Oggetto del Consiglio n. 89 del 5 ottobre 1951 - Verbale

OGGETTO N. 89/51 LAVORI DI ALLARGAMENTO E DI RETTIFICA DEL PIANO VIABILE, CON SISTEMAZIONE E TRATTAMENTO IN LEGANTE BITUMATO, DI TRONCHI DELLE STRADE REGIONALI PONT SAINT MARTIN - GRESSONEY, VERRES - CHAMPOLUC, AOSTA - VALPELLINE E AYMAVILLES - COGNE. - APPROVAZIONE DI SPESA. - DELEGA ALLA GIUNTA.

L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, riferisce al Consiglio in merito alle seguenti relazioni della Divisione Lavori Pubblici, concernenti le proposte di approvazione e di impegno di spesa per l'esecuzione di lavori di allargamento e di rettifica del piano viabile, con sistemazione e trattamento in legante bitumato, di alcuni tronchi delle strade Pont Saint-Martin Gressoney, Verrès-Champoluc, Aosta-Valpelline, Aymavilles-Cogne, relazioni di cui copia è stata trasmessa ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:

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LAVORI DI ALLARGAMENTO E DI RETTIFICA DEL PIANO VIABILE, CON SISTEMAZIONE E TRATTAMENTO IN LEGANTE BITUMATO, DI UN SECONDO TRONCO DELLA STRADA PONT St. MARTIN-GRESSONEY (DAL TERMINE DEL PRIMO TRONCO ALL'ABITATO DI ISSIME) - APPROVAZIONE DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.

Il Consiglio regionale, con deliberazione n. 165 data 21 dicembre 1950, ha approvato l'esecuzione dei lavori di rettifica al tracciato, di allargamento e di sistemazione del piano viabile di un primo tronco della strada Pont St. Martin-Gressoney, per una lunghezza di circa km. 7, da Fontainemore a Gaby (esclusi i lavori inerenti alla pavimentazione con bitumatura e accessori, da eseguirsi e finanziarsi successivamente), per un importo complessivo di spesa di lire 100.000.000.

Successivamente la Giunta regionale, con deliberazione n. 176 in data 7 febbraio 1951 (ratificata dal Consiglio il 3 agosto 1951, con deliberazione n. 69, ha stabilito di far eseguire anche i lavori di pavimentazione bitumata su un primo tronco della strada di cui si tratta.

L'esecuzione dei lavori di cui sopra è pressochè ultimata; sarebbe, quindi, opportuno, dato l'interesse turistico della strada, provvedere alla sistemazione di un secondo tronco della strada di cui si tratta, per una lunghezza di circa 6 Km. (dal termine del primo tronco all'abitato di Issime).

Per l'esecuzione di tali lavori è prevista una spesa di Lire 120.000.000.

Quanto sopra premesso

Si propone

che il Consiglio regionale

Deliberi

1) di approvare l'esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del piano viabile, con sistemazione e trattamento in legante bitumato di un secondo tronco della strada Pont St. Martin-Gressoney, per una lunghezza di circa 6 Km. (dal termine del primo tronco all'abitato di Issime), per un importo di spesa complessivamente prevista in lire 120.000.000 (centoventi milioni);

2) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione della presente deliberazione, per l'approvazione del progetto, il finanziamento della spesa, l'appalto e l'aggiudicazione dei lavori e per la liquidazione degli stati di avanzamento dei lavori. con autorizzazione all'impegno dell'eventuale ribasso d'asta per il finanziamento e la esecuzione di nuovi analoghi lavori sulla strada medesima.

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LAVORI DI ALLARGAMENTO E DI RETTIFICA DEL PIANO VIABILE, CON SISTEMAZIONE E TRATTAMENTO IN LEGANTE BITUMATO, DI UN SECONDO TRONCO DELLA STRADA VERRES-CHAMPOLUC (DAL TERMINE DEL PRIMO TRONCO ALL'ABITATO DI BRUSSON) - APPROVAZIONE DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.

Il Consigliere regionale, con deliberazione n. 166 in data 21-12-1950, ha approvato la spesa di L. 100 milioni per l'esecuzione dei 1avori di allargamento, di sistemazione e di pavimentazione di un primo tronco della strada Verrès-Champoluc.

