Oggetto del Consiglio n. 80 del 6 ottobre 1953 - Verbale
OGGETTO N. 80/53 - RATIFICA DI DELIBERAZIONI ADOTTATE IN VIA D'URGENZA DALLA GIUNTA REGIONALE.
Il Presidente, Ing. PASQUALI, invita il Consiglio ad esaminare e a ratificare i provvedimenti deliberativi adottati, in via d'urgenza e salvo ratifica del Consiglio, dalla Giunta regionale e riassunti nell'elenco trasmesso ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza.
Dichiara aperta la discussione sull'argomento e chiede se qualche Consigliere intenda fare osservazioni o rilievi in merito ai provvedimenti deliberativi di cui si tratta.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, ed i singoli Assessori competenti per materia, su richiesta di alcuni Consiglieri, forniscono chiarimenti in ordine alle varie deliberazioni.
Si dà atto, in particolare, delle osservazioni e dei chiarimenti formulati in ordine alle sottoelencate deliberazioni:
Deliberazioni n. 1789 e n. 1790 del 16 settembre 1953:
Il Consigliere Sig. NICCO Anselmo dichiara di non essere contrario alla ratifica delle due deliberazioni relative all'acquisto di fabbricati siti in Aosta. Ricorda, peraltro, che, in precedenti adunanze di Consiglio, ha richiamato più volte l'attenzione della Giunta sull'opportunità e sulla convenienza dell'acquisto, da parte dell'Amministrazione regionale, della villa "Caterina Selve", di Donnaz, villa che verrebbe ceduta ad un prezzo modico. Fa presente che detta villa è ottimamente ubicata, ha una vasta superficie di terreno annesso, ha tre accessi, è dotata di acqua pota bile, ha locali ampi e bellissimi e potrebbe essere destinata ad uso Orfanotrofio o Casa di riposo.
Rileva che nell'ultima adunanza consiliare era stata data assicurazione che sarebbe stata fatta una visita alla villa predetta da parte della Giunta ed insiste affinché detta visita abbia luogo al più presto.
Segue breve discussione fra il Consigliere Sig. NICCO Anselmo, il Presidente Ing. PASQUALI ed il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, il quale conclude la discussione dando assicurazione al Consigliere Sig. Nicco Anselmo che la Giunta effettuerà una visita alla villa "Caterina Selve", in Donnas.
Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET raccomanda alla Giunta di voler effettuare presto la visita allo stabile di cui si tratta.
Comunica, a questo proposito, che era sua intenzione di presentare un'interpellanza per sapere se vi sia la possibilità di istituire una casa di riposo per Signore e Signorine, essendo a sua conoscenza che vi sono maestre in pensione ed altre Signore e Signorine che desidererebbero essere ospitate in una casa di riposo, bene amministrata, e sarebbero disposte a pagare una equa retta mensile. Osserva che Donnaz ha un clima ideale per una casa di riposo e prega il Presidente della Giunta, Avv. Caveri, di voler esaminare la possibilità della realizzazione di tale casa.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva che l'idea della istituzione di una casa di riposo è meritevole di essere presa in considerazione. Fa presente, senza impegno da parte della Giunta, che la soluzione prospettata dalla Signora Ronc-Désaymonet permetterebbe di risolvere la questione del legato della Signora Galeazzo, la quale, con disposizione testamentaria, ha donato la casa Mochet all'Ospizio di Carità di Aosta con l'obbligo di creare una casa di riposo. Precisa che, a tutt'oggi, non è stato possibile dare esecuzione alla disposizione testamentaria suddetta, in quanto non vi è proporzione fra il valore dell'immobile donato e le spese di istituzione e di gestione di una casa di riposo. Ritiene che, seguendo il suggerimento del Consigliere Signora Ronc-Désaymonet, vi sia la possibilità di risolvere tale questione e di istituire una casa di riposo, la cui necessità è sentita in Valle d'Aosta.
Comunica che la questione sarà esaminata dalla Giunta che formulerà proposte concrete al riguardo.
Deliberazione n. 1517 del 31 luglio 1953:
Mr. le Conseiller DAYNE' retient exagérée la dépense de 1.800.000 lires que la Junte a approuvée pour le déblayement du matériel éboulé sur la route Aymavilles-Cogne, en tant que le matériel à déblayer ne dépassait pas les 100 mc.
