Oggetto del Consiglio n. 22 del 15 marzo 1952 - Verbale

OGGETTO N. 22/52 - APPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1952.

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, richiamandosi alla discussione avvenuta nell'adunanza del mattino (oggetto n. 21) in merito all'esame del progetto di bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1952, predisposto dalla Giunta regionale, invita il Consiglio a riprendere e continuare l'esame e la discussione del progetto di bilancio, iniziando dagli stanziamenti di cui al Capo II, Categoria la, della Parte Uscite (Spese obbligatorie straordinarie - Oneri patrimoniali - Articoli 114 e seguenti).

Si dà atto che il Consiglio procede secondo la classificazione delle spese e secondo la numerazione degli articoli del Bilancio (Titoli, Capi, Categorie, Articoli) all'esame delle singole previsioni della parte Uscite del Bilancio, dall'articolo 114 in poi.

Gli Assessori competenti per materia danno chiarimenti e notizie in merito ai vari stanziamenti ed, in particolar modo, in merito ai seguenti articoli sui quali i Consiglieri sottoindicati hanno fatto domande, rilievi e raccomandazioni:

CAPO II

SPESE OBBLIGATORIE STRAORDINARIE

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CATEGORIA 1a - ONERI PATRIMONIALI

Articolo 114 - (Opere di adattamento negli stabili di proprietà da sistemarsi ad uffici):

Chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Sig. MANGANONI.

CATEGORIA 2a - SPESE GENERALI

Articolo 120 - (Acquisto mobili per gli uffici):

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che, per l'arredamento degli uffici, è stata spesa, nell'esercizio finanziario 1950, la somma di lire 7.071.292, che nel 1951 era stata stanziata la somma di Lire 6 milioni e che si propone ora la previsione di spesa di Lire 5 milioni per il 1952.

Fa presente che somme rilevanti sono spese per l'arredamento di nuovi uffici dell'Amministrazione regionale e raccomanda che le spese di cui si tratta siano contenute, per l'avvenire, in limiti più ristretti e che si eviti la creazione di nuovi uffici per non appesantire la burocrazia regionale.

L'Assessore Ing. FRESIA osserva che gli uffici della Divisione Finanze, come pure alcuni uffici delle Divisioni Lavori Pubblici e del Turismo, sono tuttora troppo ristretti, in relazione alle esigenze dei servizi, il che obbliga a riunire in uno stesso ufficio impiegati addetti a servizi diversi.

Identica osservazione viene fatta dall'Assessore Per. ind. FOSSON per gli uffici della Divisione Industria e Commercio.

Articolo 121 - (Acquisto automezzi):

Su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, l'Assessore Ing. FRESIA informa che l'Amministrazione regionale dispone attualmente di n. 8 macchine, oltre agli autocarri che sono adibiti al trasporto di materiale (Gippone, Dodge, autobotte, ecc.) per i servizi stradali e forestali.

Riferisce, poi, che alcune delle macchine di recente acquisto sono state prese in sostituzione di macchine varie già usate e di cui era assai onerosa la manutenzione, o in sostituzione di macchine danneggiate in incidenti stradali.

Il Presidente della Giunta, AVV. CAVERI, e l'Assessore Geom. BIONAZ osservano che il numero delle macchine non è eccessivo in rapporto alle attuali necessità dei servizi dei vari rami della Amministrazione ed, in particolare dei servizi dell'Assessorato ai Lavori Pubblici e dell'Assessorato all'Agricoltura e Foreste.

Aggiungono che, nell'interesse dei servizi della Amministrazione, il personale della Divisione Lavori Pubblici dovrebbe effettuare più frequenti visite-sopralluogo e controlli nelle varie località ove sono in corso di esecuzione i numerosi lavori finanziati in tutto o in parte dalla Regione.

CATEGORIA 3a - SANITA' ED IGIENE

Articolo 123 - (Contributi vari di integrazione per la profilassi delle malattie infettive):

Chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Dott. NORAT.

CATEGORIA 4a - LAVORI PUBBLICI

Articolo 131 - (Spese per ricostruzione case sinistrate):

Su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, il quale ritiene insufficiente lo stanziamento della somma di Lire 20 milioni, l'Assessore Geom. BIONAZ rileva che è stata già iscritta fra i residui passivi la somma di lire 30 milioni per spese di ricostruzione di case sinistrate e che viene a parte proposta l'approvazione della spesa di Lire 20 milioni per lavori ancora necessari per il completamento dei quattro fabbricati per i sinistrati di guerra di Pont St. Martin (come da oggetto n. 15 dell'ordine del giorno dell'adunanza).

Articolo 129 - (Opere di sistemazione straordinaria su strade regionali):

Chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Sig. BREAN.

Articolo 132 - (Spese per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle d'Aosta: strade, scuole, ecc.):

Il Consigliere Sig. MANGANONI comunica che i Consiglieri del gruppo social-comunista ritengono insufficiente lo stanziamento della somma di Lire 165 milioni per l'esecuzione di lavori di pubblica utilità in Valle d'Aosta e si riserva di segnalare successivamente, in sede di esame delle altre voci del bilancio, gli articoli di spesa dai quali potrà essere effettuato storno di fondi per l'integrazione dello stanziamento dell'articolo 132.

CATEGORIA 5a - ISTRUZIONE PUBBLICA

Articolo 135 - (Premi di indole straordinaria al personale dell'Istituto di istruzione secondaria):

Articolo 140 - (Premi di indole straordinaria agli insegnanti delle scuole elementari):

In merito agli articoli 135 e 140 chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Signor MANGANONI.

Articolo 137 - (Spese per attività culturali):

Su richiesta del Consigliere Dr. NORAT, l'Assessore Dr. BERTHET informa che lo stanziamento dell'articolo 137 è da utilizzarsi per il finanziamento delle spese relative a conferenze di carattere culturale che si tengono generalmente in Aosta, nonché per il finanziamento di concorsi di canto corale.

Il Consigliere Dr. DUJANY concorda sull'utilità delle conferenze di cui si tratta; prega, però, l'Assessore Dr. Berthet di voler esaminare la possibilità che le conferenze, oltre che nel Capoluogo di Aosta, siano tenute anche negli altri centri di maggiore importanza della Valle.

Ritiene che in tali centri la affluenza di pubblico alle conferenze sarebbe non inferiore a quella del centro di Aosta, come già si è potuto constatare in occasione di una conferenza tenuta nel Comune di Verrès dal Prof. Figueras.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva che, in effetti, le conferenze tenute in Aosta non hanno avuto la frequenza di pubblico prevista in relazione all'interesse degli argomenti trattati.

Il Consigliere Dr. DUJANY ritiene opportuno che l'Amministrazione regionale bandisca concorsi per bande musicali comunali e rileva che, purtroppo, tali bande musicali vanno gradualmente sciogliendosi per mancanza dei mezzi finanziari occorrenti per la loro attrezzatura strumentale e per la preparazione dei loro componenti.

Ritiene che i concorsi musicali regionali servirebbero a risvegliare la attività delle bande musicali comunali e ad infondere nei giovani l'amore allo studio della musica e a distoglierli, nel contempo, dalle bettole.

Il Consigliere Signora RONC-DESAYMONET concorda su questo esposto dal Consigliere Dr. Dujany.

L'Assessore Prof. DEFFEYES dichiara di non essere contrario ai concorsi per le bande musicali e alla concessione di premi ai migliori complessi bandistici comunali. Riconosce che molte bande musicali stentano a mantenersi in vita per mancanza di fondi.

Fa presente che l'Amministrazione regionale è più volte intervenuta mediante concessione di sussidi a favore di bande musicali; rileva, però, che spetta alle singole Amministrazioni comunali interessate di provvedere a sussidiare e a contribuire al finanziamento delle spese delle bande musicali comunali.

Aggiunge ancora che egli è d'avviso - come già fatto presente in altra adunanza, in sede di approvazione di proposte di concessione di sussidi per attività sportive - che ogni iniziativa o attività di carattere sportivo, come pure ogni attività in materia di studio di canto e di musica, debbano sorgere e svilupparsi spontaneamente e, cioè, indipendentemente da preventive assicurazioni o da pretese di contributi della Regione.

Il Vice-Presidente, Ing. PASQUALI, concordando su quanto esposto dall'Assessore Prof. Deffeyes, ritiene che l'Amministrazione regionale dovrebbe, in linea generale, astenersi dal sussidiare le bande musicali comunali.

Rileva che l'Amministrazione regionale potrebbe intervenire solo in via eccezionale e in casi particolari, allo scopo di incoraggiare quei complessi musicali che, pur non potendo essere sufficientemente aiutati dai Comuni, dimostrano buona volontà e fanno tutto quanto possibile per mantenersi in efficienza.

Articolo 142 - (Spese per la Biblioteca regionale):

Il Consigliere Dr. DUJANY lamenta che la Biblioteca regionale e comunale di Aosta lasci alquanto a desiderare per quanto concerne, essenzialmente, i testi di letteratura classica; chiede informazioni sui criteri seguiti per l'acquisto dei libri in dotazione alla Biblioteca stessa.

Il Consigliere Sig. CUAZ raccomanda l'acquisto di libri inerenti alla materia del regionalismo.

L'Assessore Dr. BERTHET comunica che la scelta dei libri viene approvata da una Commissione paritetica, di cui fanno parte rappresentanti dell'Amministrazione regionale e rappresentanti dell'Amministrazione comunale di Aosta; precisa che la scelta dei libri da acquistare viene fatta in base anche alle richieste dei lettori, mensilmente comunicate alla Commissione stessa dal Direttore della Biblioteca.

L'Assessore Prof. DEFFEYES, quale componente della succitata Commissione, rileva che la Commissione stessa si preoccupa, in primo luogo, di dotare la biblioteca di tutti i libri concernenti la Valle d'Aosta sotto tutti gli aspetti, storici, scientifici, letterari, ecc.

Aggiunge che la formazione di una biblioteca rifornita delle opere più importanti in tutte le materie richiede molti anni di lavoro e comporta fortissime spese annue e rileva che la Biblioteca regionale e comunale di Aosta è stata istituita da poco tempo.

CATEGORIA 7a - AGRICOLTURA

Articolo 145 - (Spese per rimboschimenti):

Il Presidente della Giunta, AVV. CAVERI, l'Assessore Geom. ARBANEY, su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, danno chiarimenti e notizie in merito alle somme stanziate per il finanziamento dei lavori di rimboschimento.

