Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 181 del 14 luglio 1972 - Resoconto

OGGETTO N. 181/72 - Proposta di legge statale recante: "Norme per le elezioni politiche in Valle d'Aosta" (di iniziativa del gruppo consiliare del P.C.I. con modificazioni).

Montesano (P.S.D.I.) - Allora, chiuso il capitolo dell'ordine del giorno, si passa alla legge. La legge è stata distribuita, mi pare, in fotocopia.

Ci sono dichiarazioni di voto da fare? Avvocato Caveri.

Caveri (U.V.) - Dichiarazione di voto brevissima, che si limita ad una constatazione e ad un giudizio, constatazione, la constatazione è la seguente: e cioè assistiamo alla capitolazione della Giunta davanti al progetto comunista, perché in sostanza, se ho ben capito, la Giunta ha ritirato il suo progetto.

Giudizio sul nuovo cosiddetto progetto unificato: non è che la ripetizione del precedente progetto comunista con la differenza che l'articolo, l'ex articolo 2 diventa l'articolo 1 e l'articolo 3 diventa l'articolo 2; e poi si aggiunge un articolo del progetto governativo.

In queste condizioni evidentemente, per questione di logica e di coerenza con quanto abbiamo detto a lunghezza di giornata, noi voteremo contro questo progetto.

Pedrini (P.L.I.) - Prima della votazione evidentemente io che rimarrò solo nel votare la legge liberale, volevo spiegare il perché noi continuiamo a mantenere questa posizione, lo farò in tre parole.

Mi richiamo a quanto detto stamattina, noi rimaniamo fermi nella nostra presentazione e siamo disposti ad una transazione nel momento in cui il Governo o chi per esso ci assicura nella maniera più formale che come si procede a nuove elezioni così contemporaneamente si proceda alla modificazione della nostra legge elettorale.

Pollicini (D.P.) - La Giunta ha ritirato il suo progetto di legge per un semplicissimo motivo; proprio perché intende realmente che le elezioni politiche siano fatte il più presto possibile e proprio perché il progetto della Giunta è un progetto veramente innovativo che però avrebbe sicuramente portato a prolungare forse l'iter parlamentare rispetto al progetto di legge presentato dal Partito Comunista. Quel progetto di legge presentato dal Partito Comunista consente di raggiungere i risultati a cui noi miriamo e cioè ripetizione delle elezioni e modifica della legge elettorale senza correre quei rischi che tanto si è voluto paventare qui in aula.

Quindi il ritiro del progetto di legge della Giunta è un senso di responsabilità veramente degno della massima stima poiché mira realmente a rifare le elezioni il più presto possibile. Non consente a voi i pretesti di scaricare su di noi e sugli altri Partiti, responsabilità che sono e saranno soltanto vostre. D'altra parte al Governo esiste la Democrazia Cristiana, ha una maggioranza parlamentare, si tratta di volontà politica, misureremo questa volontà politica dalla data che stabilità le nuove elezioni in Valle d'Aosta.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri che chiedono la parola? Consigliere Ramera.

Ramera (D.C.) - Ho tanto di quei fogli qui davanti che se uno volesse va avanti tutto quello che gli pare, perché dopo aver mangiato per tutto il giorno adesso, ci viene ammannito il cocktail finale con una legge raffazzonata in cinque minuti e dopo che abbiamo visto la Giunta che questa mattina, attraverso la bocca del suo Presidente, mi spiace Signor Presidente che Lei questa mattina desse a noi lezioni di comportamento, di discorsi preelettorali ecc., ha parlato della bontà della sua legge, poi improvvisamente questa legge che era tanto buona è sparita dalla circolazione.

Avete seguito un pochino il mio consiglio, non è stato seguito in tutto perché io avevo chiesto praticamente che i cinque progetti sparissero perché, praticamente, io penso che gli elettori che per caso hanno seguito tutto il giorno dalla tribuna, debbano averne capito ben poco, cioè devono aver capito che con un dato sistema che volevamo noi si votava ancora sempre, magari con una scheda per la Camera dei Deputati e una per il Senato. Mentre invece con altri sistemi si votava, magari con tre schede da una parte, due dall'altra. Cioè, praticamente oggi è venerdì da una parte si pretendeva di cambiare le parole per dire semplicemente che oggi è il giorno che precede il venerdì, cioè che precede il sabato o altrimenti il giorno che segue il giovedì.

Sono cose che l'elettore comune non capisce.

Sulla bontà, Pollicini, sull'aver abdicato per senso di responsabilità, io mi ricordo semplicemente un gesto avvenuto al Parlamento quando dirigevo l'Ufficio di Roma e allora seguivo attentamente con l'attuale Assessore alla Sanità, Dott. Ing. Carlo Benzo, che allora era Assessore all'Industria e Commercio, anche in quella occasione il Partito Comunista per fare di più gli interessi della Regione cercava di modificare la legge per impedire che la Valle d'Aosta potesse avere subito i contingenti. Perciò a me su certe bontà qualitative di determinati Partiti, io ci vado piano perché ho toccato con dito che quando vogliono fare troppo, dietro, dietro, nascosto c'è la volontà di non fare affatto.

Perché tutti qui hanno parlato, noi siamo i portavoce, il Consiglio regionale esprime il parere delle maggioranze, ma maggioranze che io già una volta ho chiamato qui "Legione straniera" perché non comporta più il risultato delle elezioni del '68 e per di più, noi minoranze in questo Consiglio abbiamo avuto il conforto veramente del popolo valdostano il 7 di maggio. Noi che siamo la minoranza in questo Consiglio. Mentre voi che siete la maggioranza che fate passare in questa sede i documenti, pretendereste dopo la sconfitta del 7 di maggio attraverso certi vostri parlamentari di dire che questa è la voce del Consiglio regionale.

