Oggetto del Consiglio n. 118 del 22 dicembre 1952 - Verbale
OGGETTO N. 118/52 - CONCESSIONE DI CONTRIBUTI NELLE SPESE DI COSTRUZIONE E DI SISTEMAZIONE DI FABBRICATI RURALI - APPROVAZIONE E IMPEGNO DI SPESE.
L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di approvazione di un ulteriore stanziamento per il finanziamento delle spese relative alla concessione, per gli anni 1951-1952, dei contributi regionali di cui alla deliberazione consiliare n. 51, in data 2 agosto 1951.
Richiama l'attenzione dei Signori Consiglieri sulla seguente relazione, di cui copia è stata loro trasmessa, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Con deliberazione consiliare n. 51, in data 2 agosto 1951, è stata approvata e autorizzata la concessione di sussidi in misura percentuale variabile e scalare, dal 10% al 30% della spesa, per la costruzione, ricostruzione e sistemazione di fabbricati rurali e dei relativi annessi (concimaie, latrine e abbeveratoi), escluse le malghe (mayens) e i fabbricati di alpeggio.
La Divisione Agricoltura e Foreste ha dato ampia diffusione a detto provvedimento del Consiglio regionale e alle norme e modalità fissate dal Consiglio per la concessione dei contributi.
Le provvidenze disposte dal Consiglio regionale, con la deliberazione sopra citata, hanno avuto favorevole ripercussione specie fra le popolazioni dei Comuni montani.
Fu prevista a suo tempo, per gli esercizi 1951 e 1952, la spesa di Lire 100 milioni. In sede di applicazione del provvedimento consiliare si è riscontrata la necessità di aumentare la previsione di spesa e di stanziare ulteriori fondi per la concessione dei contributi regionali di cui si tratta.
Infatti, sono state presentate, a tutto il 30 novembre 1952, ben 636 domande di sussidio concernenti la esecuzione di lavori ammontanti a circa 1 miliardo e 100 milioni. In base all'esame delle domande pervenute e dei lavori da ammettersi al sussidio (calcolando, in via approssimativa, una media di sussidio del 25% sull'ammontare totale dei lavori) risulta che la spesa complessiva ammonta a circa Lire 275 milioni, con un supero di spesa di lire 175 milioni sui fondi a suo tempo già previsti e impegnati rispettivamente in Lire 60 milioni sui residui provenienti dall'esercizio 1951, come da deliberazione consiliare n. 51 del 2-8-1951, e in Lire 40 milioni in competenza (bilancio 1952), come da deliberazione consiliare n. 22 del 15-3-1952.
Si fa presente che, già in sede di discussione e approvazione della deliberazione n. 22 del 15-3-1952 (vedi pagina 104 del verbale a stampa), era stato, in via di massima, approvato dal Consiglio l'eventuale ulteriore stanziamento di fondi occorrenti per la concessione dei sussidi e dei contributi regionali di cui alle premesse.
Allo scopo di poter accogliere le domande di concessione di contributo regionale pervenute sino a tutto il 30 novembre 1952;
SI PROPONE
che il Consiglio regionale
Deliberi
1) di approvare l'ulteriore stanziamento della somma di Lire 175 milioni per il finanziamento delle spese relative alla concessione, per gli anni 1951-1952, dei contributi regionali di cui alla deliberazione consiliare n. 51, in data 2-8-1951, contributi da determinarsi e da liquidarsi con deliberazioni della Giunta regionale;
2) di approvare e di finanziare la relativa maggiore spesa di Lire 175 milioni con imputazione all'art. 164 del bilancio corrente esercizio finanziario (Contributi per costruzione di fabbricati rurali), previo aumento dello stanziamento dell'articolo stesso della corrispondente maggior previsione di spesa di Lire 175 milioni da finanziarsi come segue:
a) mediante storno delle seguenti somme dagli articoli sotto indicati:
Omissis
(saranno precisati con relazione verbale dell'Assessore);
b) mediante anniento della previsione di spesa per Lire..............., con ristabilimento del pareggio del bilancio mediante accertamento delle seguenti maggiori entrate, per complessive Lire ..............., sui seguenti articoli della parte Entrata del bilancio corrente esercizio finanziario:
Omissis
(saranno precisati con relazione verbale dell'Assessore).
