Oggetto del Consiglio n. 228 del 26 aprile 1979 - Verbale

OGGETTO N. 228/79 - Problemi concernenti l'edilizia residenziale pubblica in Valle d'Aosta. (Interrogazione con risposta scritta del Consigliere Nebbia)

Interrogazione con risposta scritta

Considerato che l'art. 19 della legge 513 dell'8.8.1977 al 4° capoverso recita "non meno del 30% delle abitazioni realizzate dai singoli programmi di intervento, di cui al primo comma dell'art. 16 della presente legge, debbono essere di superficie utile di metri quadrati 45 ed assegnati, in via prioritaria, a famiglie di nuova formazione o ad anziani";

Considerato che l'Istituto Autonomo Case Popolari ha in corso lavori di costruzione in bassa Valle e nel centro storico della città di Aosta;

Si interroga

il Presidente della Giunta regionale per conoscere se il disposto di cui all'art. 19 sia stato tenuto in debita evidenza nei progetti di costruzione preparati dall'IACP con particolare riferimento al 4° comma sopra riportato ed eventualmente quali iniziative intenda assumere la Giunta regionale per l'attuazione di quanto disposto.

Si chiedono inoltre informazioni circa la formulazione del programma di localizzazione degli interventi di cui all'art. 16 della legge 513 dell'8.8.1977, nonché se sia stata data esecuzione a quanto disposto dall'art. 24 della predetta legge, con particolare riferimento agli stabili di proprietà dell'Amministrazione regionale.

Si chiede inoltre di conoscere:

a) l'ammontare delle rate residue dei mutui gravanti sugli alloggi al netto dei contributi statali, degli alloggi IACP già assegnati in locazione;

b) se esista un programma di intervento per opere di manutenzione straordinaria e di risanamento del patrimonio di abitazioni IACP o dello Stato o dell'Amministrazione regionale;

c) a quanto ammonti il finanziamento complessivo dei programmi di edilizia pubblica di cui all'art. 3 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, per l'incremento del patrimonio di proprietà degli IACP destinato alla sola locazione dal 1971 ad oggi;

d) a quanto ammonti l'eventuale disavanzo dell'IACP di Aosta e se si sia già fatto fronte al ripianamento dello stesso.

Aosta, 19 marzo 1979

F.to: Giuseppe Nebbia

Dolchi (P.C.I.) - È stata data risposta scritta. Punto n. 11 dell'ordine del giorno.