Oggetto del Consiglio n. 76 del 6 ottobre 1953 - Verbale
OGGETTO N. 76/53 - CONCESSIONE E LIQUIDAZIONE DI SUSSIDI STRAORDINARI AD ISTITUTI LOCALI DI ASSISTENZA E BENEFICENZA - APPROVAZIONE E FINANZIAMENTO DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione, concernente la proposta di concessione di contributi straordinari, per l'anno 1953, ad Istituti locali di assistenza e di beneficenza, relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Il Consiglio regionale, nei passati esercizi, ha approvato la concessione di sussidi straordinari vari agli Istituti locali di assistenza e beneficenza.
Si propone di concedere, anche per l'anno in corso, analoghi sussidi, trattandosi di benefiche istituzioni prive o quasi prive di entrate patrimoniali e, pertanto, assillate da continue pressanti necessità finanziarie per l'espletamento della loro attività assistenziale a beneficio dei bisognosi.
Le istituzioni da sussidiare sono le seguenti:
Il Rifugio dei Poveri Vecchi di Aosta, che assiste circa 150 vecchi ricoverati (n. 80 maschi e n. 70 femmine); può fare affidamento quasi esclusivamente sulla carità pubblica per procurarsi i mezzi necessari allo svolgimento della propria attività assistenziale.
La Direzione dell'Istituto deve sostenere anche rilevanti spese di carattere straordinario per lavori di manutenzione e di miglioria al fabbricato nonché per ricostruzione dell'acquedotto; per il solo acquedotto (nel tratto Aosta-Entrebin) è prevista una spesa di circa Lire quattro milioni, che sarà sussidiata in seguito.
L'Ospizio di Carità di Aosta ricovera ed assiste 92 vecchi poveri della città di Aosta (n. 47 maschi e n. 45 femmine).
Le entrate patrimoniali dell'Ospizio sono appena sufficienti per far fronte alle spese di mantenimento dei vecchi ricoverati, per cui l'istituto si trova in difficoltà per il finanziamento di numerose altre spese, per opere e forniture indispensabili per il buon funzionamento dell'Ospizio, oltreché per la buona manutenzione e conservazione dello stabile.
La Casa della Provvidenza, di Châtillon, cura l'educazione di un centinaio di bambini poveri ricoverati. I ricoveri sono in parte gratuiti e in parte a pagamento, con rette minime, costituenti limitati concorsi nelle spese di vitto e di vestiario.
La Direzione della Casa ha sostenuto rilevanti spese per la sistemazione e l'arredamento di nuovi locali, per cui si trova in serie difficoltà finanziarie, non avendo l'Istituto entrate patrimoniali che consentano di far fronte a spese di carattere straordinario.
Alla Casa della Provvidenza di Châtillon la Giunta regionale concede un contributo di Lire 80.000 mensili a titolo di sussidio straordinario per il miglioramento del vitto ai fanciulli ricoverati nell'Istituto, a' sensi della deliberazione consiliare n. 130 in data 22-12-1952.
L'Orfanotrofio femminile "San Giuseppe", di Aosta, diretto dalle Suore di San Giuseppe, ricovera ed assiste gratuitamente circa 50 fanciulle orfane e povere. Non ha entrate sufficienti per finanziare le spese di gestione e di assistenza alle ricoverate.
La Giunta regionale concede all'Orfanotrofio un contributo di Lire 80.000 mensili a titolo di sussidio straordinario per il miglioramento del vitto alle orfane ricoverate, a' sensi della succitata deliberazione consiliare n. 130 in data 22-12-1952.
L'Orfanotrofio deve sostenere ingenti spese di carattere straordinario per ampliamento e sistemazione di locali.
L'Ospizio dei poveri vecchi, di Cogne, ricovera ed assiste circa 12 vecchi bisognosi. Non ha sufficienti mezzi finanziari.
L'Ospizio di Carità "Refuge Creux-Porté", di Perloz, ricovera ed assiste gratuitamente i vecchi poveri del Comune. Non ha entrate sufficienti per finanziare le spese di gestione e di assistenza ai ricoverati.