L'esecuzione di tali lavori è pressochè ultimata; sarebbe, quindi, opportuno, per evidenti ragioni di interesse turistico e delle comunicazioni locali; provvedere alla sistemazione di un secondo tronco della strada medesima, per una lunghezza di circa 6 Km. (dal termine del primo tronco all'abitato di Brusson).

Per l'esecuzione di tali lavori è previsto un importo di spesa di complessive lire 120.000.000.

Quanto sopra premesso

Si propone

che il Consiglio regionale

Deliberi

1°) di approvare l'esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del piano viabile, con sistemazione e trattamento in legante bitumato, di un secondo tronco della strada Verrès-Champoluc (dal termine del primo tronco all'abitato di Brusson), per un importo di spesa, complessivamente prevista in lire 120.000.000 (centoventi milioni);

2°) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione della presene deliberazione per l'approvazione del progetto, il finanziamento della spesa, l'appalto e l'aggiudicazione dei lavori e per la liquidazione degli stati di avanzamento, con autorizzazione all'impegno dell'eventuale ribasso d'asta per il finanziamento e l'esecuzione di nuovi analoghi lavori sulla strada medesima.

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LAVORI DI RETTIFICA DI TRACCIATO, DI ALLARGAMENTO E DI SISTEMAZIONE DEL PIANO VIABILE DELLA STRADA VARINEY-VALPELLINE, NEI TRATTI NON ANCORA SISTEMATI (KM. 2 CIRCA), E DI PAVIMENTAZION E CON TRATTAMENTO BITUMINOSO DELL'INTERA STRADA VARINEY - VALPELLINE - APPROVAZIONE DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA.

Il Consiglio regionale, nei precedenti esercizi finanziari, ha approvato l'esecuzione di lavori vari di rifacimento di muri di sostegno, di miglioria di tracciato e di sistemazione del piano viabile su alcuni tronchi della strada regionale Variney-Valpelline ed in particolare sul tronco intercorrente dal ponte sull'Artanavaz al ponte di Bache, la cui sistemazione, di recente ultimata, fu oggetto della deliberazione consiliare n. 57 in data 13 aprile 1950.

Nonostante i lavori di miglioria eseguiti, la suddetta strada è ancora, in determinati tratti, molto deteriorata, in dipendenza del notevole traffico che su di essa si svolge, traffico notevolmente aumentato in questi ultimi anni, in seguito all'avvenuta costruzione della strada di Ollomont e di Oyace.

É pertanto necessario provvedere all'esecuzione dei lavori per la completa sistemazione della strada, nonché per la pavimentazione della medesima con trattamento bituminoso.

L'esecuzione di tali lavori è invocata dalle popolazioni locali che ne auspicano la realizzazione nel1' interesse dello sviluppo turistico ed economico delle Vallate laterali alle quali la strada dà accesso.

Quanto sopra premesso

Si propone

che il Consiglio regionale

Deliberi

1°) di approvare l'esecuzione dei lavori per il completamento della sistemazione della strada Variney-Valpelline, estendendo i lavori di allargamento della sede stradale al tronco di circa Km. 2 a monte del ponte di Bache verso il Capoluogo di Valpelline, nonchè dei lavori di pavimentazione con trattamento bituminoso del piano viabile della strada medesima, per un importo complessivo di spesa di lire 70.000.000 (settanta milioni).

2°) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione ogni successivo provvedimento deliberativo per il finanziamento della spesa, per l'approvazione del progetto esecutivo lavori, per l'appalto, l'aggiudicazione e l'esecuzione dei lavori e per la liquidazione degli stati di avanzamento.

