Oggetto del Consiglio n. 13 del 2 aprile 1953 - Verbale
OGGETTO N. 13/53 - INTITOLAZIONE DEL COSTRUENDO "PARCO DA GIOCO PER BAMBINI, DI AOSTA". (INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE REGIONALE SIGNORA RONC-DESAYMONET ANAIDE)
Il Presidente, Ing. PASQUALI, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere regionale Signora Ronc-Désaymonet Anaide, concernente l'oggetto: "Intitolazione del costruendo Parco da gioco per bambini, di Aosta, al nome dell'Avv. Cesare Chabloz", interpellanza di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Ill.mo Signor PRESIDENTE del Consiglio regionale
AOSTA
La prego di voler inserire, nell'ordine del giorno della prossima seduta consiliare, la seguente interpellanza:
Al Signor PRESIDENTE della Giunta regionale
AOSTA
premesso che il Parco da gioco per bambini di Aosta verrà prossimamente allestito nell'appezzamento di terreno all'uopo acquistato dai fratelli Chabloz, e
dato
che il padre dei suddetti fratelli, Avvocato Sig. Cesare, ha grandemente onorato la nostra Valle colla sua intelligenza e col suo cuore, particolarmente rivolto verso i fanciulli, per i quali ha creato il grandioso edificio scolastico cittadino e dato novello impulso all'insegnamento del francese nelle loro scuole,
interpello
l'On.le Giunta per sapere se non ritenga opportuno e doverosamente possibile intitolare il suddetto Parco al nome del benemerito cittadino aostano, Signor Avvocato: CESARE CHABLOZ.
Con ossequio.
Aosta, 5 marzo 1953.
F.to: A. Ronc-Désaymonet
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Mr. le Président de la Junte, Avt. CAVERI répondant à l'interpellation dont ci-dessus, informe le Conseiller Madame Ronc-Désaymonet que la Junte examinera si c'est le cas de donner le nom d'une personne au parc en question.
Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET comunica di aver presentato l'interpellanza di cui si tratta, avendo avuto assicurazione dall'Assessore ai Lavori Pubblici, nell'adunanza del 30 gennaio 1953, che detto parco sarà costruito sul terreno che la Amministrazione regionale ha acquistato dai fratelli Chabloz.
Fa presente che, se non tutti, moltissimi ricordano come l'Avv. Cesare Chabloz abbia dato lustro alla Valle d'Aosta con la sua intelligenza e la sua attività.
Rileva che l'Avv. Cesare Chabloz è stato, per molti anni, Sindaco della Città di Aosta e Deputato provinciale per la Valle d'Aosta e che il predetto, mentre ricopriva tali cariche, ha promosso ed attuato parecchie ottime iniziative.
Rammenta, fra altro, che egli è stato uno dei primi ideatori del Traforo del Monte Bianco e uno dei primi sostenitori e promotori della linea ferroviaria Aosta-Pré St. Didier.
Rammenta ancora che, quale Sindaco della Città di Aosta, l'Avv. Chabloz ha fatto costruire il grandioso palazzo delle scuole della Città, edificio che, oltre alle numerose aule per le scuole e elementari, per le scuole medie e per le scuole magistrali, aveva - annesso - un Convitto femminile che, a suo tempo, è stato molto apprezzato e che, oggi, è assai rimpianto dagli abitanti degli altri centri e località della Valle; infatti, le famiglie residenti in tali zone non sempre sanno a chi affidare le loro figlie che debbono recarsi ad Aosta per ragioni di studio.
Fa presente che l'Avv. Chabloz si è pure attivamente interessato per la costruzione dell'Asilo infantile "Principe Amedeo", di Aosta, ed osserva che "Soeur Scholastique", - la quale è stata un'ottima scrittrice ed educatrice -, se fosse ancora in vita, potrebbe dire quanto l'Avv. Chabloz ha fatto per la Valle d'Aosta.
Rileva che l'Avv. Chabloz è stato un figlio affezionato della Valle ed è stato, altresì, affezionato alla lingua francese, lingua che parlava con particolare competenza.
Ricorda che, per favorire l'insegnamento della lingua francese in Valle d'Aosta, l'Avv. Chabloz aveva promosso un concorso fra gli scrittori di libri di testo in lingua francese per le scuole, concorso che era stato vinto dal Prof. Lucat.
Rileva ancora che l'Avv. Chabloz è stato pure un brillante oratore ed un filantropo e che lo stesso ha sofferto duramente, durante il regime fascista, per il suo spirito di filantropia.
Conclude, dichiarando che quanto ha esposto è condiviso da una gran parte della popolazione valdostana, cioè da coloro che hanno conosciuto l'Avv. Chabloz, e chiede alla Giunta se non ritenga di onorare la memoria di un ottimo cittadino, quale è stato l'Avv. Chabloz, intitolando al suo nome il costruendo Parco da gioco per bambini.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, comunica che la Giunta esaminerà se sarà il caso di dare un nome al costruendo Parco e, in caso affermativo, farà le opportune proposte al Consiglio.
Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET dichiara di non essere del tutto soddisfatta della risposta data dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri. Precisa di aver potuto conoscere molto bene l'Avv. Chabloz e che ha formulato la proposta di cui si tratta, non già per ispirazione di terzi, ma per il dovere che le incombe nella sua qualità di Consigliere regionale. Esprime la sua meraviglia per il fatto che il Consiglio non riconosca i meriti di un illustre cittadino.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, precisa, anzitutto, che nessun Consigliere contesta i meriti dell'Avv. Chabloz; rileva, quindi, di non avere detto che la Giunta non intende dare il nome dell'Avv. Chabloz al costruendo parco per bambini, ma di avere solo detto che la Giunta esaminerà se sarà il caso di dare un nome, e quale nome, a quel parco. Aggiunge che ha conosciuto molto bene, forse meglio dello stesso Consigliere Signora Ronc, l'Avv. Chabloz, di cui riconosce i molti meriti.
Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET esprime il suo compiacimento per le parole pronunciate dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri.
Il Consiglio prende atto.
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