Articolo 146 - (Spese per retribuzione a tecnici estranei all'Amministrazione per studi, consulenze, elaborazione progetti bonifica e per elaborazione atti di costituzione di Consorzi locali):

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista concordano pienamente sulla previsione di spesa di lire due milioni; raccomandano, peraltro, vivamente all'Assessore all'Agricoltura, Geom. Arbaney, di esaminare la possibilità di favorire la costituzione di Consorzi interessanti l'agricoltura mettendo gratuitamente a disposizione degli agricoltori un tecnico dell'Amministrazione regionale per le operazioni inerenti alla costituzione dei Consorzi.

L'Assessore Geom. ARBANEY dà assicurazione in merito, ritenendo che la previsione di spesa sia adeguata alle necessità.

Articolo 148 - (Spese per impianti e manutenzione campi sperimentali):

Su richiesta del Consigliere Sig. MANGANONI, l'Assessore Geom. ARBANEY informa che, a cura dell'Ispettorato agrario regionale, sono stati eseguiti lavori e prove di coltivazione sperimentale e razionale in alcuni terreni di vari Comuni della Valle d'Aosta sino ad oggi non produttivi; fa presente che le prove nei campi sperimentali riguardano colture varie, quali, ad esempio, patate, foraggere delle regioni alpine, frumento primaverile e semi di frumento provenienti da altre regioni.

Rileva che le prove sperimentali hanno lo scopo di constatare quali siano, per le varie zone e per le varie colture, le essenze e le sementi che meglio si adattino ai terreni della Valle d'Aosta.

Il Consigliere Signor CUAZ rileva l'utilità dei campi sperimentali, facendo presente che, in base ai risultati conseguiti, è possibile dare consigli ai contadini sulle colture più indicate per le varie zone.

Articolo 149 - (Spese per la costruzione e la riparazione di canali di irrigazione):

Il Consigliere Sig. MANGANONI chiede notizie sulla pratica relativa al canale di irrigazione detto dei "Pas Perdus", di Introd, e del Canale della Collina di Aosta.

L'Assessore Geom. ARBANEY, per quanto concerne il canale dei "Pas Perdus", ritiene che il quantitativo di acqua occorrente per il succitato canale possa ottenersi previ accordi con la Società idroelettrica S.I.P. Rileva, all'uopo, la necessità che sia allestito un progetto dei lavori e delle opere da eseguirsi per il ripristino e la sistemazione dell'intero percorso del citato canale.

Ad evitare l'iscrizione e l'immobilizzo di somme a residuo, ritiene opportuno di ripartire in varie annualità il sussidio regionale da concedersi per l'esecuzione dei lavori di costruzione e di riparazione e da erogarsi in base all'avanzamento annuo dei lavori.

Per quanto concerne il Canale della Collina di Aosta, ricorda che l'Amministrazione regionale ha già concesso un contributo di L. 13 milioni per i lavori di costruzione di detto canale e fa presente che nessuna opera è stata ancora eseguita in quanto l'Amministrazione provvisoria del canale è in attesa della risposta affermativa in merito alla domanda di concessione di derivazione dalla vasca di Entrebin del quantitativo d'acqua occorrente per l'irrigazione.

Informa di essere a conoscenza che il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha espresso parere favorevole all'accoglimento della domanda di cui si tratta, in concorrenza con la domanda di concessione di derivazione di acque ad uso idroelettrico presentata dalla Società "Cogne".

Il Consigliere Sig. CUAZ concorda su quanto esposto dall'Assessore Geom. Arbaney e informa che i lavori di costruzione del Canale della Collina non hanno potuto ancora essere iniziati perché l'Amministrazione del Consorzio è tuttora in attesa di risposta in merito alla domanda di derivazione d'acqua dalla vasca di Entrebin, domanda che è in corso di istruttoria.

Articolo 163 - (Spese per costruzione locali Scuola di Agricoltura):

Chiede e ottiene chiarimenti il Consigliere Dr. DUJANY.

Articolo 164 - (Contributi per la costruzione di fabbricati rurali):

Il Consigliere Sig. DAYNE' ritiene insufficiente la previsione di spesa di Lire 40 milioni e propone che lo stanziamento sia aumentato possibilmente di Lire 20 milioni.

Mr. le Conseiller PERRON déclare de s'associer à la proposition faite par Mr. le Conseiller Dayné et demande que l'allocation soit élevée à 70 millions ou, tout au moins, à 60 millions.

Il Consigliere Geom. G. NICCO osserva che i sussidi della Regione a favore dei contadini per la costruzione di fabbricati rurali hanno conseguito lo scopo che il Consiglio regionale si era proposto, quello, cioè, di invogliare i contadini a sistemare le loro case di abitazione, le stalle, le concimaie, ecc., ai fini del miglioramento delle condizioni di vita dei contadini della Valle d'Aosta.

Rileva che, indirettamente, con l'erogazione di tali sussidi si migliora l'edilizia rurale anche ai fini dell'incremento del turismo popolare estivo.

Si dichiara, pertanto, favorevole alla succitata proposta formulata dal Consigliere Sig. Dayné per l'aumento dello stanziamento dell'articolo 164.

Il Consigliere Dr. DUJANY, concordando con quanto esposto dal Consigliere Geom. G. Nicco, sottolinea che il turismo popolare non si incrementa soltanto con la costruzione di alberghi convenientemente e modernamente attrezzati, ma anche con il miglioramento delle località mediante lavori di sistemazione e di abbellimento delle abitazioni rurali e di costruzione di concimaie razionali, ecc., lavori che servono a dare un aspetto accogliente al paesaggio e alle varie zone turistiche.

Rileva che, con i contributi regionali di cui si tratta, si è già ottenuto un miglioramento edilizio e ambientale in molte località.

Chiede, quindi, che sia aumentato, nella maggior misura possibile, lo stanziamento dell'articolo 164.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, invita i Consiglieri, che hanno formulato proposte di aumento dello stanziamento dell'art. 164, a proporre da quale articolo di spesa debba essere effettuato il necessario storno di fondi; in merito segue discussione, alla quale partecipano il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, gli Assessori Ing. FRESIA e Geom. ARBANEY ed i consiglieri Signori DAYNE', MANGANONI, Geom. G. NICCO, Dr. DUJANY, CHEILLON, PERRON e Signora RONC-DESAYMONET.

L'Assessore Ing. FRESIA osserva infine che, in relazione alle considerazioni già esposte in sede di discussione di carattere generale sul progetto di bilancio, gli stanziamenti delle spese straordinarie e facoltative dovranno probabilmente essere, in un secondo tempo, riveduti e decurtati.

Ritiene, quindi, opportuno e propone che la previsione di spesa dell'articolo 164 sia per ora mantenuta nella cifra di Lire 40 milioni, con l'intesa che tale stanziamento sarà eventualmente aumentato in seguito, qualora se ne riscontri la possibilità.

Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara di concordare, in via di massima, sulla proposta dello Assessore Ing. Fresia e raccomanda che le varie proposte di aumento di stanziamento formulate dai Consiglieri siano tenute nella dovuta evidenza dalla Giunta e che lo stanziamento di Lire 40 milioni dell'art. 164 non sia, in alcun caso, ridotto, neanche qualora la quota annua regionale di riparto delle entrate erariali fosse concessa in misura inferiore a quella prevista in bilancio (Lire un miliardo e 500 milioni); raccomanda, infine, che tale stanziamento sia in seguito aumentato, in base alle proposte di cui sopra, qualora la quota annua regionale di riparto delle entrate erariali sia concessa nella misura prevista e richiesta dalla Regione.

Articolo 166 - (Fondo per contributi per miglioramenti pascoli montani):

Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che i contributi regionali da erogarsi sull'articolo 166, oltre ad incrementare l'esecuzione di opere per il miglioramento di pascoli montani, danno la possibilità di impiegare molta mano d'opera locale.

L'Assessore Geom. ARBANEY riferisce in merito alla concessione dei contributi per miglioramenti a pascoli montani.

CATEGORIA 8a - INDUSTRIA E COMMERCIO

Articolo 167 - (Contributo al Consorzio per l'Istruzione tecnica):

Articolo 168 - (Spese e contributi per il potenziamento delle attività economiche in Valle d'Aosta e per Consorzi di produttori):

Articolo 169 - (Spese per l'incremento della piccola e della media industria):

Articolo 170 - (Spese per sussidi e contributi vari a Società sportive per manifestazioni):

Sugli articoli 167, 168, 169 e 170 chiedono chiarimenti i Consiglieri Geom. G. NICCO, Signor MANGANONI e Signora RONC-DESAYMONET.

L'Assessore Per. ind. FOSSON ricorda che il Consiglio regionale, con deliberazione n. 65, in data 3 agosto 1951, aveva approvato la concessione di sussidi straordinari ad artigiani, a piccole aziende artigiane, a cooperative di artigiani e di lavoratori, per l'acquisto di macchinari, e aveva finanziato la spesa relativa (Lire 25 milioni) in parte (per Lire 10 milioni) sul bilancio dell'esercizio finanziario 1951 e in parte (per Lire 15 milioni) mediante riserva di imputazione ad apposito istituendo analogo articolo del bilancio dell'esercizio finanziario 1952.

Fa presente che, in relazione all'impegno di spesa prevista dalla succitata deliberazione consiliare, sullo stanziamento di Lire 50 milioni, di cui all'articolo 168, vi è, in effetti, una disponibilità di fondi ridotta a Lire 35 milioni per il 1952, somma che non è sufficiente per il finanziamento delle ingenti spese previste per la costruzione di una centrale del latte, per la costituzione di un Consorzio per i produttori della fontina e per la costruzione e l'arredamento di magazzini generali.

Per quanto concerne l'articolo 169, che ha una previsione di spesa di Lire 20 milioni, ricorda che il Consiglio regionale, nella seduta del 5 ottobre 1951 (oggetto n. 94), aveva nominato apposita Commissione consiliare per lo studio di provvedimenti intesi a favorire il finanziamento della media e della piccola industria in Valle d'Aosta.

Riferisce in merito alla disponibilità di fondi residuati dell'esercizio finanziario 1951, rilevando la necessità della previsione di spesa sul bilancio 1952.

Articolo 172 - (Fondo per costruzione di magazzini generali):

Il Consigliere Signor MANGANONI premette che, pur non essendo contrario alla costruzione di magazzini generali, non può non rilevare che per la costruzione di magazzini generali già risultano stanziate Lire 30 milioni nell'anno 1950 e Lire 30 milioni nell'anno 1951, per un totale di Lire 60 milioni, iscritte fra i residui passivi.

Rileva che per il 1952 lo stanziamento non solo non è stato contenuto nella somma di Lire 30 milioni, ma è stato aumentato a Lire 40 milioni, per cui sarebbero impegnate e accantonate per la costruzione di magazzini generali fondi per un ammontare complessivo di Lire 100 milioni.