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LAVORI DI RETTIFICA DI TRACCIATO, DI ALLARGAMENTO E DI SISTEMAZIONE DI UN PRIMO TRONCO DELLA STRADA AYMAVILLES - COGNE - APPROVAZIONE DI SPESA - DELEGA ALLA GIUNTA

Il Consiglio regionale, per riparare al forte degradamento del piano viabile e per la garanzia statica del corpo stradale, ha approvato nei precedenti esercizi finanziari l'esecuzione di vari lavori di ricarico cilindrato su diversi tronchi della strada Aymavilles-Cogne e la ricostruzione di alcuni muri di sostegno. Sono attualmente in corso i lavori approvati con deliberazione consiliare n. 19 in data 7 aprile 1951, essenzialmente consistenti nel rifacimento di tre ponti, nell'allargamento di altri due, nella ricostruzione del corpo stradale in località Gran Boerio, nonchè nella pavimentazione con leganti bituminosi di un primo tronco stradale della lunghezza di circa tre chilometri.

Peraltro, in relazione all'ingente intensità di traffico che sulla strada si svolge e all'interesse che la stessa riveste sia nel quadro dell'economia locale, che per lo sviluppo turistico regionale, è opportuno di continuare nell'opera di miglioramento del piano viabile della strada di cui si tratta mediante l'esecuzione di lavori di allargamento e di rettifica del tracciato nonché di consolidamento di alcuni manufatti.

Quanto sopra premesso

Si propone

che il Consiglio regionale

deliberi

1) di approvare l'esecuzione dei lavori di rettifica di tracciato, di allargamento e di sistemazione di alcuni tratti della strada Aymavilles-Cogne particolarmente angusti e malagevoli al transito, per un importo di spesa complessivamente previsto in lire 40.000.000 (quaranta milioni);

2) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione di ogni successivo provvedimento deliberativo per il finanziamento della spesa, per l'approvazione del progetto esecutivo dei lavori, per l'esperimento d'appalto, l'aggiudicazione e l'esecuzione dei lavori e per la liquidazione degli stati di avanzamento.

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L'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. BIONAZ, illustra brevemente le relazioni soprariportate della Divisione Lavori Pubblici, rilevando la urgente necessità dell'esecuzione dei lavori proposti.

Per quanto concerne le strade regionali Pont St. Martin-Gressoney e Verrès-Champoluc, richiama le deliberazioni consiliari n. 165 e n. 166, del 21 dicembre 1950, con le quali è stata approvata la esecuzione di lavori di rettifica al tracciato, di allargamento e di sistemazione del piano viabile di un primo tronco delle stesse, per una lunghezza di circa chilometri sette (rispettivamente da Fontainemore a Gaby e da Verrès a Challant St. Victor), per un importo di spesa di lire cento milioni per ciascuna strada.

Riferisce che i citati lavori sono in via di ultimazione e che è urgente approvare le proposte concernenti l'esecuzione di analoghi altri lavori di allargamento e di rettifica del piano viabile, con sistemazione e trattamento in legante bitumato, di successivi tronchi di entrambe le strade, e, precisamente, dal termine del primo tronco all'abitato di Issime, per quanto concerne la strada Pont Saint Martin-Gressoney, e dal termine del primo tronco all'abitato di Brusson, per quanto concerne la strada Verrès-Champoluc.

Rileva che l'urgenza deriva dalla necessità di provvedere per tempo all'appalto dei lavori, affinchè le imprese aggiudicatarie possano subito provvedersi del materiale e dell'attrezzatura occorrenti per potere dare inizio ai lavori nella. prossima, stagione primaverile.

Per quanto riguarda la strada Aosta-Valpelline, richiama la deliberazione consiliare n. 57, del 13 aprile 1950, con la quale è stata approvata l'esecuzione di lavori di sistemazione sulla suddetta strada nel tratto dal Bivio di Doues al Ponte di Bache, per un importo di spesa di lire 25 milioni.

Rileva che detti lavori di miglioria sono stati eseguiti e che la strada deve ancora essere sistemata convenientemente in alcuni altri tratti mediante lavori di allargamento e sistemazione del piano viabile, in particolare, nel tronco di strada che dal Ponte di Bache giunge al capoluogo di Valpelline (chilometri due circa).

Fa presente che, per la definitiva sistemazione della strada Aosta-Valpelline, occorre provvedere all'esecuzione dei lavori di pavimentazione con trattamento bituminoso del piano viabile di tutta la strada stessa.

