Oggetto del Consiglio n. 162 del 2 luglio 1971 - Verbale
OGGETTO N. 162/71 - Proposta di fornitura dei libri di testo agli studenti che frequentano scuole site in località vicine al territorio della Regione. (Reiezione di Mozione)
Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione presentata dal Consigliere regionale Signor Pedrini Ennio, concernente l'oggetto: "Proposta di fornitura gratuita dei libri di testo agli studenti che frequentano scuole site in località vicine al territorio della Regione", mozione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 26 maggio 1971:
Il sottoscritto Consigliere regionale liberale, in riferimento alla sua interrogazione in favore dei libri di testo gratuiti a tutti indistintamente gli studenti della Valle,
sentita la risposta dell'Assessore all'Istruzione Pubblica, perito agrario Lustrissy in cui viene comunicato:
1) che tutti gli studenti che frequentano tipi di scuola non esistenti nella nostra Regione hanno diritto alla fornitura gratuita dei libri di testo;
2) che dopo un'indagine in merito risulta che il numero degli studenti frequentanti fuori Valle scuole ivi esistenti, è limitato a soli 122 alunni, tutti residenti nella bassa Valle,
presenta la seguente
MOZIONE
Il Consiglio Regionale
sentita la relazione dell'Assessore alla Pubblica Istruzione;
constatato come solo 122 alunni della bassa Valle frequentano per motivi finanziari e di comodità scuole site in località vicine al territorio della nostra Regione;
al fine di stabilire come tutti i cittadini valdostani giovani o adulti, siano di fronte al Governo regionale tutti eguali ed abbiano tutti gli stessi doveri, ma anche gli stessi diritti;
chiarito che non vi debbano essere discriminazioni;
tenuto conto che tutti i genitori pagano le tasse in Valle, senza distinzione sociale;
stabilisce che tutti gli alunni residenti nella nostra Regione, hanno diritto ad usufruire della fornitura gratuita dei libri di testo, qualunque sia la scuola frequentata e la località in cui essi studiano.
Si ringrazia.
IL CONSIGLIERE REGIONALE
F.to: Ennio Pedrini
L'Assessore alla pubblica istruzione, LUSTRISSY, informa che la proposta del Consigliere Pedrini è stata attentamente esaminata dalla Commissione consiliare per la Pubblica Istruzione nella riunione del 14 aprile 1971 e fa presente che la Commissione stessa ha espresso all'unanimità (presenti i Consiglieri Personnettaz, Andrione, Lustrissy e Dolchi) parere contrario all'accoglimento della proposta di cui si tratta.
Il Consigliere PEDRINI ricorda che l'argomento è stato già discusso a lungo dal Consiglio in precedenti adunanze e chiede, quindi, che la sua mozione sia posta ai voti.
Il Consigliere DOLCHI, dopo aver premesso che l'argomento oggetto della mozione si riallaccia all'importante problema della Scuola, dichiara che i Consiglieri comunisti non possono approvare la mozione in discussione per varie ragioni che illustra.
Rileva che nelle enunciazioni che costituiscono le premesse della mozione vi sono inesattezze che vanno rettificate.
Osserva, fra l'altro, che non corrisponde a verità l'affermazione che i 122 alunni che frequentano, per motivi finanziari e di comodità Scuole site in località vicine al territorio della nostra Regione, siano tutti della bassa Valle, poiché molti di tali alunni risiedono in alta Valle.
In merito alla proposta oggetto della mozione, osserva che in Valle d'Aosta esiste il bilinguismo, che è sancito dall'art. 38 dello Statuto regionale, per cui in tutte le Scuole, oltre alla lingua italiana, viene pure insegnata la lingua francese.
Ora, egli dichiara, se il Consiglio regionale approvasse l'estensione del beneficio della gratuità dei libri di testo agli alunni valdostani che frequentano fuori Valle Scuole corrispondenti a quelle esistenti in Valle, un tale provvedimento potrebbe incentivare l'esodo di alunni dalle Scuole della Valle d'Aosta ove la popolazione scolastica deve studiare anche la lingua francese.
