Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 111 del 15 maggio 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 111/72 - Legge regionale concernente l'intervento finanziario della Regione nelle spese per la manutenzione ordinaria e per lo sgombero della neve sulle strade comunali di allacciamento a frazioni.

Rollandoz (D.P.) - Come è noto l'estensione delle strade comunali ha avuto finora un costante incremento che solo recentemente sta raggiungendo la saturazione e inizia a ridursi, pur essendo ancora consistente. La prima conseguenza di ciò è che le Amministrazioni comunali si trovano a dover gestire, con gli scarsissimi mezzi a loro disposizione, una rete stradale costosa, estesa e di onerosa manutenzione, si osserva però che a contrapposizione tra la quasi completa sistemazione del territorio sotto tale aspetto che si costituisce un servizio fondamentale e un presupposto per ogni altro intervento pubblico a favore della popolazione. È comunque evidente che l'Amministrazione regionale ha posto a disposizione dei Comuni un notevole investimento di capitale pubblico sotto forma di strade che non può venire utilizzato convenientemente e viene lasciato deperire per mancanza di manutenzione o peggio inutilizzato sotto la coltre di neve dei lunghi periodi invernali.

Anche sotto questo aspetto la Regione ha da tempo iniziato una forma di concreto intervento istituendo nel proprio bilancio di previsione il capitolo 512 "Spese e contributi per la manutenzione di strade comunali", su tale fondo vengono imputati come contributi le relative spese sostenute dalle Amministrazioni comunali, è però evidente che in tale modo disordinato, disorganico, non proporzionato all'effettivo fabbisogno comune in quanto quelle Amministrazioni comunali che non abbiano l'iniziativa di eseguire manutenzioni e lo sgombero della neve non presentano richieste e non sollevano quindi l'intervento finanziario della Regione, con disagio della popolazione ed un prevedibile alto costo delle manutenzioni straordinarie.

Vi è inoltre il problema della dignità delle Amministrazioni comunali, noi non riteniamo dignitoso che un Sindaco debba recarsi regolarmente presso l'Amministrazione regionale per chiedere il contributo per un tratto di sgombro neve, per un muro franato, o peggio per un tombino intasato.

Con questo disegno di legge proposto il contributo regionale è commisurato invece alla effettiva estensione delle strade comunali extra-urbane e la sua pratica utilizzazione è lasciata alla responsabile autonomia delle Amministrazioni comunali sotto controllo di questo Assessorato limitato all'accertamento che le manutenzioni ordinarie e lo sgombro della neve vengano realmente eseguiti in armonia con lo spirito della presente legge.

In base alle indagini preliminari eseguite risulta che la lunghezza delle strade assistibili con contributo regionale è di circa 1.000 Km per tutta la Valle d'Aosta, da qui consegue un fabbisogno previsto in Lire 200 milioni annui, con tale somma si potrà garantire la conservazione della rete stradale extra-urbana che ha un valore aggiornato di circa 45-50 miliardi di lire. Si osserva quindi che le spese annue per l'ordinaria manutenzione di tale ingente capitale pubblico opereranno sicuramente per evitare future e prevedibili ma certamente elevate spese per i ripristini e le manutenzioni straordinarie sempre molto costose.

Dobbiamo considerare infine, favorevolmente la creazione di alcune decine di posti di lavoro per cantieri comunali, il cui onere potrà venire affrontato in base al contributo della presente legge e che svolgeranno la loro opera utilmente nell'interesse della collettività.

Fosson (U.V.) - Solo per dire che come Commissione Lavori Pubblici siamo stati d'accordo con delle piccole modifiche già apportate a questa legge e rinnoverei solo quella che è la raccomandazione già fatta, cioè che si controlli che effettivamente i Comuni che vengono a beneficiare di questi contributi svolgano quell'opera di manutenzione, la svolgano effettivamente attraverso i cantonieri, non lasciando andare, cioè che questa opera di controllo si faccia.

Manganoni (P.C.I.) - Io penso che era doveroso prendere un provvedimento del genere per evitare quanto ha già detto l'Assessore che tutte le volte che per una frana o il crollo di un muro i Comuni non avevano i mezzi, il Sindaco doveva venire alla Regione ad elemosinare, io vorrei però fare osservare una cosa, questo decorre, cioè dal '72, loro nel 1972 percepiranno già le 200 lire per ogni chilometro anche se viene approvato adesso in maggio.

Vorrei anche, non so, almeno nella Commissione, l'orientamento della Commissione ho l'impressione che sia stato un po' questo: per quelle strade per cui era chiesto il passaggio da comunale a regionale in attesa che si provveda alla sistemazione delle strade affinché abbiano quel carattere regionale, questo in un certo modo viene incontro ai Sindaci permettendo loro di fare la manutenzione a carico della Regione, nel senso che la Regione gli versa le 200 lire anche in quelle strade che dovrebbero passare regionali, questo dovrebbe essere un po' anche lo spirito mi sembra perché quando si è discusso nella Commissione ciò non vuol dire che non dovranno passare regionali comunque il problema adesso è meno impellente disponendo già i Comuni di una cifra sufficiente per mettervi un cantoniere e per fare lo sgombero di neve.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Allora si passa alla votazione articolo per articolo, io prego l'Assessore ai Lavori Pubblici di indicare le modifiche, mi pare che sono state proposte dalla Commissione Lavori Pubblici... È vero, lei le ha accolte queste...? Sì, ma è bene che di questo se ne faccia menzione... (Fosson: sono già riportate nel testo no?) ...Sono riportate sul testo? Vediamo un po': "4° rigo ...villaggio abitato... tutto l'anno". Va bene allora sono riportate nel testo.

Art. 1 - Il Consiglio approva.

Art. 2 - Il Consiglio approva.

Art. 3 - Il Consiglio approva.

Art. 4 - Il Consiglio approva.

Art. 5 - Il Consiglio approva.

Art. 6 - Il Consiglio approva.

Si passa alla votazione a scrutinio segreto.

Risultato della votazione: presenti 25, votanti 25, maggioranza 13, favorevoli 23, contrari 2. Il Consiglio approva.

Si passa all'oggetto n. 8.