Oggetto del Consiglio n. 93 del 3 ottobre 1952 - Verbale

OGGETTO N. 93/52 - APPROVAZIONE DI UN PROGRAMMA DI LAVORI PER LA SISTEMAZIONE DI ALCUNI TRONCHI DI STRADE REGIONALI - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, riferisce al Consiglio in merito alla seguente relazione, concernente la proposta di approvazione di un programma di lavori per la sistemazione di alcuni tronchi di strade regionali, relazione di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

---

Data la necessità di continuare i lavori stradali già intrapresi ai fini della realizzazione del programma di lavori intesi a migliorare le condizioni viabili di alcune strade regionali aventi particolare importanza ed anche ai fini delle comunicazioni turistiche, dovrebbero essere approvati ed eseguiti, nell'esercizio 1953, lavori di miglioria di tracciato, di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione dei sottoelencati tronchi di strada, per l'importo a fianco di ciascuno precisato:

- III tronco della strada Pont St. Martin-Gressoney, di circa chilometri 4 - Spesa prevista Lire 100 milioni;

- III tronco della strada Verrès-Champoluc, di circa chilometri 4 - Spesa prevista Lire 100 milioni;

- Tronco strada Breuil-Valtournanche, per circa chilometri 3, a partire dall'abitato del Breuil - Spesa prevista Lire 60 milioni;

- III tronco della strada Variney-Valpelline, per circa chilometri 3 - Spesa prevista Lire 60 milioni;

- III tronco della strada Aymavilles-Cogne, per circa chilometri 5 - Spesa prevista Lire 60 milioni.

Quanto sopra premesso

SI PROPONE

che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare l'esecuzione dei lavori di rettifica del tracciato, di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione con leganti bituminosi del piano viabile di un terzo tronco della strada Pont St. Martin-Gressoney, per una lunghezza di circa Km. 4, (dal termine del secondo tronco all'abitato di Issime) nonché la costruzione di ponti, in sostituzione di quelli metallici provvisori, per un importo di spesa complessivamente previsto in Lire 100 milioni;

2) di approvare l'esecuzione dei lavori di rettifica del tracciato, di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione con leganti bitumati del piano viabile di un terzo tronco della strada Verrès-Champoluc, per una lunghezza di circa Km. 4 (dal termine del secondo tronco fino ad un chilometro oltre la frazione di Arcesaz), per un importo di spesa complessivamente previsto in Lire 100 milioni;

3) di approvare l'esecuzione dei lavori di allargamento della sede viabile - metri utili 6 - di sistemazione e di pavimentazione con leganti bituminosi di un tratto di circa Km. 3 del tronco di strada Valtournanche-Breuil, con inizio dall'abitato del Breuil, per un importo complessivo di spesa previsto in Lire 60 milioni;

4) di approvare l'esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del tracciato e di sistemazione e trattamento con legante bitumato del piano viabile del terzo tronco della strada Variney-Valpelline in quei tratti ove non si è ancora provveduto alla esecuzione di tali lavori, per un importo complessivo di spesa previsto in Lire 60 milioni;

5) di approvare l'esecuzione dei lavori di rettifica di tracciato, di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione bitumata del piano viabile di un terzo tronco intermedio della strada regionale Aymavilles-Cogne, per un importo complessivo di spesa di Lire 60 milioni;

6) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione della presente deliberazione, per l'approvazione dei progetti, il finanziamento delle spese, gli appalti e le aggiudicazioni dei lavori e per le liquidazioni degli stati di avanzamento dei lavori, con autorizzazione all'impegno delle somme che si renderanno disponibili per eventuali ribassi d'asta, ai fini del finanziamento e dell'esecuzione di nuovi e maggiori lavori stradali sulle strade sopracitate.

---

L'Assessore Geom. BIONAZ illustra il programma di lavori surriportato, premettendo che il programma avrebbe dovuto essere sottoposto all'esame ed all'approvazione del Consiglio non già nella presente adunanza ma verso la fine del corrente anno, prima della chiusura dell'esercizio finanziario.

Rileva che da più parti è stato lamentato il fatto che l'Amministrazione regionale esegue lavori stradali durante il periodo estivo, allorquando è più intenso il traffico stradale per l'afflusso di turisti in Valle d'Aosta. Osserva in proposito che, allo scopo di eliminare, per quanto possibile, tale inconveniente, già nel decorso anno 1951 sono stati assunti, verso la fine dell'anno, provvedimenti concernenti l'esecuzione di lavori stradali da iniziarsi nella stagione primaverile. Rileva che, però, alcuni di tali lavori, di rilevante entità, non poterono, per varie ragioni, essere sospesi nel periodo estivo e che, pertanto, la Giunta ha ritenuto opportuno di sottoporre all'approvazione del Consiglio, già nell'adunanza odierna, un programma di lavori comprendente la sistemazione di tronchi di strade regionali in modo che i lavori stessi possano essere appaltati subito; cosicché determinati lavori (ad esempio, i lavori di sbancamento) potranno essere eseguiti subito ed ultimati entro la primavera, anche per lenire la disoccupazione stagionale della mano d'opera locale. I lavori potrebbero, quindi, essere ultimati entro il 30 giugno. Qualora ciò non fosse possibile a causa dell'entità delle opere, i lavori dovranno essere, comunque, sospesi durante i mesi di luglio e di agosto, ad eccezione dei lavori di bitumatura che, per ragioni tecniche, debbono necessariamente essere eseguiti nei mesi estivi.

Osserva che tale è la ragione per la quale il programma dei lavori di cui si tratta è stato sottoposto all'esame e all'approvazione del Consiglio prima della approvazione del bilancio del prossimo esercizio finanziario.

Rileva che il programma comprende soltanto lavori di allargamento e di rettifica del tracciato e di sistemazione e pavimentazione del piano viabile con legante bituminoso di tronchi delle strade regionali Pont St. Martin-Gressoney (importo di spesa Lire 100 milioni), Verrès-Champoluc (importo di spesa Lire 100 milioni), Châtillon-Valtournanche-Breuil (importo lavori Lire 60 milioni), Aosta-Valpelline (importo lavori Lire 60 milioni) e Aymavilles-Cogne (importo lavori Lire 60 milioni).

Osserva che altre opere di pubblica utilità formeranno oggetto di nuovi programmi di lavori che verranno sottoposti successivamente all'esame ed all'approvazione del Consiglio.

Passando, quindi, ad illustrare i lavori relativi alle singole strade regionali suddette osserva che, per quanto concerne le strade regionali Pont St. Martin-Gressoney e Verrès-Champoluc, trattasi della continuazione di lavori iniziati due anni or sono, concernenti la rettifica del tracciato, l'allargamento, la sistemazione e la pavimentazione del piano viabile nonché la costruzione di ponti, in sostituzione di quelli metallici gettati provvisoriamente nel 1948 per ristabilire il transito interrotto dalle alluvioni.

Per quanto concerne la strada regionale Châtillon-Valtournanche-Breuil, ricorda che il tronco di strada Châtillon-Valtournanche è stato già sistemato mediante pavimentazione con legante bituminoso ed informa che la proposta odierna concerne l'esecuzione dei lavori di allargamento della sede viabile portando la sezione a metri utili sei nonché di sistemazione e di pavimentazione con legante bituminoso di un tratto, di circa km. 3, del tronco di strada Valtournanche-Breuil e, precisamente, del tratto compreso fra il Breuil e la regione Perrère. Comunica, in proposito, che l'Amministrazione ha avuto varie e ripetute pressioni da parte della Società "Funivie del Cervino" per l'esecuzione dei succitati lavori e che è intendimento della Giunta che l'Assessore ai Lavori Pubblici e l'Assessore al Turismo concordino con la succitata Società i lavori ritenuti più necessari nonché la quota di spesa che dovrà far carico alla detta Società, che verrà a beneficiare notevolmente dei vantaggi derivanti dalla sistemazione della strada.