Io questo lo volevo dire perché qui, l'ho già detto questa mattina, chi ha interesse di fare le elezioni è chi le ha vinte, è come una squadra di calcio che vince 6 a 0 non gliene frega niente di rifare la partita, ma se malamente ha vinto uno a zero, e ora qui è proprio il caso Pollicini che noi abbiamo vinto sei a zero.

Rollandoz (D.P.) - Quando vince a tavolino.

Ramera (D.C.) - Quale data a tavolino, hanno votato gli elettori, hanno votato.

Montesano (P.S.D.I.) - Faccia la dichiarazione sennò incominciamo da capo.

Ramera (D.C.) - Scusi, se uno m'interrompe io rispondo.

Montesano (P.S.D.I.) - Sì, giusto.

Ramera (D.C.) - Comunque, detto questo, è chiaro che io sono conseguente alla richiesta pregiudiziale di questa mattina.

Noi riteniamo che il disegno governativo, non perché lo abbiamo fatto, non so nemmeno chi sia l'estensore, anche se so per esempio che il Presidente della Giunta regionale era stato avvisato in precedenza che c'era questo Consiglio regionale, qui caso strano non è uscita questa telefonata da parte della Presidenza del Consiglio, dato che io qualche volta vado anche a Roma, qualche volta e ci tornerò lunedì anche per seguire queste cose...

Dujany (D.P.) - ...l'ho dichiarato pubblicamente.

Ramera (D.C.) - Che avevi ricevuto la telefonata....

Dujany (D.P.) - ...l'ho dichiarato dopo, l'ho dichiarato dopo pubblicamente che avevo ricevuto la telefonata dopo ...

Ramera (D.C.) - Chiedo scusa perché non avevo sentito il tuo secondo intervento molto probabilmente, comunque, comunque sta di fatto che abbiamo assistito a cinque progetti di legge ridotti a due in una giornata così farraginosa, per cui i difensori dei vari progetti di legge ad un dato momento, non diciamo hanno calato le braghe o gli uni verso gli altri o gli altri verso gli uni, per cui ad un dato momento assistiamo che è rimasto in gioco il disegno di legge comunista.

Io stamattina ero stato cattivo profeta, perché dicevo: forse il Partito Comunista ha più buon gioco di adeguarsi al disegno di legge della Giunta in quanto c'è già presentato il suo progetto al Parlamento, sarò stato cattivo profeta, vuol dire che la Giunta vi doveva praticamente restituire certi favori che le consente ancora di sopravvivere, sia qui che al Comune di Aosta, dove abbiamo assistito.

(voce: non si capisce)

Beh, ho chiesto interrompendo te che non avete dimostrato per Dio il decreto governativo consente le votazioni regolari come sono sempre state fatte in Valle d'Aosta, è inutile dire un nuovo disegno! È come dire appunto che oggi non è venerdì ma è il giorno che precede il sabato quello che hai detto tu! Quindi il disegno di legge del Governo è quello niente altro che ha rispettato il desiderio, la volontà unanime del Consiglio regionale, punto e basta, e quindi noi voteremo contro questa legge e ci faremo parte promotrice per appoggiare tutte le iniziative in sede parlamentare dei nostri gruppi parlamentari.

Milanesio (P.S.I.) - A me pare invece che la soluzione a cui siamo arrivati sia una soluzione abbastanza ragionevole; il progetto di legge che viene votato, mi auguro a maggioranza abbastanza cospicua, è un progetto di legge che è stato ampiamente illustrato da alcuni Consiglieri e poi le motivazioni di voto e le argomentazioni che ha addotto lo stesso Pollicini mi pare che siano sufficienti e che giustifichino una inversione di marcia e un abbandono di un certo progetto di legge per così sposarne diciamo con un altro che ha dei pregi, che ha delle qualità e che non è così rivoluzionario del sistema elettorale come il precedente e che poteva dare adito così a diverse perplessità e preoccupazioni nel seno stesso della maggioranza.

Non so, io nell'annunciare il voto a favore del Partito Socialista, voglio anche dire che per quello che mi riguarda, il Partito Socialista insisterà affinché i propri parlamentari facciano proprio il disegno di legge votato dal Consiglio regionale, approvato dal Consiglio regionale.

Montesano (P.S.D.I.) - Altri interventi? Allora si passa alla votazione, articolo per articolo, se ci sono astensioni esse vengono dichiarate, astenuto il Consigliere Pedrini.

Art. 1 - Chi è favorevole alzi la mano - contare i favorevoli...

Andrione (U.V.) - 21 favorevoli.

Montesano (P.S.D.I.) - Contrari? Ha contato?

Andrione (U.V.) - Ho contato: 21 favorevoli, contrari 11 - astenuto 1.

Montesano (P.S.D.I.) - Il Consiglio approva.

Art. 2 - Chi è favorevole alzi la mano - stessa votazione - contrari?

Art. 3 - Chi è favorevole alzi la mano - contrari? Astenuti?

Astenuti?

Allora il Consiglio approva.

Si passa alla votazione a scrutinio segreto. Risultato della votazione: presenti 33, votanti 32, astenuti sulla votazione uno; maggioranza 18, favorevoli 19, contrari 13.

Il Consiglio approva.