Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 19 del 28 gennaio 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 19/72 - Rifacimento del tetto dell'edificio delle Scuole Comunali di St. Christophe. (Interpellanza)

Manganoni (P.C.I.) - Circa 15 o 20 anni fa, l'Amministrazione regionale ha provveduto a costruire un edificio scolastico nel Comune di St. Christophe. Cosa si è verificato? Che l'insufficiente diametro delle travi, della travatura e anche la non stagionatura della travatura, ha causato delle notevoli cessioni del tetto, tanto è vero che diverse falde del tetto sono notevolmente ondulate. Il Comune ha rimediato a questo applicando dei puntelli che naturalmente non solo non hanno risolto ma non hanno eliminato le infiltrazioni di acqua piovana e se andate nella soffitta voi vedreste delle pentole, delle caldaie, delle scatole ecc... sparpagliate un po' dappertutto allo scopo di captare questa acqua piovana che sennò se ne andrebbe a finire sulla soletta.

Naturalmente quando piove bidelli ed altri devono continuare a viaggiare queste caldaie, questi recipienti, queste pentole, questi secchi di acqua. Non solo ma l'acqua non può essere tutta recuperata, in parte va ancora a finire sulle solette coi danni che noi possiamo immaginare, inoltre vi è il pericolo perché se questi puntelli poi cedono il tetto crolla.

Ora, tenuto conto che questo inconveniente è dovuto alla deficienza di costruzione, che è imputabile all'impresa ma particolarmente alla Regione che all'atto del collaudo non doveva collaudare un tetto del genere, io penso che sia nostro dovere, della Regione, di provvedere a rimediarvi: praticamente bisogna ricostruire il tetto, sostituendo buona parte delle travature utilizzando le lose.

Ora noi aspettiamo, più i danni dell'edificio aumentano ed allora io volevo sapere dall'Assessore se non pensa di voler provvedervi tempestivamente, io non dico adesso d'inverno, ma almeno provvedervi in primavera quando il clima lo permette.

L'ammontare, da quanto mi risulterebbe, dovrebbe aggirarsi sui 5-6 milioni, quindi non è neanche una cifra esagerata.

Rollandoz (D.P.) - Abbiamo fatto fare un'indagine: quello che dice il Consigliere Maquignaz è tutto esatto, anche i motivi tecnici addotti a questi inconvenienti, però bisogna fare alcune precisazioni.

L'edificio è stato costruito nel 1953 dall'Amministrazione comunale con un contributo statale, quindi appaltante l'Amministrazione comunale di St. Christophe. Una considerazione: l'Amministrazione comunale di St. Christophe non è stata diligente nella manutenzione dei suoi immobili. Guai se l'Amministrazione regionale deve mettersi a controllare la manutenzione di tutti gli immobili comunali, perché allora dovremmo fare una scelta, l'Assessorato ai Lavori Pubblici dovrebbe assumere, non so, 30 persone per fare il controllo. È un compito prettamente comunale, con questo non sto dicendo che noi, l'Amministrazione regionale si rifiuta di fare questo lavoro. Se l'Amministrazione Comunale di St. Christophe lo richiede nel programma dei lavori pubblici per il 1972 come opera prioritaria, lo inseriremo nel programma lavori e faremo quest'opera. È esatto, il costo dovrebbe aggirarsi sui 5-6 milioni, ecco però io devo ribadire questo: le Amministrazioni comunali devono essere più diligenti nella manutenzione degli immobili di loro proprietà, non può l'Amministrazione regionale sostituirsi alle Amministrazioni comunali, poi è inutile che giungano delle delibere da parte dei Comuni in cui ribadiscono l'autonomia comunale, è inutile che l'Amministrazione regionale faccia una legge per il nuovo ordinamento dei Comuni e per la modificazione degli organi di tutela per dare maggiore autonomia a questi Enti Comunali quando poi dovremmo sostituirci direttamente alle Amministrazioni comunali per fare l'ordinaria manutenzione degli immobili.