Fa presente che l'esecuzione dei suddetti lavori, nel tratto suindicato, si rende assolutamente necessaria anche in relazione alle necessità del servizio di sgombro neve su tale tratto di strada.

Per quanto concerne la strada regionale Variney- Valpelline, ricorda anzitutto che lo scorso anno, in sede di esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del tracciato e di sistemazione e trattamento con legante bitumato del piano viabile della strada, si era constatato che alcuni muri di sostegno della strada non davano sufficiente garanzia di solidità, per cui si dovette rifarli, ciò che ha comportato una spesa superiore a quella prevista per la sistemazione definitiva della strada; per tale ragione i lavori di allargamento della strada hanno potuto essere eseguiti soltanto fino nelle vicinanze del ponte di Bache.

Fa presente che la proposta odierna della Giunta concerne, quindi, l'ulteriore esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del tracciato e di sistemazione e trattamento con legante bitumato del piano viabile, del terzo tronco della strada Variney-Valpelline, in quei tratti ove non si è ancora provveduto all'esecuzione di tali lavori, con l'intesa che l'allargamento non dovrà essere eseguito nei tratti in cui vi siano opere d'arte di una certa consistenza ed in buono stato di conservazione, onde poter far fronte alla spesa di sistemazione definitiva della strada con la somma di Lire 60 milioni.

Qualcuno potrà obiettare, egli osserva, che in tal modo la sistemazione della strada non è fatta in maniera definitiva. Precisa, in proposito, di ritenere più utile spendere una determinata somma, ad esempio dieci milioni, per la sistemazione di un chilometro o più di sede stradale che non per la sistemazione definitiva (con allargamento della sezione viabile e conseguente rifacimento delle opere d'arte) di soli 100-150 metri di sede stradale.

Per quanto concerne la strada regionale Aymavilles-Cogne, ricorda anzitutto che, con deliberazione consiliare n. 89, in data 5 ottobre 1951, era stata approvata la spesa di Lire 40 milioni per il finanziamento dei lavori di rettifica del tracciato di allargamento e di sistemazione di alcuni tratti della strada Aymavilles-Cogne e, fra altro, per la costruzione, nei pressi di Cogne, di un viale di metri sei nonché di un controviale alberato di metri tre.

Illustra le ragioni per le quali l'esecuzione di detti lavori che avranno inizio a giorni non ha potuto avere luogo prima.

Informa che, essendo stato indetto l'appalto per l'aggiudicazione di tali lavori ed avendo avuto sentore che vi era la possibilità di un'intesa fra le Ditte concorrenti, ha ritenuto opportuno di stabilire nella scheda segreta della Amministrazione regionale il ribasso minimo d'asta in misura assai elevata; in tal modo l'appalto andò deserto, in quanto tutte le offerte in ribasso presentate dai concorrenti risultarono non convenienti e inferiori alla misura minima del ribasso d'asta stabilito nella scheda segreta.

Comunica che i lavori furono aggiudicati, in un secondo tempo, per decisione della Giunta, mediante trattativa privata, anziché col sistema della licitazione, ottenendo migliori condizioni di offerta (maggiore ribasso d'asta) e realizzando una economia di lire 8 milioni sulla somma che si sarebbe spesa qualora i lavori fossero stati aggiudicati col sistema della licitazione.

Ritiene, pertanto, che il lieve ritardo nell'esecuzione dei succitati lavori sia ampiamente giustificato in quanto, così facendo, la Giunta ha tutelato gli interessi dell'Amministrazione regionale e potrà, con l'economia realizzata, finanziare l'esecuzione di altri lavori sulla stessa strada.

Precisa che l'odierna proposta della Giunta concerne l'esecuzione di altri lavori di rettifica di tracciato, di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione bitumata del piano viabile di un terzo tronco intermedio della strada regionale Aymavilles-Cogne, per un importo complessivo di spesa di Lire 60 milioni.

L'Assessore Geom. Bionaz conclude la sua breve relazione illustrativa del programma dei lavori surriportato, riservandosi di fornire ulteriori delucidazioni e chiarimenti su richiesta dei Signori Consiglieri.

Il Consigliere Sig. BREAN fa la seguente dichiarazione:

"Avevo presentato una interpellanza per conoscere quali erano gli intendimenti del Sig. Assessore ai LL.PP. circa il programma di continuazione dei lavori di sistemazione definitiva delle strade regionali. Non ho trovato all'o.d.g. la mia interpellanza, ma ho avuto, invece, il piacere di trovare all'o.d.g. lo stanziamento dei fondi che ora sono sottoposti alla nostra approvazione.

Forse chi vive nelle vallate di Gressoney - Champoluc - Breuil - Cogne, compresi i Consiglieri di quelle zone, si augurerebbero che questi lavori avessero un ritmo più sollecito e, quindi, vedrebbero volentieri lo stanziamento di maggiori fondi.

Chi, invece, non vive in quelle vallate ed i Consiglieri delle altre zone non saranno, forse, del tutto favorevoli a stanziamenti così considerevoli solo per determinate vallate.

Ma i primi si debbono rendere conto della mole e della costosità del lavoro, che va messo in rapporto alle possibilità della Regione, e i secondi si dovrebbero rendere conto della inderogabile e assoluta necessità di continuare e di portare a termine delle opere che si impongono ogni giorno di più.

Da parte mia riconosco che l'Amministrazione regionale, in questo campo, ha fatto e sta facendo dei passi da gigante e l'attuale Giunta regionale ha il grandissimo merito di aver saputo comprendere l'importanza delle strade delle valli laterali e di aver proposto all'approvazione del Consiglio la soluzione così radicale di opere che, per le modeste risorse della nostra Regione, possono quasi considerarsi ciclopiche.

Ma anche coloro che sono un tantino, per così dire, tiepidi o forse contrari allo stanziamento di questi fondi debbono rendersi conto della assoluta necessità di questi lavori e rendersi conto della importanza e della funzione di queste strade.

Non possiamo ignorare che le valli laterali di Gressoney - Ayas - Breuil - Cogne, con una popolazione di circa 12-13.000 abitanti, posseggono una attrezzatura turistica che assorbe, con Courmayeur e St. Vincent (che non hanno problemi di comunicazioni consimili da risolvere) la maggior parte del movimento turistico della Valle d'Aosta, un movimento si può tradurre in cifre di circa due milioni. [Come da deliberazione consiliare n. 103 del 22 dicembre 1952, si approva la sostituzione della parola circoscritta in rosso con le seguenti numero sei parole: "miliardi di lire entrate in Valle". Il Segretario A. Brero]

Da questo conto elementare sull'apporto che il turismo dà e che ancora potrebbe dare alla Valle e specialmente alle Valli laterali - e per riflesso all'economia generale della Valle - non si può non pensare alla funzione negativa o positiva che ha la strada per la vita e per l'ulteriore sviluppo di quelle zone, e quindi, per il regresso o progresso di quelle popolazioni, la cui lontananza dai centri è già causa di elevato costo della vita, per cui solo il turismo può aumentarne il livello, la vitalità e l'iniziativa (aumento costruzioni a Champoluc).

