Oggetto del Consiglio n. 74 del 6 ottobre 1953 - Verbale

OGGETTO N. 74/53 - RIESAME DELLA DOMANDA DI DIMISSIONI PRESENTATA DAL CONSIGLIERE - ASSESSORE REGIONALE ALLE FINANZE - ING. LUIGI FRESIA.

Il Presidente, Ing. PASQUALI, richiama la deliberazione n. 56, in data 29 luglio 1953, con la quale il Consiglio approvava:

"1) di rinviare a successiva adunanza ogni decisione in merito alle dimissioni presentate dal Consigliere - Assessore regionale alle Finanze - Ing. Luigi Fresia, invitandolo vivamente a voler considerare la possibilità di soprassedere alle dimissioni;

2) di stabilire che il Presidente della Giunta, il Presidente del Consiglio, gli Assessori e tre Consiglieri, designati rispettivamente in numero di uno per ciascun gruppo consiliare, si rechino in Commissione presso il Consigliere - Assessore regionale - Ing. Fresia, per comunicargli la decisione del Consiglio e per pregarlo di aderire alla viva richiesta del Consiglio stesso".

Informa che l'Assessore Ing. Fresia, al quale il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. Bondaz, aveva comunicato che la Commissione predetta si sarebbe recata presso di lui per adempiere il suo mandato, ha pregato l'Avv. Dott. Bondaz di ringraziare il Consiglio per le benevole espressioni a suo riguardo ed ha fatto presente che ogni pressione per invitarlo a recedere dalle dimissioni era inutile perché era irremovibile sulla decisione presa.

Osserva che, a conferma di tale sua decisione, l'Assessore Ing. Fresia ha inviato al Presidente del Consiglio, in data 31 luglio 1953, e cioè il giorno successivo all'adunanza consiliare delli 29-30 luglio 1953, una lettera con la quale ribadisce le ragioni già esposte, a chiarimento della sua decisione, lettera che è stata trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno della adunanza e che è del tenore seguente:

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"Aosta, lì 31 luglio 1953

Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

AOSTA

Signor Presidente,

Ho preso atto che il Consiglio non ha creduto di prendere in considerazione le ragioni che mi obbligano a rinunciare al mio mandato.

Sono sensibile alle benevole espressioni a mio riguardo, ma poiché le ragioni che mi hanno costretto a chiedere la dispensa del mio incarico restano immutate, debbo confermare quanto espressoLe verbalmente e mi permetto di insistere rispettosamente presso la S.V. Ill.ma perché voglia cortesemente accettare le dimissioni e procedere alla mia sostituzione, che mi sarebbe gradito avvenisse al più presto possibile.

Voglia accettare, Signor Presidente, i miei ossequi.

F.to: L. Fresia".

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Il Presidente, Ing. PASQUALI, comunica che, successivamente, l'Assessore Ing. Fresia ha trasmesso altra lettera in data 1 ottobre 1953, che è del tenore seguente:

"Aosta lì 1 ottobre 1953

Ill.mo Signor PRESIDENTE

del Consiglio regionale

AOSTA

In relazione alla mia lettera del 31 luglio 1953, con cui mi permettevo di esporre le circostanze che mi obbligano a mantenere le mie dimissioni nonostante le benevole espressioni del Consiglio a mio riguardo, debbo aggiungere che, contando sulla certezza che il Consiglio mi avrebbe lasciato libero da ogni impegno fin dall'ultima seduta, ho concorso all'appalto per il campo sportivo di Aosta.

Poiché la Commissione ha ritenuto di dare la preferenza al mio progetto e di affidarmi il lavoro, mi trovo nella posizione di assoluta incompatibilità con la carica di Consigliere ed Assessore.

Ritengo necessario esporre quanto sopra affinché il Consiglio possa rendersi conto dell'insostenibilità della mia situazione attuale.

Voglia gradire, Signor Presidente, i miei ossequi.

F.to: Luigi Fresia".

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Il Presidente, Ing. PASQUALI, rileva che, in relazione a quanto sopra, è necessario che la questione sia riesaminata in quanto il Consiglio si trova ormai di fronte ad una situazione di fatto che non può essere ignorata, cioè di fronte ad un fatto compiuto.

Dichiara quindi aperta la discussione sull'argomento di cui si tratta.