Queste sono le considerazioni, - egli dice -, per cui i Consiglieri comunisti voteranno contro la mozione presentata dal Consigliere Pedrini.
Il Consigliere PEDRINI insiste sul fatto che a tutti gli alunni valdostani devono essere riconosciuti gli stessi diritti e, quindi, anche la gratuità dei libri di testo, sia agli alunni che frequentano scuole in territorio della Regione, sia a quelli che frequentano scuole analoghe in località vicine al territorio della nostra Regione.
Fa presente che gli alunni che frequentano le Scuole di Ivrea e perdono, quindi, delle ore in treno sono in massima parte figli di povera gente.
Rinnova quindi la richiesta che la propria mozione sia messa ai voti.
Il Presidente della Giunta, DUJANY, dopo aver rilevato che il problema oggetto della mozione è stato già discusso a lungo in precedenti adunanze di Consiglio, osserva che un eventuale accoglimento della proposta di estensione del beneficio della gratuità dei libri di testo anche agli alunni che frequentano scuole fuori Valle potrebbe costituire un principio pericoloso non tanto sul piano economico quanto sul piano scolastico, perché potrebbe incoraggiare l'esodo di alunni delle Scuole della Valle d'Aosta ove l'insegnamento è impostato sul bilinguismi, il che costituisce un vantaggio per i giovani che frequentano le Scuole della Valle d'Aosta.
Ritiene, quindi, che la mozione presentata dal Consigliere Pedrini non possa essere accolta dal Consiglio e che l'unica soluzione possibile, e già praticamente in atto, sia quella di dare la possibilità agli alunni e studenti residenti nella bassa Valle di accedere alle Scuole di Pont Saint Martin, Verrès, Châtillon e Aosta mediante appositi servizi di trasporto con autobus e ferrovia, affinché tali alunni e studenti siano facilitati per quanto possibile e non debbano perdere un tempo maggiore di quello che impiegano nell'eventuale percorso Verrès-Pont Saint Martin e la città di Ivrea.
Aggiunge che è disposto a prendere in esame qualsiasi proposta ed iniziativa che permetta di perfezionare ed accelerare al massimo i servizi di trasporto in questione ed informa che accoglierà ben volentieri eventuali indicazioni che il Consigliere Pedrini o altri Consiglieri fossero in grado di suggerire a tale riguardo.
Il Consigliere PEDRINI, dopo avere preso atto delle precisazioni fatte dal Presidente della Giunta, che ringrazia, insiste ancora una volta affinché la sua mozione sia posta ai voti.
Il Presidente MONTESANO, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'argomento in esame, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione della mozione sottoriportata.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica che il Consiglio, con voti contrari ventuno e voti favorevoli cinque: Bordon, Mappelli, Pedrini, Quaizier e Ramera (Consiglieri presenti: ventisette; Consiglieri votanti: ventisei; astenutosi dalla votazione il Presidente Montesano), non ha approvato la mozione seguente:
"MOZIONE
Il Consiglio Regionale
sentita la relazione dell'Assessore alla Pubblica Istruzione;
constatato come solo 122 alunni della bassa Valle frequentano per motivi finanziari e di comodità scuole site in località vicine al territorio della nostra Regione;
al fine di stabilire come tutti i cittadini valdostani giovani o adulti siano di fronte al Governo regionale tutti eguali ed abbiano tutti gli stessi doveri, ma anche gli stessi diritti;
chiarito che non vi debbano essere discriminazioni;
tenuto conto che tutti i genitori pagano le tasse in Valle, senza distinzione sociale;
stabilisce che tutti gli alunni residenti nella nostra Regione hanno diritto ad usufruire della fornitura gratuita dei libri di testo, qualunque sia la scuola frequentata e la località in cui essi studiano."
Il Consiglio prende atto.