Osserva che, in base alle dichiarazioni fatte dallo stesso Assessore all'Industria e Commercio in questa ed in altre adunanze del Consiglio, risulta che difficilmente i lavori di costruzione dei magazzini generali potranno avere inizio nel corrente anno.

Dichiara, pertanto, che i Consiglieri del gruppo social-comunista, - preso atto che per la costruzione dei magazzini generali risultano già iscritti a residui Lire 60 milioni, - sono contrari allo stanziamento di un ulteriore fondo di Lire 40 milioni sul bilancio del corrente esercizio finanziario.

Aggiunge che i Consiglieri del suo gruppo chiedono, quindi, che tale stanziamento sia soppresso e che il relativo fondo di Lire 40 milioni sia trasferito per integrazione agli stanziamenti dell'articolo 164 (contributi per costruzione di fabbricati rurali) e dell'articolo 145 (spese per rimboschimenti).

Monsieur le Conseiller PERRON se déclare contraire à l'allocation de l'article 172, parce qu'il n'y a pas encore un projet pour la construction des docks, tandis que, par contre, il y a beaucoup d'autres articles avec une prévision de dépense insuffisante pour l'année courante.

L'Assessore Per. ind. FOSSON fa presente che allorquando il Consiglio, in sede di esame del bilancio per l'esercizio finanziario 1950, approvò lo stanziamento del primo fondo di Lire 30 milioni per la costruzione di magazzini generali in Aosta, era stata proposta la costruzione di magazzini generali convenientemente attrezzati, e cioè con sezioni dotate di frigoriferi, in relazione alle future necessità della Regione in previsione dell'attuazione della zona franca ed in rapporto anche necessità dei frutticultori e dei produttori di fontina.

Informa che la spesa per la costruzione di magazzini generali ammonterà, indubbiamente ad alcune centinaia di milioni, anche perché occorre pure provvedere all'acquisto di idoneo appezzamento di terreno in Aosta, avente la superficie di almeno circa 10 mila metri quadrati. Ritiene, quindi, necessario il mantenimento dello stanziamento dell'articolo 172.

Fa presente che il terreno occorrente deve essere scelto in prossimità della linea ferroviaria e dello scalo merci ferroviario verso la Via di Circonvallazione di levante e precisa che non sono ancora state definite le trattative da tempo in corso con il Compartimento delle FF. SS. di Torino, che deve stabilire, con esattezza, di quale appezzamento di terreno necessitano le Ferrovie dello Stato per la costruzione del nuovo scalo merci. Rileva che per poter acquistare il terreno e per poter iniziare i lavori di costruzione dei magazzini generali, è necessario di sapere se la residua area di terreno sia sufficiente per la costruzione dei magazzini generali.

Fa, comunque, presente di non essere contrario allo storno della somma di Lire 40 milioni dell'art. 172 ad altro articolo, qualora non si potesse provvedere entro il 1952 all'acquisto del terreno per la costruzione dei magazzini generali.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, rileva che, per i motivi già illustrati in sede di esame della parte entrata del bilancio, le previsioni di spesa sono da considerarsi previsioni di massima; fa presente che, qualora i fondi relativi ad alcuni stanziamenti non siano, in tutto o in parte, impegnati per spese, si potrà provvedere nel corso dello esercizio ad approvare gli opportuni storni di somme a favore di altri stanziamenti di bilancio, in relazione alle esigenze dei servizi ed alle necessità di fondi riscontrate nel corso dell'esercizio.

Fa presente, pertanto, che, se nel corso dell'esercizio 1952, non saranno approvate spese per la costruzione dei magazzini generali, dallo stanziamento di spesa dell'art. 172 potranno essere stornati fondi a favore di altri articoli di bilancio, fra i quali, ad esempio, quello concernente i contributi per la costruzione di fabbricati rurali.

Segue in merito breve discussione alla quale prendono parte il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, gli Assessori Ing. FRESIA, Geom. ARBANEY e Per. ind. FOSSON e i Consiglieri Geom. G. NICCO, Sig. CUAZ, Sig. PERRON e Sig. MANGANONI.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, fa presente che, anche per le ragioni esposte in precedenza, è opportuno che le previsioni di spesa iscritte a bilancio siano mantenute nelle cifre stanziate, al fine di facilitare il compito degli Amministratori della Regione nelle prossime trattative con i funzionari dei competenti uffici governativi centrali.

Dichiara, a nome della Giunta, che, qualora la costruzione dei magazzini generali non abbia inizio entro il corrente anno, la Giunta proporrà al Consiglio lo storno di fondi dall'articolo 172, per la integrazione dello stanziamento dell'articolo 164 per la concessione di contributi per la costruzione di fabbricati rurali e per altri stanziamenti di cui si rende necessaria l'integrazione.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, ritiene che la questione relativa allo stanziamento della somma di Lire 40 milioni, per la costruzione di magazzini generali sul bilancio dell'anno 1952, possa ritenersi chiarita in seguito alla dichiarazione fatta, a nome della Giunta, dal Presidente della Giunta stessa, Avv. Caveri.

Propone che il Consiglio prenda atto di tale dichiarazione e proceda all'esame dei successivi articoli del bilancio.

I Consiglieri Sig. MANGANONI e Geom. G. NICCO dichiarano di prendere atto della dichiarazione e di concordare sulla proposta del Presidente della Giunta, Avv. Caveri.

Circa l'eventuale storno di fondi dell'art. 172, l'Assessore p.i. FOSSON fa presente che, oltre alla necessità della integrazione dello stanziamento dell'articolo 164 (costruzione fabbricati rurali), vi è pure necessità di integrare lo stanziamento di spesa dell'articolo 168 (spese e contributi per il potenziamento delle attività economiche in Valle d'Aosta e per Consorzi di produttori).

Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista intendono avere dal Consiglio, se non una decisione o un impegno formale, almeno un impegno di massima o morale circa la destinazione, per storno, a integrazione dello stanziamento dell'art. 164 (fondo contributi per la costruzione di fabbricati rurali) della somma di lire 40 milioni stanziata all'art. 172.

L'Assessore Geom. ARBANEY constata che, dalla discussione, è emersa l'intenzione dei Signori Consiglieri di vedere accolte favorevolmente tutte le domande di concessione di contributi per la costruzione di fabbricati rurali. Assicura, pertanto, che, non appena risulterà impegnato lo stanziamento dell'articolo 164, ne informerà il Consiglio e chiederà che il Consiglio stesso deliberi il prelievo di somme da altro stanziamento, per storno, dei fondi occorrenti per la integrazione dell'articolo 164 e per la concessione dei contributi che non potranno essere finanziati con lo stanziamento di lire 40 milioni dell'articolo stesso.

Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista approvano la proposta formulata dall'Assessore Geom. Arbaney, e che, pertanto, si dichiarano favorevoli al mantenimento in bilancio dello stanziamento preventivo dell'articolo 172, salvo successivo prospettato provvedimento di storno eventuale di fondi.

IL CONSIGLIO prende atto.

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CATEGORIA 9° - TURISMO, ANTICHITA' E BELLE ARTI

Articolo 173 - (Spese per propaganda e pubblicità turistiche, ecc.);

Articolo 174 - (Spese per l'esecuzione dei lavori straordinari per l'archeologia locale);

Articolo 175 - (Sussidi e contributi per iniziative e lavori di tutela del paesaggio);

Articolo 176 - (Spese e contributi per l'elaborazione di piani regolatori per zone di particolare importanza turistica);

Articolo 177 - (Spese per il miglioramento dell'edilizia locale);

Articolo 178 - (Spese per il risanamento di quartieri popolari in relazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico).

Il Consigliere Sig. MANGANONI formula i seguenti rilievi in merito agli articoli di spesa surriportati:

Sull'art. 173: - Come già fatto presente nella sua relazione in sede di discussione di carattere generale sul bilancio, le previsioni di spesa stanziate in bilancio per la pubblicità e la propaganda in materia turistica ammontano a complessive lire 30 somma che ritiene eccessiva.

Sull'art. 174: - Chiede informazioni in merito ai lavori straordinari eseguiti per l'archeologia locale.

Sull'art. 175: - Ricorda che i Consiglieri del gruppo social-comunista, in sede di esame e di ratifica da parte del Consiglio delle deliberazioni assunte in via d'urgenza dalla Giunta regionale e relative all'approvazione di spese per la tinteggiatura dei tetti in tegole, si sono sempre pronunciati contro la ratifica delle deliberazioni stesse. Comunica che, per coerenza al principio sempre sostenuto, i Consiglieri del gruppo social-comunista si dichiarano ora contrari all'approvazione dello stanziamento di spesa dell'articolo 175, se tale stanziamento è destinato al finanziamento di spese per tinteggiatura di tetti in tegole.

Sull'art. 176: - Rileva che nel bilancio dell'esercizio finanziario 1951 era stato già iscritto lo stanziamento di lire 5 milioni per il finanziamento delle spese previste per la compilazione di piani regolatori, somma che egli ritiene sufficiente per la compilazione dei piani regolatori delle zone aventi particolare importanza turistica precisate dal Consiglio.

Chiede chiarimenti sulla destinazione che la Giunta intende dare all'ulteriore stanziamento di lire 5 milioni iscritto all'articolo 176.

Sull'art. 178: - Dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista approvano lo stanziamento della somma di Lire 30 milioni dell'articolo 178 a condizione che tale somma non sia destinata a finanziare le spese di demolizione di vecchi fabbricati, in relazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico, ma sia destinata esclusivamente a finanziare le spese di risanamento di quartieri popolari con la costruzione di nuove abitazioni.

Il Consigliere Dr. DUJANY rileva che oltre alla somma di lire 5 milioni, di cui all'articolo 176 (Spese obbligatorie ordinarie), risulta, altresì, stanziata la somma di lire tre milioni all'analogo articolo 110, lettera H (Spese obbligatorie ordinarie), per contributi e sussidi per l'elaborazione di piani regolatori di zone aventi particolare importanza turistica.

Ricorda poi che il Consiglio regionale, nell'adunanza del 5 ottobre 1950, ha approvato l'assunzione a carico dell'Amministrazione regionale della spesa per la compilazione di piani regolatori di alcune zone aventi particolare importanza turistica, fra le quali è compresa pure la zona del Breuil. Fa presente che, in tale occasione, l'Assessore Prof. Deffeyes aveva sottolineato la necessità che il piano regolatore della zona del Breuil fosse allestito con urgenza, onde porre freno alle nuove costruzioni irrazionali e male ubicate che stanno sorgendo in tale località.

Chiede all'Assessore Prof. Deffeyes se lo studio del piano regolatore della zona del Breuil sia stato già iniziato ed, in caso affermativo, a che punto siano i lavori di compilazione di tale piano.