La strada è linfa vitale e progresso per le zone che attraversa. Purtroppo le strade delle valli laterali - nelle condizioni in cui si trovavano alcuni anni addietro e nelle condizioni in cui si trovano ancora in parte, attualmente - erano e potrebbero essere il regresso di quelle valli.

Oggi turismo è sinonimo di strada.

Lo sviluppo della motorizzazione ha creato nuove e maggiori correnti di turisti, i quali sono portati a frequentare quelle zone che più si adattano ai moderni mezzi di trasporto.

Non è possibile lasciare le nostre Valli, che sono le più belle d'Italia, in condizioni di inferiorità rispetto alle altre Zone turistiche nell'elemento fondamentale che è la viabilità.

È in certo qual modo assurdo pensare all'attrezzatura turistica in fatto di ospitalità, se non si risolve prima, o almeno contemporaneamente, il problema delle strade e, in special modo, se non lo si risolve in relazione alle moderne ed aumentate esigenze dei mezzi di trasporto, esigenze che sono in continuo aumento per il continuo evolversi della tecnica automobilistica.

Certo l'attuale costo chilometrico di questi lavori è molto elevato e a qualcuno potrà sembrare esagerato l'allargamento a 6 metri di strada utile; ma, a questo riguardo, sarebbe sufficiente rilevare che erano più all'avanguardia di noi i nostri antenati che, per veicoli a traino animale della larghezza di m. 1, 1,50, hanno costruito le stesse strade con ml. 4 di larghezza.

Sono uno dei Consiglieri che vorrebbero che i lavori avessero un ritmo più sollecito e, a questo riguardo, chiederei che il Signor Assessore ai LL. PP. e la Giunta studiassero, compatibilmente con le possibilità dell'Amministrazione e tenendo, beninteso, presente tutte le altre necessità in tema di costruzioni stradali -, se non vi fosse la possibilità, di accelerare i lavori stessi, procurando i mezzi finanziari necessari attraverso mutui, o affidando i lavori a Imprese che avessero la possibilità di eseguire i lavori con pagamenti dilazionati.

Per quanto riguarda i lavori, per l'esecuzione dei quali i fondi sono oggi sottoposti alla nostra approvazione, rivolgo viva preghiera al Signor Assessore ai LL. PP. affinché, qualora il Consiglio li approvi, siano messi immediatamente all'appalto, allo scopo di utilizzare al massimo tutti i mezzi utili al lavoro e nel periodo di minor transito, onde poter avere le strade completamente libere durante il periodo estivo e, nello stesso tempo, aver la possibilità di effettuare i lavori nei periodi in cui maggiormente sono liberi dai lavori di campagna gli abitanti delle zone in cui si effettuano i lavori".

Mr. le Conseiller DAYNE' fait la déclaration suivante:

"On peut bien se demander si la Junte n'a pas voulu faire de la rigolade en proposant au Conseil l'allocation d'une somme pour la systémation du troisième tronçon de la Route de Cogne; car en parlant de troisième tronçon on peut bien penser que les deux autres sont construits ou bien que sur ces deux tronçons les travaux sont en cours et, à ce propos, je désirerais bien que l'Assesseur aux Travaux Publics me dise où précisément se trouvent ces deux tronçons. L'Assesseur a bien parlé de l'allée des prés de St. Ours, mais on ne peut pas donner pour faite une œuvre quand les travaux ne sont pas commencés.

Car, que les Collègues sachent qu'en ces deux dernières années, tandis que pour chacune des routes des autres principales vallées on a dépensé plusieurs centaines de millions, pour celle de Cogne pas un sous plus de 28 millions (que l'Assesseur me démentisse si ce n'est pas la vérité).

Car, contrairement à ce que toujours a été fait, même pas le rabais d'enchère n'a été employé, et encore ces 28 millions n'ont servi qu'à la rendre dans les mêmes conditions dans lesquelles se trouvaient en 1950 les routes des autres principales vallées, c'est-à-dire systémation du fond routier au macadam et goudronnage des traverses habitées (et pas mêmes toutes), plus placement de quelques ponts Bayley et quelques œuvres de protection.

L'Assesseur a bien dit que pour les 40 millions de l'année dernière a bien été donné et que les travaux commenceront à jours, mais c'est tard.

Encore, l'allocation étant de 40 millions, l'adjudication n'a été donnée que pour 38; il pourrait sembler qu'il n'y avait vraiment plus rien à faire pour couvrir les deux autres millions.

Or tout ceci ne dénote-t-il pas une manifeste hostilité de la part de quelqu'un contre notre pays, hostilité qui est tout à fait étonnante, car elle n'aurait vraiment pas raison d'être.

Et pourtant Cogne, au point de vue touristique, n'a pas une importance inférieure à celle des autres vallées; preuve en est le très grand nombre de personnalités politiques qui cette année l'on visitée: pas moins de 14 parlementaires, parmi lesquels deux Ministres, Son Exc. Brusasca, qui a fait un séjour d'une vingtaine de jours, et Son Exc. La Malfa; plus le Chancelier autrichien Figl.

Or, je ne sais pas quelle idée ils ont pu se faire sur les réalisations de notre Région Autonome en voyant notre route.

En plus, n'est-ce pas Cogne qui alimente l'industrie qui fait vivre une grande partie de la Vallée?

Or, je demande:

1) que aussi pour la route de Cogne on procède, comme pour celles des autres vallées, à une systémation définitive, tronçon par tronçon, et non seulement à de simples retouchages de-ci de-là;

2) qu'à la somme proposée soit ajouté le rabais d'enchère non utilisé".

---

Il Consigliere Geom. G. NICCO, premette di condividere i criteri esposti dal Consigliere Sig. Bréan in materia di strade. Richiamandosi, quindi, alle proposte formulate dalla Giunta ed illustrate dall'Assessore ai Lavori Pubblici, rileva l'opportunità, per quanto concerne la strada Valtournanche-Breuil, che la proposta della Giunta sia modificata nel senso che, con lo stanziamento di Lire 60 milioni, si provveda all'allargamento e alla sistemazione di un tratto di Km. 2,500 di strada, con inizio dall'abitato del Breuil, e di un tratto di metri 500 di strada subito dopo il capoluogo di Valtournanche; fa presente che il piano viabile di quest'ultimo tratto si trova in condizioni deplorevoli e che, sistemato in tal modo, detto tronco di strada potrà servire ai villeggianti di Valtournanche.

Per quanto concerne la possibilità di concorso nelle spese da parte della Società "Funivie del Cervino", esprime i propri dubbi al riguardo, avendo avuto occasione, a suo tempo, di constatare che detta Società non mantiene tanto facilmente le promesse fatte.

Il Consigliere Dr. DUJANY, sempre a proposito della strada Valtournanche-Breuil, raccomanda di esaminare la possibilità di aumentare a metri sette la sezione utile della strada, specie nel tratto immediatamente a valle del Breuil.

Precisa che nel periodo invernale sono frequenti ed abbondanti le cadute di neve nella zona del Breuil, per cui, di fatto, la sezione utile della strada durante l'inverno viene ad essere assai ridotta ogni qualvolta si provvede allo sgombro della neve con l'impiego dello spartineve.