Mr. l'Assesseur Géom. BIONAZ prend acte de la remarque de Mr. le Conseiller Dayné et communique qu'il vérifiera les notes de la dépense soutenue pour l'exécution des travaux de déblayement.
Deliberazioni n. 1843 e n. 1844 del 23 settembre 1953:
Il Consigliere Sig. BREAN, premesso che le due deliberazioni concernono rispettivamente l'acquisto di n. 600 quintali di legna e di n. 900 quintali di carbone per il riscaldamento di stabili (non precisati) dell'Amministrazione regionale, chiede se non sia possibile procedere alla trasformazione degli impianti di riscaldamento per farli funzionare a nafta anziché a carbone.
L'Assessore Geom. BIONAZ comunica che alcuni impianti di riscaldamento degli stabili di proprietà dell'Amministrazione regionale sono già stati trasformati e che altri lo saranno pure, fatta eccezione per l'impianto di riscaldamento del palazzo già sede della Prefettura, che fa ancora parte del demanio statale e al cui servizio di riscaldamento provvede direttamente l'Intendenza di Finanza.
Il Presidente, Ing. PASQUALI, informa che la trasformazione degli impianti di riscaldamento è poco costosa; precisa, infatti, che il costo della nafta è esiguo (14 lire al kg.), per cui l'economia di spesa realizzata in un solo anno è, in qualche caso, già sufficiente per il pagamento della spesa di trasformazione dell'impianto. Aggiunge che la trasformazione dell'impianto è conveniente anche nel caso in cui il fabbricato sia di proprietà di terzi; infatti, in molti stabili gli inquilini provvedono a proprio carico alla trasformazione dell'impianto, in guanto l'economia di spesa realizzata sul riscaldamento nei primi due anni permette loro di ammortizzare le somme anticipate per la trasformazione a nafta.
L'Assessore Per. Ind. FOSSON, su richiesta del Consigliere Sig. BREAN, precisa che l'imposta di fabbricazione sulla nafta destinata per il riscaldamento ammonta a non più di 20-30 centesimi per ogni chilogrammo, in quanto vi sono agevolazioni particolari per la nafta destinata a tale uso.
Deliberazione n. 1204 del 24 giugno 1953:
Mr. le Conseiller MANGANONI remarque, avec satisfaction, que la Junte régionale a pris une très bonne initiative lorsqu'elle a établi de faire réimprimer le volume "Historique de la Vallée d'Aoste". Il observe que ce volume, étant paru en édition de luxe, peut être acheté seulement par les personnes qui disposent de moyens et demande si la Junte ne serait pas de l'avis de faire réimprimer ce volume en une édition plus simple, afin que tout le monde puisse l'acheter.
Deliberazione n. 1517 del 31 luglio 1953:
Il Consigliere Sig. MANGANONI osserva che, mentre l'Amministrazione regionale ha provveduto alla rimozione dei materiali franati sulla strada Aymavilles-Cogne, l'Ufficio del Genio Civile, invece, non ha ancora provveduto a ripristinare un tratto franato della strada di Valsavaranche. tratto nel quale le macchine debbono tenere una velocità molto ridotta per il pericolo di slittamento nella scarpata sottostante.
Rileva che trattasi dell'ultimo tronco di strada, costruito appena due anni or sono a cura dell'Ufficio del Genio Civile.
Raccomanda all'Assessore ai lavori pubblici di interessarsi di tale questione e di fare il possibile affinché sia risolto una volta per sempre anche il problema della viabilità nella Valle di Valsavaranche. Rileva che, mentre per la strada di Rhêmes qualcosa è stato già realizzato, nulla invece è stato fatto per la strada di Valsavaranche nel corrente anno. Aggiunge che rimane ancora sempre da risolvere l'ormai famoso problema dei "pontons" esistenti nel tratto di strada che attraversa la frazione Norat, in Comune di Introd.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, osserva di non comprendere la ragione per la quale l'Ufficio del Genio Civile non abbia ancora appaltato i lavori di sistemazione della strada di Valsavaranche, lavori che sono stati autorizzati quest'anno dal Ministero dei Lavori Pubblici, mentre, invece, i lavori di sistemazione della strada di Rhêmes sono stati compresi nel complesso di lavori approvati dal suddetto Ministero sin dall'anno scorso.
Informa di aver richiamato l'attenzione dell'Ing. Gaiatto - Ingegnere Capo dell'Ufficio del Genio Civile - sull'urgente necessità dell'esecuzione dei lavori della strada di Valsavaranche.