Il Consigliere Geom. NICCO richiamandosi a quanto esposto dal Consigliere Dottor Dujany fa presente di avere proposto, nella succitata adunanza consiliare, di bandire un concorso per la compilazione del progetto di piano regolatore per la zona del Breuil.

Osserva che la sua proposta non era stata allora accolta perché il concorso avrebbe potuto determinare un forte ritardo nella compilazione del piano regolatore, con pregiudizio per la possibilità della pratica realizzazione del piano regolatore stesso. Comunica di essere a conoscenza che lo studio del piano regolatore per la zona del Breuil non è ancora stato fatto e ne chiede la ragione.

L'Assessore Prof. DEFFEYES fa presente che il progetto di bilancio in esame è stato impostato tenendo per base i criteri già seguiti per la compilazione del bilancio dell'esercizio finanziario dello scorso anno, tenuto conto delle osservazioni che erano state formulate allora dal Consiglio regionale.

Informa poi che le somme risultate disponibili alla fine dell'esercizio dell'anno 1951, sui vari stanziamenti di spesa della categoria "Turismo", sono state stornate per l'integrazione di stanziamenti di spesa risultati insufficienti per gli altri Assessorati.

Richiama, quindi, l'attenzione dei Signori Consiglieri sul fatto che gli stanziamenti di spesa sono previsti per i vari Assessorati in relazione alle competenze ed ai servizi devoluti all'Amministrazione regionale dalle disposizioni delle leggi dello Stato e dello Statuto speciale della Regione.

Rileva che, fra i vari servizi di competenza della Regione, è compreso pure il servizio inerente alla tutela delle belle arti nonché alla conservazione dei monumenti; fa presente che tale servizio è demandato all'Ufficio della Sovrintendenza regionale per le Antichità, i Monumenti e le Belle Arti, che costituisce, appunto, un ramo dell'Assessorato al Turismo.

Osserva che verso detto Assessorato, in confronto agli altri Assessorati della Regione, si nota una posizione psicologica particolare, poiché tale Assessorato deve provvedere a pratiche e a spese impopolari, per il fatto che non soddisfano ad immediate necessità della vita pratica. Ritiene che un tale motivo non sia sufficiente a fare considerare inutili determinati stanziamenti di spesa dell'Assessorato al Turismo.

Rileva che il Consiglio sta discutendo non un programma di lavori ma un bilancio di previsione e che, di conseguenza, non va dimenticato che le spese da finanziarsi sui vari articoli di bilancio dovranno essere successivamente oggetto di esame e di approvazione da parte della Giunta e del Consiglio, secondo le rispettive competenze.

Fa presente che, nei casi di particolare urgenza, i provvedimenti di approvazione di spesa eccedente la competenza della Giunta vengono assunti in via di urgenza dalla Giunta regionale, salvo successiva ratifica da parte del Consiglio.

Ricorda che l'impostazione data al bilancio di previsione è giustificata anche dalla opportunità che le spese siano previste e stanziate con senso di misura e con criterio di equilibrio e di proporzione fra i vari rami dei servizi dell'Amministrazione, in relazione alle necessità dei servizi devoluti alla competenza regionale.

Fa presente, d'altra parte, di non essersi mai opposto, in casi di necessità, agli storni di fondi dal bilancio dell'Assessorato al Turismo a favore del bilancio degli altri Assessorati.

Rispondendo, poi, ai rilievi formulati dal Consigliere Signor Manganoni, fa presente che le spese per la propaganda e la pubblicità turistica sono state previste e proposte in relazione alla particolare situazione attuale del servizio turismo, che può definirsi di straordinaria amministrazione.

Precisa, infatti che in materia di dotazione di materiale di propaganda turistica, l'Assessorato è ancora nella fase preparatoria e di impianto già ampiamente illustrata nella seduta del mattino dell'adunanza odierna, nella quale ha esposto un programma dettagliato di lavoro.

Ricorda che è prevista la compilazione e la stampa di una moderna guida completa ed aggiornata della Valle d'Aosta, lavoro per il quale sarà necessaria una spesa aggirantesi sulle lire sei o sette milioni. Comunica che in merito sottoporrà proposte concrete al Consiglio in una prossima adunanza di Consiglio.

Per quanto concerne lo stanziamento di spesa previsto per l'esecuzione di lavori straordinari per l'archeologia locale, osserva che parte di tale stanziamento è, in realtà, destinata al finanziamento delle spese per l'esecuzione di opere che interessano la Divisione Lavori Pubblici. Riferisce, a questo proposito, che la Sovrintendenza Antichità, Monumenti e Belle Arti ha dovuto d'urgenza intervenire per l'esecuzione di lavori di ripristino e di conservazione di un antico ponte di interesse artistico, sito a Fontainemore, che minacciava di rovina.

Informa che la spesa sostenuta per l'esecuzione di tali lavori, in un primo tempo prevista in circa lire un milione, è aumentata a circa lire cinque milioni, essendosi constatata - in sede di esecuzione dei lavori - la necessità di eseguire opere di riparazione e di consolidamento delle spalle del ponte, che minacciavano di crollare.

Rileva ancora che, in materia di lavori interessanti l'archeologia locale, non è sempre possibile prevedere tutte le opere che si renderanno necessarie e l'ammontare delle relative spese.

Fa presente che vi sono altri monumenti di interesse storico, in Valle d'Aosta, che trovansi in precarie condizioni di manutenzione, come, ad esempio, il campanile della Chiesa di La-Thuile e quello di Courmayeur, che è di stile romanico ed è classificato monumento nazionale.

Passando, quindi, all'esame dell'articolo 177, fa presente che tale stanziamento si riferisce a sussidi e a contributi da erogarsi per la costruzione di tetti in ardesia e di balconate in legno, a' sensi della deliberazione consiliare n. 150, in data 29 dicembre 1949.

Osserva che tali sussidi hanno incontrato largo favore presso gli abitanti della Valle ed hanno servito a migliorare e a mantenere l'aspetto locale caratteristico di molti villaggi della Regione.

Ritiene che lo stanziamento (lire 15 milioni) dell'articolo 177 non sarà sufficiente per i contributi che saranno richiesti nel corrente anno, in quanto continuano ad affluire in numero sempre crescente nuove domande di sussidio.

Comunica che è intenzione dell'Assessorato al Turismo di fare fronte alla eventuale maggiore spesa mediante storno di fondi da altri stanziamenti e, possibilmente, dagli stanziamenti previsti per le spese di propaganda e di pubblicità turistica, qualora a fine esercizio si accertassero disponibilità di fondi.

Rileva che detti sussidi, anziché all'Assessorato al Turismo, potrebbero forse anche fare carico all'Assessorato all'Agricoltura, in quanto di tali sussidi beneficiano, per la maggior parte, abitanti della campagna.

Per quanto concerne lo stanziamento di spesa (lire 30 milioni) dell'articolo 178, osserva che tale stanziamento è necessario per il completamento del fabbricato in corso di costruzione sul Viale che adduce all'Istituto regionale di Assistenza materna ed infantile di Aosta.

Passando, infine, all'articolo 178, rileva che gli stanziamenti di spesa dei bilanci degli scorsi anni per il risanamento di quartieri popolari, - in relazione alla valorizzazione del patrimonio archeologico, - hanno dato la possibilità di realizzare nuove necessarie strade cittadine e di allargare alcune altre arterie vitali cittadine, quale la Via Festaz, per il cui allargamento l'Amministrazione regionale ha già ceduto, per uso pubblico, una rilevante striscia del terreno recentemente acquistato nella zona del vecchio Ospedale Mauriziano.

Fa presente che l'acquisto di alcuni vecchi fabbricati siti nella zona Porte Pretoriane, deliberato a suo tempo dal Consiglio, è giustificato, oltre che da ragioni di viabilità e di risanamento di quartiere cittadino, anche dalla necessità della valorizzazione del patrimonio archeologico di tale zona.

Per quanto concerne l'elaborazione dei piani regolatori delle zone aventi particolare importanza turistica, riferisce che è intenzione della Giunta di assumere temporaneamente in servizio un ingegnere o un architetto esperto in materia.

Ritiene non sufficiente lo stanziamento di lire 5 milioni dell'articolo 176.

Rileva che l'Ufficio regionale del Turismo e Sovrintendenza Antichità, Monumenti e Belle Arti, facenti capo al suo Assessorato, hanno attualmente sede in locali non idonei, siti parte nel palazzo dell'Amministrazione regionale, parte nel palazzo della ex-Prefettura; fa presente la necessità che i suddetti uffici siano riuniti in locali attigui e idonei.

Fa presente che, per la particolare natura dei servizi e delle spese, gli stanziamenti di spesa dell'Assessorato al Turismo - contrariamente a quanto avviene per gli altri Assessorati - sono più forti nelle spese facoltative, ordinarie e straordinarie, che non nelle spese obbligatorie, ordinarie e straordinarie.

Chiede che, per le ragioni suesposte, gli stanziamenti di spesa siano mantenuti secondo le proposte della Giunta e dichiara che come nei decorsi anni non farà alcuna opposizione alle proposte di eventuali necessari storni di fondi dal bilancio dell'Assessorato al Turismo a favore del bilancio di altri Assessorati.

Il Consigliere Geom. G. NICCO riconosce che i sussidi che l'Amministrazione regionale eroga ai contadini per la costruzione di tetti in ardesia e di balconate in legno hanno effettivamente servito a migliorare l'aspetto dei fabbricati e dell'ambiente in molti villaggi.

Rileva, però, che non tutti i balconi hanno la consistenza e la solidità volute.

Concorda sul fatto che di tali sussidi beneficiano, essenzialmente, i contadini, per cui l'erogazione di essi potrebbe interessare anche il bilancio dell'Assessorato all'Agricoltura e Foreste.

Per quanto concerne l'affermazione fatta dall'Assessore Prof. Deffeyes, secondo cui l'acquisto di terreni in Aosta è giustificato anche dalla necessità di migliorare la viabilità cittadina mediante la apertura di nuove vie e l'allargamento di alcune vie esistenti, fa notare che come già ebbe occasione di rilevare in altre adunanze il Consiglio regionale non è il Consiglio comunale della Città di Aosta, ma il Consiglio della Valle d'Aosta.

Ritiene, quindi, che il Consiglio regionale non debba sostituirsi al Consiglio Comunale di Aosta per la realizzazione di iniziative che interessano esclusivamente la Città di Aosta; tutt'al più il Consiglio regionale potrebbe deliberare la concessione di contributi straordinari al Comune di Aosta per iniziative che non potessero essere attuate a totale carico del Comune, per insufficienza di fondi.