Il Consigliere Dott. NORAT esprime parere che - allo stato attuale - essendosi l'Ing. Fresia posto volontariamente in condizione di incompatibilità, il Consiglio, sia pure con sommo rincrescimento, non possa far altro che accettare le dimissioni rassegnate dall'Ing. Fresia ed esprimergli la riconoscenza ed il ringraziamento del Consiglio per quanto ha fatto nell'interesse della Valle d'Aosta.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, informa di avere avuto, ultimamente, parecchi colloqui con l'Assessore Ing. Fresia e rileva che non gli è parso che lo stesso fosse intransigente sulla decisione presa. Pertanto, tenuto presente che entro breve periodo dovrà aver luogo un'altra adunanza consiliare ed in considerazione anche del fatto che l'Assessore Ing. Fresia è attualmente assente da Aosta, propone che il Consiglio soprassieda, per il momento, ad ogni decisione in merito, salvo riprendere in esame la questione nella prossima seduta, accettando le dimissioni dell'Ing. Fresia e provvedendo, eventualmente alla nomina di un nuovo Assessore alle Finanze, se l'Ing. Fresia si dimostrerà irremovibile sulla decisione presa.

Il Consigliere Dott. NORAT si dichiara favorevole al rinvio di ogni decisione sull'accettazione delle dimissioni dell'Ing. Fresia qualora vi sia qualche probabilità, anche se minima, che il predetto rimanga in carica quale Assessore.

Il Presidente, Ing. PASQUALI, rileva di avere esposto dei fatti e di aver dato lettura di lettere dell'Assessore Ing. Fresia. Ricorda, fra l'altro, che l'Ing. Fresia aveva fatto presente all'Avv. Dott. Bondaz che la Commissione si recasse presso di lui per invitarlo a recedere dalle dimissioni, perché la sua decisione era irrevocabile; questo a prescindere dal fatto che l'Ing. Fresia ha concorso all'appalto dei lavori per la sistemazione del campo sportivo di Aosta, lavori che gli sono stati aggiudicati come comunicato con la surrichiamata lettera del 10 ottobre 1953.

Osserva, peraltro, che ogni decisione in merito compete al Consiglio.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, fa presente che l'Assessore Ing. Fresia ha rassegnato più volte le sue dimissioni e che ha sempre receduto dalle dimissioni stesse. Osserva che anche questo è un fatto e che, se l'Ing. Fresia persisterà, questa volta, nella sua decisione, il Consiglio riesaminerà la questione nella prossima seduta e provvederà, eventualmente, alla nomina di un nuovo Assessore alle Finanze.

Il Presidente, Ing. PASQUALI, fa presente che, effettivamente, nell'ordine del giorno dell'adunanza odierna non risulta iscritta la proposta di nomina di un nuovo Assessore alle Finanze.

L'Assessore Geom. BIONAZ dichiara di associarsi alla proposta fatta dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri, e formula l'augurio che l'Ing. Fresia voglia ritirare le sue dimissioni.

Per quanto concerne l'incompatibilità, derivante dal fatto che l'Ing. Fresia è risultato aggiudicatario dei lavori di sistemazione del campo sportivo di Aosta, osserva che l'incompatibilità sussisterebbe soltanto nei confronti del Comune di Aosta e ritiene che alla incompatibilità stessa possa ovviarsi mediante la astensione dell'Assessore Ing. Fresia dalla discussione e dalla votazione - in sede di Giunta di tutela - su provvedimenti deliberativi dell'Amministrazione comunale di Aosta.

Il Consigliere Geom. G. NICCO, premesso che i Consiglieri del gruppo social-comunista non hanno elementi per giudicare se l'attuale posizione dell'Ing. Fresia sia incompatibile con la carica di Consigliere regionale - Assessore alle Finanze, dichiara che i Consiglieri stessi si associano alla proposta formulata dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri, a condizione che la permanenza in carica dell'Ing. Fresia non possa pregiudicare la sua attività professionale.

IL CONSIGLIO

richiamata la deliberazione consiliare n. 56, in data 29 luglio 1953;

preso atto di quanto riferito dal Presidente Ing. Pasquali e della proposta formulata dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri;

ad unanimità di voti (Consiglieri presenti e votanti n. 23);

Delibera

di rinviare alla prossima adunanza ogni decisione in merito alla accettazione delle dimissioni presentate dal Consigliere - Assessore regionale alle Finanze - Ing. Luigi Fresia ed alla eventuale nomina di un nuovo Assessore regionale alle Finanze.

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