Trascrizione informale del dibattito dell'aula

Oggetto del Consiglio n. 116 del 16 marzo 1973 - Resoconto

OGGETTO N. 116/73 - Concessione di premi ai produttori di formaggio "Fontina" marchiata, prodotta nell'anno 1972. Delega alla Giunta.

Montesano (P.S.D.I.) - La parola all'Assessore Maquignaz.

Maquignaz (D.P.) - Si tratta di un provvedimento ormai diventato ricorrente - perché mi pare è dal 1972 che viene portato all'approvazione del Consiglio - il premio per consentire, per incentivare e per migliorare la qualità della produzione del formaggio "fontina".

Abbiamo ritenuto quest'anno di riproporre il premio come era stato stabilito l'anno scorso, cioè: le 700 lire per ogni forma di fontina marchiata, più le 200 lire per quelle di prima qualità, in modo da premiare ancora maggiormente quelli che producono fontina di prima scelta.

Dall'elenco che mi è stato fornito e che ho sotto mano, risulterebbe che, nel 1972, le fontine di prima qualità sono aumentate, hanno raggiunto il 56%; quindi, la domanda che ci poniamo è questa: se effettivamente la produzione è migliorata o se è migliorata per il fatto che si danno le 200 lire in più. Un provvedimento che, a mio avviso, in questo momento mi rendo conto non è forse possibile, bisogna mandarlo avanti così, però che va un po' riesaminato, quindi direi che, per il prossimo bilancio, bisognerebbe proprio che la Commissione dell'Agricoltura lo affronti questo problema, lo esamini per vedere se ha ancora tutta la validità che era come quella prevista al momento in cui si era presentato questo provvedimento.

Per intanto, noi riteniamo che sia opportuno portarlo avanti nella misura prevista nel 1972.

Montesano (P.S.D.I.) - C'è qualcuno che prende la parola? Tutti d'accordo? Allora, verifica del numero legale per deliberare: allora 16, ci vuole qualche altro, ne mancano 2.

Prego, la parola al Vice presidente Freppaz.

Freppaz (U.V.) - Brièvement, plutôt comme déclaration de vote... Je regrette de devoir revenir toujours sur ce même argument, mais, encore une fois, je dois constater que le Conseil régional s'apprête à approuver par délibération un élargissement important d'une somme de 145 millions à faveur d'une seule partie de production de lait et cela au prix de 900 lires la forme de fromage "fontine"... exemple: c'est évident que ces fromages auront tous au moins le poids de huit kilos, c'est-à-dire qu'au lieu de faire quatre formes de onze ou douze kilos, ils en feront six formes, de façon d'avoir l'avantage de deux labels en plus.

Eh bien, je me demande: l'on donne... quelle prime on donne aux autres producteurs de lait comme encouragement dans les zones où la production de fromage fontine devient impossible par des raisons de fourrage, etc.? Cela se vérifie surtout dans la Basse Vallée. Nous voilà, encore une fois, en face à une réalité de discrimination entre producteurs de lait et comme cela je déclare de m'abstenir à la votation.

Manganoni (P.C.I.) - Le problème qu'a soulevé le collègue Freppaz, c'est un problème juste, dont nous en avons déjà plusieurs fois dans ce Conseil... et de la part des Conseillers communistes ils ont illustré - n'est-ce-pas? - la situation des différences qu'il y a entre les producteurs dans la Vallée d'Aoste. C'est un problème qui faudrait examiner. L'Assesseur avait promis qu'il devrait examiner - n'est-ce-pas - ce n'est pas d'une facile solution, moi je suis parfaitement d'accord, mais, quand même, nous, aujourd'hui, on est d'accord de voter la proposition qui fait l'assessorat, en le priant - n'est-ce-pas - de s'intéresser du problème qui a soulevé Freppaz et que nous avons soulevé à plusieurs reprises de cote, de la part de notre Groupe dans les séances passées.

Montesano (P.S.D.I.) - Consigliere Pedrini.

Pedrini (P.L.I.) - Ho sentito le dichiarazioni del Consigliere Freppaz ed evidentemente (siamo della stessa Valle) non posso non approvare quanto lui ha detto e pertanto anch'io, che sono sempre stato d'accordo per quanto riguarda la concessione di premi ai produttori di fontina, anzi, ci eravamo battuti a suo tempo... (perché qua, se vi ricordate bene, c'era stata la corsa a chi faceva dare di più: uno aveva proposto - ipotesi - una lira, l'altro cinque, l'altro dieci, perdendo così addirittura le cognizioni di quelli che sono i valori veri ed effettivi del denaro), ma evidentemente, di fronte a questa discriminazione, come ha detto bene Freppaz, che avviene sempre nei confronti della Bassa Valle, anch'io mi astengo dalla votazione.