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Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, richiama la proposta fatta in precedenza dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri, proposta approvata dal Consiglio, concernente lo svolgimento, in sede di trattazione del presente oggetto, della mozione presentata dai Consiglieri Signori Dayné Celestino, Perron Maurizio, Bottel Giovanni e Mathamel Giovanni, relativa all'oggetto: "Proposta di studio e di adozione di provvedimenti atti a sveltire la procedura relativa alla erogazione dei sussidi per la costruzione o ricostruzione di case rurali".
Dichiara, quindi, aperta anche la discussione sulla mozione stessa, che è del tenore seguente:
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Aoste, le 24 octobre 1952
Monsieur le PRESIDENT DU CONSEIL REGIONAL
Veuillez avoir l'obligeance de porter la motion suivante à l'ordre du jour de la prochaine réunion du Conseil:
Les soussignés, constatant la lenteur avec laquelle sont accordés les subsides pour la construction ou reconstruction des maisons rurales ainsi que la complexité des démarches nécessaires pour les obtenir,
Proposent
que l'Assesseur à l'Agriculture examine les possibilités de remédier à ces inconvénients et réduise au minimum indispensable les formalités bureaucratiques.
Signés : Dayné Célestin, Perron Maurice, Bottel Jean, Mathamel Jean.
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L'Assessore Geom. ARBANEY illustra la relazione concernente la proposta di approvazione di ulteriore stanziamento di Lire 175 milioni per il finanziamento delle spese relative alla concessione, per gli anni 1951 e 1952, di contributi regionali per la costruzione, la sistemazione ed il riattamento di fabbricati rurali.
Ricorda che, nell'adunanza consiliare del 15 marzo 1952, in sede di discussione relativa al bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1952, il Consiglio si era espresso favorevolmente per l'accoglimento di tutte le domande di concessione di contributi per la costruzione e ricostruzione dei fabbricati rurali e, per tale ragione, aveva ritenuto insufficiente lo stanziamento di Lire 40 milioni previsto nel bilancio del predetto esercizio.
Precisa di avere, in tale occasione, dato assicurazione che, non appena detto stanziamento sarebbe stato esaurito, ne avrebbe informato il Consiglio per lo stanziamento di nuovi fondi, previo storno da altre voci di bilancio, onde poter soddisfare a tutte le richieste di sussidi presentate all'Amministrazione regionale.
Riferisce, a questo proposito, sulla situazione statistica delle domande pervenute all'Assessorato alla Agricoltura e Foreste alla data del 30 novembre 1952 e comunica i seguenti dati:
a) domande presentate: n. 636, di cui 375 presentate da agricoltori, 214 da operai e 47 da altre categorie di lavoratori;
b) domande respinte: n. 9 (perché riferentisi a fabbricati urbani oppure a fabbricati rurali siti negli alpeggi);
c) domande incomplete: n. 88 (cioè mancanti di progetto o di altra documentazione);
d) domande per le quali non è ancora stato effettuato il sopralluogo: n. 175;
e) domande per le quali è già stata effettuata la visita sul luogo, ma non è ancora stato assunto provvedimento deliberativo: n. 162;
f) domande per le quali è già stato assunto provvedimento deliberativo e di cui sono già in corso i lavori: n. 202.
Comunica che le provvidenze disposte dal Consiglio regionale con la deliberazione consiliare n. 51, del 2 agosto 1951, hanno avuto favorevole ripercussione in tutta la Valle; tanto è vero che, ad eccezione dei Comuni di Bard et di Champdepraz, sono pervenute, all'Assessorato all'Agricoltura, domande di sussidi per costruzione o rifacimento di fabbricati rurali da tutti i Comuni.