L'Assessore Geom. BIONAZ comunica che non era a conoscenza del cedimento di un tratto della strada di Valsavaranche ed assicura il suo pronto interessamento per l'esecuzione dei lavori di ripristino di tale tratto di strada. Fa presente che lo Stato ha stanziato, sul bilancio del Ministero dei Lavori Pubblici, la somma di Lire 120 milioni per la strada di Valsavaranche che, come già detto dal Presidente della Giunta Avv. Caveri, è stata compresa nel programma di lavori approvati dal Ministero dei Lavori Pubblici nel corrente anno. Rileva che nessuno di tali lavori è stato iniziato a tutt'oggi, mentre, invece, sono in corso di esecuzione i lavori sulla strada di Rhêmes, perché già compresi nel programma di lavori approvati lo scorso anno.
Il Consigliere Sig. BREAN, riferendosi al dépliant (carta plastigrafica della Valle d'Aosta) distribuito ai Signori Consiglieri nel corso dell'adunanza odierna, osserva che nella prima pagina del dépliant non è fatto alcun cenno alla Valle di Ayas ed al Comune di Verrès, Comune che, fra altro, ha un castello bellissimo e ben conservato, mentre invece sono citati St-Vincent, Courmayeur, Breuil, Cogne, Gressoney ed i castelli di Issogne, Fénis, Sarre, St-Pierre ed Aymavilles. Rileva che tale manchevolezza appare evidente dall'esame dell'elenco delle valli laterali e delle principali stazioni turistiche riportato nella seconda pagina: risulta, infatti, da tale elenco che la Valle di Ayas comprende ben otto stazioni turistiche.
Deliberazioni n. 1615 dell'11-8-1953 e n. 1805 del 16-9-1953:
Mr. le Président de la Junte. Avt. CAVERI, relate au Conseil sur les dernières fouilles archéologiques et informe que l'on a découvert le pilier de l'épaule droite du Pont romain d'Aoste et, en place Ribitel, les fondations d'une maison romaine ayant des restes de deux planchers, dont un en marbre, des égouts larges un mètre, des amphores et quinze ou vingt monnaies romaines.
Il informe encore que des fouilles ont été commencées aussi, à côté de la Cathédrale d'Aoste, dans le but de découvrir le mur méridional du Forum, qui a été trouvé à la profondeur de deux mètres et que l'on ne bouchera plus, car les fouilles continueront afin de mettre à la lumière tout le mur meridional et, ensuite, le côté nord du Forum.
Il communique que, à quatre mètres de profondeur de ces excavations, on a trouvé un anneau romain d'or avec un cammée qui représente une tête de philosophe.
C'est tout un programme intéressant - dit-il - que celui des fouilles archéologiques et plus tard, quand les travaux seront achevés, tout le monde, même les personnes aujourd'hui sceptiques, les approuvera lorsque on constatera que ces travaux détermineront l'afflux de touristes en Vallée d'Aoste.
Deliberazione n. 1949, in data 30 settembre 1953:
Il Presidente, Ing. PASQUALI, comunica al Consiglio che, su richiesta dell'Assessore al turismo, Dott. BERTON, viene distribuita, seduta stante, ad ogni Consigliere, per l'esame e la ratifica, copia di deliberazione assunta in via d'urgenza dalla Giunta regionale in data 30 settembre 1953, concernente l'oggetto: "Acquisto di un appezzamento di terreno, della superficie di mq. 5.416, intestato in catasto alla Ditta "Birra Aosta" di R. Vincent e C. - Incarico al Notaio Dr. Francesco Colombo, di Aosta per la stipulazione dell'atto di compravendita - Approvazione e liquidazione di spesa".
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, osserva che intende fare alcune comunicazioni che sono in relazione con quanto già detto e con la deliberazione di Giunta ora distribuita ai Signori Consiglieri per la ratifica.
Rilevato, quindi, che il programma di valorizzazione archeologica della Città di Aosta è molto vasto, informa che il piano regolatore della Città prevede il deviamento della strada nazionale nel tratto dalla Chiesa di S. Rocco fino alla casa Motta, che impedisce la vista dell'Arco di Augusto; precisa che, subito dopo la Chiesa di S. Rocco, la strada nazionale dovrà passare a nord della casa fratelli Bionaz e fiancheggiare l'asse del Ponte romano, che si sta mettendo in luce, di modo che, entrando in Aosta, si avrà una visione diretta dell'Arco di Augusto e della Città.