Chiede nuovamente a che punto siano i lavori relativi allo studio del progetto di piano regolatore della conca del Breuil.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, sottolinea la particolare importanza del patrimonio archeologico in Aosta, per la tutela e la valorizzazione del quale si rendono necessari i lavori e le spese in programma.

L'Assessore Prof. DEFFEYES comunica che il piano regolatore del Breuil è oggetto di studio da parte della Sovrintendenza Antichità, Monumenti e Belle Arti; si riserva di riferire in seguito al Consiglio in merito al suddetto piano regolatore.

Fa presente l'opportunità di mantenere lo stanziamento di spesa previsto per sussidi e contributi da erogare per il finanziamento di iniziative e di lavori tendenti alla tutela del paesaggio.

In proposito, rileva che, attualmente, il paesaggio della Valle d'Aosta si va trasformando sotto tutti gli aspetti, sia a causa dei nuovi grandi impianti idroelettrici, già costruiti od in corso di costruzione, sia per le molte altre opere condotte a termine dai vari complessi industriali; ritiene, pertanto, necessario di armonizzare l'aspetto dei suddetti nuovi impianti e opere con il paesaggio, mediante iniziative e lavori vari.

Il Consigliere Dott. DUJANY lamenta la lentezza con la quale si provvede al disbrigo delle pratiche concernenti concessioni di sussidi per la costruzione di tetti in ardesia e di balconate in legno, lentezza che genera malcontento tra le persone che hanno richiesto di poter beneficiare di questa forma di aiuto e che, per riflesso, provoca un senso di sfiducia nei riguardi dell'Amministrazione regionale.

Raccomanda, quindi, all'Assessore Prof. Deffeyes di sveltire tale servizio e la concessione di tali sussidi, nell'interesse sia dei beneficiari che dell'Amministrazione regionale.

Per quanto concerne il piano regolatore della conca del Breuil, richiama la discussione avvenuta nell'adunanza del 5 ottobre 1951, in merito alla proposta di un bando di concorso per la compilazione del progetto di piano regolatore di quella zona e lamenta che, dopo sei mesi, non sia stato ancora allestito il progetto di piano regolatore della zona del Breuil.

L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, rileva che il servizio di controllo delle costruzioni di tetti in ardesia e di balconate in legno assorbe quasi totalmente l'attività del geometra addetto all'Ufficio della Sovrintendenza Antichità, Monumenti e Belle Arti.

Informa che le domande di concessione di sussidi non contengono sempre tutte le indicazioni precise, anche circa l'ubicazione dei fabbricati ai quali devono essere eseguiti i lavori onde occorre chiedere dati supplementari; osserva, inoltre, che molti lavori vengono eseguiti nei "mayen" e cioè in localit à abitate soltanto parte dell'anno, per cui spesso il tecnico, recatosi sul posto, non vi trova il proprietario.

Per quanto riguarda la lamentata lentezza nell'espletamento delle pratiche, fa presente che ciò è dovuto, oltre che alla già accennata scarsità di personale della Sovrintendenza, anche alla complessità delle operazioni di controllo, che, inoltre, non possono effettuarsi durante la stagione invernale.

Aggiunge che tali ragioni valgono, altresì, a giustificare il ritardo nella elaborazione del progetto del piano regolatore per il Breuil. Assicura, comunque, che terrà conto dei rilievi mossi in proposito dai Consiglieri Geom. Nicco e Dott. Dujany.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, ricorda di avere già precisato, nella seduta del mattino dell'adunanza odierna, che, per avere una visione panoramica del problema, bisogna esaminare il bilancio nel suo complesso, non già limitare l'attenzione all'esame degli stanziamenti di spesa di un solo capitolo del bilancio, ad esempio quello delle spese facoltative straordinarie.

Fa presente che l'Amministrazione regionale, nell'esecuzione di opere e di lavori di pubblica utilità, ha sempre dato la precedenza, non già al capoluogo di Aosta, bensì alle zone periferiche e ai piccoli Comuni più bisognosi della Valle, incrementando, particolarmente, l'economia montana e rurale; infatti il Consiglio regionale non deve dimenticare, che nel decorso ventennio le zone periferiche, in particolar modo le zone di montagna, sono state trascurate, le amministrazioni pubbliche del passato essendosi preoccupate essenzialmente di curare l'esecuzione di opere di natura spettacolare.

Osserva, però, che l'Amministrazione regionale deve pure interessarsi dei lavori di pubblica utilità che concernono la Città di Aosta; per questo motivo ha dovuto personalmente occuparsi anche della questione dell'allargamento della Via Festaz, la cui sezione utile, come è noto, è stata aumentata a 14 metri.

Accenna, quindi, alla questione del nuovo piano regolatore della Città di Aosta ed afferma che il piano stesso è stato oggetto di lungo ed approfondito studio da parte della Giunta regionale.

Comunica che il succitato piano regolatore è ora in corso di definitiva elaborazione a cura dell'Architetto Ing. Morbelli, il quale dovrebbe ultimare i suoi elaborati entro breve termine.

Fa presente, a questo proposito, che sono stati testé pubblicati articoli con cui si danno suggerimenti circa i criteri da seguire nell'elaborazione del piano regolatore, suggerimenti che per lo più emanano da parte di persone che si erano opposte all'allargamento della Via Festaz, e in particolare, da parte di uffici che avrebbero dovuto, per i primi, preoccuparsi di assicurare una sollecita e buona soluzione al problema del nuovo piano regolatore.

Mette, quindi, in rilievo le peculiari ed inconfondibili caratteristiche della Città di Aosta che, in materia archeologica, ha un patrimonio di alto interesse che esilia dalla sfera cittadina; cita, ad esempio, il teatro e il foro romani, le mura romane, che risalgono all'epoca augustea, l'Arco d'Augusto e vari altri monumenti storici.

Rileva che una indifferenza e un non interessamento da parte dell'Amministrazione regionale nei confronti di monumenti di tale importanza, che richiamano anche una notevole corrente turistica in Valle d'Aosta, sarebbe grave errore e colpevolezza tanto più deplorevoli in quanto la tutela del patrimonio artistico ed archeologico è ora di specifica competenza della Regione, a' sensi dello Statuto regionale.

Osserva che l'importante problema dell'isolamento e della valorizzazione delle zone archeologiche della Città di Aosta collima anche con quello del risanamento di quartieri popolari della città stessa, e precisa che tale problema può essere risolto soltanto mediante la demolizione di alcune piccole case malsane della zona archeologica e mediante la costruzione di nuove case di abitazione in altra zona.

Per le ragioni sopra esposte, insiste affinché lo stanziamento di lire 30 milioni dell'articolo 178 sia mantenuto: rileva che tale stanziamento permetterà di realizzare solo una parte del programma che la Regione si ripromette di attuare, - in relazione alle future disponibilità del bilancio, - per la conservazione e per la valorizzazione dell'importante patrimonio archeologico della Valle di Aosta.

Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che personalmente non è stato e non sarà mai contrario alle spese per la valorizzazione del patrimonio archeologico di Aosta; ritiene, però, che nel momento attuale, gli stanziamenti inerenti a tali spese debbano essere contenuti entro giusti limiti, in quanto occorre, in primo luogo, provvedere alle necessità di quella parte della popolazione che ancora vive in condizioni di particolare bisogno.

Precisa che la dichiarazione fatta in precedenza, secondo la quale il Consiglio regionale non deve sostituirsi al Consiglio del Comune di Aosta, va interpretata nel senso che l'intervento dell'Amministrazione regionale deve essere contenuto entro limiti ragionevoli, essendo necessario di provvedere innanzi tutto, alle necessità urgenti delle popolazioni degli altri Comuni della Valle.

Il Consigliere signor MANGANONI dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista approvano anche lo stanziamento di spesa dell'articolo 175 (5 milioni) a condizione che detto stanziamento non sia destinato, nemmeno parzialmente, al finanziamento delle spese di tinteggiatura di tetti.

L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, riferisce che, lo scorso anno, alla tinteggiatura dei tetti sono stati adibiti due soli operai specializzati e che la spesa è stata, pertanto, contenuta nella somma di lire un milione.

Fa presente che, analogamente, si procederà nel corrente anno, per cui è da prevedere che la spesa non supererà la cifra dell'anno scorso.

Insiste sulla necessità di mantenere lo stanziamento.

Aggiunge ancora che, qualora, a fine esercizio, risultassero delle disponibilità di fondi su questo stanziamento, non si opporrà al loro storno a favore di altri stanziamenti di bilancio.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, informa che, in occasione di importanti convegni tenuti in Valle d'Aosta, alcune personalità hanno elogiato l'attività svolta dall'Amministrazione regionale per la tutela del paesaggio.

Comunica che nella vicina Savoia come pure in altre regioni alpine sono state emanate disposizioni che fanno divieto di impiegare le tegole per la copertura dei tetti.

Il Consigliere signor MANGANONI dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista, preso atto che parte dello stanziamento dell'articolo 175 è destinato per il finanziamento della spesa occorrente per tinteggiatura di tetti, non approvano lo stanziamento di cui si tratta.

Il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione dello stanziamento della somma di lire 5 milioni, all'articolo 175 (Sussidi e contributi per iniziative e lavori a tutela del paesaggio).

Si dà atto che, procedutosi a votazione, lo stanziamento di spesa di lire cinque milioni risulta approvato con voti favorevoli 25 e con voti contrari 3.

Si dà atto, altresì, che il Consiglio, unanime, concorda sugli stanziamenti di spesa degli altri articoli della Categoria di spese in esame (articoli 173, 174, 176, 177 e 178).

Il Consigliere Signor MANGANONI raccomanda all'Assessore Prof. Deffeyes affinché i sussidi per la costruzione di tetti in ardesia e di balconate in legno siano concessi con sollecitudine.

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CAPO 3°

SPESE FACOLTATIVE ORDINARIE

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CATEGORIA 1a - SPESE GENERALI

Articolo 181 - (Spese per gli stabilimenti speciali di Saint Vincent - lettera A.: concorso della Regione nel rischio per gli assegni falsi o insoluti accettati negli stabilimenti speciali di Saint Vincent):

L'Assessore alle Finanze, Ing FRESIA, su richiesta del Consigliere Signor MANGANONI, fornisce chiarimenti circa il concorso della Regione nel rischio per gli assegni falsi o insoluti accettati dalla Casa da Gioco di Saint Vincent.

CATEGORIA 2a - SANITA' ED IGIENE

Si dà atto che nessuna osservazione viene formulata in merito allo stanziamento di spesa dell'articolo unico (n. 182) della Categoria in oggetto.

