Oggetto del Consiglio n. 191 del 3 aprile 1973 - Verbale
OGGETTO N. 191/73 - Concessione di contributi alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta.
Il Presidente MONTESANO dichiara aperta la discussione sulla seguente relazione relativa all'oggetto: "Concessione di contributi alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta nelle spese per l'attuazione di un programma di attività pubblicitarie in favore del formaggio fontina per lo anno 1973 e nelle spese per prestiti bancari contratti per la corresponsione di acconti ed anticipazioni agli agricoltori conferenti il formaggio fontina per l'anno 1972", relazione trasmessa in copia ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 2 aprile 1973 e giorni seguenti:
I) PROGRAMMA PUBBLICITARIO:
La Presidenza della Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta ha richiesto l'intervento dell'Amministrazione Regionale nelle spese per la realizzazione del programma pubblicitario per l'anno 1973.
Tale programma è inteso a valorizzare ed aumentare il consumo del formaggio "fontina", come da richiesta formulata in data 5/3/1973 con lettera n. 182/FM/ec.
Il programma proposto dalla Cooperativa prevede l'attuazione di varie iniziative per una spesa complessiva di Lire 41.400.000.
L'Assessore rileva che circa i 3/4 della produzione lorda vendibile agricola della Regione sono rappresentati dal valore dei prodotti zootecnici e fra questi un terzo circa è rappresentato dai prodotti caseari (burro e formaggio).
La produzione lattiero-casearia è per circa 1'80% commercializzata dalla Cooperativa. È evidente il rilevante peso economico assunto da questo settore nell'ambito dell'intera economia agricola. D'altra parte, la quasi totalità della popolazione attiva dell'agricoltura si dedica, totalmente o parzialmente, all'allevamento dei bovini e all'attività lattiero-casearia.
Ne consegue che ogni azione tendente a valorizzare commercialmente questa produzione si ripercuote beneficamente su gran parte della economia della popolazione agricola. Ciò, si ritiene giustifichi sufficientemente un intervento pubblico che tenda a facilitare il collocamento del prodotto, a diffonderne la sua conoscenza ed a valorizzarlo sui mercati.
È d'altronde risaputo che le spese pubblicitarie sono oggi diventate una necessità per qualsiasi azienda commerciale.
Di norma le spese pubblicitarie incidono in misura non inferiore al 10% del valore della produzione.
Se consideriamo poi che, alla fine, il mercato è quello che regola tutta l'attività economica e produttiva, ad esso ci si deve uniformare ed adattare.
Facilitare la Cooperativa nell'azione di consolidamento del mercato e di conquista di eventuali nuovi sbocchi commerciali significa assicurare migliori redditi agricoli alle popolazioni della Regione.
Si ritiene, pertanto, giustificato l'intervento finanziario della Regione, in analogia con quanto effettuato nelle decorse annate ed anche con le norme contenute nell'art. 8 della legge 27/10/1966 n. 910 ("Interventi per la commercializzazione dei prodotti"). Tali norme prevedevano, fra l'altro, la concessione di contributi fino al 90% delle spese complessive di gestione a Cooperative, Associazioni di produttori agricoli o ad altri Enti qualificati, al fine di promuovere e favorire iniziative per la difesa economica dei prodotti agricoli e zootecnici.
Dopo accurato esame del predetto programma pubblicitario, tenuto conto delle attività divulgative e di propaganda già in atto, nonchè dei mezzi pubblicitari già predisposti, l'Assessorato all'Agricoltura e Foreste ritiene idonee le seguenti iniziative proposte dalla Cooperativa:
1)- Partecipazione della Cooperativa a Fiere e Mostre con l'allestimento di stands, presenza di personale, consegna di assaggi gratuiti, trasporti, montaggi e smontaggi, ecc. nelle seguenti manifestazioni fieristiche:
- Salone delle Arti Domestiche, di Torino dal 29/3/73 al 9/4/1973;
- Fiera Campionaria di Milano dal 14/4/ al 25/4/1973;
- Fiera dei vini e dei formaggi del Piemonte e della Valle d'Aosta, di Torino (esterna nel Parco Valentino) dal 28/4 al 6/5/1973;
- Fiera del Lago Maggiore (Arona) dal 19/5 al 3/6/1973;
- Salone dell'alimentazione di Bologna dal 23/5 al 3/6/1973;
- Salone della Montagna, di Torino dal 29/9 al 8/10/1973;
- Tecnhotel, di Genova dal 17 al 25/11/1973;
L. 11.000.000;
2) - Affissioni di manifesti sulle fiancate di trams di Torino (n°400) Genova (600) e Milano (800) per una settimana nel corso del 2° semestre ed allorquando si verificheranno i maggiori ingorghi stagionali di merci - L. 3.000.000;
