Oggetto del Consiglio n. 152 del 19 marzo 1979 - Verbale
OGGETTO N. 152/79 - Concessione di un contributo di lire 5.000.000 al Rev. Parroco di Chambave per i lavori di restauro della Chiesa parrocchiale (rifacimento tetto e tinteggiatura coro). Approvazione ed impegno di spesa.
Dal rev. parroco di Chambave è stata presentata una richiesta tendente ad ottenere la concessione da parte dell'Amministrazione regionale di un contributo nella spesa di circa lire 15.000.000= occorrente per il restauro della chiesa parrocchiale (rifacimento tetto e tinteggiatura coro).
Le opere sono finalizzate alla conservazione di un monumento notificato e le stesse sono state approvate dall'ufficio tecnico della Soprintendenza ai Monumenti.
Ritenendo opportuno aderire alla richiesta di cui si tratta, la Giunta regionale concorda, unanime, di proporre al Consiglio regionale di
Deliberare
1°) di approvare la concessione al rev. parroco di Chambave, don Luciano Perron, della somma di L. 5.000.000= (cinquemilioni), a titolo di contributo nelle spese per i lavori in premessa indicati;
2°) di approvare ed impegnare la spesa di L. 5.000.000= (cinquemilioni) con imputazione sul capitolo 8875 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Contributi per interventi di salvaguardia e manutenzione di edifici e oggetti di interesse storico e artistico"), che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di stabilire che al pagamento del contributo di cui si tratta, si provveda, anche ratealmente, su richiesta dell'Assessore al Turismo a lavori ultimati e controllati, previa presentazione di documentazione di spesa.
Dolchi (P.C.I.) - Qualcuno chiede la parola? L'Assessore ha fatto presente che per questi punti dell'ordine del giorno - n. 51, n. 52, n. 53, n. 54 e n. 55 - vale la stessa relazione da lui effettuata all'inizio. La parola all'Assessore al Turismo, alle Antichità e Belle Arti, Ramera.
Ramera (D.C.) - Volevo solo aggiungere che in questo caso di Chambave si tratta di alcuni lavoretti...direi per un importo di cinque milioni, anche in considerazione che, come Giunta, avevamo già dato un contributo minimo per il campanile, di cui quest'anno ricorre il 900° anno e quindi la stessa Amministrazione comunale ce lo aveva richiesto proprio perché ci saranno degli appositi festeggiamenti ed era logico ripristinare alcune cose...per cui l'unità del campanile della Chiesa fosse tale da consentire una visione diciamo buona dell'opera.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Tonino.
Tonino (P.C.I.) - Solo per chiedere come mai questi interventi...adesso a parte la poca entità di questo...ma altri interventi che poi ci sono non possono essere inseriti nel piano che farà la Sovraintendenza...così scelti ogni volta casualmente sulle richieste mi sembra un tantino esagerato; c'è un piano di interventi della Sovraintendenza?
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Vice Presidente Faval, poi al Consigliere Nebbia.
Faval (U.V.) - Je vois dans la liste précédente que nous avons d'autres délibérations qui concernent de l'argent qu'on va donner pour la restauration...des travaux à différentes églises, chapelles, et cetera.
Je voudrais savoir si en même temps aussi les paroisses ou l'Evêché dépensent de l'argent avec nous.
Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore al Turismo, alle Antichità e Belle Arti, Ramera.
Ramera (D.C.) - Questi interventi fanno parte di una specie di piano, perché la Sovraintendenza naturalmente raccoglie richieste nell'ambito di tutta la Regione e interviene dove maggiore è la necessità, quindi queste sono le prime che la Sovraintendenza ha ritenuto di portare all'esame del Consiglio regionale, proprio perché con visite apposite ha reputato che talune potessero ancora attendere un po' e che per altre invece i lavori fossero indispensabili nell'immediato. Naturalmente è chiaro che anche la Curia vescovile interviene, perché dove voi vedete che occorre una spesa superiore, la differenza viene messa o dalla Parrocchia stessa, o dalla Curia vescovile, per cui ad un certo momento c'è una compensazione, diciamo che il nostro è un contributo per sopperire alla spesa, che è di gran lunga superiore.
Dolchi (P.C.I.) - Non c'è più nessuno iscritto a parlare; c'è qualcuno che intende prendere la parola per dichiarazione di voto? Allora metto in approvazione il punto n. 51 dell'ordine del giorno. Chi è d'accordo è pregato di alzare la mano, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti, votanti e favorevoli: trenta
Il Consiglio approva all'unanimità.
Si rifà la votazione; chi è d'accordo è pregato di alzare la mano. Siamo sempre al punto n. 51 dell'ordine del giorno, grazie. Chi non è d'accordo? Chi si astiene?
Esito della votazione:
Presenti: trentuno
Votanti: ventitré
Maggioranza: sedici
Favorevoli: ventitré
Astenuti: otto (il Gruppo Comunista e il Consigliere Riccarand)
Il Consiglio approva.
Il Consiglio
delibera
1°) di approvare la concessione al Rev. parroco di Chambave, don Luciano Perron, della somma di Lire 5.000.000= (cinquemilioni), a titolo di contributo nella spesa di circa Lire 15.000.000 occorrente per il restauro della Chiesa parrocchiale (rifacimento tetto e tinteggiatura coro);
2°) di approvare ed impegnare la spesa di Lire 5.000.000= (cinquemilioni) con imputazione sul capitolo 8875 del bilancio preventivo della Regione per l'anno 1979 ("Contributi per interventi di salvaguardia e manutenzione di edifici e oggetti di interesse storico e artistico"), che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di stabilire che al pagamento del contributo di cui si tratta si provveda, anche ratealmente, su richiesta dell'Assessore al Turismo a lavori ultimati e controllati, previa presentazione di documentazione di spesa.
Si passa alla trattazione del punto n. 52 dell'ordine del giorno.