Fa presente che gli acquisti di terreno fatti dall'Amministrazione regionale danno la possibilità di effettuare permute di appezzamenti di terreno per la realizzazione del piano regolatore. Rileva che la Giunta ha sempre trattato, in base ad equi prezzi, con i proprietari degli appezzamenti acquistandi, evitando di ricorrere agli espropri se non nei casi di intransigenza da parte dei proprietari. Comunica che gli appezzamenti di terreno acquistati ad un prezzo assai vantaggioso, in regione St. Etienne di Aosta (terreni ex Pellegrini), hanno permesso all'Amministrazione regionale di effettuare una permuta di terreno nell'interesse della valorizzazione archeologica e agli effetti dell'attuazione del nuovo piano regolatore cittadino.
Informa che il programma urbanistico e archeologico di Aosta prevede, fra altro, la demolizione di due case sulla ex-Via Umberto I, attuale Via Porte Praetoriane, e precisamente delle due case antistanti il teatro romano, affinché i turisti che transitano in città possano vedere ed ammirare il teatro suddetto di cui, finora, molti ignorano l'esistenza.
Comunica che il suddetto programma prevede ancora la demolizione di case malsane in alcuni quartieri della città, ad esempio, le case malsane di Via Vevey e di Via Plouves.
Fa presente che le famiglie abitanti negli alloggi dei fabbricati da demolirsi saranno trasferite in una trentina di alloggi di case popolari o popolarissime che l'Amministrazione regionale intende costruire, case che non saranno lussuose, come il fabbricato sorto sul Viale che adduce alla Maternità, ma che, però, saranno decorose e sane.
Rileva che altri problemi debbono essere affrontati e risolti non appena possibile, fra i quali il problema della Via de Tillier, nel tratto compreso fra il Bazar Jaccod e la Via Croix de Ville, nonché quello del risanamento di tale quartiere e del quartiere Folliex, ove molte persone sono ammalate di tubercolosi a causa degli ambienti malsani in cui abitano.
Precisa che tali problemi non possono essere risolti senza il concorso dell'Amministrazione regionale, perché l'Amministrazione comunale di Aosta non dispone dei mezzi necessari.
Osserva che l'Amministrazione regionale, - la quale fa molto bene ad erogare centinaia di milioni per sussidiare la costruzione e la sistemazione di fabbricati rurali, - deve pensare anche a rendere più decorosa la Città di Aosta per quanto concerne l'urbanistica e l'edilizia.
Il Consigliere Sig. MANGANONI prende atto, con compiacimento, dell'intendimento della Giunta di addivenire alla costruzione di case popolari e popolarissime, non di lusso, ma sane e decorose e dichiara di approvare tale iniziativa.
Richiama, quindi, l'attenzione della Giunta sulla urgente necessità della costruzione di una piazza per lo stazionamento dei pullman, al fine di decongestionare il traffico sulla piazza Chanoux, ove, durante l'estate in particolare, il transito dei pedoni è reso difficoltoso e pericoloso, per il grande e continuo movimento di pullman e di altri automezzi; rileva, poi, che in piazza Chanoux il suono dei clakson ed il rumore dei motori mettono a tutta prova i nervi di coloro che abitano nelle adiacenze della zona di posteggio dei pullman.
Ricorda che, in una adunanza di Consiglio, si era già discusso della costruzione di una piazza per lo stazionamento dei pullman e raccomanda alla Giuria di voler prendere in esame tale problema, la cui soluzione è di urgente neccessità.
Il Presidente, Ing. PASQUALI, rileva che il Consiglio deve esaminare e decidere sulla ratifica della deliberazione assunta in via di urgenza dalla Giunta, in data 30 settembre 1953, e chiede all'Assessore al turismo, Dott. Berton, se intenda dare personalmente lettura della deliberazione stessa.
Si dà atto che l'Assessore Dott. BERTON dà lettura della deliberazione di cui si tratta e fornisce chiarimenti, su richiesta dei Consiglieri Signori MANGANONI e Dott. DUJANY, circa la ubicazione e la destinazione dell'appezzamento di terreno di cui si tratta, di proprietà della Ditta Birra Aosta.