Chiede, quindi, all'Assessore Geom. Bionaz se l'Amministrazione regionale abbia già provveduto all'appalto del servizio sgombro neve su tale strada per l'inverno prossimo e se la somma economizzata per i ribassi d'asta ottenuti per gli appalti di lavori fatti nel 1951 possa essere utilizzata per l'esecuzione di nuovi lavori su tale strada.

Mr. le Conseiller CHEILLON constate et remarque que tous les Conseillers sont d'accord sur la nécessité de construction de belles routes et il affirme, à ce propos, qu'il n'est pas contraire à ce principe.

Il retient, cependant, de devoir attirer l'attention de l'Assesseur aux Travaux Publics sur les conditions malaisées dans lesquelles se trouvent les Communes qui sont encore dépourvues de routes.

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di approvare il programma di lavori che la Giunta ha sottoposto all'esame del Consiglio.

Comunica che, pur rendendosi conto dei molti problemi stradali che rimangono ancora da risolvere in Valle d'Aosta, ritiene necessario segnalare lo stato deplorevole in cui si trova la strada di Introd, dalla quale si dipartono le strade delle valli di Rhêmes e di Valsavaranche.

Rileva che, se è vero che le suddette valli non hanno l'importanza turistica di altre valli laterali, quali, ad esempio, quelle del Lys e dell'Evançon, è indubbio, peraltro, che l'importanza delle stesse aumenterebbe di molto qualora fossero servite da una strada, se non asfaltata, quanto meno praticabile.

Fa presente che la strada di Introd presenta l'aspetto di un letto di torrente nel tratto intercorrente dal passaggio a livello di Villeneuve fino al Capoluogo di Introd; nel tratto successivo presenta egualmente un fondo poco praticabile, pur trovandosi in condizioni meno deplorevoli per le opere manutentive eseguite dal cantoniere.

Ritiene, pertanto, indispensabile che l'Assessorato regionale ai Lavori Pubblici tenga presente detta strada ai fini della sua urgente sistemazione, anche per il fatto che i due ponti in frazione Nerat debbono essere rifatti, aumentandone la sezione, onde permettere il transito di automezzi di grande portata.

Riferisce, a questo proposito, che, nell'estate scorsa, due pullmans, che trasportavano turisti inglesi e che si erano avviati sulla strada di Introd, giunti nei pressi del primo ponte dovettero tornarsene indietro a causa della ristrettezza del ponte stesso; così, anziché per la valle di Rhêmes o di Valsavaranche, i due pullmans proseguirono per Courmayeur.

Pone in rilievo il grande scapito che da tale inconveniente indubbiamente deriva agli abitanti delle suddette due vallate nelle quali, per l'impraticabilità della strada, non vi è afflusso di turisti e, quindi, tanto meno di Ministri e di personalità, che affluiscono, invece in altre località.

Aggiunge che non va dimenticato che le due suddette vallate danno accesso al Parco Nazionale del Gran Paradiso.

Il Consigliere Sig. Manganoni accenna, quindi, al problema della disoccupazione invernale, con particolare riguardo a determinate zone della bassa Valle, ove la disoccupazione invernale diventata cronica e tradizionale; rileva che nel periodo da novembre a marzo la maggior parte delle Imprese edilizie sospende i lavori.

Rileva la necessità che la Giunta, preoccupandosi di tale stato di cose, predisponga tempestivamente un elenco di lavori e di opere, di non grande entità ed importanza, da eseguirsi nella bassa Valle, durante il periodo invernale, per impiegare, nei limiti del possibile, la mano d'opera disoccupata.

Osserva che detto elenco di lavori deve essere sottoposto all'approvazione del Consiglio non già nei mesi di dicembre o gennaio, ma molto prima, affinché l'esecuzione dei lavori stessi possa avere luogo in gran parte nel periodo in cui maggiore è il numero dei disoccupati, cioè durante i mesi invernali.

Prega l'Assessore ai Lavori Pubblici di voler precisare e di dare assicurazione che si provvederà tempestivamente all'appalto e all'esecuzione di lavori nella bassa Valle durante il periodo invernale, allo scopo di alleviare la disoccupazione locale.

Mr. le Conseiller PERRON prend aussi la parole sur la question de la route d'Introd, dont il fait ressortir l'état déplorable dans lequel elle se trouve, ce qu'il a pu constater lui-même ayant eu occasion de se rendre dernièrement à Introd.

Il confirme, ensuite, le fait qui a été relaté par Mr. le Conseiller Manganoni, concernant deux pullmans de touristes anglais qui, n'ayant pu traverser le pont, ont du rebrousser chemin.

Il fait remarquer les conséquences très graves qui s'ensuivent de ce fait pour les populations d'Introd et des autres Communes et il demande que l'on fasse au plus tôt les travaux nécessaires afin d'éliminer cet inconvénient.

Il demande encore que le chef des cantonniers visite fréquemment cette route et qu'il s'assure que le cantonnier engagé par la Commune d'Introd fasse son devoir.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, comunica al Consigliere Sig. Bréan che l'interpellanza, richiamata nella sua relazione, non è stata inserita all'ordine del giorno perché pervenuta alla Presidenza del Consiglio dopo la spedizione del succitato ordine del giorno e degli allegati relativi.

Il Consigliere Signor BREAN dichiara di ritirare la interpellanza di cui si tratta.

L'Assessore Geom. BIONAZ dichiara di aver preso atto dei rilievi formulati dai Signori Consiglieri nonché delle lagnanze per la non ancora avvenuta esecuzione di lavori di sistemazione stradale.

Osserva che dette lagnanze sono, in certo qual modo, motivo di compiacimento per lui, in quanto denotano il desiderio generale dei Consiglieri che tutte le strade della Valle d'Aosta siano costruite secondo i criteri suggeriti dalle attuali esigenze e siano sistemate e asfaltate.

Fa presente che sarebbe desiderio della Giunta di soddisfare a tutte le richieste da varie parti formulate, ma che, purtroppo, bisogna tener conto delle limitate possibilità del bilancio della Regione e procedere a gradi nell'esecuzione di lavori e di opere di pubblica utilità, in relazione alle possibilità del bilancio regionale.

Rileva che molto è stato già fatto, e ne fanno fede le numerose opere eseguite nelle varie località della Valle, particolarmente in materia di lavori stradali. Ricorda che, prima della concessione dell'autonomia, molte strade della Valle d'Aosta, anche le principali, ad esempio, quelle del Lys e dell'Evançon, si trovavano in condizioni peggiori di quelle in cui si trova oggi la strada di Introd.

Comunica che la Giunta ha sempre agito secondo criteri di equità, cercando di contemperare le necessità e di soddisfare alle esigenze delle singole zone della Valle d'Aosta nei limiti delle possibilità di bilancio.

L'Assessore Geom. Bionaz risponde, quindi, ai singoli rilievi formulati dai Signori Consiglieri.

Rileva, anzitutto, che il Consigliere Sig. Bréan, ha prospettato la possibilità di accelerare i lavori stessi procurando i mezzi finanziari necessari mediante mutui o appaltando i lavori ad imprese che abbiano la possibilità di eseguire i lavori con pagamenti dilazionati in parecchie annualità.

Ritiene che le proposte suggerite dal Consigliere Sig. Bréan non siano di facile attuazione, in quanto la possibilità della stipulazione di rilevanti mutui presuppone l'avvenuta definizione del problema dell'ordinamento finanziario regionale, della ripartizione delle entrate erariali e della sicurezza dei dati delle entrate da iscrivere nel bilancio della Regione.