Precisa che i Comuni di Brusson, Chamois, Emarèse, La Magdeleine, Ollomont, Perloz et Pont Bozet sono i soli Comuni dai quali sia pervenuta una unica domanda di sussidio.
Sottolinea che, inizialmente, la presentazione delle domande è avvenuta con ritmo lento, ritmo che è andato gradualmente aumentando man mano che si avvicinava la fine dell'anno, cioè nei mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre.
Osserva che le ragioni del ritardo nella presentazione delle domande di sussidio, tenuto presente che il provvedimento consiliare è stato adottato nell'agosto 1951, - sono dovute a varie cause, fra le quali ritiene che abbiano avuto un fattore determinante le seguenti:
a) non conoscenza delle provvidenze deliberate dal Consiglio regionale da parte degli interessati, sebbene le provvidenze siano state rese note tempestivamente mediante circolare diramate ai Comuni e mediante avvisi pubblicati nei giornali locali;
b) ritardo nel disimpegno del loro compito da parte dei tecnici incaricati dagli interessati dell'allestimento dei progetti o disegni delle opere da eseguirsi e della produzione degli altri documenti richiesti per l'ottenimento del sussidio;
c) incarico dell'istruttoria delle pratiche presso l'Assessorato all'Agricoltura a un solo tecnico (Geometra). Rileva, a questo proposito, che egli ha ritenuto opportuno di affidare ad un solo tecnico l'incarico dell'istruttoria delle pratiche essenzialmente per due ragioni: in primo luogo, per assicurare uniformità di indirizzo e di giudizio nella valutazione delle opere da sussidiarsi; in secondo luogo, perché le domande di sussidio pervenute a tutto il mese di agosto non superavano il numero di duecento;
d) domande incomplete, cioè non corredate da tutta la documentazione richiesta (ad esempio, mancanti o del preventivo o del certificato catastale o dello stato di famiglia, ecc.).
Pone in rilievo che l'istruttoria delle domande richiede molto tempo, in quanto il perito addetto, oltre ad accertare la regolarità della documentazione, deve recarsi nei vari Comuni per la necessaria visita di controllo tecnico.
Se si considera, egli osserva, che le domande presentate al 30 novembre 1952 sono 636, è facile rendersi conto che occorrono circa tre mesi soltanto per la effettuazione delle visite di controllo.
Comunica che, in ordine alle domande di sussidio pervenute all'Assessorato all'Agricoltura alla fine di settembre, potrà essere adottato provvedimento deliberativo entro il mese di dicembre, cioè dopo tre mesi dalla loro presentazione.
Precisa che le 636 domande di sussidio presentate al 30-11-1952 comprendono l'esecuzione di lavori per un ammontare di spesa di complessive Lire un miliardo e cento milioni, per cui, calcolando nel 25% la misura media del sussidio da concedersi, risulta che l'onere, al quale l'Amministrazione regionale deve far fronte, è di circa Lire 275 milioni.
Fa presente che, di tale somma, lire 100 milioni saranno finanziati con gli stanziamenti a suo tempo disposti dal Consiglio regionale (Lire 60 milioni conservati nei residui dell'esercizio 1951 e lire 40 milioni iscritti nel bilancio dell'esercizio finanziario 1952). Rileva che rimane ancora da finanziare la spesa di Lire 175 milioni e che occorre, pertanto, integrare lo stanziamento dell'articolo 164 con storno di fondi da altri articoli del bilancio dell'esercizio in corso e con accertamento e impegno di eventuale maggiore entrata.