Segue breve discussione circa i dati catastali dell'immobile acquistato, discussione alla quale prendono parte gli Assessori Geom. ARBANEY, Geom. BIONAZ e il Dr. BERTON.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, comunica che sono in corso trattative per l'acquisto di un appezzamento di terreno sito in zona Viale Garibaldi - torrente Buthier, terreno sul quale dovrebbero essere costruite nuove case popolari ed osserva che, qualora le trattative non abbiano esito positivo, le predette case verrebbero costruite sull'appezzamento di terreno da acquistarsi a' sensi della deliberazione di Giunta in data 30 settembre 1953.
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Il Presidente, Ing. PASQUALI, constatato che nessun altro Consigliere intende chiedere chiarimenti o formulare osservazioni, invita il Consiglio a ratificare i provvedimenti deliberativi adottati in via d'urgenza dalla Giunta regionale e di cui all'elenco riassuntivo sotto riportato.
IL CONSIGLIO
ad unanimità di voti (Consiglieri presenti e votanti n. 23);
Delibera
di ratificare, ad ogni effetto, le deliberazioni adottate, in via d'urgenza, dalla Giunta e riassunte nell'elenco sotto riportato (dal n. 1204 del 24 giugno 1953 ai n. 1949 del 30 settembre 1953):
ELENCO DELIBERAZIONI
N. 1204 del 24-6-1953
Rilegatura di n. 1000 copie del volume "Historique de la Vallée d'Aoste" dello storico valdostano J. B. De Tillier, ristampato a cura dell'Amministrazione regionale - Approvazione e impegno della relativa spesa, prevista in Lire 1.300.000.
N. 1485 del 22-7-1953
Assistenza all'infanzia - Colonie estive diurne per l'anno 1953 - Concessione a favore di Enti ed Istituzioni locali di assistenza vari, per l'organizzazione e la gestione di colonie diurne, di acconti sui contributi assunti a carico dell'Amministrazione regionale con deliberazione della Giunta n. 1200 in data 19-6-1953 (ratificata dal Consiglio in data 30-7-1953) - Liquidazione della relativa spesa ammontante a complessive Lire 565.000.
N. 1514 del 31-7-1953
Riscaldamento, durante la stagione invernale 1953-1954, di stabili sedi di uffici dell'Amministrazione regionale e di stabili vari di proprietà regionale - Approvazione della relativa spesa, prevista in complessive Lire 8.000.000, salvo riparto per i locali ceduti in uso ad altri Enti ed Uffici.
N. 1517 del 31-7-1953
Rimozione di materiali franati sulla strada Aymavilles-Cogne - Esecuzione lavori in diretta economia da parte dell'Ufficio tecnico regionale - Approvazione della relativa spesa, prevista in Lire 1.800.000.
N. 1594 del 4-8-1953
Corresponsione al personale dipendente di un acconto sulla 13^ mensilità 1953, ai sensi della Legge 28-6-1953, n. 463 - Approvazione e liquidazione della relativa spesa, ammontante a Lire 5.246.100.
N. 1597 dell'11-8-1953
Impianti elettrici nell'edificio scolastico del Capoluogo del Comune di Sarre, in corso di costruzione - Aggiudicazione dei lavori e delle forniture alla Ditta Riconda Giuseppe, di Aosta, per un ammontare di Lire 275.000 - Approvazione e finanziamento della relativa maggiore spesa.
N. 1596 dell'11-8-1953
Impianti tecnologici nell'edificio scolastico del Capoluogo del Comune di Sarre, in corso di costruzione - Aggiudicazione dei lavori e delle forniture alla Ditta Luchini Carlo, di Aosta, per un ammontare di Lire 4.742.000 - Approvazione e finanziamento della relativa spesa.
N. 1614 dell'11-8-1953
Lavori di rifacimento e di sottomurazione dei muri della cavea e della scena del Teatro Romano di Aosta, in corso di esecuzione - Approvazione e impegno della spesa di Lire 1.500.000.
N. 1615 dell'11-8-1953
Scavi archeologici in Piazza Ribitel, in Via Vevey, al Foro Romano ed al Ponte Romano, in corso di esecuzione - Approvazione ed impegno della spesa di Lire 2.000.000.
N. 1616 dell'11-8-1953
Concessione e liquidazione a favore dell'Ente Comunale di Assistenza di Aosta di un terzo acconto di Lire 500.000 (in aggiunta agli acconti in precedenza concessi per un ammontare di Lire 2.500.000) sulle spese relative al programma assistenziale per il periodo dall'11-11-1951 al 31-3-1953, salvo ricupero in sede di approvazione del programma stesso.