Per quanto concerne la seconda proposta, rileva che il sistema dell'appalto dei lavori di pubblica utilità soltanto ad Imprese molto attrezzate, e che abbiano possibilità di eseguire i lavori con pagamenti molto dilazionati, può dare luogo a critiche e a proteste specialmente da parte delle piccole Imprese.

Rileva che tutte le Imprese concorrono volentieri agli appalti indetti dall'Amministrazione regionale e offrono sensibili ribassi d'asta, in quanto hanno la certezza che i pagamenti vengono fatti con apprezzata sollecitudine e puntualità.

Aggiunge che l'Amministrazione regionale deve aggiudicare i lavori ai concorrenti che offrono condizioni più vantaggiose.

Precisa che la Giunta non domanderebbe di meglio che di poter provvedere sollecitamente e contemporaneamente alla sistemazione di tutte le strade regionali ma che, purtroppo, non vi è tale possibilità per ovvie ragioni finanziarie e tecniche.

In merito alla lagnanza del Consigliere Sig. Dayné, il quale ha dichiarato che ben poco è stato fatto a tutt'oggi per la strada Aymavilles-Cogne, l'Assessore Geom. Bionaz contesta tale affermazione sostenendo che, se si tiene conto dello stato in cui si trovava tale strada alcuni anni addietro, non si può non riconoscere che molto è stato già fatto anche per detta strada.

Per quanto concerne il rilievo secondo cui negli ultimi due anni sarebbero stati spesi per la strada di Cogne soltanto 28 milioni, fa presente che la somma spesa è superiore a quella menzionata e si riserva di fare accertamenti al riguardo.

In merito al rilievo secondo il quale i lavori, approvati nell'adunanza del 5 ottobre 1951 per un importo complessivo di Lire 40 milioni, non sarebbero stati appaltati e aggiudicati per l'intero ammontare, tiene a precisare che nella somma di Lire 40 milioni è, altresì, compreso l'ammontare della spesa per direzione ed assistenza lavori e per il finanziamento di spese per lavori imprevisti o da finanziarsi sul ribasso d'asta; per cui, logicamente, l'importo dei lavori principali a base d'asta appaltati risulta inferiore alla somma stanziata di Lire 40 milioni come, d'altra parte, sempre si verifica per gli appalti in genere e cita, in proposito, alcuni esempi.

Precisa che per tale ragione i lavori principali da eseguirsi sulla strada di Cogne sono stati appaltati sulla base d'asta di Lire 38 milioni, anziché di Lire 40 milioni, ed aggiudicati nell'importo risultante dopo la detrazione dell'ammontare del ribasso d'asta.

Circa il rilievo secondo il quale l'importo del ribasso d'asta realizzato sull'ammontare dei lavori appaltati per la strada di Cogne non è stato impiegato per l'esecuzione di altri lavori su tale strada, informa che la Giunta non ritiene opportuno, per ragioni varie, di impiegare subito l'ammontare del ribasso d'asta per l'esecuzione di ulteriori lavori sulle strade né di affidare nuovi lavori a trattativa privata alle stesse Imprese aggiudicatarie dei lavori principali, in quanto le Imprese avevano preso l'abitudine di eseguire lavori per un importo superiore a quello appaltato, considerando come un diritto l'aggiudicazione di nuovi lavori per assorbimento dei ribassi d'asta.

Precisa che ciò non significa, peraltro, che gli importi dei ribassi d'asta siano stornati per lavori su altre strade, in quanto saranno sempre impiegati per lavori sulle stesse strade; però, tali importi saranno impegnati per lavori da appaltarsi a licitazione privata, contemporaneamente e in aggiunta alle nuove rilevanti somme che saranno successivamente stanziate dal Consiglio per l'esecuzione di nuovi lavori.

Unica eccezione - egli osserva - è stata fatta recentemente per i lavori sulle strade di Gressoney e di Brusson, i cui importi di ribasso d'asta, con apposita deliberazione di Giunta e previa trattativa privata fatta con parecchie Imprese, sono stati impiegati per l'esecuzione di nuovi lavori su dette strade, per evitare il licenziamento della mano d'opera nella attuale stagione.

Assicura che, da parte della Giunta o dell'Assessore ai Lavori Pubblici, non vi è alcun preconcetto contro la strada Aymavilles-Cogne, per la quale tutto quanto era possibile fare è stato fatto: si è provveduto all'allargamento della sezione stradale dei punti più pericolosi e più ristretti, all'asfaltatura di alcuni chilometri di sede stradale, al rifacimento di ponti; inoltre, nella odierna adunanza è stato proposto lo stanziamento di altri 60 milioni per l'esecuzione di ulteriori lavori di sistemazione.

Per quanto concerne la strada Valtournanche-Breuil, dichiara di non essere contrario alla proposta del Consigliere Geom. G. Nicco, secondo la quale l'Amministrazione regionale dovrebbe limitare l'esecuzione dei lavori di allargamento della sede viabile, di sistemazione e di pavimentazione con legante bituminoso, ad un tratto di circa Km. 2,500 con inizio dall'abitato dal Breuil, onde poter provvedere, con parte del finanziamento di Lire 60 milioni, all'esecuzione di analoghi lavori su un tratto di metri 500 della strada stessa a monte del capoluogo di Valtournanche.

Comunica che tale proposta sarà tenuta presente in occasione della visita sulla località da effettuarsi prossimamente dall'Assessore ai Lavori Pubblici e dall'Assessore al Turismo.

In merito all'accennata possibilità di concorso da parte della Società Funivie del Cervino nella spesa per l'esecuzione dei lavori di cui si tratta, dichiara che nulla di concreto è stato convenuto a tutt'oggi, ma che spera si possa addivenire con la suddetta Società ad un accordo analogo a quello già stipulato con la Società Funivie del Monte Bianco, che, d'intesa con l'Amministrazione regionale, ha provveduto, a sue spese, all'allargamento del piano viabile del tratto di strada intercorrente dal ponte di Entrèves alla frazione La Palud, di Courmayeur, tratto di strada sul quale l'Amministrazione regionale ha successivamente eseguito lavori di sistemazione e di pavimentazione bitumata.

Passando, quindi, all'esame dei rilievi formulati dal Consigliere Dr. Dujany ed, in particolare, la proposta di allargamento della sezione del piano viabile della strada Valtournanche-Breuil, specie nel tratto superiore, riconosce la opportunità dell'allargamento della sezione stradale nei tratti in cui più abbondante è la caduta della neve, al fine di facilitare l'espletamento del servizio di sgombro neve e di assicurare il transito.

Richiama, peraltro, l'attenzione del Consigliere Dr. Dujany sul fatto che l'aumento a metri sette della sezione utile di tutta la strada Valtournanche-Breuil comporterebbe una spesa eccessiva, in quanto la spesa per i lavori di allargamento della sezione stradale non è in ragione diretta con la dimensione della sezione, ma è di molto superiore. Assicura, comunque, che la proposta sarà tenuta in considerazione, nel senso che si vedrà di aumentare la sezione nei tratti ove l'allargamento non richiederà l'esecuzione di opere d'arte molto costose.

Per quanto concerne il servizio sgombro neve, comunica che l'Amministrazione ha già indetto l'appalto a licitazione privata del servizio stesso per tutte le strade regionali e che sono già pervenute offerte da alcuni concorrenti, per cui, quanto prima, si provvederà alla aggiudicazione dei servizi di cui si tratta per le varie strade.