Ritiene che una parte della somma occorrente possa essere finanziata sull'apposito stanziamento del bilancio 1952, mediante operazioni di storno delle seguenti somme dagli articoli sottoindicati:
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- Lire 10.000.000 |
- dall'art. 88 "Spese per la vaccinazione antiaftosa del bestiame"; |
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- Lire 4.000.000 |
- dall'art. 93 "Sussidi a privati per rimboschimenti volontari"; |
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- Lire 2.000.000 |
- dall'art. 147 "Spese per la lotta contro i parassiti dell'agricoltura"; |
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- Lire 1.000.000 |
- dall'art. 148 "Spese per impianto e manutenzione di campi sperimentali"; |
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- Lire 8.000.000 |
- dall'art. 155 "Spese per arredamento Scuola di Agricoltura"; |
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- Lire 7.000.000 |
- dall'art. 158 "Contributi per costruzione e sistemazione di strade poderali e vicinali"; |
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- Lire 3.000.000 |
- dall'art. 160 "Spese per l'arredamento di uffici periferici del Corpo forestale"; |
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- Lire 15.000.000 |
- dall'art. 161 "Acquisto di macchine ed attrezzi agricoli per la Scuola di Agricoltura"; |
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- Lire 40.000.000 |
- dall'art. 166 "Fondo per contributi per miglioramento pascoli montani". |
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Lire 90.000.000 |
Osserva che, secondo quanto discusso in sede di riunione di Giunta, i rimanenti 85 milioni potrebbero essere finanziati: per Lire 60 milioni mediante accertamento e impegno di maggiore entrata di pari somma e per Lire 25 milioni mediante operazioni di storno di somme dagli articoli di spesa interessanti gli altri Assessorati.
Precisa che non ritiene opportuno che la succitata spesa sia finanziata, anche in minima parte, sul bilancio dell'anno 1953, in quanto con le disponibilità di tale esercizio l'Amministrazione dovrà già soddisfare le richieste di sussidio che saranno presentate nel prossimo anno.
Conclude, facendo presente che le provvidenze adottate con la deliberazione consiliare n. 51, in data 2 agosto 1951, hanno effettivamente contribuito a migliorare le condizioni di vita dei contadini valdostani.
Il Consigliere Sig. MANGANONI ricorda che, anni or sono, il Consiglio aveva stanziato ed impegnato la somma di lire 50 milioni per la costruzione di una nuova aula consiliare. Ritiene che detta somma possa essere stornata per il parziale finanziamento della spesa di Lire 175 milioni, salvo reintegrare lo stanziamento allorché sarà allestito il progetto di costruzione della nuova aula consiliare.
L'Assessore Geom. ARBANEY precisa che gli storni tra i residui e quelli tra i residui e i fondi della competenza sono vietati dalla legge.
Aggiunge che, allorquando una somma iscritta fra i residui non viene impiegata dopo un determinato periodo, l'importo relativo dovrebbe essere disimpegnato e iscritto nel bilancio di competenza di un esercizio successivo.
Il Consigliere Geom. G. NICCO, premesso che l'Assessore Geom. Arbaney ha riferito in merito alla istruzione delle pratiche relative alle domande di sussidio pervenute all'Assessorato alla data del 30 novembre 1952, chiede che il termine del 30 novembre non abbia carattere tassativo, di modo che possano essere favorevolmente accolte anche le domande pervenute successivamente a tale data e quelle che perverranno ancora entro il corrente mese di dicembre.
L'Assessore Geom. ARBANEY rileva che la data del 30 novembre ha solo valore indicativo e statistico per le domande presentate entro tale data.
Comunica che, successivamente a tale data, sono pervenute ancora circa cento domande di sussidio e fa presente di essere personalmente favorevole alla elargizione dei sussidi richiesti con tali domande con finanziamento delle relative spese sul bilancio dell'esercizio finanziario 1952, sempre che sia possibile di stornare da altre voci del bilancio stesso le somme occorrenti.
Il Consigliere Geom. G. NICCO ringrazia l'Assessore Geom. Arbaney della precisazione fatta.
Mr. le Conseiller CUAZ, vu le rythme avec lequel ont été présentées les demandes de subvention, déclare d'être de l'avis que l'année prochaine les demandes seront encore beaucoup plus nombreuses.
Il retient que ce serait opportun d'établir une "graduatoria" et de donner la précédence à ceux qui portent des améliorations réelles et immédiates aux maisons rurales et, en premier lieu, aux "concimaie", question qui nécessite d'être résolue au plus tôt.
