON, après avoir fait noter que le problème des eaux de Courmayeur doit être examiné sous le point de vue médicamentale et sous le point de vue industriel, répète que les Conseillers démochrétiens demandent tout simplement que le problème soit pris en examen par la Junte et tout particulièrement par l'Assesseur à la Santé et à l'Assistance Sociale.
Monsieur CHANTEL, Assesseur aux Finances, exprime le doute que l'exploitation des eaux de Courmayeur puisse être rentable et il en explique les motifs.
Il admet, cependant, que ladite exploitation puisse avoir un intérêt public et il demande que, dans le cas qu'il doive s'intéresser de la question, le Conseil donne à la Junte un mandat très précis sur les initiatives à prendre.
L'Assessore BENZO informa che le acque minerali e medicamentose di Courmayeur sono di due tipi e, precisamente, di tipo bicarbonato-calcio-magnetico, indicate nelle affezioni gastro-enteriche, e di tipo solforoso, indicate in moltissime affezioni cutanee.
Precisa che appartengono al primo gruppo le acque delle sorgenti Vittoria, Regina e Margherita ed al secondo gruppo l'acqua che sgorga dalla sorgente di La Saxe.
Aggiunge che tali sorgenti sono di proprietà della Ditta Birra Aosta Vincent E.C., la quale non ha mai rinunciato alla concessione; precisa che di tali sorgenti soltanto quella denominata Vittoria è attualmente sfruttata durante i mesi di maggior afflusso turistico.
Dopo aver accennato alla portata delle singole sorgenti, dichiara di ritenere possibile una più ampia utilizzazione delle suddette acque minerali che costituiscono, effettivamente, un patrimonio dal lato sanitario e turistico oggi non sufficientemente valorizzato.
Conclude, dichiarando che la Giunta è favorevole all'accettazione di una mozione che inviti la Giunta a studiare il problema nel suo complesso e che demandi all'Assessore alle Finanze l'incarico di prendere preliminari contatti con la Ditta proprietaria delle sorgenti e dei terreni per l'eventuale loro vendita alla Regione.
Il Presidente, MONTESANO, invita l'Assessore Benzo a stilare l'emendamento che intende proporre, onde poterne dare lettura ai Signori Consiglieri.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, osserva, in linea generale, che circa la metà delle mozioni presentate dai Signori Consiglieri non hanno un contenuto deliberativo, ma consistono, più che altro, in inviti alla Giunta ad interessarsi di determinate questioni, oppure in richieste alla Giunta di impegnarsi ad assumere determinati atti.
Fa presente che le mozioni debbono contenere proposte precise e che possano concretizzarsi in provvedimenti deliberativi del Consiglio.
Invita quindi la Presidenza del Consiglio a non accettare mozioni che non abbiano un contenuto deliberativo.
Il Presidente, MONTESANO, osserva che la mozione ora in discussione non è formulata in termini vaghi, poiché dice testualmente: "il Consiglio Regionale.......... delibera di rivolgere un invito alla Giunta Regionale affinché voglia proporre al più presto possibile, al Consiglio, l'adozione dei provvedimenti atti ad assicurare alla Regione la proprietà dei terreni e delle opere di derivazione delle acque minerali e medicamentose delle sorgenti di Courmayeur, nonché.....".
Dà quindi lettura dell'emendamento presentatogli dall'Assessore Benzo, emendamento che è del seguente tenore: "Il Consiglio Regionale..... delibera di rivolgere un invito alla Giunta affinché voglia esaminare il problema, studiando l'adozione dei provvedimenti più opportuni per un eventuale acquisto ai fini dello sfruttamento delle acque minerali delle sorgenti di Courmayeur".
Il Consigliere BORDON, riferendosi al rilievo fatto dal Presidente della Giunta Dujany precisa che, come già è stato fatto notare dal Presidente Montesano la mozione in discussione è formulata in termini chiari ed ha un contenuto deliberativo.
Il Presidente della Giunta DUJANY fa presente che il rilievo da lui fatto è di carattere generale e non si riferisce alla mozione ora in discussione.
Rileva quindi che i Signori Consiglieri possono presentare interrogazioni ed interpellanze, anziché mozioni per gli argomenti per i quali intendono avere più che altro informazioni e ragguagli, anziché formulare proposte concrete di provvedimenti deliberativi.
L'Assessore MILANESIO condivide il rilievo fatto dal Presidente della Giunta Dujany in merito alla questione delle mozioni e ne illustra le ragioni.
Per quanto riguarda la mozione in discussione, dopo aver precisato di essere a conoscenza del problema per avere effettuato personalmente una visita sopralluogo alle varie sorgenti unitamente agli Assessori comunali di Courmayeur, riconosce che lo sfruttamento di almeno una delle quattro sorgenti potrebbe rivestire un certo interesse.
Dichiara di essere favorevole all'approvazione della mozione in discussione emendata come da proposta dell'Assessore Benzo.
Monsieur le Conseiller CAVERI remarque que les considérations faites par Monsieur le Président de la Junte sur les motions en général sont exactes, parce que l'art. 104 du Règlement du Conseil dit textuellement: "la mozione consiste in un atto inteso a promuovere una deliberazione da parte del Consiglio".