Comunica che la Regione provvederà, a suo carico, allo sgombro della neve sul tratto di strada Valtournanche-Breuil sul quale tale servizio, negli anni scorsi, veniva espletato in parte col concorso dell'Amministrazione regionale (50%) e in parte con il concorso del Comune di Valtournanche e dell'Azienda autonoma di soggiorno del Breuil (50%): il servizio di sgombro neve sarà espletato, in tale tratto di strada, in economia, dal locale Consorzio del Breuil per conto della Regione, come da apposita convenzione.

Informa che il suddetto Consorzio del Breuil ha acquistato l'attrezzatura per sgombro neve già in possesso del Cav. Mariani e una turbina dalla Società Funivie del Cervino, attrezzatura che è stata completata con l'acquisto, mediante il concorso regionale, di nuovi mezzi meccanici, di modo che detto Consorzio è ora particolarmente in grado di espletare il servizio di cui si tratta.

Fa presente che sarà, quanto prima, messo a disposizione del suddetto Consorzio il potente spartineve meccanico a cingoli che la Regione ha acquistato lo scorso anno e che sarà adibito alla zona del Breuil.

Dichiara di riconoscere la fondatezza della osservazione fatta dal Consigliere Sig. Cheillon, concernente le necessità dei Comuni che, come quello di Allain, sono tuttora isolati, non essendo ancora stati collegati al fondo valle con una strada.

Fa presente che la Giunta ha cercato di finanziare la costruzione di parte delle nuove strade comunali di allacciamento avvalendosi delle agevolazioni stabilite da leggi speciali dello Stato.

Ritiene che molti tronchi di nuove strade possano essere prossimamente finanziati a' sensi e con i benefici della Legge Tupini e della legge a favore delle Zone depresse, con il concorso dell'Amministrazione regionale.

Riconosce che la strada di Introd trovasi in non buone condizioni manutentive e che serie difficoltà allo sviluppo delle comunicazioni derivano dalla ristrettezza dei due ponti, che l'Assessore al Turismo intenderebbe conservare, date le loro caratteristiche particolari.

Comunica che, per risolvere tale questione, cioè per addivenire alla conveniente sistemazione della strada senza demolire i ponti, sono stati redatti due progetti che comportano una spesa assai rilevante senza, peraltro, risolvere la questione in modo soddisfacente.

Informa che la Giunta, dopo lunghe discussioni, ha ritenuto che l'unica soluzione, che possa risolvere bene il problema, consiste nella costruzione di una variante stradale in tale località, con l'abbandono del tratto di strada che adduce ai due ponti.

Osserva che l'attuazione di tale soluzione è possibile in quanto lungo il percorso della prevista variante non vi è, attualmente, alcuna costruzione.

Per tale ragione e per il fatto che la strada di Introd dà accesso a due strade che servono le Valli di Rhêmes e di Valsavaranche, il cui avvenire turistico è collegato al problema della strada, ritiene della massima urgenza la costruzione della variante suddetta, prima che siano costruite nuove case lungo il tracciato della prevista variante.

Informa di aver esaminato tale problema unitamente al Sindaco di Introd, il quale ha promesso di trasmettere all'Amministrazione regionale un progetto di massima per la modifica del tracciato della strada. Osserva che, in attesa di tale progetto e della definizione del problema di cui si tratta, non è stato possibile formulare alcuna proposta al Consiglio per la strada di Introd.

Per quanto concerne, invece, la manutenzione di detta strada, ora classificata regionale, e di altre strade, comunica che quanto prima la Giunta provvederà alla assunzione in servizio di nuovi cantonieri, come ha già provveduto all'aumento del numero dei Capi cantonieri, i quali, oltre alla sorveglianza dei cantonieri regionali, debbono altresì, controllare il lavoro dei cantonieri addetti alle strade comunali.

Comunica che è stata data assicurazione al Sindaco di Introd che l'Amministrazione regionale avrebbe disposto per l'esecuzione di lavori manutentivi di urgente necessità su detta strada.

Per quanto riguarda le richieste pervenute per la esecuzione di lavori di pubblica utilità in varie località della Valle, fa presente che la Giunta trovasi in difficoltà ad aderire a tutte le richieste, pur rendendosi conto della necessità di dare lavoro alla mano d'opera disoccupata.

Fa presente che, presso l'Assessorato ai Lavori Pubblici, sono giacenti da tempo più di cinquanta domande inoltrate da Comuni per la costruzione di nuove strade di collegamento al Capoluogo di frazioni isolate, soprattutto in quei Comuni ove d'Amministrazione regionale ha già costruito le nuove strade di collegamento del capoluogo o di zone importanti. Per contro, da parte di alcuni altri Comuni e di altri Consiglieri regionali, si insiste affinché sia data precedenza alla sistemazione definitiva (allargamento e bitumatura) delle strade regionali.

Evidentemente - egli osserva - la limitata disponibilità di fondi non consente di dar corso contemporaneamente alla esecuzione di tutti i lavori richiesti e, pertanto, l'Amministrazione regionale deve necessariamente contemperare le varie esigenze e finanziare la esecuzione di quelle sole opere di più urgente necessità che possono essere finanziate con le attuali disponibilità di bilancio.

Dichiara di rendersi conto che in determinate zone la disoccupazione è molto maggiore che in altre, ma fa presente la necessità che la mano d'opera si rechi a lavorare anche in zone viciniori, in quanto i lavori debbono essere eseguiti nelle località ove sono più necessari ed urgenti.

Comunica che, a prescindere da quanto esposto, sarà esaminata la possibilità dell'esecuzione di lavori necessari nelle zone della bassa Valle, ove vi è maggior disoccupazione.

Per quanto concerne la strada della Valle di Rhêmes, riferisce che sono stati appaltati ultimamente lavori da eseguirsi su un nuovo tronco di tale strada.

Il Consigliere Sig. DAYNE', richiamandosi a quanto già detto in precedenza, precisa che egli ha inteso porre in risalto che, mentre per lavori sulla strada di Cogne sono stati spesi, in questi ultimi due anni, soltanto 28 milioni, per lavori su ciascuna delle strade di Gressoney e di Champoluc sono stati spesi, rispettivamente, ben 220 milioni (lavori di ampliamento, di rettifica e di bitumatura).

Fa presente che sulla strada di Cogne non sono stati eseguiti lavori del genere; precisa che lavori di bitumatura sono stati eseguiti soltanto in una traversa abitata avente la sezione di m. 4,50 circa e che non si è proceduto all'allargamento della strada nel tratto in cui è stato costruito un muraglione.

Lamenta ancora che l'importo del ribasso d'asta non sia stato reimpiegato per l'esecuzione di ulteriori lavori su tale strada, analogamente a quanto è stato fatto per la strada di Gressoney e per la strada di Champoluc.

Chiede, quindi, che l'Assessore ai Lavori Pubblici e la Giunta, in accoglimento della sua richiesta, presentino proposte al Consiglio per la definitiva sistemazione e bitumatura, tratto per tratto, della strada di Cogne, come è stato fatto per le altre due suddette strade regionali.

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di aver preso atto delle comunicazioni fatte dall'Assessore Geom. Bionaz in merito alla strada di Introd e di concordare sulla proposta di costruzione di una variante alla strada stessa, in prossimità del Capoluogo di Introd.

Ritiene, invece, di dover ribadire quanto già detto in merito alla necessità dell'esecuzione di lavori a sollievo della disoccupazione invernale, con particolare riguardo a determinate zone della bassa Valle.