Bordon (D.C.) - Io non volevo aggravare la situazione, perché l'Assessore Maquignaz ha ricevuto certamente delle richieste già per questo problema, tant'è che io mi riservavo invece di chiedere all'Assessore Maquignaz di volerci illustrare un po' che cosa si voleva fare per quanto concerneva il burro, la famosa "Toma", perché è una richiesta che la Coltivatori Diretti ha mandato da tanto tempo e che l'Assessore Maquignaz si era impegnato di studiare e io so che ha fatto anche degli studi, perché fra le altre cose chiedevo anche se si era parlato dei famosi Magazzini di toma, ecc. ,ecc., se si poteva fare una specie di "ammasso" (io lo chiamo così anche se il termine non è molto simpatico), però prima di poter esprimere altro, perché indubbiamente questo è un provvedimento che lo votiamo, perché non possiamo dire che non è buono, anzi, io approvo perfettamente, proprio attraverso le relazioni avute dalla Coltivatori Diretti, questo premio delle 200 lire in più, perché si cerca proprio di migliorare questa produzione - quantunque Maquignaz lo sa, come lo so io, lo sappiamo tanti - ce la mettono tutta per fare la produzione di prima qualità, perché c'è la convenienza, ma molte volte ci sono dei fattori esterni che contribuiscono... basta un pascolo che non sia più che adatto, basta un giorno di caldo, per determinati motivi, i casi sono tanti.

Ora, prima di poter però prendere ancora la parola, io chiederei proprio a Maquignaz di volerci illustrare che cosa si sta facendo per i l burro, quello che si sta facendo per la toma e se c'è la possibilità di avere al più presto un magazzino. Naturalmente, tutto è condizionato da questa benedetta elezioni, ma se si troverà già una certa impostazione (per il motivo di cui io parlavo ieri, del quale io parlavo ieri, che si eredita il buono e il cattivo), così avremo già una impostazione che ci faciliterà per il futuro.

Siggia (P.C.I.) - Altri interventi? Consigliere Bancod.

Bancod (D.P.) - Pour les mêmes raisons exposées du Conseiller Freppaz, je déclare moi aussi de m'abstenir.

Siggia (P.C.I.) - Altri Consiglieri? Assessore Maquignaz.

Maquignaz (D.P.) - ...perché qui sono costretto a ripetere già quanto avevo detto l'anno scorso, proprio in occasione della presentazione di questo oggetto e sulle medesime richieste avanzate da parte di alcuni Consiglieri, per quanto concerne il burro e il formaggio.

Lo sappiamo che circa un quinto dei produttori non fa la fontina, ma fa invece il burro e il formaggio. Ora, io lo dicevo già l'anno scorso, sono fermamente convinto che non è la Regione, non è l'assessorato che può risolvere questi problemi, perché se non c'è questa volontà da parte degli agricoltori di organizzarsi, di creare un minimo di organizzazione, noi rischiamo di fare dei magazzini, caseifici, che però rimangono poi lì fermi.

Quindi, nella Bassa Valle che cosa si era pensato di fare? Avevamo fatto il giro di tutti i Comuni, direi, per cercare di convincerli a costituirsi in organizzazione, tipo Cooperativa Produttori Latte e Fontina, per arrivare anche per il formaggio ad avere una organizzazione, a livello comunale, per quanto concerne la produzione e, invece, generale, di zona, per quanto riguarda la commercializzazione e la vendita di questo prodotto.

A mio avviso era il sistema migliore, perché mi rendo conto che fare un unico Caseificio con tutte le difficoltà dei trasporti, forse, si aggravava ulteriormente la situazione, mentre invece con delle latterie efficienti a livello comunale per la produzione e un magazzino e una organizzazione per la commercializzazione che interessasse tutti gli agricoltori, produttori di formaggio e burro, naturalmente, si poteva risolvere il problema. La Regione avrebbe potuto intervenire a favore di questa organizzazione, come lo fa per la Cooperativa Produttori Latte e Fontina, per le altre Cooperative. Quindi, quello che manca, a mio avviso, è questa iniziativa da parte degli interessati e lì, a mio avviso, i Consiglieri potrebbero fare molto; bisogna insistere perché gli agricoltori si organizzino, perché solo in quel modo noi potremmo venire incontro.