Manganoni (P.C.I.) - Prendo atto che l'appalto è stato fatto dal Comune, a me risultava invece che l'aveva fatto la Regione, comunque io prendo atto di questo però vorrei fare una precisazione: dice l'Assessore che la colpa è del Comune. Relativamente. La colpa è del collaudatore, siamo obiettivi! E del direttore dei lavori, scusa, perché noi sappiamo la situazione di questi Comuni che devono dipendere intieramente da tecnici e collaudatori, perché loro non dispongono di un Ufficio Tecnico ed allora più che di manutenzione... che se le travature non erano stagionate e sono insufficienti alla portata, quindi facciamo la manutenzione che vogliamo ma non possiamo ingrandire le travi.

Allora questo è successo - non è la prima volta - potrei dire a Emarèse circa dieci anni fa, abbiamo dovuto rifare tutto il tetto perché si trovavano in queste condizioni. Quindi io direi, e qui è anche un invito, una questione un po' delicata che però vorrei rivolgere all'Amministrazione regionale, cioè fare in modo che la maggior parte degli appalti, dove è possibile, li faccia la Regione, non perché non si ha fiducia nei Comuni no, ma la Regione dispone di un Ufficio Tecnico che può seguire le imprese con una certa energia anche e con l'esperienza che ha l'Ufficio Tecnico.

I Comuni purtroppo devono dipendere dai tecnici, con questo non voglio dare una patente di incapacità ai tecnici, no, ma noi sappiamo che i lavori in genere seguiti dall'Assessorato, dall'Ufficio Tecnico dell'Assessorato ebbene ... ce ne passa da quelli seguiti da certi tecnici.

Quindi io inviterei innanzitutto nei limiti del possibile e io so che molti Comuni, non dico tutti, sono ben lieti che l'appalto lo faccia l'Amministrazione regionale perché evitano tutte queste grane che vengono fuori perché loro non dispongono di un Ufficio Tecnico - questa è la realtà, è così, noi non possiamo pretendere che questi piccoli Comuni, salvo Aosta no, gli altri piccoli Comuni dispongano di un Ufficio Tecnico. Come fanno a mantenersi un Ufficio Tecnico? Poi vale la spesa che un Comune non so come Chambave o Rhêmes, disponga di un Ufficio Tecnico per cosa? Quindi sono delle cose praticamente non possibili.

Sia anche chiaro, non credere Rollandoz che io voglia sviolinare il tuo Assessorato o l'Ufficio Tecnico, ma i fatti sono quelli, i fatti lo dimostrano.

Comunque io prendo atto del fatto della volontà dimostrata dall'Assessore di provvedervi vero? Io direi venendo incontro alla totalità della spesa, non rilevante no? Anche per non gravare su questi Comuni che sono sempre in deficit, che non riescono a quadrare mai il loro bilancio.

OGGETTO N. 20/72 - Costruzione del cavalcavia di Donnaz. Indennizzo per esproprio dei terreni. (Interpellanza)

Freppaz (U.V.) - Moi en réalité je n'ai rien à ajouter à l'annexe et cependant je voulais simplement demander à l'Assesseur compétent s'il a pu s'intéresser du problème car les gens se plaignent et à tout-à-l'heure pour le moment personne a encore été indemnisé.

Rollandoz (D.P.) - Credo che volesse rispondere il Presidente, comunque rispondo io per quanto... Questa Giunta con l'ANAS sollecita continuamente perché abbiamo dei solleciti da parte dei Consiglieri ed è giusto che avvenga, abbiamo dei solleciti da parte di proprietari che vengono sovente da noi a chiederci che l'ANAS provveda a questi pagamenti e non solo per il cavalcavia di Donnaz ma anche per altri. L'ANAS ci risponde che stanno provvedendo, che stanno facendo le pratiche e non provvedono mai. Signori però l'ANAS è Azienda Autonoma Strade Statali, l'Amministrazione regionale più che scrivere lettere di sollecito, fare pressione, non può intervenire in altro modo, comunque il Presidente della Giunta mi risulta che abbia fatto un passo proprio a livello politico per sollecitare nel complesso questi pagamenti.

Montesano (P.S.D.I.) - Consigliere Freppaz vuole replicare? No?