Oggetto del Consiglio n. 6 del 14 marzo 1952 - Verbale
OGGETTO N. 6/52 - COSTRUZIONE DI UNA FUNIVIA PER L'ALLACCIAMENTO DEL CAPOLUOGO DEL COMUNE DI CHAMOIS ALLA STRADA REGIONALE CHÂTILLON-VALTOURNANCHE - RICHIESTA DI INFORMAZIONI - (Interrogazione del Consigliere regionale Dott. Dujany Cesare)
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, dichiara aperta la discussione sulla interrogazione seguente del Consigliere regionale Dott. Dujany Cesare, concernente la costruzione di una funivia per l'allacciamento del capoluogo del Comune di Chamois alla strada regionale Châtillon-Valtournanche, interrogazione di cui copia è stata trasmessa ai signori Consiglieri, unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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""Copia
Châtillon, 1-2-1952
Signor Presidente del Consiglio regionale
AOSTA
La prego di volere inserire nel prossimo ordine del giorno la seguente interrogazione:
"All'Assessore dei Lavori Pubblici, per sapere quando intende dare inizio ai lavori della Funivia di Chamois, per cui il Consiglio stanziò la somma di 20 milioni".
Ossequio.
F.to: Dujany Cesare""
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L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, rileva che il Consigliere Dott. Dujany ha già ricevuto risposta alla sua interrogazione con l'inserzione all'ordine del giorno dell'adunanza odierna della proposta di approvazione e di finanziamento della spesa per la costruzione di una teleferica per l'allacciamento del Comune di Chamois alla strada regionale Châtillon-Valtournanche (oggetto n. 14).
Ritiene, peraltro, utile fornire alcuni chiarimenti sulle ragioni per le quali la proposta non potrà essere presentata al Consiglio prima dell'adunanza odierna.
Richiama, anzitutto, la deliberazione consiliare n. 163, in data 21 dicembre 1950, con la quale il Consiglio regionale, su proposta della Giunta, deliberava lo stanziamento e l'impegno della somma di lire 20 milioni per la costruzione della funivia di cui si tratta.
Osserva che la cifra di 20 milioni era stata proposta a titolo, più che altro, indicativo, in quanto l'Ufficio tecnico non era, allora, in possesso di alcun dato che permettesse di stabilire, anche in via approssimativa, il definitivo costo dell'opera.
Riferisce che la Giunta, in relazione ed in esecuzione della succitata deliberazione consiliare, si è occupata subito del problema e che, dopo lo studio del tracciato di massima (profilo), nel mese di marzo 1951 affidava all'ing. Noussan, di Aosta, l'incarico di studiare la questione e di prendere contatti con varie Ditte costruttrici e fornitrici di macchinari e di materiali per funivie, invitandole a presentare preventivi di spesa per la realizzazione dell'opera ed a fornire precisi ragguagli tecnici circa la portata della funivia stessa.
Fa presente che l'Ing. Noussan, dovendosi recare all'estero per altro incarico, a conclusione dei suoi lavori, rassegnava alla Giunta una relazione in base alla quale la Giunta disponeva per l'invio di un tracciato di massima alle principali Ditte costruttrici, con invito a presentare progetti esecutivi della costruenda opera, corredati da dettagliati preventivi di spesa.
Comunica che le Ditte interpellate risposero inviando, con alquanto ritardo, progetti e preventivi di spesa che differivano assai tra di loro anche per il fatto che l'Amministrazione regionale non aveva ritenuto, in un primo tempo, conveniente di fornire loro il profilo definitivo della costruenda funivia, lasciando libere le Ditte stesse di studiare il profilo ritenuto più idoneo.
Fa presente che, in seguito, la Giunta, anche per consiglio di tecnici competenti, deliberava di affidare al Geom. Thomasset l'incarico di effettuare i rilievi di campagna e lo studio del profilo più conveniente del terreno, in corrispondenza alla linea del tracciato della funivia.
Informa che furono trasmessi, alle Ditte interessate, i vari elaborati, affinché, sulla scorta degli stessi, allestissero i loro progetti e presentassero nuove offerte; precisa che le Ditte, aderendo all'invito, presentarono progetti, che differivano ancora fra di loro per quanto riguarda la portata della costruenda funivia.
Rileva che fu, quindi, necessario richiedere alle Ditte nuovi dettagli e precisazioni tecniche circa la possibilità di un eventuale aumento della portata della funivia senza eccessiva maggiore spesa.
Fa presente che, nel contempo, veniva pure dato incarico all'Ing. Mertz, tecnico particolarmente esperto in funivie, di studiare il progetto dei lavori di costruzione delle stazioni di arrivo e di partenza, con invito a prevedere costruzioni aventi aspetto estetico e prospetti in armonia con il paesaggio della località.
Comunica che solo verso la fine dell'anno 1951 l'Ufficio tecnico regionale era in possesso di tutti gli elementi necessari per la definizione della pratica. Precisa che la Giunta regionale, esaminati e raffrontati le varie offerte e i vari progetti pervenuti, stabiliva che l'offerta più conveniente, dal lato tecnico ed economico, era quella della Ditta AGUDIO, di Torino, che preventiva una spesa ammontante a circa 40 milioni.
L'Assessore Geom. Bionaz precisa che, per le ragioni suesposte, la Giunta regionale propone al Consiglio, all'oggetto n. 14 dell'ordine del giorno, di approvare un ulteriore stanziamento di fondi, per lire 20 milioni, per la costruzione della funivia di collegamento del capoluogo di Chamois alla strada regionale Châtillon-Valtournanche. Si riserva di dare in merito ulteriori notizie e dati tecnici durante la discussione della proposta.
Il Consigliere dott. DUJANY si dichiara soddisfatto dei chiarimenti forniti dall'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. Bionaz, in relazione alla sua interrogazione. Si riserva, peraltro, di chiedere ulteriori dettagli circa la portata della funivia, in sede di discussione dell'oggetto n. 14 dell'ordine del giorno.
Il Consiglio prende atto.
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