Il Consigliere Col. FERREIN prende atto, con compiacimento, del rilevante numero di domande di sussidio inoltrate all'Amministrazione regionale dai contadini, fatto che costituisce una prova della favorevole ripercussione che le provvidenze adottate dal Consiglio hanno avuto nelle popolazioni valdostane.
Precisa di aver constatato che nei Comuni, ove il Segretario comunale è attivo e si occupa effettivamente degli interessi del Comune e della popolazione, le richieste per l'ottenimento dei contributi o sussidi di vario genere disposti dallo Stato, dall'Amministrazione regionale o da altri Enti, vengono inoltrate regolarmente e tempestivamente.
Esprime parere che di tale fatto dovrebbe essere tenuto conto in sede di redazione delle qualifiche annuali dei Segretari comunali.
Mr. le Conseiller PERRON remarque que les demandes présentées par les habitants des Communes situées loin des routes sont beaucoup moins nombreuses.
Il propose, conséquemment, que les subventions pour la construction et la réparation des maisons rurales en ces Communes soient accordées dans un pourcentage plus élevé et que la précédence soit toujours donnée aux habitants des Communes rurales.
Mr. le Conseiller MATHAMEL déclare d'être entièrement de l'avis de Mr. le Col. Ferrein sur la question des Secrétaires qui, bien souvent, ne font pas leur devoir. Il ajoute que certains Secrétaires mettent dans un coin les circulaires qui leur parviennent, au lieu de les porter à la connaissance de la population.
Il Consigliere Sig. MANGANONI, richiamandosi a quanto detto dal Consigliere Sig. Perron, rileva che l'esecuzione dei lavori nei Comuni non collegati da strade rotabili è molto più costosa, in quanto il prezzo del trasporto dei materiali incide sensibilmente sulla spesa. Chiede se il sussidio regionale sia dato per qualsiasi lavoro di costruzione o ricostruzione di case rurali, indipendentemente dall'ammontare della spesa.
Chiede, inoltre, quali caratteristiche debba avere un fabbricato per essere considerato rurale.
L'Assessore Geom. ARBANEY precisa che, per la concessione del sussidio regionale, è richiesto che i lavori di costruzione o di ricostruzione di fabbricati rurali raggiungano la somma di lire 100 mila (minimo di spesa sussidiabile).
Aggiunge che nessun limite minimo di spesa è posto, invece, per la costruzione o la ricostruzione di concimaie.
Comunica, quindi, che è considerato rurale il fabbricato che è destinato e che serve esclusivamente per gli usi di una azienda agricola, ad esempio, fabbricato comprendente i vani occorrenti per l'abitazione dei contadini, nonché stalla, fienile, ecc..
Informa che, nei casi di costruzione o ricostruzione di fabbricati comprendenti molti vani, di cui alcuni siano destinati ad uso di abitazione per la famiglia dei contadini addetti ai lavori della campagna ed alcuni per l'abitazione di lavoratori di altre categorie, viene considerata rurale, agli effetti della concessione del sussidio, soltanto la parte di casa che è ritenuta indispensabile per gli usi dell'azienda agricola.
Richiamandosi alla proposta formulata dal Consigliere Sig. Perron, - di aumento della misura percentuale dei sussidi per i Comuni isolati, cioè non collegati con il fondo valle da strade rotabili e nei quali, pertanto, l'esecuzione dei lavori è più costosa, - precisa che la maggiore spesa, derivante dal più elevato costo di trasporto dei materiali, viene sempre calcolata dal tecnico progettista in sede di determinazione dei prezzi unitari delle singole opere e di redazione dei preventivi delle spese complessive.
Per quanto concerne la proposta di dare la precedenza, nella erogazione dei sussidi, ai Comuni rurali isolati, comunica che l'Assessorato si è già attenuto a tale principio.