Precisa che l'importo dei lavori da eseguire su detta strada ammonta a settanta milioni.

Per quanto concerne la strada Aymavilles-Cogne ricorda che il Consiglio regionale, nell'adunanza del 7 aprile 1951 (oggetto n.19), ha approvato l'esecuzione di lavori di sistemazione e di manutenzione straordinaria su tale strada, con pavimentazione bitumata, nonchè di ricostruzione e di sistemazione di vari ponti.

Comunica che detti lavori sono attualmente in corso di esecuzione e che è opportuno intuire nell'opera di miglioramento del piano viabile di tale strada, mediante l'esecuzione di ulteriori lavori di allargamento e di rettifica del tracciato, nonché di consolidamento di alcuni manufatti.

Riferisce che la Giunta propone che il Consiglio approvi, nell'adunanza odierna, la spesa di lire 40 milioni per il finanziamento dei lavori di allargamento della strada nei pressi di Cogne, nel tratto intercorrente dal Ponte di Cretaz fino al Capoluogo, da sistemarsi come strada asfaltata della larghezza di metri sei, oltre a due viali laterali pedonali della larghezza di metri due ciascuno, nonché per il finanziamento dei progettati lavori di miglioria e di rettifica di tracciato, con particolare riguardo alle curve, in alcuni tratti della strada.

Monsieur le Conseiller DAYNE' déclare, quant à la route Aymavilles-Cogne, qu'il approuve les propositions présentées au Conseil par la Junte et commentées par Mr. l'Assesseur Bionaz, mais qu'il n'approuve pas système avec lequel les travaux ont été conduits cette année. Il fait ensuite ressortir la nécessité qu'il soit pourvu finalement à élargir la route dans tout son parcours et à la mettre en état d'une façon définitive.

Il Consigliere Sig. VACHER chiede all'Assessore ai Lavori Pubblici di volere riferire sulle ragioni per le quali i lavori di sistemazione del primo tronco della strada Pont Saint Martin-Gressoney procedono a rilento, risultandogli che i lavori sono stati eseguiti per metà; ritiene, pertanto, che, qualora si continui con tale sistema, i lavori di costruzione del primo tronco non potranno essere ultimati prima del prossimo anno.

Suggerisce che l'Assessore ai Lavori Pubblici inviti l'Impresa Freydoz, aggiudicataria dei lavori, ad accelerarne la ultimazione, anche mediante la assunzione di un maggiore numero di operai.

Chiede, quindi, che l'Assessore Geom. Bionaz precisi da quale punto della strada inizieranno i lavori per la sistemazione del secondo tronco, in quanto sembrerebbe, dalla lettura del referto, che il tratto di strada Fontainemore-Gaby sia escluso, per il momento, dalla sistemazione.

Su richiesta del Consigliere Sig. Manganoni, l'Assessore Geom. BIONAZ ricorda che il Consiglio regionale nella citata adunanza del 21-12-1950, aveva approvato l'esecuzione di lavori di rettifica al tracciato, di allargamento e di sistemazione del piano viabile di un primo tronco della strada Pont St. Martin-Gressoney, per una lunghezza di circa Km. 7 e, precisamente, del tratto intercorrente fra Fontainemore e Gaby (esclusi i lavori inerenti alla bitumatura e accessori).

Riferisce che, successivamente, in seguito alle insistenti e pressanti richieste dei Sindaci dei Comuni della Valle di Gressoney, la Giunta regionale, ha stabilito (con deliberazione n. l76, in data 7-2-1951) di far eseguire, contemporaneamente ai lavori di rettifica del tracciato e di allargamento del piano viabile, anche i lavori di pavimentazione bitumata ed ha, inoltre, approvato che i lavori., anziché sul tronco intermedio da Fontainemore a Gaby, fossero eseguiti su un primo tronco della strada, partendo da Pont St. Martin.

Informa che, in sede di esecuzione dei lavori, si è ritenuto, inoltre, necessario di migliorare in alcuni tratti il tracciato, anche in relazione ai criteri di larghezza verso i quali si era orientato il Consiglio nella citata adunanza del 21-12-1950; all'uopo precisa che furono eseguiti lavori non previsti nei preventivi di spesa elaborati ed approvati in un primo tempo.