Il Rifugio dei Vecchi, di Ayas, con sede ad Antagnod, assiste con sussidi i vecchi bisognosi del Comune, non avendo attualmente sufficienti mezzi per provvedere al ricovero ed all'assistenza continuativa dei vecchi bisognosi.
Nel corso del corrente esercizio finanziario sono già stati erogati a favore di alcuni dei suddetti Istituti le somme sottoindicate:
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a) |
Rifugio Poveri Vecchi - Aosta Sussidio per riparazioni e lavori vari (Giunta 15-4-1953, delib. n. 659) |
L. |
700.000 |
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Sussidio per acquisto di automezzo (Giunta 6-3-1953, delib. n. 338) 530.000 |
L. |
530.000 |
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b) |
Ospizio di Carità - Aosta Sussidio per riparazioni straordinarie (Giunta 13-2-1953, delib. n. 205 e Giunta 4-8-1953, delib. n. 1585) |
L. |
1.000.000 |
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c) |
Ospizio di Carità "Creux-Porté" - Perloz Contributo straordinario (Giunta 2-9-1953, delib. n. 1743) |
L. |
200.000 |
Premesso quanto sopra,
SI PROPONE
che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di approvare la concessione e la liquidazione dei seguenti contributi straordinari, per l'anno 1953, ai sottoindicati Istituti locali di assistenza, in aggiunta ai contributi straordinari già concessi dalla Giunta nel 1953:
a) Lire un milione - al Rifugio dei Poveri Vecchi, di Aosta;
b) Lire ottocento mila - all'Ospizio di Carità, di Aosta;
c) Lire un milione - alla Casa della Provvidenza, di Châtillon;
d) Lire cinquecento mila - all'Orfanotrofio Femminile "San Giuseppe", di Aosta;
e) Lire sessanta mila - all'Ospizio dei Poveri Vecchi, di Perloz;
f) Lire duecento mila - all'Ospizio dei Poveri Vecchi, di Ayas;
g) Lire duecento mila - all'Ospizio dei Vecchi, di Cogne.
2) di approvare la relativa spesa di complessive Lire tre milioni settecento sessanta mila, da imputarsi al Residuo passivo n. 90 "Pagamenti per partite di giro" (Fondo Lire 8.900.000) per versamenti effettuati dalla Società SITAV, di St. Vincent, a' sensi dell'articolo 18 del contratto aggiuntivo approvato con deliberazione consiliare n. 47 in data 2 agosto 1951.
3) di autorizzare la Giunta regionale a concedere, con successiva deliberazione di esecuzione, contributi mensili straordinari anche per il 1954 alla Casa della Divina Provvidenza, di Châtillon, e all'Orfanotrofio femminile "San Giuseppe", di Aosta, a titolo di sussidio per il miglioramento vitto ai minori ricoverati.
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Mr. le Président de la Junte, Avt. CAVERI, communique de n'avoir pas grand-chose à ajouter à la relation dont ci-dessus et observe que la Vallée d'Aoste a une tradition noble en ce qui concerne les institutions de bien-faisance, car l'on sait que, dès le temps le plus reculé de l'histoire, une institution de bienfaisance avait été fondée en Vallée d'Aoste.
Il remarque que les propositions de la Junte sont résumées dans la deuxième partie de ladite relation et qu'il s'agit d'une délibération d'ordinaire administration. Il ajoute que les montants des subventions proposées correspondent, plus ou moins, aux sommes allouées ces années dernières.
Mr. le Conseiller Doct. DUJANY fait noter que dans la vallée de Valtournanche et, précisément, à Antey, Torgnon et Valtournanche, il y a des asiles-convitto, qui fournissent la nourriture et bien souvent la pension complète aux écoliers qui habitent loin du chef-lieu et dont la plupart est besogneuse. Il prie la Junte de bien vouloir examiner la possibilité d'allouer des subsides aussi à ces asiles-convitto, qui sont très méritoires.
Mr. le President de la Junte, Avt. CAVERI, déclare, au nom de la Junte, d'accepter comme recommandation la requête formulée par Mr. le Conseiller Doct. Dujany. Il fait, cependant, observer que ce serait bien que les administrations de ces asiles-convitto se décident à faire les pratiques nécessaires afin de les ériger en corps moraux, de manière que la Junte puisse contrôler la gestion de leurs fonds.