Fa presente che anche la costruzione di piccoli tratti di strade frazionali può recare sollievo alla disoccupazione, trattandosi di lavori che possono essere eseguiti durante la stagione invernale, mentre la maggior parte delle opere e dei lavori di rilevante entità, finanziati dall'Amministrazione regionale, sono eseguiti nella buona stagione.

Osserva che generalmente i lavori sono sospesi in tutte le località durante il periodo invernale, mentre potrebbero continuare, almeno nelle buone giornate, in determinate località della bassa Valle, ove vi è maggiore disoccupazione invernale ed ove i terreni non sono fertili come nell'alta Valle, ma assai aridi, come, ad esempio, ad Arnaz, Champdepraz, ecc.; tanto è vero che in tali Comuni è considerato ricco il contadino che è proprietario di due capi bovini, essendo il patrimonio zootecnico di dette zone costituito essenzialmente da capre e da ovini.

Gli Assessori Geom. BIONAZ e Per. ind. FOSSON fanno presente che la Giunta si è sempre preoccupata di fare eseguire lavori, anche di una certa entità, a sollievo della disoccupazione.

L'Assessore Per. ind. Fosson aggiunge che la Giunta si è, altresì, interessata affinché molti lavori non fossero sospesi durante la stagione invernale.

Comunica che, quanto prima, saranno appaltati importanti lavori da eseguirsi per la costruzione di nuove strade, lavori i cui appalti sono stati ritardati, per determinazione della Giunta, appunto per dare lavoro ai disoccupati durante il periodo invernale (strade di Brissogne, di Porossan, strada della collina di Quart, e altre).

Osserva de, per l'esecuzione di tali lavori, durante la stagione invernale, potrà essere impiegata anche mano d'opera disoccupata della bassa Valle.

Rileva che, in genere, anche per gli altri lavori vengono fatte pressioni presso le Imprese appaltatrici affinché non sospendano i lavori nel periodo invernale, almeno nelle giornate in cui ciò sia possibile.

Comunica ancora che è stata ultimamente approvata l'istituzione di ben undici cantieri di rimboschimento, per un ammontare di lavori e di spesa di circa L. 16 milioni, e che i lavori avranno inizio quanto prima e consentiranno di impiegare, nell'inverno, mano d'opera disoccupata.

Il Consigliere Sig. BREAN, richiamandosi a quanto accennato in precedenza, in merito alla possibilità di accelerare l'attuazione del programma di lavori stradali, mediante appalti di lavori con il sistema del pagamento differito o mediante assunzione di mutui, dichiara di non avere inteso porre in discussione la questione ma di avere soltanto inteso di suggerire una possibilità che può essere oggetto di futuro attento e profondo studio sotto tutti gli aspetti, sia positivi che negativi. Precisa che la sua proposta è dettata dall'intendimento di suggerire lo studio di provvedimenti che consentano di finanziare e di ultimare, in poco tempo, le opere stradali intraprese, senza ritardare il finanziamento e l'esecuzione di altre opere egualmente importanti e necessarie.

Per quanto riguarda la questione della disoccupazione nella zona di Verrès, prega l'Assessore ai Lavori Pubblici di voler interporre i suoi buoni uffici presso l'A.N.A.S. (Azienda Nazionale Autonoma Strade), affinché i lavori di costruzione della circonvallazione, i quali sono stati già appaltati, abbiano inizio nell'entrante inverno, per dar lavoro alla mano d'opera locale disoccupata, e siano sollecitamente condotti per evitare ingorghi alla circolazione stradale nella prossima stagione estiva.

L'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Geom. ARBANEY, informa che saranno, quanto prima, istituiti diversi cantieri di rimboschimento nelle zone della bassa valle (zone di Arnaz, Montjovet, Issogne, Champdepraz, e altre) ove i lavori possono essere eseguiti anche nel periodo invernale, eccettuato nelle brutte giornate, in quanto trattasi di lavori consistenti essenzialmente nella costruzione di piazzuole.

Mr. l'Assesseur au Tourisme, Prof. DEFFEYES, déclare de vouloir ajouter quelques considérations au sujet de tout ce qui a été dit sur les travaux concernant les routes de la Vallée d'Aoste. Il précise qu'il y a une question de rythme, de principe et d'opportunité administrative et financière, qu'il faut maintenir, étant donné que, jusqu'ici, l'on a agi sagement.

En effet, la première route qui a été bituminée est celle de Courmayeur et personne ne peut nier que la route de Courmayeur soit la plus importante des routes régionales.

En second lieu, on a pourvu à la route de Valtournanche, et c'était logique, puisque c'est la route sur laquelle il y a le plus de mouvement de voitures depuis que le Breuil est devenu le centre le plus important de la Vallée d'Aoste pour les sports d'hiver.

En troisième lieu, on a pensé aux routes des vallées de Gressoney et de Champoluc, puisque ces deux vallées sont les plus importantes au point de vue touristique et quant à la population; car elles sont parsemées de pays qui sont tous de petits centres de villégiature.

Ensuite on a pensé à la route de la vallée de Cogne qui, tout en étant très importante au point de vue touristique, - peut-être même plus que les vallées de Gressoney et de Champoluc -, n'a cependant pas une population si nombreuse que ces dernières.

Certaines remarques faites par Mr. le Conseiller Dayné - dit-il - peuvent être exactes, mais l'on peut dire que l'on a suivi, pour la vallée de Cogne, les mêmes critériums qui ont été adoptés pour les autres vallées.

Il est d'avis que tous les travaux ont été exécutés avec bon sens et aussi avec beaucoup de logique.

Il déclare que la route de Valpelline est de même très importante soit quant à la population parsemée le long de la vallée, soit parce que du chef-lieu de Valpelline se débranchent deux autres routes.

Suit, enfin, la route d'Introd, d'où se débranchent deux routes qui servent les vallées de Valsavaranche et de Rhêmes: il faudra cependant - dit-il - changer complètement le tracé de cette route auprès du chef-lieu d'Introd, ayant soin que la pente soit beaucoup plus douce que l'actuelle.

Il Consigliere Dr. DUJANY chiarisce che la sua proposta, di aumentare a metri sette la sezione utile della strada Valtournanche-Breuil, si riferiva agli ultimi chilometri di tale strada e, precisamente, alla zona pianeggiante in prossimità del Breuil, ove la strada è facilmente allargabile senza eccessive spese.

Chiarisce, inoltre, che la richiesta concernente i residui si riferiva ai fondi stanziati per i lavori che sono stati eseguiti nell'anno 1951.

Mr. le Président de la Junte, Avt. CAVERI, remarque, tout d'abord, que le verbe le plus conjugué en Vallée d'Aoste est le verbe "falloir"; l'on dit: "il faut", "il faudrait", "il aurait fallu".

Cependant il ne faudrait, quand même pas, qu'il nous arrive ce qui arrive si souvent, c'est-à-dire, qu'à force de regarder les arbres on finit par ne plus voir la forêt.

Il y a un argument - dit-il - que tous les Conseillers connaissent: les travaux qui sont en cours sur les routes de Gressoney et de Brusson viennent à coûter 30 millions le kilomètre. Or, si on pense à celà, on voit que la question de la "sistemazione straordinaria" des routes est un problème qui engage déjà presque toutes nos possibilités; si l'on ajoute encore la construction des routes nouvelles nécessaires et les frais d'entretien ordinaire qui devront être augmentés dans les budgets futurs, on se fait une idée de la situation dans laquelle l'Administration se trouve.