Comunica che la Ditta Freydoz, aggiudicataria dei lavori, anzichè procedere alla esecuzione dei lavori del primo tronco iniziando soltanto da Pont St. Martin eseguì anche lavori di sterro e di sbancamento a monte del tratto finale del primo tronco, e ciò al fine anche di poter usufruire del pietrame ricavato dagli sbancamenti a monte per poter eseguire lavori di costruzione di muri nel tratto iniziale.

Rileva che l'impresa Freydoz, facendo affidamento anche sull'ammontare del ribasso d'asta, riteneva di poter, con la somma di Lire, 100 milioni, procedere alla sistemazione della strada da Pont St. Martin alla località a monte del primo tronco dove aveva eseguito i nuovi lavori di sbancamento.

Osserva che, in un primo tempo, la Giunta regionale non aveva ritenuto di autorizzare la liquidazione degli stati di avanzamento dei nuovi lavori, in quanto l'Impresa aveva derogato alle clausole contrattuali per quanto concerne il tratto appaltato da sistemare.

Informa che, comunque, non corrisponde al vero che i lavori vengano eseguiti a rilento, in quanto le opere, - che saranno terminate entro il corrente mese di ottobre dall'Impresa Freydoz, - hanno assorbito completamente la somma di lire 100 milioni stanziata ed approvata dal Consiglio per l'esecuzione dei lavori relativi al primo tronco.

Osserva che, in conseguenza delle maggiori spese sostenute per l'esecuzione di lavori imprevisti di miglioramento del tracciato e per la bitumatura del tratto di strada sistemata, la lunghezza del tronco di strada definitivamente sistemata è risultata notevolmente inferiore a quella prevista di 7 chilometri.

Concludendo, precisa che rimangono ancora da sistemare due tratti intermedi del primo tronco appaltato di strada, in uno dei quali i lavori hanno dovuto essere sospesi in quanto, in seguito alla rettifica del tracciato, si deve procedere alla demolizione di una casa per il cui esproprio non si raggiunse l'accordo sulla somma da corrispondersi al proprietario.

Aggiunge che, in relazione al fatto che il Consiglio ha ritenuto opportuno che, ove possibile, la sezione stradale sia aumentata a sei metri, per la esecuzione dei lavori del secondo tronco è stata prevista e stanziata la spesa di Lire 120 milioni anzichè di lire 100 milioni già prevista per l'esecuzione dei lavori del primo tronco.

Assicura che nella somma di Lire 120 milioni è compresa anche la spesa per la sistemazione dei due tratti intermedi del primo tronco rimasti incompiuti; fa presente che i lavori relativi al secondo tronco a avranno inizio dal termine del tronco e che saranno altresì, eseguiti i lavori di bitumatura, come nel tronco precedente.

Il Consigliere Geom. G. NICCO lamenta che il Consiglio non sia stato tempestivamente informato dell'andamento dei lavori ed, in modo particolare, dell'avvenuto assorbimento dell'ammontare del ribasso d'asta nonché delle ragioni che hanno determinato l'assorbimento stesso.

Pur riconoscendo che le opere stradali sono state eseguite molto bene ed a regola d'arte, lamenta che, nonostante l'avvenuto assorbimento del ribasso d'asta, non siano stati ultimati fino al termine del primo tronco i lavori già approvati dal Consiglio e al cui finanziamento si sarebbe dovuto provvedere con l'importo della spesa contrattuale in base alla quale erano stati appaltati i lavori, al netto cioè del ribasso d'asta.

Rammenta, a questo proposito, che, allorquando egli faceva parte della Giunta regionale quale Assessore ai Lavori Pubblici, l'Avv. Caveri, Presidente della Giunta, era un censore molto severo, il quale faceva sottoporre al Consiglio ogni decisione concernente l'esecuzione di nuovi o maggiori lavori che richiedessero l'impegno di somme molto inferiori all'ammontare di quelle che per ribassi d 'asta vengono attualmente impegnate dalla Giunta.