Il relate, à ce propos, qu'un fonctionnaire, qui s'est rendu auprès d'un institut de bien-faisance, pour en vérifier la comptabilité, a constaté que le système d'administration était très primitif: en effet, il n'y avait pas de bilan et les dépenses étaient notées sur un simple cahier. Il souhaite que tous les instituts de bienfaisance acceptent la recommandation, qui leur a été faite plusieurs fois, de faire les pratiques nécessaires pour leur érection en corps moral.
Suit une brève discussion entre Mr. le Président de la Junte, Avt. CAVERI, et Mr. le Conseiller Doct. DUJANY, qui prend acte de la recommandation faite et s'engage à la communiquer aux administrateurs des asiles-convitto.
Il Consigliere Sig. VUILLERMOZ concorda sulla concessione dei sussidi proposti per gli istituti di assistenza e beneficenza. Osserva, però, che in alcuni Rifugi i vecchi ricoverati sono sottoposti a duro lavoro. Chiede che l'Amministrazione regionale faccia accertamenti e vigili affinché i vecchi abbiano un buon trattamento e non siano sottoposti a fatiche eccessive in relazione alla loro età e al loro stato di salute.
Il Consigliere Sig. MANGANONI comunica che i Consiglieri del gruppo social-comunista approvano pienamente le proposte di sussidi fatte dalla Giunta, compreso il sussidio da erogarsi al Rifugio dei Vecchi di Ayas, che assiste a domicilio i vecchi bisognosi del Comune, non avendo attualmente sufficienti mezzi per provvedere al ricovero ed all'assistenza continuativa.
Rileva che l'iniziativa dell'amministrazione del Rifugio dei Vecchi di Ayas è lodevole. Fa, però, presente che nei Comuni ove non vi sono rifugi i vecchi bisognosi non beneficiano di alcun sussidio all'infuori delle modiche somme che percepiscono dall'Ente comunale di assistenza.
Chiede che la Giunta esamini la possibilità dell'erogazione di sussidi anche a favore dei suddetti vecchi bisognosi ed, a questo proposito, rileva l'opportunità che la Commissione, a suo tempo nominata dal Consiglio con l'incarico di procedere allo studio di un ordinamento, su base regionale, del sistema attuale di previdenza, porti a termine il suo lavoro.
Il Presidente, Ing. PASQUALI, comunica che la Commissione consiliare di cui si tratta ha formulato proposte concrete per la concessione di sussidi mensili ai vecchi bisognosi residenti in Valle d'Aosta, proposte che saranno sottoposte al Consiglio per l'esame e per l'adozione di provvedimenti di sua competenza.
Rileva che, con l'attuazione dell'iniziativa assunta dalla Commissione consiliare, verranno a beneficiare di sussidi tutti i vecchi bisognosi e sarà, così, colmata la lacuna alla quale ha accennato il Consigliere Sig. Manganoni.
L'Assessore Geom. ARBANEY fa presente che la Commissione surrichiamata ha elaborato norme regolamentari per la concessione di sussidi mensili di assistenza ai vecchi bisognosi; fa pure presente che, da parte di altra Commissione consiliare, è stato predisposto un progetto di legge regionale recante norme per la protezione della flora alpina nel territorio della Valle d'Aosta, progetto di legge che è già stato trasmesso alla Presidenza del Consiglio regionale.
Per quanto concerne gli istituti di assistenza e di beneficenza, osserva che, nei tempi passati, i vari Rifugi ed Ospizi di carità assolvevano effettivamente un compito assistenziale nei confronti dei vecchi bisognosi in Valle d'Aosta.
Il Consigliere Geom. G. NICCO sottolinea la esiguità dei sussidi concessi dagli Enti Comunali di assistenza, sussidi che sono appena sufficienti per l'acquisto di generi di prima necessità per il periodo di una sola settimana.
