Oggetto del Consiglio n. 152 del 16 giugno 1971 - Verbale
OGGETTO N. 152/71 - Modificazione alle norme per la concessione di contributi regionali per la costruzione e ricostruzione di stalle razionali fornite di attrezzature moderne.
Il Presidente, MONTESANO, dichiara aperta la discussione sulla seguente proposta di modificazione alle norme per la concessione di contributi regionali per la costruzione e ricostruzione di stalle razionali fornite di attrezzature moderne, proposta trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 15 e 16 giugno 1971:
Il Consiglio Regionale, con deliberazione n. 115 in data 15.6.1963, approvava le norme relative alla concessione di contributi reginali per la costruzione, la sistemazione ed il riattamento di fabbricati rurali.
L'articolo 16 della legge 27.10.1956 n. 910 prevedeva, per la costruzione, la ricostruzione e sistemazione di fabbricati rurali, la concessione di contributi sino ad un massimo del 50% sulle spese ritenute ammissibili per l'esecuzione delle opere stesse.
Con provvedimento n. 241 in data 24.10.1967 - riguardante l'applicazione nella Regione Valle d'Aosta della legge 27.10.1956 n. 910, recante provvedimenti per lo sviluppo dell'agricoltura nel quinquennio 1966/1970 - il Consiglio Regionale approvava norme intese ad armonizzare e coordinare i provvedimenti della Regione con quelli dello Stato, in modo da assicurare lo stesso trattamento a tutti gli agricoltori aventi diritto.
Si rende ora necessario apportare modificazioni alle menzionate norme regionali in materia di concessione di contributi per l'esecuzione delle opere di cui si tratta al fine di adeguarle alle mutate condizioni dell'economia agricola (aumento notevole del costo della manodopera, difficoltà di reperimento della stessa, sensibili aumenti del costo dei materiali da costruzione e incidenza della spesa delle attrezzature sul costo totale delle opere).
Le modificazioni sono giustificate non solo dall'opportunità di evitare disparità di trattamento fra gli agricoltori per l'esecuzione di opere analoghe, ma anche dalla necessità di favorire ed incrementare la costruzione di stalle razionali, che rappresentano un effettivo miglioramento delle strutture aziendali.
Considerato quanto sopra, la Giunta propone che il Consiglio Regionale
DELIBERI
1) di modificare come segue il capoverso e) del provvedimento deliberativo consiliare n. 115 in data 15.6.1963, riguardante: "Modificazioni delle norme concernenti la concessione di contributi regionali per la costruzione, la sistemazione ed il riattamento di fabbricati rurali":
"e) per la costruzione e la ricostruzione di stalle razionali e relative attrezzature moderne al servizio di aziende singole e per la ricostruzione o il ripristino di fabbricati rurali e relativi annessi distrutti o danneggiati da incendi, frane, valanghe, alluvioni, caduta massi e scoscendimenti di terreni, la misura del contributo è stabilita nel 50% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo del 50% è concesso solo per la costruzione di stalle razionali e relative attrezzature al servizio di aziende singole la cui estensione pratica permetta il carico di almeno 15 capi grassi bovini ed alla condizione che le opere siano costruite con criteri di razionalità per quanto concerne il fabbricato e per quanto concerne le attrezzature, che dovranno essere moderne e funzionali (trasportatori a nastro per il letame, poste bovine, tazzette di abbeveraggio, esalatori automatici, box per vitelli, ecc.)".
2) di stabilire che siano ammesse al contributo del 50% anche le domande che all'atto dell'entrata in vigore delle presenti disposizioni risultino presentate e non ancora definite.
L'Assessore all'Agricoltura, MAQUIGNAZ, illustra brevemente la relazione soprariportata, precisando, tra l'altro, che il provvedimento sottoposto all'approvazione del Consiglio ha un carattere del tutto temporaneo, perché tende a sopperire alla situazione venutasi a creare in seguito alla mancanza di fondi statali, di cui all'articolo 16 del Piano Verde, che prevedeva la concessione di contributi sino ad un massimo del 50% delle spese ritenute ammissibili per la costruzione, la ricostruzione e sistemazione di fabbricati rurali.
Fa presente che, con l'approvazione del provvedimento in questione, sarà possibile dare corso alle numerose domande di contributo tuttora giacenti presso l'Assessorato, fermo restando che il contributo del 50% è concesso solo per la costruzione di stalle razionali e relative attrezzature al servizio di aziende singole che abbiano almeno un carico di 15 capi bovini, oltre che alla condizione che le opere siano eseguite con criterio e razionalità.
