Oggetto del Consiglio n. 117 del 22 dicembre 1952 - Verbale

OGGETTO N. 117/52 - CONCESSIONE DI SUSSIDIO PER L'ACQUISTO DI MACCHINE E DI ATTREZZI AGRICOLI E PER CASEIFICI - MODIFICAZIONE DELLA DELIBERAZIONE CONSILIARE N. 10, DEL 3 FEBBRAIO 1950.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione, concernente la proposta di approvazione di modificazioni alla deliberazione consiliare n. 10, del 3 febbraio 1950, relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

---

Dopo circa tre anni di pratica attuazione dei provvedimenti assunti dal Consiglio regionale con deliberazione n. 10 del 3-2-1950, allo scopo di favorire il miglioramento e l'incremento della produzione agricola e casearia nella Regione mediante la concessione di sussidi per l'acquisto di macchine ed attrezzi moderni e razionali, si è avuto modo di constatare che i provvedimenti stessi, pur avendo conseguito risultati notevoli e benefici, hanno tuttavia presentato i seguenti inconvenienti:

1) il contributo del 30%, previsto a favore delle Cooperative, Società, Consorzi di agricoltori, non può ritenersi decisivo per l'acquisto quando la spesa si mantiene entro limiti modesti.

2) il contributo del 35% disposto a favore delle lotterie turnarie o sociali è risultato, per contro, scarsamente efficace, se destinato a promuovere e favorire l'acquisto di un'attrezzatura moderna e completa.

Premesso quanto sopra e considerata la necessità di sostenere e di incoraggiare al massimo le iniziative locali in campo caseario

Si propone

di modificare la deliberazione consiliare n. 10, del 3-2-1950, apportando alla parte dispositiva della deliberazione stessa le seguenti variazioni:

a) la percentuale del 30%, da concedersi sulla spesa totale effettuata da cooperative, Associazioni di cooperative (cooperative di fatto), consorzi o gruppi di produttori o Enti che svolgano attività inerenti all'agricoltura, è ridotta al 20% quando la spesa totale di acquisto non superi le Lire 50.000 (cinquanta mila).

b) il contributo del 35%, previsto a favore delle latterie turnarie o sociali, può essere elevato al 50% della spesa totale, quando si tratti dell'acquisto di un'attrezzatura moderna e completa interessante la grande maggioranza dei produttori di latte della stessa località oppure atta a favorire la riunione di varie latterie viciniori.

---

L'Assessore Geom. ARBANEY illustra brevemente la relazione di cui sopra e riferisce sui provvedimenti approvati con la deliberazione consiliare n. 10, del 3 febbraio 1950, adottata allo scopo di favorire il miglioramento e l'incremento della produzione agricola e casearia nella Regione.

Pone, quindi, in rilievo che l'Assessorato all'Agricoltura ha potuto constatare che il contributo concorso regionale nella spesa totale sostenuta da Cooperative, associazioni di Cooperative (cooperative di fatto), Consorzi o gruppi di produttori o Enti che svolgono attività inerenti all'agricoltura, non può ritenersi determinante e decisivo per l'acquisto allorché la spesa si mantenga entro limiti modesti.

Osserva, per contro, che il contributo-concorso del 35%, disposto a favore delle latterie turnarie e sociali, risulta scarsamente efficace allorché si tratti di promuovere e favorire l'acquisto, da parte delle latterie, di una attrezzatura moderna e completa.

Rileva che il prezzo del macchinario moderno è assai elevato (bilance automatiche, zangole con impastatrici funzionanti automaticamente, riscaldamento a vapore, ecc.).

Rileva, quindi, l'opportunità che il Consiglio approvi le proposte che riassume come segue:

a) la percentuale del 30%, da concedersi sulla spesa totale effettuata da Cooperative, associazioni di cooperative (cooperative di fatto), Consorzi o gruppi di produttori o Enti che svolgano attività inerenti all'agricoltura, è ridotta al 20% quando la spesa totale di acquisto non superi le lire 50.000 (cinquanta mila);

b) il contributo del 35%, previsto a favore delle latterie turnarie o sociali, può essere elevato al 50% della spesa totale, quando si tratti dell'acquisto di un'attrezzatura moderna e completa interessante la grande maggioranza dei produttori di latte della stessa località oppure atta a favorire la riunione di varie latterie viciniori.

Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara di approvare pienamente le proposte illustrate dall'Assessore all'Agricoltura, Geom. Arbaney.

Rileva peraltro, l'opportunità, ad evitare il sorgere di eventuali dubbi e ad eliminare qualsiasi incertezza, che, nella parte dispositiva, si faccia richiamo al n. 2 lettera b) e lettera a) - della deliberazione consiliare n. 10, del 3 febbraio 1950.

L'Assessore Geom. ARBANEY, su richiesta del Consigliere Sig. Manganoni, precisa che i provvedimenti deliberati dal Consiglio nella citata adunanza del 3 febbraio 1950 (oggetto n. 10), rimangono in vigore, salvo per quanto concerne la parte modificata con la presente deliberazione.

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, invita il Consiglio a votare, per alzata di mano, sulle proposte illustrate dall'Assessore Geom. Arbaney e di cui alla relazione sopra riportata.

IL CONSIGLIO

richiamata la deliberazione consiliare n. 10, in data 3 febbraio 1950;

preso favorevole atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. Arbaney;

ad unanimità di voti (Consiglieri presenti e votanti n. 28);

Delibera

di approvare le seguenti modificazioni in aggiunta alla parte dispositiva (n. 2, lettera b) e lettera c) della deliberazione consiliare n. 10, del 3 febbraio 1950:

a) la percentuale del 30%, da concedersi sulla spesa totale effettuata da cooperative, Associazioni di cooperative (cooperative di fatto), Consorzi o gruppi di produttori o Enti che svolgano attività inerenti all'agricoltura, è ridotta al 20% quando la spesa totale di acquisto non superi le Lire 50.000 (cinquanta mila);

b) il contributo del 35%, previsto a favore delle latterie turnarie o sociali, può essere elevato al 50%, della spesa totale, quando si tratti dell'acquisto di un'attrezzatura moderna e completa interessante la grande maggioranza dei produttori di latte della stessa località oppure atta a favorire la riunione di varie latterie viciniori.

______