Oggi come oggi, è chiaro, noi non possiamo dare dei premi per la produzione del formaggio, perché noi la fontina sappiamo che ha un riconoscimento a denominazione d'origine e quindi è giustificato il premio di marchiatura, perché non è un intervento sulla produzione, ma è un intervento per premiare questa qualità di formaggio che è riconosciuto, cosa che non potremmo fare per il formaggio, perché non dobbiamo dimenticare che le norme comunitarie vietano qualsiasi intervento sulla produzione, quindi non è più consentivo, noi passiamo ancora questo premio di marchiatura per il fatto che premia una determinata qualità. È un incentivo per migliorare qualitativamente la produzione, ma se dev'essere considerato come un intervento sulla produzione, questo provvedimento non potrebbe essere più approvato, per il fatto che contrasta con le norme comunitarie.

Quindi, a mio avviso, non è possibile estendere oggi questo premio a quei produttori di formaggio e burro, in quanto che non abbiamo alcuna possibilità di intervento e rischieremmo di far bloccare tutto il provvedimento.

Lo dicevo prima che è opportuno, invece, che questo problema venga esaminato attentamente. Ecco perché io dicevo che la Commissione dell'Agricoltura dovrebbe proprio esaminare questo problema, cosa che non è stata possibile fino adesso, in modo da vedere se troviamo qualche altra possibilità, in modo da intervenire a favore di tutti i produttori e non solo di questa categoria che produce la fontina.

Ma il problema di fondo - ripeto - è quello di trovare da parte degli agricoltori quella volontà di costituirsi in organizzazioni valide a livello della produzione e a livello della commercializzazione. Questa è la migliore azione che possiamo fare. L'Amministrazione regionale, in questo caso, può intervenire con le disposizioni che abbiamo, sia per quanto concerne la costruzione degli impianti, delle attrezzature, l'acquisto dei terreni e sia naturalmente anche per la gestione, come facciamo con le altre Cooperative esistenti.

Siggia (P.C.I.) - Altri interventi? Consigliere Freppaz.

Freppaz (U.V.) - La déclaration de l'Assesseur est bien juste et d'ailleurs on était toujours d'accord pour la formation de Coopératives etc., je n'ai rien à l'égard des producteurs de fontine, cependant, je voulais faire remarquer au Conseil qu'ici on paye une prime de 115 lires le kilo la Fontine, la Fontine coûte aujourd'hui sur le marché 1.800, le beurre 1.600/1.700, alors, 1.800 avec 115 que l'on donne encore le prime!

Siggia (P.C.I.) - Consigliere Bordon.

Bordon (D.C.) - ...che parlo con una certa soggezione di questi problemi, perché si teme innanzitutto di annoiare il Consiglio per... o meglio, illustrando dei problemi che il Consiglio conosce, perché è la vita di noi tutti, in linea di massima, e allora si cerca sempre di essere telegrafici e poi si finisce per creare della confusione e di non seguire una linea coordinata nell'esposizione. E allora io dirò subito che mi riservo, poi, eventualmente, sempre tenuto conto del tempo, di parlarne con l'Assessore Maquignaz perché una delegazione della Coltivatori Diretti sta studiando questo problema.