Monsieur le Vice-Président FOSSON déclare d'être d'accord sur les propositions faites par la Junte et il en explique les raisons.
Il Consigliere SAVIOZ ritiene che non sia giusto limitare la concessione dei contributi agli agricoltori che abbiano almeno un carico di 15 capi bovini, escludendo quindi i piccoli agricoltori dalla possibilità di usufruire di tali contributi.
Il Consigliere MANGANONI premette che lo studio del problema dell'agricoltura deve essere affrontato proiettando lo sguardo nel futuro per equiparare le condizioni di vita del contadino a quelle del lavoratore dell'industria, sia per quanto riguarda il trattamento economico, che per quanto riguarda le provvidenze e la previdenza.
Soltanto in tale modo - egli dice - il contadino potrà essere invogliato a non abbandonare la sua casa e la sua terra e solo così potrà essere posto un freno all'abbandono della montagna.
Ritiene che, analogamente a quanto avviene nella vicina Svizzera, l'Amministrazione Regionale dovrebbe fare uno studio di tutte le zone montane, stabilendo quali zone debbano essere abbandonate perché non ne è economicamente conveniente lo sfruttamento, e quali debbano essere valorizzate, assumendo a carico della Regione l'onere delle spese relative agli aiuti da concedere ai contadini.
Ritiene che anche per il problema in discussione bisognerebbe concedere contributi per la costruzione di stalle razionali soltanto nelle zone da valorizzare ed aggiunge che si dovrebbe favorire la costruzione di stalle razionali che abbiano la capienza di almeno 50 capi bovini, perché bisogna tener presenti le prevedibili esigenze future nel campo dell'agricoltura.
Monsieur le Conseiller BANCOD, se référant aux propositions illustrées par l'Assesseur Maquignaz, souhaite que la subvention, dans la mesure du 50% de la dépense, soit accordée aussi pour la construction d'étables pour un nombre de bovins inférieur à têtes de bétail.
Il demande à l'Assesseur au Tourisme, Monsieur Milanesio, de bien vouloir reprendre en examen la question de l'augmentation du montant des subsides que l'Administration Régionale alloue pour les toits en ardoise.
Il Consigliere BORDON dichiara di concordare sulla raccomandazione del Consigliere Bancod e chiede se il provvedimento in esame concerne anche le stalle degli alpeggi di alta montagna.
Richiama, quindi, l'attenzione dell'Assessore Maquignaz sull'opportunità di promuovere la realizzazione, in determinate frazioni di montagna, di stalle modello, a conduzione cooperativistica, ed aventi una capienza tale da permettere agli abitanti di dette frazioni di raccogliervi e di allevarvi tutto il loro bestiame.
Fa presente che una tale iniziativa, se realizzata, sarebbe di grande vantaggio, perché comporterebbe economie di tempo e di spese, in quanto sarebbe sufficiente l'opera di ¾ frazionisti per la conduzione di stalle modello, di modo che tutti gli altri frazionisti sarebbero liberi di disporre del loro tempo per altri lavori.
Conclude, auspicando egli pure che siano estese ai contadini le agevolazioni, le previdenze e le provvidenze (mutua, malattia, orario di lavoro, assistenza medica e farmaceutica) di cui godono attualmente i lavoratori dell'industria e del commercio.
Monsieur le Vice-Président FOSSON informe que ces années dernières, lorsqu'il était Assesseur à l'Agriculture, il a maintes fois illustré, dans les réunions d'agriculteurs et surtout dans les réunions des Sociétés d'élevage, la nécessité de réaliser une étable-pilote dans certains villages de pays de montagne, faisant noter les avantages qu'une telle initiative aurait porté aux agriculteurs.
Il ajoute qu'il avait même proposé que l'étable-pilote fût construite entièrement aux frais de l'Administration Régionale mais que, malheureusement, l'initiative n'a pu être réalisée à la suite d'une propagande contraire divulguée par des éléments de la Démocratie Chrétienne.
Il prend acte avec satisfaction qu'aujourd'hui Monsieur le Conseiller Bordon est favorable à la réalisation d'une étable-pilote dans certains villages de montagne.
L'Assessore MAQUIGNAZ ribadisce che il provvedimento sottoposto all'approvazione del Consiglio ha un carattere temporaneo.
