Oggetto del Consiglio n. 318 del 28 novembre 1972 - Resoconto
OGGETTO N. 318/72 - Compravendita e permuta di particelle di terreno, site in Comune di Arnaz, per riquadramento e arrotondamento di acquistanda area destinata alla costruzione di uno stabilimento industriale. Revoca della deliberazione consiliare n. 206 in data 29 luglio 1972. Delega alla Giunta.
Chantel (P.S.I.) - Il Consiglio a suo tempo ha autorizzato, diciamo, l'acquisto dalla Compagnia Generale Dolciaria S.p.A. di Arnaz della Sirca Davit e naturalmente nella Sirca Davit esistevano anche dei terreni; ora questi terreni si sono dimostrati in parte insufficienti per il nuovo uso e in parte avevano delle isole; voi avete ognuno una cartina particolareggiata con sopra segnati i terreni da acquistare e naturalmente una parte di questi terreni, come non erano stati venduti, non venivano ceduti alla Valle e allora la Valle per poterli acquistare mettendosi d'accordo, con pazienza, con i diversi proprietari, è arrivata ad acquistare altri terreni ed ottenere delle permute, ed oggi è proprio quello che noi portiamo in ratifica al Consiglio, cioè abbiamo acquistato, acquistiamo dei terreni da cedere in permuta per far quadrare, senza più isole in mezzo, i terreni di proprietà della Regione.
Manganoni (P.C.I.) - Non sono d'accordo, non solo per lo scopo a cui sono destinati questi terreni, cioè per l'industrializzazione di quella zona, ma vi è un altro fatto da far rilevare, il prezzo equo... terreni in quella zona, a 1.000 lire il metro, questo vi dimostra che qui la Regione fa dei buoni affari, nel senso che non si lascia strozzare e io non voglio ripetere quanto ho già accennato altre volte, che se noi facciamo un confronto tra queste mille lire e i prezzi che perdiamo per certi altri terreni, va beh, comunque lasciamo perdere, però vorrei rivolgere una domanda: dalla planimetria risulta che vi sono ancora dei terreni che si trovano fra quelli già acquistati, no, i punteggiati, no, Chantel, che bisognerà pur acquistare anche quelli.
Cioè in altri termini, con quei terreni che acquistiamo noi risolviamo in parte la questione di unificare tutte queste aree, però ne rimangono altri, questi punteggiati che sono inseriti nei terreni di nostra proprietà ancora da acquistare o no?
E lì continuano le trattative? Appunto, chiedevo come risolviamo il problema dei terreni ancora da acquistare per unificare gli appezzamenti.
Altri interventi?
Savioz (P.C.I.) - Io volevo chiedere un'informazione all'Assessore Chantel: questi terreni che sono colorati in rosa, questi che io dico e che fanno fronte strada statale, qui nella dicitura dice: "terreni regionali da cedere", mentre invece quei verdi sono da acquisire, ma tra i due terreni, mi sembra così a lume di naso, vorrei appunto avere un chiarimento, mi sembra che quelli rosa abbiano un determinato valore, in quanto che fronte strada nazionale, mentre gli altri siano interclusi dall'autostrada, tra l'autostrada e la ferrovia, quindi evidentemente mi sembra che abbiano un valore di gran lunga inferiore.
Chantel (P.S.I.) - Io voglio far presente a Savioz che lui sa benissimo come so che ci sono sia di fronte all'autostrada sia di fronte alle strade delle zone di rispetto dove non si costruisce proprio niente.
D'altra parte se noi lì sopra dovremo farci uno stabilimento, abbiamo cercato il posto che risponda effettivamente a queste condizioni.
È chiaro questo.
Deve rispondere perché voi vedete che c'è una zona segnata in nero che è quella che dovrebbe essere occupata praticamente da capannoni, stabilimento, ecc. se volete ulteriori spiegazioni ...
Dujany (D.P.) - Vorrei dare alcuni chiarimenti di carattere generale.
Allora una buona parte di questi terreni che voi vedete in questa planimetria, in bianco, sono terreni acquistandi da parte della Regione di provenienza Sirca-Davit. Tutta la parte in bianco e la parte in rosso, la parte in verde è una parte che stiamo trattando con i proprietari privati, e sono per l'esattezza, 70-80 proprietari privati per poter arrotondare la precedente proprietà di provenienza Sirca-Davit che ci possa permettere di stabilire una zona industriale.
In che modo si acquisiscono questi vari appezzamenti da questi 70-80 proprietari? O attraverso l'acquisizione o attraverso la permuta da una parte di questi terreni situati a monte dell'alta tensione e a valle della strada nazionale, ed esattamente quella parte in rosso. Il problema della valutazione, naturalmente vale di più o vale di meno, sono tutti piccolissimi appezzamenti che la popolazione locale utilizza a scopo di giardino, a scopo di culture personali a livello familiare.
Quindi abbiamo cercato di trovare delle soluzioni idonee per avere una quantità di area sufficiente fra l'elettrodotto e l'autostrada per installare un'industria, cercando soluzioni più valide nei riguardi della popolazione, oppure soddisfacendo nei limiti del possibile la richiesta della popolazione, cioè dove il proprietario era soddisfatto di vendere a quel prezzo, al prezzo di 1000 lire al metro, dove il proprietario preferiva la permuta abbiamo fatto la permuta in questa zona a monte, perché la zona a monte? Perché tutta questa area situata fra la nazionale e l'elettrodotto non è un'area utilizzabile ai fini nostri, perché ha una grossissima servitù che è costituita dalla distanza della strada nazionale e una servitù costituita dall'elettrodotto.
Quindi la zona invece destinata a scopo industriale sarà la zona a valle fra l'elettrodotto e l'autostrada.
Ecco, questi sono i motivi, quindi non è che siamo stati lì a cincischiare, vale di più o vale di meno, perché la finalità e che è tutta una zona agricola.
Manganoni (P.C.I.) - La domanda che io avevo posto era questa: se con questo acquisto, permuta, ecc. abbiamo risolto completamente il problema dei piccoli appezzamenti privati che sono inseriti nel comprensorio che noi abbiamo fissato, cioè il problema è risolto o ne rimangono altre ancora da trattare?
Questo chiedevo io.
Chantel (P.S.I.) - ... terreno, come ho detto prima, dove ad esempio ci sono 1000 metri divisi tra dodici eredi, mancano ancora quei cinque, sei appezzamenti che stiamo trattando, ci sono ancora degli eredi che sono in Francia e naturalmente la velocità di trattative è rimasta un po' frenata, ma in ogni modo anche questo problema è in via di soluzione.
Bisogna far fronte a questi acquisti, non è che potevamo aspettare ulteriormente altro tempo, incominciamo a prendere questo e quel poco che c'è lo sistemeremo.
Montesano (P.S.D.I.) - Nessuno chiede la parola?
Allora si passa alla votazione?
La votazione comporta la revoca della deliberazione di questo Consiglio - presa in data 29.7.1972 con il n. 206 e poi di approvare la destinazione di cui in premessa "l'acquisto, ecc. dei terreni".
Chi è favorevole alla delibera alzi la mano. Contrari? Astenuti? Il Consiglio approva.
Oggetto n. 9.