CATEGORIA 3a - LAVORI PUBBLICI

Articolo 185 - (Contributi nelle spese per l'attrezzatura della stazione termale di Saint Vincent):

L'Assessore Geom. BIONAZ, su richiesta del Consigliere signor MANGANONI, fa presente che la previsione di spesa di lire 35 milioni è stata iscritta in relazione al provvedimento assunto dal Consiglio regionale nell'adunanza dell'11 aprile 1949 (oggetto n. 29, n. 6 del deliberato), con il quale fu stabilito: "di provvedere allo stanziamento di fondi per l'esecuzione di lavori ed opere riguardanti lo sviluppo e l'incremento della stazione termale e l'attrezzatura turistica del Comune di St. Vincent, ovvero per la concessione di sussidi o per la compartecipazione nelle spese per il finanziamento di lavori e di opere di cui si tratta fino ad un importo annuo massimo del 5 per cento degli introiti annui netti spettanti alla Regione. I lavori saranno concordati fra l'Amministrazione regionale ed il Comune di St. Vincent e saranno, preferibilmente, eseguiti a cura dell'Amministrazione regionale con destinazione delle opere in proprietà alla Regione od eventualmente al Comune di St. Vincent".

CATEGORIA 4a - ISTRUZIONE PUBBLICA

Il Consigliere signor MANGANONI raccomanda che la Giunta, in sede di esame delle domande di rinnovo dei sussidi a favore di orfani di Partigiani, prenda in favorevole considerazione anche i casi di quegli orfani che hanno superato il 18° anno di età.

L'Assessore alla Pubblica Istruzione, Dott. BERTHET, comunica che la Giunta regionale ha già preso in esame ed accolto le domande di rinnovo dei sussidi a favore di orfani di Partigiani, ad eccezione di due giovani, ora residenti fuori della Valle d'Aosta.

Informa, inoltre, su richiesta del Consigliere signora DESAYMONET RONC, che la borsa di studio intitolata al Dott. Cesare Ollietti (Mézard) è stata assegnata ad una studentessa delle Scuole Magistrali, che ne beneficerà sino ad ultimazione degli studi universitari, sempre che si trovi nelle condizioni previste nel bando di concorso e nel Regolamento di assegnazione.

CATEGORIA 5a - ASSISTENZA E BENEFICENZA

Si dà atto che nessun rilievo viene formulato in merito agli stanziamenti di spesa della categoria quinta.

CATEGORIA 6a - AGRICOLTURA

Articolo 201 - (Contributi e premi per l'incoraggiamento e per l'esecuzione di opere di bonifica agraria):

L'Assessore Geom. ARBANEY, su richiesta del Consigliere Signor Manganoni comunica che lo stanziamento di cui si tratta comprende le spese per i premi a favore di agricoltori eccezionalmente meritevoli, i quali abbiano eseguito lavori di miglioramento agricolo, premi di cui il Consiglio regionale ha approvato la concessione con deliberazione numero 162, in data 20 dicembre 1950.

Informa, in proposito, che le domande di concessione di premi pervenute all'Assessorato all'Agricoltura hanno oltrepassato il numero di 480 e che l'apposita Commissione ha effettuato visite nelle varie località della Valle per stabilire l'entità dei premi, in relazione alla superficie dei terreni bonificati.

Fa presente che il compito della Commissione è stato assai arduo, poiché nella maggior parte dei casi si è constatato che era molto difficile stabilire l'entità della superficie bonificata e l'anno in cui erano stati fatti i lavori di bonifica.

Osserva ancora che, in relazione alla varia dislocazione dei terreni bonificati nei vari Comuni, la Commissione ha dovuto effettuare visite per parecchi giorni successivi; rileva che, per stabilire l'entità dei premi da corrispondersi, le visite avrebbero dovuto essere effettuate prima dell'inizio dei lavori di miglioramento agrario; fa presente che tale norma potrà essere seguita in avvenire, per le domande di sussidio dei lavori non ancora eseguiti.

Ritiene che i lavori di miglioramento agricolo possano essere sussidiati a' sensi e con i benefici della legge statale recante particolari provvedimenti per il miglioramento fondiario dei pascoli montani, previa presentazione della prescritta domanda, corredata dal progetto delle opere. Rileva che, in tal modo, lo stanziamento di lire un milione potrà essere devoluto per il miglioramento fondiario delle zone danneggiate da danni alluvionali.

Articolo 202 - (Contributi al centro studi di genetica animale, di Torino):

L'Assessore Geom. ARBANEY, su richiesta del Consigliere Dott. Norat, comunica che il Centro studi di genetica animale, di recente istituzione, con sede in Torino, è diretto dal Prof. Dassà, il quale, lo scorso anno, ha seguito un corso in Svizzera sugli studi colà fatti per il miglioramento della razza bovina.

Precisa, che la Giunta ha stabilito di concedere al suddetto Centro di studi, che è alle dirette dipendenze dell'Università di Torino, un contributo in considerazione degli studi effettuati dal Centro stesso sulla razza bovina valdostana.

CATEGORIA 7a - INDUSTRIA E COMMERCIO

Si dà atto che nessun rilievo viene formulato in merito agli stanziamenti di spesa della Categoria 7a.

CATEGORIA 8a - TURISMO ED ARCHEOLOGIA

Articolo 208 - (Fondo per sussidi e contributi a società sportive e per manifestazioni turistiche e sportive):

Il Consigliere Signor MANGANONI dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista concordano sullo stanziamento di spesa di lire 10 milioni. Osserva che, nel corso dell'esercizio finanziario 1951, sono stati erogati contributi a Società sportive per un ammontare di lire 14.500.000 (stanziamento 1951: lire 10 milioni). Chiede all'Assessore al Turismo in quale modo sia stata finanziata la maggiore spesa di lire 4.500.000.

L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, osserva che il contributo erogato per il finanziamento della corsa automobilistica del Gran San Bernardo ha fatto carico per metà alla Società S.I.T.A.V., a' sensi del contratto stipulato con la Società stessa.

Informa che la citata maggiore spesa è stata finanziata mediante storno di fondi da altri stanziamenti di bilancio.

Il Consigliere signor MANGANONI raccomanda di prendere in favorevole esame le domande di sussidio che pervengono dalle Società che svolgono e favoriscono gli sports popolari, non aventi carattere professionale ed, in particolare le domande di Società aventi sede nei piccoli Comuni della Valle, tendenti ad ottenere contributi per l'acquisto degli attrezzi necessari all'esercizio delle attività sportive.

CAPO 4°

SPESE FACOLTATIVE STRAORDINARIE

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CATEGORIA 1a - SPESE GENERALI

Articolo 209 - (Contributi, sussidi e premi di indole straordinaria):

Chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Signor MANGANONI.

CATEGORIA 2a - SANITA' ED IGIENE

Articolo 211 - (Sussidi e concorsi nelle spese di ricovero di ammalati poveri in luoghi di cura):

Chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Signor MANGANONI.

CATEGORIA 3a - LAVORI PUBBLICI

Articolo 212 - (Sovvenzioni a linee automobilistiche locali):

Chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Signor MANGANONI.

Articolo 213 - (Sovvenzioni ai Comuni per impianti di linee elettriche di allacciamento):

Il Consigliere Signor MANGANONI informa che la frazione di Chevrère, in comune di Introd, che conta attualmente soltanto otto famiglie - su 35 che prima vi risiedevano -, è tuttora sprovvista di illuminazione elettrica e di acqua potabile. Rileva che, due anni or sono, la Giunta regionale aveva stanziato una somma di lire 250 mila per la costruzione di una linea per la fornitura dell'illuminazione elettrica a detta frazione, e fa presente che tale linea è ancor oggi da costruire, per disinteressamento o per negligenza dell'Amministrazione comunale.

Chiede se la Giunta regionale possa intervenire e provvedere direttamente alla costruzione della nuova linea elettrica di cui si tratta.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, dichiara di non ritenere che la mancata costruzione di detta linea elettrica sia da imputarsi a disinteressamento o a negligenza dell'Amministrazione comunale di Introd, fa presente che il Sindaco di quel Comune si è rivolto, per aiuto e consiglio, all'Amministrazione regionale, onde superare varie sopravvenute difficoltà di carattere tecnico per la costruzione della nuova linea; assicura che assumerà informazioni e che si interesserà in merito.

Si dà atto che nessun chiarimento è richiesto in merito all'articolo 212.

CATEGORIA 4a - ISTRUZIONE PUBBLICA

Si dà atto che nessun chiarimento viene richiesto in merito agli articoli di spesa della categoria 46 (articoli 214, 215, 216, 217, 218 e 219).

CATEGORIA 5a - ASSISTENZA E BENEFICENZA

Si dà atto che nessun chiarimento viene richiesto in merito all'unico articolo (223) della categoria quinta.

CATEGORIA 6a - AGRICOLTURA

Articolo 224 - (Fondo per spese, sussidi e premi per mostre zootecniche e agricole per partecipazione a mostre e fiere agricole):

Chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Geom. G. NICCO.

CATEGORIA 7a - INDUSTRIA E COMMERCIO

Articolo 225 - (Spese per corsi professionali):

Il Consigliere Sig. MANGANONI chiede all'Assessore all'Industria e Commercio, Per. Ind. Fosson, notizie in merito ai corsi professionali da effettuarsi con lo stanziamento di spesa di cui si tratta.

L'Assessore all'Industria e Commercio, Per. Ind. FOSSON, comunica che la Giunta ha stabilito di far tenere dei corsi professionali per muratori, disegnatori, falegnami e per altre categorie di lavoratori disoccupati; fa presente che, a tale scopo, è stata inoltrata richiesta al Ministero del Lavoro per la concessione dei contributi statali previsti per tali corsi.

Riferisce che, qualora la richiesta non possa essere accolta dal Ministero, i corsi saranno totalmente finanziati sullo stanziamento di spesa dell'articolo 225; in tale caso ai corsi potrebbero essere ammessi non solo i disoccupati ma tutti coloro che intendano frequentarli.

Comunica, che nei Comuni di Saint-Nicolas e di Valtournanche hanno avuto inizio corsi per artigiani e che apposita speciale contabilità per le spese di tali corsi è tenuta a cura della Divisione Industria e Commercio.

CATEGORIA 8a - TURISMO E ARCHEOLOGIA

Articolo 228 - (Sussidi per lavori ed iniziative turistico-industriali):

Il Consigliere Signor MANGANONI dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista non approvano lo stanziamento di spesa di lire 30 milioni, da erogarsi in sussidi per il miglioramento e lo sviluppo dell'industria turistica ed alberghiera in Valle d'Aosta.