Riferendosi quindi alla raccomandazione fattagli dal Consigliere Bancod e ribadita dal Consigliere Bordon, precisa che la disposizione di cui alla lettera e) del punto 1) della parte dispositiva della deliberazione sarà interpretata in senso lato dall'Assessorato all'Agricoltura e, pertanto, il contributo del 50% delle spese per la costruzione di stalle razionali e relative attrezzature sarà concesso anche agli agricoltori che non abbiano un'estensione di terreno che permetta il carico di almeno 15 capi bovini, purché però le costruende stalle abbiano una tale capienza e questo anche per favorire quegli agricoltori che intendono condurre una azienda di una certa qual consistenza prendendo in affitto dei terreni per il foraggio necessario.
Rimane piuttosto da vedere - egli osserva - se sia o non opportuno venire incontro alle richieste di contributo inoltrate da proprietari di piccole aziende che, nella maggior parte dei casi, sono destinate a scomparire.
Fa presente che giustamente il Consigliere Manganoni ha prospettato l'opportunità che ogni intervento in favore dell'agricoltura debba essere condizionato ad un preventivo accertamento che le opere che si vogliono realizzare saranno utili anche in futuro e questo affinché i sussidi e contributi che si concedono servano effettivamente a qualcosa e non vadano persi.
In risposta al quesito rivoltogli dal Consigliere Bordon, inteso a sapere se del contributo di cui si tratta potranno usufruire anche i proprietari di alpeggi per il rifacimento dei fabbricati adibiti a stalle, l'Assessore Maquignaz risponde negativamente, precisando che dal 1968 ad oggi le spese per il rifacimento dei detti fabbricati stono stati finanziati mediante la concessione di mutui ventennali al tasso agevolato del 2%.
Aggiunge che, quanto prima, entrerà in vigore la nuova legge statale per la montagna che prevedrà l'assegnazione di fondi anche per il finanziamento di tali spese.
In merito alla questione delle stalle modello a conduzione cooperativistica, prospettata dal Consigliere Bordon, dichiara che la cooperazione è indispensabile per risolvere il problema dell'agricoltura e informa che l'Assessorato all'Agricoltura ha già predisposto un emanando provvedimento che prevede interventi finanziari regionali per l'attuazione di iniziative varie in forma cooperativistica, provvedimento che è stato approvato dalla Giunta il 15 dicembre 1970 e che, dopo essere stato esaminato dalle Commissioni consiliari competenti per il prescritto parere, sarà sottoposto alla discussione ed all'approvazione da parte del Consiglio. Fa presente che in tale provvedimento sono contemplate anche le stalle sociali.
Il Consigliere BORDON riconosce che gli agricoltori sono restii ad aderire ad iniziative impostate su basi cooperativistiche.
Insiste, comunque, affinché sia presa in esame la sua proposta di costruzione di stalle modello in determinate frazioni di montagna.
Il Presidente, MONTESANO, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in discussione, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, per l'approvazione delle proposte della Giunta.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Maquignaz, e concordando sulle proposte della Giunta;
richiamate le deliberazioni consiliari n. 115 in data 15.6.1963 e n. 241 in data 24.10.1967;
ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette);
DELIBERA
1) di modificare cose segue il capoverso e) del provvedimento deliberativo consiliare n. 115 in data 15.6.1963, riguardante: "Modificazioni delle norme concernenti la concessione di contributi regionali per la costruzione, la sistemazione ed il riattamento di fabbricati rurali":
"e) per la costruzione e la ricostruzione di stalle razionali e relative attrezzature moderne al servizio di aziende singole e per la ricostruzione o il ripristino di fabbricati rurali e relativi annessi distrutti o danneggiati da incendi, frane, valanghe, alluvioni, caduta massi e scoscendimenti di terreni, la misura del contributo è stabilita nel 50% della spesa ritenuta ammissibile.
Il contributo del 50% è concesso solo per la costruzione di stalle razionali e relative attrezzature al servizio di aziende singole la cui estensione pratica permetta il carico di almeno 15 capi grassi bovini ed alla condizione che le opere siano costruite con criteri di razionalità per quanto concerne il fabbricato e per quanto concerne le attrezzature, che dovranno essere moderne e funzionali (trasportatori a nastro per il letame, poste bovine, tazzette di abbeveraggio, esalatori automatici, box per vitelli, ecc.)".
2) di stabilire che siano ammesse al contributo del 50% anche le domande che all'atto dell'entrata in vigore delle presenti disposizioni risultino presentate e non ancora definite.
