Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 110 del 15 maggio 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 110/72 - Varia - Iniziative per l'emanazione di una nuova legge elettorale politica per la Valle d'Aosta.

Montesano (P.S.D.I.) - Ora ci sono le due proposte che sono poi proposte quasi identiche, quella dell'Assessore Milanesio e del Presidente della Giunta per investire la Commissione Affari Generali e Finanze dello studio della questione della legge, è vero, oppure attendere che la Commissione Affari Generali abbia un testo di legge predisposto da qualcuno, il Consiglio decida perché io qui devo naturalmente pregare il Presidente della Commissione a riunire la Commissione e proporre aderendo a quello che ha avanzato il Consigliere Pedrini, che la Commissione, per questo oggetto, sia integrata da un rappresentante dei gruppi che non ne fanno parte. Allora desidero che il Consiglio si pronunci a questa... un attimo, uno alla volta...

Caveri (U.V.) - ...direi una cosa che... sembra essere la più qualificata per questo oggetto, niente in contrario a che questa Commissione sia integrata dai rappresentanti... (Montesano: chi non fa parte della Commissione...) ...dei gruppi che non sono rappresentati e con questo si può risolvere il problema...

Montesano (P.S.D.I.) - Chi non fa parte di questa Commissione? Consigliere Pedrini lei non fa parte no? Consigliere Pollicini? Chamonin?

Dujany (D.P.) - Ma scusatemi, mi pare che in uno dei prossimi Consigli qualunque Consigliere può presentare una proposta di legge su questo argomento, chi lo intendesse fare, come la Giunta, può anche prendere questa iniziativa è chiaro che una proposta di legge deve essere approfondita dalle Commissioni competenti, in questo caso dalla Commissione Finanze e Tesoro, quindi mi pare che questa possibilità di presentazione di una proposta può essere o di iniziativa della Giunta o d'iniziativa di qualunque gruppo che fa parte del Consiglio e naturalmente poi sarà sottoposta all'esame della Commissione.

Montesano (P.S.D.I.) - Oh, siccome è stata...diamo la parola...

Caveri (U.V.) - Mi dà la parola per piacere?

Montesano (P.S.D.I.) - Prego, prego.

Caveri (U.V.) - Non sono d'accordo con quello che dice il Presidente Dujany per questo motivo, è vero che, dice il Signor Dujany, e cioè che chiunque può presentarsi a una Commissione per presentare le proposte di legge, ma però è diverso il fatto perché può darsi che vi sia un gruppo consiliare che non è rappresentato in questa Commissione Affari Generali che non voglia presentare una proposta di legge ma che voglia discutere di questo problema, quindi io sarei più favorevole alla proposta che è stata fatta dai rappresentanti di alcuni gruppi che chiedono che la Commissione Affari Generali sia integrata. Non c'è mica niente di male, che siano integrati i rappresentanti dai loro gruppi che sarebbe appunto il gruppo liberale, il gruppo del MAV e poi non so, forse l'altro... (Montesano: il Consigliere Pollicini) ...e Pollicini.

Montesano (P.S.D.I.) - Anche lei non fa parte del... e il P.S.I.U.P....

Caveri (U.V.) - Per l'esame di questa legge la Commissione potrebbe essere integrata con i rappresentanti di quei gruppi, mi sembra la cosa più sensata.

Montesano (P.S.D.I.) - Avvocato, anche investendo la Commissione non è impeditivo questo incarico per il fatto che la Giunta possa presentare per suo conto una legge e un Consigliere possa presentare una legge, questo è nella prassi... (Caveri: nulla vieta, nessuno lo può vietare) ...Consigliere Andrione.

Andrione (U.V.) - Dunque, io vorrei fare notare, riprendendo ancora una volta quanto già detto, che trattandosi di due problemi distinti che devono essere risolti con due leggi differenti, uno la ripetizione delle elezioni avvenuta il 7 e 8 maggio, l'altra una complessa legge, perché è una legge difficile nella carenza totale della legge elettorale per il collegio uninominale della Valle d'Aosta, che deve essere fatta a parte, io direi che mandando questa mozione laggiù e interessandoci tutti perché queste leggi vanno tanto più in fretta quanto più sono concordate se noi facciamo un nostro tipo di legge, il Ministero dell'Interno ne fa un'altra, i gruppi parlamentari ne discutono un'altra, ci troviamo ancora una volta nelle sabbie mobili. Se invece attraverso un'azione comune, perché tutti o quasi tutti sono rappresentati, hanno la possibilità di prendere contatto a Roma, si arriva a discutere su un progetto di legge che abbia già delle forti possibilità di essere approvato perché penso che ci sarà anche la Presidenza del Consiglio dei Ministri che chiederà un parere al Consiglio di Stato, alle sezioni fatte apposta per questi pareri e quindi potremo camminare e discutere su una base già più sicura. Volendo fare rapidamente un tipo di legge che dovrà comunque essere discussa dal Parlamento rischiamo semplicemente di aggravare una situazione che è già confusa e già complessa.

Montesano (P.S.D.I.) - Allora d'accordo. Prego. La conclusione io vorrei tirarla, cioè la Commissione Affari Generali e Finanze, integrata dai rappresentanti dei gruppi che non ne fanno parte, sia investita dello studio di questo progetto, il quale studio distinti in due cose, va bene, allora si faccia l'esame, lo studio, chiamatelo come volete, dell'esame e la questione è distinta in due punti: un primo punto in cui si richiede al Parlamento una legge per il rinnovo delle elezioni in Valle d'Aosta, il secondo punto che si richiede al Parlamento una legge per la riforma della legge elettorale in Valle d'Aosta.

La parola al Vice Presidente.

Fosson (U.V.) - Ma, io non vorrei ripetere quello che ha detto il Consigliere Caveri, ma dico per la richiesta che noi facciamo attraverso questa mozione, mi pare che non c'è da concordare niente neanche nella Commissione Affari Generali, perché si tratta di un articolo unico che il Parlamento può fare, cioè quello di indire delle nuove elezioni per la Valle d'Aosta. La questione invece è la seconda che è staccata dalla prima nel senso di modifica dell'attuale legge ordinaria per le elezioni in Valle d'Aosta. Ora su questa si può benissimo, la Commissione che è investita, eventualmente con l'aggiunta dei rappresentanti di quei gruppi che non ci sono, che non partecipano, che non fanno parte della Commissione, può prendere come base per la modifica la legge attuale portando tutte le modifiche che vuole. Oppure c'è qualche gruppo o la Giunta che presentano un progetto di legge, che sarà messo a confronto con l'altro e automaticamente la Commissione esaminerà a fondo e attraverso i vari progetti che ci sono, però a un certo momento se la Commissione lavora e prende la legge attuale e vede tutte le carenze della legge attuale e può portare tutte le modifiche che deve portare attraverso la discussione già fatta in Commissione, che deve poi venire al Consiglio regionale.

Montesano (P.S.D.I.) - Nessuna altro chiede la parola? Allora si passa all'oggetto n. 7.