L'Assessore Prof. DEFFEYES richiama l'attenzione del Consigliere Signor Manganoni sulla deliberazione n. 119 dell'8 ottobre 1949, con la quale il Consiglio regionale aveva approvato ed autorizzato la concessione di sussidi per il miglioramento e lo sviluppo dell'industria alberghiera e per il miglioramento della ricettività in Valle d'Aosta e aveva stabilito, altresì, le modalità e le norme relative alla concessione dei sussidi stessi.

Ricorda che il Consiglio, con successiva deliberazione (n. 79) in data 3 agosto 1950, ha approvato l'accoglimento, in via di massima, delle domande presentate da n. 41 ditte, tendenti a beneficiare dei sussidi previsti con la deliberazione n. 119, in data 8 ottobre 1949, per un ammontare complessivo di spesa di lire 73.869.900, ed ha dato mandato alla Giunta regionale di deliberare in merito alle concessioni dei sussidi stessi, con finanziamento della relativa spesa per lire 15 milioni all'articolo 209 (Fondo per sussidi di lavori e di iniziative turistico-alberghiere in Valle) del bilancio dell'esercizio 1950 e per lire 58.869.900 su appositi corrispondenti stanziamenti da iscriversi nel bilancio dell'esercizio finanziario 1951 e in quello dell'esercizio finanziario 1952.

Ricorda, inoltre, che era stato, altresì, stabilito - come condizione per potere usufruire del sussidio - che l'attrezzatura e le opere da sussidiarsi dovevano essere ultimate entro l'anno 1952.

Fa presente che lo stanziamento di spesa di lire 30 milioni, all'articolo 228 del bilancio 1952, è stato iscritto appunto in relazione ed in esecuzione delle decisioni prese con la citata deliberazione consiliare n. 79 del 3 agosto 1950.

Informa che sono pervenute, in seguito, all'Ufficio regionale Turismo numerose altre domande di concessione di sussidio, quasi tutte, però, non ancora accolte.

Fa presente che la Giunta ha potuto accogliere poche domande di sussidio per importi limitati, che rientrano, cioè, nei limiti di spesa di competenza della Giunta e le cui spese sono state finanziate con parte delle disponibilità di fondi residuati sugli importi dei sussidi già concessi e liquidati, poi, in misura inferiore a quella prevista.

Aggiunge ancora che si presentano sovente al suo Ufficio albergatori, i quali si dichiarano inviati da Consiglieri regionali, a richiedere la concessione di sussidi per l'esecuzione di lavori di miglioramento dei propri alberghi o dell'attrezzatura relativa.

Raccomanda ai Signori Consiglieri regionali di astenersi dall'indirizzargli altri richiedenti fino a quando il Consiglio regionale non abbia approvato nuovi stanziamenti di fondi per la concessione di nuovi sussidi.

Su richiesta del Consigliere Geom. G. NICCO, l'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, fa presente che, per soddisfare alle domande di sussidio attualmente giacenti ed a quelle che eventualmente ancora pervenissero all'Ufficio, è necessario che il Consiglio approvi un nuovo stanziamento di fondi, stanziamento che non potrà essere iscritto nel bilancio dell'esercizio finanziario 1952, ma sul bilancio dell'esercizio finanziario 1953.

Rileva che poche nuove domande potranno essere prese in considerazione soltanto se l'importo del sussidio richiesto non superi il limite di spesa di competenza della Giunta e sempre che sia possibile di finanziare la spesa con l'economia realizzata sui fondi e sui sussidi già approvati dal Consiglio.

Il Consigliere Geom. G. NICCO fa presente che egli non può dichiararsi soddisfatto della risposta avuta dall'Assessore Prof. Deffeyes, in quanto può sorgere il dubbio che da parte dell'Amministrazione possano commettersi delle parzialità. Ritiene che sarebbe preferibile e più logico rispondere a nuovi richiedenti che i fondi a suo tempo stanziati sono esauriti e che, pertanto, nessuna nuova domanda di sussidio potrà essere presa in considerazione prima dell'inizio dell'esercizio finanziario 1953, e cioè sino a quando l'Assessorato al Turismo non potrà sottoporre al Consiglio regionale proposte di stanziamento di nuovi fondi.

L'Assessore Prof. DEFFEYES fa nuovamente presente che la Giunta, nei limiti di spesa di sua competenza, può erogare sussidi e finanziare le spese relative sulle disponibilità di somme derivanti dalle economie realizzate sui fondi e sui sussidi già approvati.

Aggiunge ancora che, con ogni probabilità, egli sottoporrà quanto prima al Consiglio due proposte di concessione di sussidi per un importo rilevante di spesa da finanziarsi con le economie realizzate sugli stanziamenti e sui sussidi già approvati.

TITOLO II - MOVIMENTO DI CAPITALI

CATEGORIA 1a - ESTINZIONE DI DEBITI

Si dà atto che nessun rilievo viene formulato sull'articolo unico (n. 230) della Categoria prima.

CATEGORIA 2a - ACQUISTO DI BENI E AFFRANCAZIONI

Articolo 231 - (Acquisto di beni immobili, stabili e terreni):

Il Consigliere Signor MANGANONI dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista possono concordare solo in qualche speciale caso sulla opportunità dell'acquisto di determinati appezzamenti di terreno, quale, ad esempio, quello sito sul Viale che adduce all'Istituto regionale di Assistenza materna ed infantile di Aosta, ove è in corso di costruzione un nuovo fabbricato a cura della Regione; dichiara però che essi sono contrari, in linea di massima, all'acquisto di nuovi terreni e di case nel territorio del Comune di Aosta da parte della Regione.

Articolo 234 - (Acquisto di titoli di Stato):

Chiede ed ottiene chiarimenti il Consigliere Geom. G. NICCO.

Articolo 232 - (Sottoscrizione di azioni della società del Traforo del Monte Bianco):

Il Consigliere Signor MANGANONI tiene a precisare che egli è favorevole allo stanziamento della somma di lire 150 milioni con la riserva, però, che - come da assicurazioni già date dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri, e dall'Assessore alle Finanze, Ing. Fresia, - la sottoscrizione di azioni della Società internazionale del Monte Bianco sia subordinata all'assegnazione alla Regione della quota annua di riparto delle entrate erariali nella misura richiesta di lire un miliardo e 500 milioni.

TITOLO III - CONTABILITA' SPECIALI

CATEGORIA 1a (PARTITE DI GIRO) E

CATEGORIA 2a (GESTIONI SPECIALI)

Si dà atto che nessun rilievo viene formulato in merito agli stanziamenti di spesa delle Categorie prima e seconda.

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Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, dichiara chiusa la discussione sui singoli articoli del bilancio ed invita il Consiglio regionale a procedere all'esame ed all'approvazione delle proposte conclusive formulate dalla Giunta in merito al progetto di bilancio per l'esercizio finanziario 1952, proposte che sono state riportate nella relazione illustrativa allegata al progetto di bilancio stesso.

Il Consigliere Dott. DUJANY, per quanto concerne la proposta di elevare da lire un milione a lire 3 milioni il limite massimo di spesa già fissato con deliberazione consiliare n. 89, in data 28-8-1949, dichiara di non ritenere opportuno l'accoglimento di tale proposta da parte del Consiglio regionale.

Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che i Consiglieri del gruppo social comunista sono nettamente contrari alla proposta di cui si tratta, non già per sfiducia verso la Giunta, ma perché ritengono che il Consiglio non possa e non debba venir meno al suo diritto ed al suo dovere di esercitare il controllo sulla destinazione e sulla erogazione del pubblico denaro.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, osserva che la Giunta non intende insistere sulla proposta in esame.

Il Consiglio prende atto.

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Segue breve discussione, alla quale prendono parte il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, gli Assessori Geom. ARBANEY, Geom. BIONAZ ed Ing. FRESIA, i Consiglieri Geom. G. NICCO e Signora RONC DESAYMONET.

L'Assessore Geom. ARBANEY osserva che la proposta di cui al n. 14 della relazione può essere stralciata in seguito all'ammontare ridotto, di lire un milione dello stanziamento di spesa previsto per l'erogazione dei contributi e dei premi per l'incoraggiamento e per l'esecuzione di opere di bonifica agraria, stanziamento che lo scorso anno era di lire dieci milioni.

Rileva, quindi, l'opportunità che la proposta di cui al succitato n. 14 sia stralciata e sostituita con la seguente proposta:

"14) di autorizzare, per l'anno 1952, la spesa di lire 60 milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 23, in data 7 aprile 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire la costruzione, il prolungamento, l'ampliamento e la riparazione di canali d'irrigazione, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata".

Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che i Consiglieri del gruppo social comunista approvano le proposte conclusive formulate dalla Giunta regionale, con la modifica sostitutiva, formulata dall'Assessore Geom. Arbaney, in merito alla disposizione n. 14, e con la soppressione, al n. 5, delle parole "e con aumento da lire un milione a lire tre milioni del limite massimo già fissato per la spesa di competenza della Giunta".

Dichiara, però, che i Consiglieri della minoranza si astengono dalla votazione per l'approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1952, perché non sono state approvate dal Consiglio le riduzioni da loro proposte agli stanziamenti di spesa dell'articolo 175, concernente sussidi e contributi per iniziative e lavori a tutela del paesaggio (sussidi per la tinteggiatura di tetti), e dell'articolo 228, concernente sussidi per lavori ed iniziative turistico-industriali (sussidi per lo sviluppo di alberghi e dell'attrezzatura alberghiera), ai fini dell'aumento proposto allo stanziamento di spesa dell'articolo 164, concernente i contributi per la costruzione di fabbricati rurali.

Segue breve discussione, alla quale partecipano il Presidente del Consiglio, Avv. Dott. BONDAZ, l'Assessore ai Lavori Pubblici Geom. BIONAZ, i Consiglieri Geom. G. NICCO e Signor MANGANONI.

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, fa presente che le riserve e le raccomandazioni formulate dai Signori Consiglieri, in sede di discussione del progetto di bilancio, risulteranno inserite a verbale; rileva, inoltre, che il parere contrario espresso dai Signori Consiglieri del gruppo social-comunista, in merito alla approvazione dei succitati stanziamenti di spesa, non comporta la conseguenza che i Consiglieri stessi debbano astenersi dalla votazione per l'approvazione del bilancio nel suo complesso, in quanto i Consiglieri medesimi hanno approvato tutti gli altri articoli del bilancio.

Il Consigliere Geom. G. NICCO dichiara che i Consiglieri del gruppo social-comunista, preso atto della precisazione fatta dal Presidente del Consiglio, Avv. Dott. Bondaz, votano per l'approvazione del bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 1952 nel suo complesso, salve le riserve e le raccomandazioni formulate in sede di esame dei singoli articoli di spesa (articoli 175, 228 e altri) e durante la discussione di carattere generale.