Si l'on réfléchit à toutes ces questions du problème routier, continue-t-il, on voit que ce problème ne pourra pas être résolu si tôt et qu'on se trompe lorsqu'on dit que bientôt la Vallée d'Aoste aura toutes ses routes, parce que plusieurs vallées doivent encore être reliées.

Et, pour peu que l'on pense aux sommes nécessaires, on voit que plusieurs années devront s'écouler, non seulement avant qu'on finisse la construction de routes nouvelles, mais même pour rendre les routes actuelles modernes et répondant aux actuelles exigences du phénomène de la motorisation, qui est toujours croissant.

Il ne faudrait pas - plusieurs routes ayant été construites - que l'on fasse la comparaison avec d'autres Provinces et que l'on dise que nos routes sont inférieures à celles des autres Provinces.

Il faut - dit-il - voir la question dans son ensemble, sans se perdre dans les détails: si on réfléchit qu'il faut dépenser 3 milliards pour les routes de Gressoney et de Champoluc, il faut aussi réfléchir à la question de la répartition des impôts, parce que assez souvent on nous dit qu'en raison des 94.000 habitants de la Vallée ces dépenses sont exagérées.

Autre question: l'entretien des routes; à ce propos il faudrait que les Conseillers régionaux rappellent assez souvent aux Syndics et aux Administrations communales quel est leur devoir, parce que si nous voyageons le long des routes de notre Vallée nous voyons que les premiers tronçons des nouvelles routes communales sont dans des conditions pitoyables. Par exemple, la route Nus-St. Barthélemy est dans un état affreux, car on n'a rien fait pour son entretien. La route St. Denis-Verrayes aussi est dans un état pitoyable. Autre exemple: la Commune de St. Vincent, qui peut disposer de 75 millions par an sur les revenus du Casinò, qu'a-t-elle fait pour l'entretien de la route qui du chef-lieu de St. Vincent conduit à Moron et qui est dans des conditions déplorables?

On fait - dit-il - de grands projets pour les travaux extraordinaires et on ne pense pas aux travaux ordinaires.

Il souligne la nécessité que l'on engage des cantonniers en nombre suffisant pour l'entretien des routes, c'est-à-dire en raison d'un cantonnier chaque 4 ou 5 km. de route, et que l'on augmente le nombre actuel des chefs-cantonniers, parce que les routes que l'Administration régionale a construites représentent un patrimoine ingent.

Il précise que la Région fournira gratuitement aux Communes les matériaux nécessaires pour l'entretien des routes communales.

Il conclut en affirmant que cette question doit être examinée à fond, puisqu'il s'agit d'un patrimoine routier de plusieurs centaines de millions, patrimoine que nous avons le devoir de conserver et de ne pas laisser tomber en ruine, ce qui constituerait une faute très grave.

Mr. le Conseiller DAYNE', se rapportant à son exposé, demande que le Conseil se prononce sur ses requêtes: exécution des travaux sur la route de Cogne, tronçon par tronçon, et utilisation du rabais d'enchère.

Mr. l'Assesseur, Géom. BIONAZ, déclare que la Junte n'a aucune difficulté à ce que le montant du rabais d'enchère soit employé pour l'exécution de travaux nouveaux sur la route de Cogne; mais que, pour des raisons pratiques, la Junte ne retient pas opportun que ces nouveaux travaux soient exécutés par l'entreprise chargée de l'exécution des travaux principaux.

Quant à la première requête, concernant les modalités d'exécution des travaux, Mr. l'Assesseur Géom. Bionaz attire l'attention de Mr. le Conseiller Dayné sur les propositions dont au programme en discussion.

Mr. l'Assesseur Géom. ARBANEY observe, en premier lieu, que le montant du rabais d'enchère n'a pas été employé pour la raison que des cas imprévus pourraient se vérifier pendant l'exécution des travaux principaux, de manière qu'il pourrait arriver que le rabais d'enchère doive être absorbé pour faire face à des frais extraordinaires (imprévus).

Mr. le Conseiller PAGE remarque que la route St. Vincent-Moron-Salirod n'a pas été construite par l'Administration régionale et qu'un cantonnier a été nommé pour l'entretien de cette route, qui est maintenant en bon état.

Mr. le Président de la Junte, Avt. CAVERI, objecte que même si la route susdite n'a pas été construite avec les fonds de l'Administration régionale, mais avec les fonds de l'Etat, ce fait n'a aucune importance et n'est pas une raison qui puisse justifier le mauvais entretien de cette route.

Il ajoute qu'il est à connaissance que, à la suite de ses protestations, on a exécuté des travaux sur la route dont il s'agit, pour le montant de 200.000 lires. Il remarque, cependant, que ces travaux ne sont absolument pas suffisants pour remettre en bon état une route qui a été trop longtemps abandonnée.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione delle proposte formulate dalla Giunta e di cui al programma di lavori surriportato.

IL CONSIGLIO

ritenuta la necessità dell'esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del tracciato e di sistemazione e pavimentazione del piano viabile con leganti bituminosi di tronchi delle strade regionali Pont St. Martin-Gressoney, Verrès-Champoluc, Aosta-Valpelline, Aymavilles-Cogne e Châtillon- Breuil;

ad unanimità di voti;

Delibera

1) di approvare la esecuzione dei lavori di rettifica del tracciato, di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione con leganti bituminosi del piano viabile di un terzo tronco della strada Pont St. Martin-Gressoney, per una lunghezza di circa Km. 4 (dal termine del secondo tronco all'abitato di Issime), nonché la costruzione di ponti, in sostituzione di quelli metallici provvisori, per un importo di spesa complessivamente previsto in lire 100 milioni;

2) di approvare l'esecuzione dei lavori di rettifica del tracciato, di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione con leganti bitumati del piano viabile di un terzo tronco della strada Verrès-Champoluc, per una lunghezza di circa Km. 4 (dal termine del secondo tronco fino ad un chilometro oltre la frazione di Arcesaz), per un importo di spesa complessivamente previsto in lire 100 milioni;

3) di approvare l'esecuzione dei lavori di allargamento della sede viabile - metri utili 6 - di sistemazione e di pavimentazione con leganti bituminosi di un tratto di circa Km. 3 del tronco di strada Valtournanche-Breuil, con inizio dall'abitato del Breuil, per un importo complessivo di spesa previsto in lire 60 milioni;

4) di approvare l'esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del tracciato e di sistemazione e trattamento con legante bitumato del piano viabile del terzo tronco della strada Variney-Valpelline, in quei tratti ove non si è ancora provveduto alla esecuzione di tali lavori, per un importo complessivo di spesa previsto in lire 60 milioni;

5) di approvare l'esecuzione dei lavori di rettifica del tracciato, di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione bitumata del piano viabile di un terzo tronco intermedio della strada regionale Aymavilles-Cogne, per un importo complessivo di spesa di lire 60 milioni;

6) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione della presente deliberazione, per l'approvazione dei progetti, il finanziamento delle spese, gli appalti e le aggiudicazioni dei lavori e per le liquidazioni degli stati di avanzamento dei lavori, con autorizzazione all'impegno delle somme che si renderanno disponibili per eventuali ribassi d'asta, ai fini del finanziamento e dell'esecuzione di nuovi e maggiori lavori stradali sulle strade sopracitate.

---

Si dà atto che l'adunanza viene sospesa alle ore dodici e minuti cinquanta e rinviata alle ore quindici.

---