Ora, che cosa sta accadendo? Non vorrei ribadire sempre la parola "Coltivatori Diretti", perché non ha importanza, stiamo studiano questo problema per vederlo e, fra le altre cose, io mi riserverei poi di sottoporre all'Assessore uno studio che però mi lascia molto perplesso, perché non si può toccare il bottone e risolvere il problema, indubbiamente. Che cosa si sta verificando? Si sta verificando che questi Consorzi dovrebbero essere formati, li vogliono formare... poi voi sapete che il valdostano io non dico... purtroppo, è abbastanza individualista, noi vediamo quando dobbiamo parlare delle stalle collettive e quando il proprietario incomincia a sapere che le mucche che parteciperanno a quella collettività non sono più di loro proprietà e che il fieno viene portato nello stesso fienile, ecc., se ne sono sentite di tutti i colori, per cui la gente è contraria - chiedo scusa di questa piccola divagazione - e basterà dire a uno: "Guarda quello lì, taglia il fieno troppo maturo quindi non dà la resa che dà il mio che è tagliato a tempo opportuno", quelle piccole cose che, però, fanno parte del nostro carattere e, forse, è anche un pregio questo. Ma io dicevo, ad un certo momento, il problema della Bassa Valle si sta presentando sotto un duplice aspetto, cioè: il latte della mucca di Gressoney è come il latte della mucca di Valpelline, come foraggio di alta montagna. Il problema è questo: che laggiù non hanno gli alpeggi che abbiamo noi qui, cioè non possono mettere quelle 80-90-100 bovine (se non sbaglio), per cui ci sono dei /mayens/ che durante l'estate raccolgono un certo numero di bovine, che non consente di fare una produzione di Fontina. Io dicevo, però: non si potrebbe studiare eventualmente, attraverso l'inverno, con la creazione di Caseifici in Valle, qualche cosa da riunire...? Perché vorrei poi proprio sentire il parere di Maquignaz, perché è un discorso che non lo si porta avanti da un punto di vista politico, si porta avanti da un punto di vista pratico e, pertanto, il problema rimarrebbe soltanto più di quei tre mesi, quattro mesi, meglio, per dire, 100-120 giorni del periodo estivo. Quindi io dicevo, bisognerà riprendere queste problema, perché indubbiamente è un vantaggio giusto, meritato, guai se noi non avessimo questa marchiatura della Fontina, specialmente qui, dalla Media e Alta Valle, noi avremmo fatto fallimento generale, l'unica cosa che ci tiene ancora in piedi è l'agricoltura e però bisognerà proprio fare qualche cosa, perché questa, io non vorrei chiamarla discriminazione, insomma, chi vive il problema e lo sente meglio di quanto lo sento io - come lo sente il sig. Freppaz che vive nella zona, proprio calda come Petrini e tanti altri - è indubbio che, insomma, si veda questa disparità di trattamento.

Io ritengo che bisognerà proprio portare avanti un discorso - e mi riservo ancora di prendere... di venire poi a contatto con l'Assessore - perché qualche cosa presto lo dovremo fare, perché se noi aspettiamo il nostro contadino, che è stato un cannone in determinate cose, proprio, per esempio, nella forma di associazione più vecchia che abbiamo qui, che è quella delle latterie turnarie, che è una cosa meravigliosa, e invece, per altre cose, non riusciamo a portarle avanti.

Quindi, bisogna proprio che ci sia un incentivo, se non addirittura un qualche cosa, vorrei dire... che li porti a considerare la necessità, per esempio, durante i mesi invernali, di avere un caseificio, perché in questo caseificio si potrà fare durante i mesi invernali la stessa Fontina, perché il latte non è diverso e allora il problema viene già diviso in due settori: periodo estivo e periodo invernale.

Naturalmente, poi, siamo sempre lì, questo porterebbe poi l'obbligo di vedere i magazzini, tutte queste storie, perché è indubbio che, oggi come oggi, il contadino della Bassa Valle... io non faccio mai questa distinzione... mi fanno ridere, perché molte volte si stente: "Io della Bassa Valle...". Uno è nato a Pont St. Martin, non è della Bassa Valle. È talmente grande la Valle d'Aosta, che io se vivo a Nus non sono più della Bassa Valle. Il Consigliere regionale è qui per rappresentare tutta la Valle, perché credo che i voti li abbia presi un po' in tutta la Valle, ma questa è un'altra considerazione.

Quindi, io prego proprio l'Assessore Maquignaz, eventualmente, se avremo il tempo di avere un'udienza al più presto, perché è un problema che deve essere messo a fuoco e deve già rimanere lì che lo si trovi impiantato per qualche cosa, perché, se no, ricominceremo di nuovo, passeremo tutto l'anno 1973 e arriveremo al 1974... Con questo io non dico che l'Assessore Maquignaz non abbia già studiato questo problema, perché indubbiamente noi sappiamo che lo ha già esaminato.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Dunque, io avevo in passato sempre denunciato questi tipi di discriminazione che vi erano fra interventi in questo settore sulla Fontina nei confronti di altri settori della Bassa Valle; mi sono accorto, però, che cadevamo in errore quando facevamo queste denunce in Consiglio (anche se alcune sono giuste e non mi ritiro a farle poi in seguito); però mi sono accorto di una cosa - e qui do ragione all'Assessore - quando non c'è l'interessamento dei Consiglieri regionali del posto, i problemi stanno fermi e qui ne abbiamo le prove, perché in Bassa Valle alcune cose le abbiamo portate avanti in questi ultimi tempi, laddove proprio c'è stato l'interessamento dei Sindaci, dei Consiglieri regionali che, responsabilmente, hanno portato avanti alcune cose molto importanti: io parlo della Cooperativa dei viticoltori, vi parlo della prossima costruzione della cantina di invecchiamento, vi parlo dell'ultimo Consorzio fatto, che è stata una delle assemblee più grosse che sono state fatte in Bassa Valle e dove, purtroppo, devo rimarcare che vi era l'assenza dei Consiglieri regionali della Bassa Valle in quell'occasione.

