Oggetto del Consiglio n. 30 del 11 febbraio 1972 - Resoconto
OGGETTO N. 30/72 - Questione variante Statale n. 26.
Dujany (D.P.) - Secondo problema: il problema dell'allacciamento dal termine autostrada-imbocco città di Aosta.
È stato redatto per conto dell'Anas un progetto sull'iniziativa dell'Amministrazione regionale per favorire la costruzione di questo peduncolo ultimo che, dopo la costruzione dell'autostrada, costituisce una strettoia per chi deve andare verso il Monte Bianco, o per chi deve introdursi nella città di Aosta.
È stata prevista una strada di una certa ampiezza che, partendo dalla fine dell'autostrada, si sviluppa fra la zona industriale e l'aeroporto, immettendosi sull'attuale nazionale - grosso modo a valle dell'albergo Valle d'Aosta - e prevedendo in quella zona un certo svincolo per introdursi sulla circonvallazione nell'interno della Città di Aosta e per l'imbocco della Valle del Gran San Bernardo.
L'opera, il progetto è stato esaminato in via definitiva dal Consiglio di Amministrazione, mi pare, circa un mese fa, il quale ha provveduto al suo finanziamento per un importo complessivo di 1.950.000.000, se non vado errato.
Siamo in attesa che l'Anas provveda a dare in appalto i lavori.
Rimangono ancora da definire alcune situazioni particolari inerenti soprattutto il Comune di St. Christophe, in quanto mi pare che gli altri Comuni abbiano dato la loro adesione, in via di massima, salvo l'eccezione fatta da St. Christophe e da Quart, per alcuni dettagli.
È chiaro che, tutte le volte che si creano delle nuove strutture di circolazione, si colpiscono determinati interessi o, alcuni interessi privati ritengono di essere colpiti.
Quindi è chiaro che anche questa strada, come tutte le altre, ha generato molte critiche e naturalmente molte perplessità.
Però, non so in quale altro modo si sarebbe potuto risolvere il problema dell'accesso ad Aosta dal fine autostrada per togliere naturalmente questa strettoia, che veramente non è soddisfacente per la circolazione e per l'economia locale.
Ramera (D.C.) - Naturalmente, essendo un'eccezione, io non posso fare altro che ringraziare il Presidente, per le sue poche informazioni.
Naturalmente, io mi riservo di presentare al riguardo una mozione, perché si è relazionato al Consiglio superiore dei lavori Pubblici e io ritenevo che altrettanto fosse interessato il Consiglio regionale. In altre occasioni abbiamo discusso per ore su questa fine dell'autostrada, proseguimento dell'autostrada. Qui ci sono addirittura due Comuni che hanno votato contro questa variazione, un tronchetto che fa lo slalom, e qui, d'accordo che siamo abituati agli slalom speciali, ma ad ogni modo... (voci) ...ma a quest'ora sarebbero già fatti, soprattutto, sarebbero fatti un po' diritti gli ingressi in una città come Aosta. Comunque, dato che sono interessati due dei maggiori comuni della Valle, che hanno votato contro, ne riparleremo in Consiglio regionale.
Montesano (P.S.D.I.) - A proposito di questo, Consigliere Ramera, io chiedo ammenda per una mia dimenticanza, perché non hanno inserito nelle comunicazioni un telegramma che anche il Presidente del Consiglio aveva avuto dal Ministro Lauricella e, a questo proposito, io prego il Segretario di leggerlo, così, per dare conoscenza...
Andrione (U.V.) - "Lieto comunicarTi Consiglio Amministrazione ANAS seduta 25 gennaio habet espresso parere favorevole ad approvazione progetto lavori costruzione variante statale n. 26 tra progressive chilometriche 95 + 950 e 100 + 200, importo lire 1.953.540.000. Cordiali saluti. Salvatore Lauricella - Ministro Lavori Pubblici".
Montesano (P.S.D.I.) - Allora passiamo al punto tre dell'ordine del giorno.