Il Presidente, Avv. Dott. BONDAZ, invita, quindi, il Consiglio a votare, per alzata di mano, in merito all'approvazione del Bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 1952, ferme restando le riserve formulate dai Consiglieri del gruppo social-comunista, per quanto concerne gli articoli 175 e 228 della parte USCITE.

IL CONSIGLIO

ritenuto che, con legge già approvata dal Senato ed in corso di approvazione innanzi alla Camera dei Deputati, è stato stabilito che l'esercizio finanziario statale corrisponda all'anno solare (dal 1 gennaio al 31 dicembre), come già prescritto per tutti gli altri Enti pubblici dello Stato;

ritenuta la urgente necessità di procedere all'approvazione del bilancio di previsione della Regione per l'esercizio finanziario 1952;

considerato che, in relazione al sensibile aumento dei prezzi dei materiali e del costo dei servizi e dei lavori, il gettito della quota di riparto provvisorio delle entrate erariali, già assegnata alla Regione per l'esercizio finanziario 1950 (in esecuzione del Decreto del Presidente della Repubblica, n. 1206, in data 28 dicembre 1950), è assolutamente insufficiente al finanziamento delle spese obbligatorie ordinarie e straordinarie ricorrenti, in rapporto alle necessità attuali dei numerosi e onerosi servizi di istituto per legge devoluti alla Regione;

preso atto delle rilevanti nuove e maggiori spese che fanno carico al bilancio della Regione per l'esercizio finanziario 1952;

ritenuto che le entrate locali, ordinarie e straordinarie, sono state iscritte in bilancio nella misura massima prevedibili, mentre le spese previste dai vari Assessorati sono state necessariamente ridotte in misura sensibile per contenerle nei limiti, purtroppo assai ristretti, delle prevedibili entrate, al fine di assicurare il pareggio del bilancio:

ritenuto che, pur impostando gli stanziamenti passivi del bilancio secondo criteri di economia e pur prevedendo di finanziare le spese straordinarie mediante i proventi straordinari degli stabilimenti speciali di St. Vincent, iscritti nella misura annua massima prevedibile e di non sicura realizzazione, il gettito annuo della quota di riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione non può essere richiesto e stabilito in misura inferiore a Lire 1 miliardo e 500 milioni;

considerato che, ai sensi del 3° comma dell'articolo 50 dello Statuto regionale, il riparto definitivo delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione e l'ordinamento finanziario definitivo della Regione dovranno essere approvati prossimamente con legge dello Stato, in accordo con la Giunta regionale;

visto l'articolo 29 dello Statuto speciale della Regione;

ad unanimità di voti (con la dichiarazione di voto surriportata dei Consiglieri del gruppo social-comunista);

Delibera

1) di approvare, come approva, in conformità al progetto predisposto dalla Giunta, nei singoli stanziamenti e nel suo complesso, il bilancio di previsione della Regione. per l'esercizio finanziario 1952, che prevede, nel complesso ed in pareggio, l'ammontare di lire 3.668.797.073 per le entrate e di lire 3.668.797.073 per le uscite, secondo le sottoriportate risultanze finali riassunte nel riepilogo allegato ai Bilancio;

2) di autorizzare, in sede di previsione e salvo successivo accertamento con eventuale modifica di bilancio, la iscrizione in bilanci - parte Entrata - della somma di lire 1 miliardo e 500 milioni quale ammontare della quota di spettanza della Regione, per l'anno 1952, a titolo di ripartizione delle entrate erariali tra lo Stato e la Regione, prevista dagli articoli 12 e 50 dello Statuto speciale della Regione;

3) di autorizzare, per l'anno 1952, l'accertamento e la riscossione, secondo le leggi in vigore, delle entrate e dei tributi locali previsti nella parte entrata del bilancio e di spettanza della Regione e degli Enti ed uffici soppressi, i cui servizi sono gestiti direttamente dall'Amministrazione regionale, ai sensi di legge;

4) di autorizzare, per l'anno 1952, l'applicazione al terzo limite delle sovrimposte provinciali sui terreni e sui fabbricati, secondo le leggi in vigore;

5) di stabilire che gli storni dei fondi fra i vari stanziamenti di bilancio nonché l'approvazione, l'impegno e l'erogazione delle spese non a calcolo saranno approvate nei limiti delle previsioni di bilancio, con deliberazioni del Consiglio o della Giunta, secondo le rispettive competenze di materia approvate con deliberazione consiliare n. 89, in data 28 luglio 1949;

6) di autorizzare l'Assessore alle Finanze ad ordinare, con ordini di pagamento scritti e motivati, il pagamento delle spese concernenti i salari spettanti a operai e a manovali provvisori, addetti a lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria di strade, di stabili e di monumenti, il pagamento delle spese concernenti i salari al personale di fatica a paga oraria o giornaliera addetto ai vari servizi regionali, nonché il pagamento delle spese, anche straordinarie, che siano state preventivamente approvate con autorizzazione esplicita alla liquidazione, mediante emissione di ordini di pagamento;

7) di autorizzare, per l'anno 1952, la spesa di lire quindici milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 150, in data 29-12-1949, concernente provvedimenti intesi a favorire il miglioramento della edilizia locale, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

8) di autorizzare, per l'anno 1952, la spesa di lire quindici milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 65, in data 3 agosto 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire l'acquisto di macchinario da parte di artigiani, piccole aziende artigiane e cooperative di artigiani e di lavoratori, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

9) di autorizzare, per l'anno 1952, la spesa di lire quaranta milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 51, in data 2 agosto 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire la costruzione, la ricostruzione, la sistemazione ed il riattamento di fabbricati rurali, spesa da erogarsi con deliberazioni della giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

10) di autorizzare, per l'anno 1952, la spesa di lire venti milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 52, in data 2 agosto 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire la costruzione di impianti di irrigazione a pioggia e di fertirrigazione, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

11) di autorizzare, per l'anno 1952, la spesa di lire otto milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 82, in data 5 ottobre 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire la costruzione ed il riattamento di strade poderali e vicinali, spesa da erogarsi con deliberazioni di Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

12) di autorizzare, per l'anno 1952, la spesa di lire cinque milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 43, in data 12 aprile 1950, concernente provvedimenti intesi a favorire e ad incrementare la costruzione e l'ampliamento di fabbricati per latterie sociali e turnarie, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

13) di autorizzare, per Fanno 1952, la spesa di lire cinque milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare numero 10, in data 3 febbraio 1950, concernente provvedimenti intesi a favorire l'acquisto di macchine e di attrezzi agricoli e a favorire il miglioramento dell'attrezzatura dei caseifici, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta, secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata;

14) di autorizzare, per l'anno 1952, la spesa di lire sessanta milioni per le finalità previste dalla deliberazione consiliare n. 23, in data 7 aprile 1951, concernente provvedimenti intesi a favorire la costruzione, il prolungamento, l'ampliamento e la riparazione di canali d'irrigazione, spesa da erogarsi con deliberazioni della Giunta secondo le modalità previste dalla deliberazione consiliare sopracitata.

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RISULTANZE FINALI DEL BILANCIO DI PREVISIONE DELLA REGIONE PER L'ESERCIZIO FINANZIARIO 1952

ENTRATE

a) Entrate ordinarie

1)

Rendite patrimoniali

L.

8.981.072

2)

Provento 9/10 dei canoni sulle acque

L.

185.000.000

3)

Proventi diversi

L.

27.186.001

4)

Tasse, diritti e imposte

L.

101.860.000

5)

Provento riparto entrate erariali

L.

1.500.000.000

L.

1.823.027.073

b) Entrate straordinarie

1)

Entrate straordinarie diverse

L.

270.000

2)

Proventi degli stabilimenti speciali di St Vincent

L.

870.000.000

L.

870.270.000

Totale entrate effettive

L.

2.693.297.073

c) Movimenti di Capitali

1)

Mutui passivi

L.

60.000.000

2)

Alienazione titoli di Stato

L.

400.000.000

L.

460.000.000

d) Contabilità speciali

1)

Partite di Giro

L.

359.900.000

2)

Contabilità speciali

L.

155.600.000

L.

515.500.000

Totale entrate

L.

3.668.797.073

I - SPESE EFFETTIVE

a) Spese obbligatorie ordinarie

1)

Oneri patrimoniali

L.

10.950.001

2)

Spese generali

L.

194.610.000

3)

Sanità ed Igiene

L.

44.570.001

4)

Lavori pubblici

L.

233.594.000

5)

Istruzione pubblica

L.

439.700.000

6)

Assistenza e beneficenza

L.

85.520.000

7)

Agricoltura

L.

138.450.000

8)

Industria e Commercio

L.

8.111.000

9)

Turismo e Antichità

L.

47.050.000

10)

Sicurezza Pubblica

L.

4.615.000

L.

1.207.170.002

b) Spese obbligatorie straordinarie

1)

Oneri patrimoniali

L.

5.000.000

2)

Spese generali

L.

13.191.069

3)

Sanità ed Igiene

L.

600.000

4)

Lavori pubblici

L.

522.001.000

5)

Istruzione pubblica

L.

20.000.000

6)

Assistenza e beneficenza

L.

1.000.000

7)

Agricoltura

L.

293.500.000

8)

Industria e Commercio

L.

110.900.001

9)

Turismo e Antichità

L.

68.000.000

L.

1.034.192.070

c) Spese facoltative ordinarie

1)

Spese generali

L.

52.700.000

2)

Sanità ed igiene

L.

150.000

3)

Lavori Pubblici

L.

50.000.000

4)

Istruzione pubblica

L.

5.140.000

5)

Assistenza e Beneficenza

L.

28.320.000

6)

Agricoltura

L.

1.125.000

7)

Industria e Commercio

L.

15.050.000

8)

Turismo e Antichità

L.

18.000.000

L.

170.485.000

d) Spese facoltative straordinarie

1)

Spese generali

L.

9.100.000

2)

Sanità ed Igiene

L.

100.000

3)

Lavori Pubblici

L.

15.050.000

4)

Istruzione pubblica

L.

11.200.000

5)

Assistenza e Beneficenza

L.

1.000.000

6)

Agricoltura

L.

1.000.000

7)

Industria e Commercio

L.

5.000.000

8)

Turismo e Antichità

L.

49.000.000

L.

91.450.000

Totale spese effettive

L.

2.503.297.072

II - MOVIMENTI DI CAPITALI

1)

Quota ammortamento mutui

L.

1

2)

Acquisto di beni e affrancazioni

L.

650.000.000

L.

650.000.001

III - CONTABILITA' SPECIALI

1)

Partite di Giro

L.

359.900.000

2)

Gestioni speciali

L.

155.600.000

515.500.000

Totale uscita

L.

3.668.797.073

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