Quindi io ritengo che, se vogliamo risolvere alcuni problemi della Bassa Valle, la strada da fare è quella di unirsi coi Sindaci e portare avanti i problemi per convincere la gente alla cooperazione. Queste cose le ho dette anche al Convegno Economico del nostro Partito, domenica, e ribadisco in questa occasione, in questo Consiglio, senza perciò rinunciare a quella parte che dobbiamo portare avanti, perché veramente la Bassa Valle è dimenticata su alcuni grossi problemi, però ritengo che sia opportuno che, da parte nostra, ci sia una certa visione dei problemi e un certo interessamento diretto da parte sia dei Consiglieri regionali della Bassa Valle sia dei Sindaci della Bassa Valle e assieme coordinare le azioni che dobbiamo portare avanti.

Pedrini (P.L.I.) - Soltanto una precisazione velocissima, perché il Consigliere precedente, Tonino, della Bassa Valle, ha detto qualcosa che risponde soltanto in parte al vero. Si dà il caso che noi - e parlo di noi Consiglieri della Bassa Valle includendo tutti, va bene il sottoscritto per ultimo - abbiamo degli inviti da determinate Amministrazioni comunali solo quando fa comodo che noi ci andiamo; quando ci sono altre cose che non fa comodo che non ci sia una voce libera e chiara, allora non riceviamo l'invito. Allora, qualche volta, ci rifiutiamo di andare, perché secondo noi non sono conduzioni democratiche, perché fanno esclusivamente i fatti loro strettamente personali di Partito e parliamo di Partito Comunista e Partito Socialista - detto questo molto chiaramente, va bene? perché non abbiamo peli sulla lingua - noi siamo sempre stati a disposizione di tutti. E non mi facciano parlare del Campo sportivo di Donnaz e di tante altre cose che l'amico Tonino vuole monopolizzare da solo, perché io non sono mai entrato in questo argomento, quindi male ha fatto (e ben incoglie questa mia risposta) a dire: "Non erano presenti". A parte il fatto che io ero a Roma e non potevo essere a Donnaz, quella volta, perché a me quei problemi proprio di viticoltura mi interessano e mi interessano personalmente anche; a parte questo, tutte le altre riunioni io sono sempre stato, meno a quelle che, evidentemente, non ho potuto intervenire per la vostra capziosità estrema di politica.

Montesano (P.S.D.I.) - Chi altro chiede la parola? Tonino.

Tonino (P.S.I.U.P.) - Solo brevemente, parlando dell'ultimo Consorzio che è stato costituito recentemente, intercomunale, a Pont St. Martin: nemmeno io ho ricevuto l'invito da nessuna forza politica. Ho visto i manifesti fuori e mi sono presentato.

Pedrini (P.L.I.) - Sono d'accordo con te, è quello che ho sempre detto: quello che fate voi, amministrazione comunista, lo fa la Giunta, perché gli Assessori e tutti gli altri membri della Giunta scendono in Bassa Valle, fanno alto e basso in cerca di voti, vanno ad accompagnarti, ma non vengono con noi. Con voi vanno! Con me non sono mai venuti!

Montesano (P.S.D.I.) - (scampanellate) Consigliere Pedrini!

Pedrini (P.L.I.) - Con me non sono mai venuti! Eh, bisogna dirle ste cose!

Montesano (P.S.D.I.) - Io sono disorientato, perché sento parlare di altro fuorché di Fontina.

Pedrini (P.L.I.) - Ah ma parliamo di viticoltura, quindi la Fontina porta il vino, eh!

Montesano (P.S.D.I.) - Nell'argomento Fontina... Mi sono assentato per un momento, sono rientrato e ho detto alla mia Vice Presidente: "Cambiato argomento?". "No - dice - siamo sempre lì". Allora possiamo chiudere questa discussione. Chi è favorevole alla delibera, alzi la mano. Contrari? Astenuti: Bancod, Freppaz e Pedrini. Pedrini, anche lei astenuto?

Pedrini (P.L.I.) - Sissignore.

Montesano (P.S.D.I.) - Ecco, allora: Freppaz, Bancod e Pedrini. Il Consiglio approva.

Adesso mi pare che ci sia già l'ordine del giorno pronto, no? Non è pronto ancora, Manganoni?

Passiamo al 24.