Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 132 del 16 marzo 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 132/73 - Disegno di legge regionale concernente: "Concessione di un contributo straordinario nelle spese di gestione dello stabilimento della Centrale del latte di Aosta".

Maquignaz (D.P.) - Come ha accennato il Presidente del Consiglio, è un provvedimento che ha un carattere di urgenza perché siamo, dobbiamo rispettare delle scadenze, che sono quelle del 31 marzo 1973. Cioè, se non approviamo questo provvedimento prima della fine di marzo, evidentemente, non possiamo più concedere questo contributo, in quanto che le disposizioni comunitarie vietano qualsiasi intervento dell'ente pubblico a partire da quella data per le centrali del latte. Difatti, la lettera che è stata inviata dalla Comunità Economica Europea circa l'approvazione dice testualmente: "La Commissione informa il Governo Italiano di avere esaminato il disegno di legge notificato il 24 febbraio ecc., e di non avere nulla di eccezionale da rilevare e data la scadenza... però, la sua attenzione sul fatto che la validità di tale posizione è limitata al 31 marzo 1973, data di scadenza del regime eccezionale autorizzato in favore delle centrali del latte italiane dall'articolo 9, paragrafo 2, ecc.". Ecco il motivo dell'urgenza per cui questo provvedimento deve essere approvato prima della fine di marzo.

Vorrei solo dire, aggiungere questo: che con questo provvedimento con i 140 milioni per la copertura delle passività degli esercizi 1971 e 1972 e tenuto conto dell'aumento di capitale già approvato dal Consiglio regionale, la Centrale potrà continuare a funzionare tranquillamente per tutto l'anno 1973. Quindi avremo il tempo di esaminare, come stiamo esaminando già in Giunta, le proposte avanzate dalla Commissione circa la nuova impostazione della Centrale, vale a dire, le tre proposte che sono quelle sulla eventuale regionalizzazione o municipalizzazione, di continuare con il sistema attuale aumentando periodicamente il capitale, oppure darlo in gestione a cooperative o consorzi. Quindi mi pare che noi possiamo dare la tranquillità ai produttori, anche, che ci chiedevano un qualche cosa circa la continuità della Centrale, perché con questo provvedimento la Centrale continuerà a funzionare. Però è chiaro che dobbiamo, entro il più breve tempo possibile, esaminare la nuova impostazione anche in seguito all'approvazione poi delle disposizioni comunitarie.

Montesano (P.S.D.I.) - C'è qualcuno che chiede la parola? Io credo che la relazione dell'Assessore è stata molto chiara. Le scadenze sono quelle che sono al 31 di marzo, quindi noi dobbiamo varare questo provvedimento. Io leggo gli articoli, se non ci sono osservazioni, li do per approvati.

Articolo 1: il Consiglio approva.

Articolo 2: il Consiglio approva.

Articolo 3: il Consiglio approva.

Articolo 4: il Consiglio approva.

Votazione a scrutinio segreto.

Risultato della votazione: presenti 25, votanti 25, favorevoli 25. Il Consiglio approva.