3) - Ristampa in quadricromia del manifesto (col solito bozzetto) di circa 8.000 esemplari nei formati diversi con applicazione del bollo, compresa l'affissione dei medesimi nelle principali città e centri italiani ove già si consuma la fontina. Detti manifesti servono anche per il lancio del prodotto in alcune zone di difficile inserimento (Veneto, Emilia, Toscana), costo preventivato per la stampa, bollatura ed affissione - L. 5.000.000;
4) - Proiezione della pellicola reclamistica della Fontina in 80/100 sale cinematografiche delle principali città o centri dell'Italia settentrionale, secondo un programma da attuarsi nel corso dell'anno nei periodi di maggior stasi del mercato, compresa la realizzazione e proiezione di diapositive a colori - L. 2.500.000;
5) - Pubblicità radiofonica con trasmissione di slogans reclamistici in favore del prodotto, da svilupparsi preferibilmente nel periodo delle Fiere (40/50) trasmissioni nei gazzettini regionali: Piemonte, Lombardia, Liguria) - L. 1.500.000;
6) - Spese per l'inserzione di stelloncini o slogans reclamistici sui giornali di categoria (giornali di salumieri, di lattai, di ristoranti) nelle città ove è difficile vendere il prodotto laddove se ne ravvisi la necessità, collegando l'inserzione con l'invito alla Fiera o Mostra - Lire 500.000;
7) - Pagamento della quota dei cartelli stradali in numero di 30 fatti erigere nell'anno 1972 (quota annua già impegnata) - L. 2.000.000;
8) - Realizzazione di oggetti vari da dare in omaggio agli operatori commerciali (grembiuli, segnaprezzi, matite, blocchetti notes, volantini reclamizzati, ecc.) - L. 2.000.000;
9) - Realizzazione di borse in plastica (shoppers) da consegnare (come fanno tutti) ai negozi in ragione di 5 borse ogni forma di fontina venduta (140.000 x 5 = 700.000 shoppers a L. 7 caduno) - L. 2.500.000;
TOTALE PROGRAMMA L. 30.000.000
II) INTERESSI PASSIVI
La Presidenza della Cooperativa Produttori Latte e Pontina della Valle d'Aosta, con lettera n.206 del 14/3/1973, ha richiesto il rimborso degli interessi passivi per l'anno 1972:
- Istituto Bancario San Paolo di Torino: per interessi maturati sul conto corrente - L. 30.296.046;
- Istituto Federale di Credito. Agrario per il Piemonte e la Liguria: per prestiti di cui all'art. 11 della legge 27 ottobre 1966 n. 910 - L. 6.531.300
TOTALE L. 36.827.346
Gli interessi passivi derivano da prestiti effettuati dalla Cooperativa presso Istituti di Credito. Tali prestiti sono destinati a coprire le spese di stagionatura del formaggio fontina, nonché a consentire anticipazioni di somme ai soci sui prodotti conferiti. Quanto sopra, unitamente alla consuetudinaria dilazione nei pagamenti da parte degli acquirenti di formaggio fontina, comporta una esposizione di considerevoli somme e, quindi, il ricorso al credito.
Ciò facendo, la predetta Cooperativa adempie ad una delle fondamentali funzioni delle Cooperative: cioè l'anticipazione di somme per i prodotti e la successiva regolare immissione dei prodotti sul mercato per potere, sia pure in parte, sottrarre i singoli soci alle speculazioni commerciali derivanti da una forzata e massiccia vendita stagionale dei prodotti agricoli.
A tutt'oggi la Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta ha ricevuto le seguenti somme a titolo di contributo (per complessive L. 159.500.000) nelle spese per gli interessi passivi su prestiti contratti:
- con deliberazione della Giunta Regionale n. 4111 del 28 giugno 1963: L. 8.000.000 a titolo di contributo nel pagamento degli interessi per l'anno 1962;
- con deliberazione del Consiglio Regionale n. 61 del 15 luglio 1966: L. 30.000.000 a titolo di contributo nel pagamento degli interessi su prestiti bancari contratti dalla Cooperativa negli anni 1960 e 1961;
- con deliberazione del Consiglio Regionale n. 258 del 30 ottobre 1967: L. 15.000.000 a titolo di contributo nelle spese a carico della Cooperativa per l'anno 1963 e per parte dell'anno 1964, nel pagamento degli interessi su prestiti contratti dalla Cooperativa;
- con deliberazione della Giunta Regionale n. 4993 del 31 dicembre 1969: L. 42.000.000 a titolo di contributo nelle spese per interessi su prestiti bancari contratti dalla Cooperativa sino a tutto il 31.12.1968;
- con deliberazione del Consiglio Regionale n. 298 del 30 novembre 1970: L.22.600.000 a titolo di contributo nelle spese per interessi su prestiti bancari contratti dalla Cooperativa nell'anno 1969;
- con deliberazione del Consiglio Regionale n. 197 del 22.7.1971: L. 21.900.000 a titolo di contributo nelle spese per interessi su prestiti bancari contratti dalla Cooperativa nell'anno 1970;
- con deliberazione del Consiglio Regionale n. 281 del 30.10.1972: L.20.000.000 a titolo di contributo nelle spese per interessi su prestiti bancari contratti dalla Cooperativa nell'anno 1971.