Infatti, la Giunta, su proposta dell'Assessorato, nell'assumere i provvedimenti deliberativi relativi alla concessione dei sussidi di cui si tratta, ha sempre dato la precedenza alle richieste dei contadini abitanti nei Comuni rurali più lontani e isolati, in considerazione del fatto che gli stessi hanno minori possibilità di provvedere alla costruzione o ricostruzione dei loro fabbricati rurali, disponendo di mezzi assai limitati, rispetto a quelli dei contadini abitanti nei Comuni del fondo valle.
Rispondendo, quindi, al Consigliere Sig. Cuaz, comunica di non condividere il parere che nel prossimo anno le domande di sussidio, già numerose del 1952, perverranno in numero ancora maggiore, in quanto ritiene che soltanto coloro che dispongono già di un capitale possono accingersi alla costruzione o sistemazione di fabbricati rurali.
Rileva, ad esempio, che, su un ammontare di spesa di lire un milione, il contributo regionale massimo non può superare le 300 mila lire.
Concorda, invece, sul rilievo fatto per quanto concerne la costruzione razionale di concimaie con i sussidi regionali.
In merito al rilievo fatto dal Consigliere Col. Ferrein, circa il disinteressamento di alcuni Segretari comunali, rilievo ribadito dal Consigliere Sig. Mathamel, dichiara di dover ammettere, con rammarico, che non tutti gli uffici comunali funzionano regolarmente come sarebbe auspicabile, il che comporta il verificarsi di vari inconvenienti e, fra l'altro, la mancata comunicazione agli interessati delle provvidenze adottate dallo Stato o dall'Amministrazione regionale o da altri Enti a favore delle popolazioni agricole.
Riconosce che i Segretari comunali sono oberati di lavoro, ciò che, peraltro, non li esime dall'obbligo di disimpegnare le loro funzioni, nell'espletamento delle quali dovrebbero essere maggiormente coadiuvati dal Sindaco e dagli Assessori comunali, i quali (in modo particolare il Sindaco) sono più responsabili del Segretario comunale della mancata comunicazione ai loro amministratori interessati delle varie provvidenze disposte dallo Stato, dalla Regione o da altri Enti.
Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, chiede che il Consiglio, in relazione a quanto esposto e illustrato dall'Assessore all'Agricoltura, Geom. Arbaney, dia delega alla Giunta per l'adozione dei provvedimenti necessari per il finanziamento della maggior spesa di Lire 175 milioni, con aumento dello stanziamento dell'art. 164 del bilancio 1952 (Contributi per costruzione di fabbricati rurali), mediante storno di fondi da altri articoli di bilancio, anche in categorie diverse.
Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, in merito alle proposte illustrate dall'Assessore Geom. Arbaney e alla Finaosta formulata dal Presidente della Giunta regionale, Avv. Caveri.
IL CONSIGLIO
preso atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. Arbaney;
richiamata la deliberazione consiliare n. 51, in data 2 agosto 1951;
ritenuta la necessità dello stanziamento di ulteriori fondi per il finanziamento delle spese relative alla concessione, per gli anni 1951-1952, dei contributi regionali di cui alla deliberazione consiliare n. 51, in data 2 agosto 1951;
ad unanimità di voti (Consiglieri presenti e votanti n. 28);
Delibera
1) di approvare l'ulteriore stanziamento e impegno sul bilancio 1952 della somma di Lire 175 milioni per il finanziamento delle spese relative alla concessione, per gli anni 1951-1952, dei contributi regionali di cui alla deliberazione consiliare n. 51, in data 2-8-1951, contributi da determinarsi e da liquidarsi con deliberazioni della Giunta regionale;
2) di delegare alla Giunta regionale di deliberare in merito al finanziamento della maggiore spesa di Lire 175 milioni, da imputarsi all'articolo 164 del bilancio 1952, previo aumento dello stanziamento dell'articolo stesso mediante storno di fondi da altri articoli di bilancio, anche di categorie diverse, in sede di assestamento del bilancio e di accertamento di maggiori entrate dell'esercizio finanziario corrente.
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Si dà atto che l'adunanza viene sospesa alle ore dodici e minuti venticinque e rinviata alle ore quindici.
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