N. 1657 del 2-9-1953
Rilegatura di n. 1000 copie del volume "Historique de la Vallée d'Aoste" di J. B. De Tillier, ristampato a cura dell'Amministrazione regionale - Liquidazione della somma di Lire 541.703 a favore della Legatoria Industriale Torinese, di Torino, a saldo fattura relativa alla rilegatura di n. 899 volumi (spesa approvata con deliberazione di Giunta n. 1204, in data 24-6-1953).
N. 1769 del 10-9-1953
Esecuzione di lavori di sistemazione del piazzale e di completamento della casermetta forestale in Comune di Morgex - Approvazione della relativa spesa di Lire 2.067.400 - Aggiudicazione lavori a trattativa privata all'Impresa Borghini Achille, di Morgex.
N. 1784 del 10-9-1953
Lavori di consolidamento del campanile della Chiesa di La-Thuile - Esecuzione lavori in diretta economia a cura della Soprintendenza alle Antichità e Belle Arti - Approvazione ed impegno della relativa spesa, prevista in Lire 2.500.000.
N. 1785 del 10-9-1953
Lavori di intonacatura della facciata di fabbricato antistante le Porte Pretoriane di Aosta e lavori di restauro della cinta romana - Approvazione ed impegno della relativa spesa, prevista in Lire 1.500.000.
N. 1789 del 16-9-1953
Acquisto di un fabbricato, sito in Aosta - Via Plouves - intestato al Catasto Urbano di Aosta alla Ditta Delleani Cesare fu Alessandro, usufruttuario, e Chantel Emilio fu Alfredo, proprietario - Approvazione della relativa spesa, ammontante a Lire 3.500.000, oltre alle spese di registrazione, trascrizione, bollo, ecc.
N. 1790 del 16-9-1953
Acquisto di fabbricati, siti in Aosta - Via Plouves - intestati al Catasto Urbano di Aosta alle Ditte Restano Bartolomeo e Giuseppe fu Giuseppe e Restano Bartolomeo, Giuseppe e Itala fu Giuseppe - Approvazione della relativa spesa, ammontante a Lire 4.000.000, oltre alle spese di registrazione, trascrizione, bollo, ecc.
N. 1805 del 16-9-1953
Esecuzione lavori di scavi archeologici in località varie di Aosta (Piazza Ribitel, Via Vevey, Foro Romano e Ponte Romano) - Approvazione ed impegno della spesa di L. 1.300.000.
N. 1843 del 23-9-1953
Riscaldamento degli stabili dell'Amministrazione durante la stagione invernale 1953-54 - Aggiudicazione alla Dita Paroncini Santino, di Aosta, della fornitura di n. 600 quintali di legna - Approvazione ed impegno della relativa spesa di complessive Lire 645.800.
N. 1844 del 23-9-1953
Riscaldamento degli stabili dell'Amministrazione durante la stagione invernale 1953-54 - Aggiudicazione alla Ditta Paroncini Santino, di Aosta, della fornitura di n. 900 quintali di carbone - Approvazione ed impegno della relativa spesa di complessive Lire 1.968.330.
N. 1854 del 23-9-1953
Lavori di costruzione di un tronco della strada di allacciamento al Comune di Rhêmes Notre Dame, aggiudicati all'Impresa Sogno Ugo, di Aosta - Esecuzione di nuovi lavori ed aggiudicazione dei medesimi all'Impresa Sogno alle stesse condizioni praticate per l'esecuzione dei lavori principali, per un importo di maggiore spesa di Lire 18.035.169.
N. 1872 del 23-9-1953
Lavori di sgombro di materiale franato sulla strada Aymavilles-Cogne - Liquidazione della somma di Lire 1.760.000 all'Impresa Portalupi Carlo, di Aosta, a saldo fattura relativa all'avvenuta esecuzione dei lavori.
N. 1882 del 23-9-1953
Lavori di sistemazione del piazzale e di completamento della Casermetta per Agenti Forestali di Morgex, aggiudicati all'Impresa locale Borghini Achille - Liquidazione della somma di Lire 1.850.300 a favore dell'Impresa medesima, a titolo di prima rata di acconto.
N. 1949 del 30-9-1953
Acquisto di un appezzamento di terreno, della superficie di mq. 5.416, intestato in Catasto alla Ditta "Birra Aosta" di R. Vincent e C. - Incarico al Notaio Dott. Francesco Colombo, di Aosta, per la stipulazione dell'atto di compravendita - Approvazione e liquidazione di spesa.
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