Premesso quanto sopra, la Giunta propone che il Consiglio Regionale:
- visto l'articolo 8 della legge 27 ottobre 1966 n. 910;
- visto l'articolo 15 della legge 10 aprile 1954 n. 125;
- visto il D.P. 30 ottobre 1955, n. 1269;
- visto l'articolo 1 del D.L.C.P.S. 23 dicembre 1946 n. 532;
- visto gli artt. 2, 4 e 51 dello Statuto speciale della Regione Valle d'Aosta (legge costituzionale 26.2.1948 n. 4);
DELIBERI
1°) di approvare la concessione alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta, con sede a St. Christophe, di un contributo complessivo di L. 50.000.000 (cinquantamilioni) nelle spese per la realizzazione del programma pubblicitario di cui in premessa (L. 20.000.000) per l'anno 1973 e destinato alla valorizzazione del formaggio fontina, nonché nelle spese sostenute dalla Cooperativa nel pagamento degli interessi sui prestiti contratti per la corresponsione di acconti agli agricoltori che hanno conferito la loro produzione di formaggio fontina nell'anno 1972 (30.000.000);
2°) di approvare e di impegnare la spesa di Lire 50.000.000 (cinquantamilioni) al capitolo 366 del bilancio di previsione per l'anno 1973 ("Spese, contributi e premi ad Associazioni, Consorzi e privati per la tutela e l'incremento di prodotti tipici"), che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di approvare la liquidazione della somma di Lire 30.000.000 alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta, a titolo di contributo nelle spese per interessi passivi di cui alle premesse, stabilendo che alla liquidazione della residua somma di Lire 20.000.000 si provveda con successive deliberazioni di Giunta, su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e alle Foreste ad avvenuta realizzazione del programma pubblicitario di cui si tratta e previa presentazione, da parte della Cooperativa, di documentati rendiconti (fatture quietanzate, dichiarazioni, documentazioni fotografiche, ricevute, ecc.), nonché di ogni altro documento atto a comprovare l'avvenuta realizzazione del programma stesso.
Illustra l'Assessore all'agricoltura e foreste MAQUIGNAZ.
Interviene il Consigliere PERSONNETTAZ.
Risponde l'Assessore MAQUIGNAZ.
IL CONSIGLIO
- preso atto di quanto riferito dall'Assessore all'Agricoltura e Foreste, Maquignaz, e concordando sulle proposte della Giunta;
- ad unanimità di voti favorevoli, espressi per alzata di mano (Consiglieri presenti, votanti e favorevoli: ventisette);
DELIBERA
1°) di approvare la concessione alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta, con sede a St. Christophe, di un contributo complessivo di Lire 50.000.000 (cinquantamilioni) nelle spese per la realizzazione del programma pubblicitario di cui in premessa (L. 20.000.000) per l'anno 1973 e destinato alla valorizzazione del formaggio fontina, nonché nelle spese sostenute dalla Cooperativa nel pagamento degli interessi sui prestiti contratti per la corresponsione di acconti agli agricoltori che hanno conferito la loro produzione di formaggio fontina nell'anno 1972 (30.000.000);
2°) di approvare e di impegnare la spesa di Lire 50.000.000 (cinquantamilioni) al Cap. 366 del bilancio di previsione per l'anno 1973 ("Spese, contributi e premi ad Associazioni, Consorzi e privati per la tutela e l'incremento di prodotti tipici"), che presenta la necessaria disponibilità;
3°) di approvare la liquidazione della somma di Lire 30.000.000 alla Cooperativa Produttori Latte e Fontina della Valle d'Aosta, a titolo di contributo nelle spese per interessi passivi di cui alle premesse, stabilendo che alla liquidazione della residua somma di Lire 20.000.000 si provveda con successive deliberazioni di Giunta, su proposta dell'Assessore all'Agricoltura e alle Foreste ad avvenuta realizzazione del programma pubblicitario di cui si tratta e previa presentazione, da parte della Cooperativa, di documentati rendiconti (fatture quietanze, dichiarazioni, documentazioni fotografiche, ricevute, ecc.), nonché di ogni altro documento atto a comprovare l'avvenuta realizzazione del programma stesso.