Richiamandosi, poi, al rilievo formulato dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri, concernente la opportunità che gli asili infantili siano eretti in Ente morale, informa che, allorquando era Assessore regionale ai lavori pubblici, gli fu chiesto di appoggiare la concessione di sussidi straordinari a favore dell'asilo infantile di fatto di Torgnon. Fa presente che, in tale occasione, egli assicurò il suo interessamento al riguardo, a condizione però che l'asilo suddetto fosse eretto in Ente morale; rileva che in tal senso fece pressioni presso il Parroco ed il Sindaco di Torgnon nonché presso il Geom. Vesan Luigi. Comunica che le persone suddette si riservarono di esaminare la sua proposta ed, in seguito, diedero risposta negativa.
Osserva di non comprendere le ragioni dell'ostinazione delle amministrazioni degli asili alla erezione degli stessi in Ente morale. Ritiene che l'Amministrazione regionale debba aiutare gli asili, ma che debba, altresì, poterne controllare la gestione.
Il Consigliere Dott. DUJANY dichiara di concordare sul principio secondo il quale l'Amministrazione regionale dovrebbe erogare sussidi ad Asili regolarmente costituiti in Ente morale. Osserva però che bisogna tener conto delle particolari situazioni di fatto degli asili segnalati e degli scolari assistiti dagli asili stessi. Rileva che molti scolari non potrebbero frequentare le scuole se gli asili-convitto non li ospitassero e non concedessero loro la pensione.
Insiste, pertanto, affinché l'Amministrazione regionale conceda sussidi ai suddetti asili-convitto, sebbene non eretti in Ente morale, in considerazione anche del fatto che la Regione concede contributi ad albergatori, i quali, in ultima analisi, non sono che dei privati.
Il Consigliere Geom. G. NICCO osserva che i sussidi da concedersi agli asili-convitto hanno carattere continuativo. Dichiarandosi non contrario alla erogazione di tali sussidi, ribadisce che le amministrazioni degli asili interessati dovrebbero istruire le pratiche per l'erezione in Ente morale degli stessi.
Prendono, altresì, parte alla discussione gli Assessori Per. Ind. FOSSON e Dott. BERTHET.
Il Presidente, Ing. PASQUALI, pone, quindi, ai voti, per alzata di mano, le proposte formulate dalla Giunta.
IL CONSIGLIO
ritenuta la necessità della concessione di contributi straordinari ad Istituti locali di assistenza e beneficenza, trattandosi di benefiche istituzioni prive, o quasi prive, di entrate patrimoniali e, pertanto, assillate da impellenti necessità finanziarie per l'espletamento della loro attività assistenziale;
ad unanimità di voti (Consiglieri presenti e votanti n. 23);
Delibera
1) di approvare la concessione e la liquidazione dei seguenti contributi straordinari, per l'anno 1953, ai sottoindicati Istituti locali di assistenza, in aggiunta ai contributi straordinari già concessi dalla Giunta nel 1953:
a) Lire 1.000.000 (un milione) al Rifugio dei Poveri Vecchi, di Aosta;
b) Lire 800.000 (ottocento mila) all'Ospizio di Carità, di Aosta;
c) Lire 1.000.000 (un milione) alla Casa della Provvidenza, di Châtillon;
d) Lire 500.000 (cinquecento mila) all'Orfanotrofio Femminile "San Giuseppe", di Aosta;
e) Lire 60.000 (sessanta mila) all'Ospizio dei Poveri Vecchi, di Perloz;
f) Lire 200.000 (duecento mila) all'Ospizio dei Vecchi, di Cogne;
g) Lire 200.000 (duecento mila) all'Ospizio dei Poveri Vecchi, di Ayas.
2) di approvare la relativa spesa di complessive Lire tre milioni settecento sessanta mila, da imputarsi al Residuo Passivo n. 90 "Pagamenti per partite di giro" (Fondo Lire 8.900.000) per versamenti effettuati dalla Società SITAV di St. Vincent, a' sensi dell'articolo 18 del contratto aggiuntivo approvato con deliberazione consiliare n. 47, in data 2 agosto 1951.
3) di autorizzare la Giunta regionale a concedere, con successiva deliberazione di esecuzione, contributi mensili straordinari anche per il 1954 alla Casa della Divina Provvidenza, di Châtillon, e all'Orfanotrofio femminile "San Giuseppe", di Aosta, a titolo di sussidio per il miglioramento vitto ai minori ricoverati.
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