Il retient que le Président du Conseil devrait inviter les Conseillers qui présentent une motion qui n'a pas le contenu d'une motion - c'est-à-dire une proposition de délibération - à lui donner la forme d'une interrogation ou bien d'une interpellation.
Il Consigliere BORDON osserva che nella discussione delle interrogazioni ed interpellanze possono prendere la parola soltanto i presentatori delle stesse, mentre invece nella discussione delle mozioni possono prendere la parola tutti i Consiglieri.
Ritiene che nel caso in esame fosse doveroso presentare una mozione per dare la possibilità a tutti i Consiglieri di intervenire nella discussione e di dire il loro parere in merito al mandato da dare alla Giunta.
Il Presidente, MONTESANO, osserva che può anche esprimere una decisione del Consiglio che impegni la Giunta a portare a compimento determinate opere, oppure a seguire un determinato orientamento in contingenze particolari.
Dichiara, comunque, di riservarsi di sottoporre la questione all'esame dell'Ufficio di Presidenza e della Commissione per il Regolamento interno del Consiglio.
Il Consigliere MANGANONI osserva che i Consiglieri sono più propensi a presentare mozioni perché nella discussione delle stesse possono intervenire tutti i Consiglieri, mentre invece nella discussione delle interpellanze e interrogazioni possono prendere la parola soltanto gli interpellanti e gli interroganti i quali, inoltre, hanno un tempo limitato per illustrare gli argomenti oggetto delle interpellanze e interrogazioni.
Per quanto riguarda la mozione ora in discussione, ritiene che la stessa non possa essere approvata così come è stata formulata perché troppo impegnativa, in quanto si stabilisce che la Giunta proponga al più presto possibile al Consiglio "l'adozione dei provvedimenti atti ad assicurare alla Regione la proprietà dei terreni e delle opere di derivazione delle acque minerali e medicamentose delle sorgenti di Courmayeur, ecc.".
Dichiara di concordare, invece, sull'emendamento presentato dall'Assessore Benzo e con il quale si rivolge l'invito alla Giunta di esaminare il problema nel suo complesso e di studiare l'adozione dei provvedimenti più opportuni per un eventuale acquisto delle acque minerali delle sorgenti in questione.
Ritiene poi che il Consiglio debba procedere con cautela nell'adozione di provvedimenti che possono comportare, in seguito, spese rilevanti a carico dell'Amministrazione Regionale.
Osserva poi che l'Amministrazione Regionale, mentre è stata così generosa nei confronti di determinate zone turistiche, è stata a tutt'oggi molto restia a spendere somme di importo non rilevante necessarie per la realizzazione di opere indispensabili nelle zone depresse della Bassa Valle, come ad esempio la famosa Astanteria di cui tante volte si è parlato in sede di Consiglio.
Il Presidente, MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione, modificata come da emendamento proposto dall'Assessore Benzo.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: venticinque), ha approvato la seguente mozione:
"IL CONSIGLIO REGIONALE
Ritenuto che, tra le nuove attività industriali da promuovere nella Valle d'Aosta, debbasi dare la precedenza a quelle che trovano in essa e nelle sue particolari ricchezze naturali la fonte e la base per un proficuo sviluppo industriale locale;
Considerato che lo sfruttamento delle acque minerali medicamentose di Courmayeur - che furono l'origine della fama di Courmayeur e per le quali anzi (come attesta la lapide incisa nella roccia a Montjovet) fu aperta la strada carrozzabile per la Valle d'Aosta - fu interrotto dalle vicende delle guerre e deve trovare nelle competenze della Regione la possibilità di rilancio di questa ricchezza locale così particolare;
Ritenuto che l'intervento della Regione è tanto più urgente in quanto la Società concessionaria (che aveva lasciato in abbandono dopo la guerra le sorgenti di tali acque) ha cessato di esistere alla fine dell'anno 1970;
Considerato che urge, quindi, assicurare alla Regione la possibilità di sfruttare tali ricchezze naturali su scala industriale ai fini dell'aumento dell'afflusso turistico e dei posti di lavoro;
Considerato che la possibilità di sviluppo di tale attività industriale, un tempo difficile per la esiguità e scomodità delle comunicazioni, è oggi assicurata dalla efficiente rete stradale e dalle comunicazioni internazionali permanenti della galleria del Monte Bianco;
Tenuto presente che, se lo sfruttamento delle acque minerali richiede rilevante sforzo finanziario iniziale, presenta modesti costi di produzione e che, d'altra parte, oltre al reddito diretto, ne deriverebbe anche un reddito indiretto più vasto, dovuto alla frequenza di pubblico allo stabilimento delle acque minerali medicamentose di cui si tratta;
DELIBERA
di rivolgere un invito alla Giunta affinché voglia esaminare il problema, studiando l'adozione dei provvedimenti più opportuni per un eventuale acquisto ai fini dello sfruttamento delle acque minerali della sorgente di Courmayeur".
---
Si dà atto che l'adunanza viene sospesa alle ore dodici e minuti ventisei e rinviata alle ore sedici e minuti trenta.
_________