Chiede, quindi, che il Consiglio sia tempestivamente informato di ogni provvedimento d'urgenza assunto dalla Giunta in merito ad impegno dei ribassi d'asta.

Il Consigliere Sig. MANGANONI informa il Consiglio che, avendo avuto occasione di transitare durante la stagione estiva sulla strada Pont St. Martin-Gressoney, ha constatato che. in alcuni tratti del tronco dove si stavano eseguendo i lavori, dovevano fermarsi e sostare numerosi automezzi, in attesa che le scavatrici dell'Impresa facessero il pieno carico di materiale sugli autocarri.

Osserva che gli intralci stradali verificatisi su tale strada hanno, evidentemente. prodotto cattiva impressione nei villeggianti che affluivano in automezzi nella Valle di Gressoney e, per riflesso, hanno nociuto al turismo in Valle d'Aosta.

Raccomanda vivamente che tali inconvenienti non abbiano più a ripetersi per l'avvenire e, a tale proposito, suggerisce che i lavori di scavo, di sterro e di costruzione di murature siano eseguiti durante le stagioni autunnale e primaverile e non già durante i mesi estivi nei quali maggiore è il transito di automezzi. Aggiunge che sarebbe opportuno inserire una apposita clausola in tal senso nei capitolati d'appalto.

Il Vice-Presidente del Consiglio, Ing. PASQUALI, riferisce che durante la passata stagione estiva sulla strada Verrès-Champoluc, ove eseguiva lavori l'Impresa Sogno, gli automezzi non sostavano mai più di cinque minuti nei tratti ove si esegui vano i lavori stradali; precisa di potere affermare ciò essendo egli stesso transitato molte volte su tale strada.

Il Consigliere Sig. BREAN conferma la dichiarazione del Vice Presidente Ing. Pasquali, aggiungendo che nella suddetta strada, a fine luglio, i lavori di scavo e di sterro per l'allargamento della sede stradale erano già terminati.

L'Assessore Geom. BIONAZ, rispondendo al Consigliere Geom. Nicco, osserva che l'esperienza insegna che, purtroppo, non tutti i progetti di lavori sono sempre così precisi e dettagliati da prevedere e comprendere tutti i lavori che si rendono necessari, per cui, in sede di esecuzione, si possono riscontrare deficienze nelle previsioni, concernenti, ad esempio, la misura di fondazioni, di muri o di spalle di ponti, o il numero dei tombini, dei sottopassaggi, ecc., opere la cui esecuzione comporta, naturalmente, un supero di spesa.

Ricorda, a questo proposito, i gravi danni arrecati dalla pioggia torrenziale alla strada Hône- Pont Bozet-Champorcher, danni provocati dalla mancanza di tombini su taluni tratti di tale strada.

Fa, inoltre, presente che si verifica spesso la necessità dell'esecuzione di lavori imprevisti, che è pure necessario di finanziare, allo scopo anche di non fare sospendere i lavori in corso.

A prescindere da tutto questo - egli osserva - non va dimenticato che il Consiglio ha ritenuto che le strade debbano essere costruite e sistemato con criteri di maggior larghezza in confronto a quelli finora seguiti; ritiene, all'uopo, consigliabile di fare eseguire maggiori opere di muratura (muri) di sostegno delle strade anziché lasciare scarpate naturali non sempre sicure, nonché di fare eseguire la asfaltatura del piano viabile, ecc., per evitare successive ingenti spese di straordinaria manutenzione.

Rileva che il Consiglio aveva, in effetti, già preventivamente autorizzato l'assorbimento dei ribassi d'asta per l'esecuzione di nuovi lavori nelle strade per le quali era stata approvata la esecuzione dei lavori principali.

Il Consigliere Sig. BREAN ritiene che il Consiglio non possa che plaudire alla Giunta che, nella adunanza odierna, ha sottoposto alla approvazione lavori stradali per ingenti somme, lavori che potranno essere appaltati subito; le Imprese aggiudicatarie potranno così attrezzarsi convenientemente onde iniziare i lavori nella stagione primaverile e portarli presto ad ultimazione, evitando il ripetersi degli inconvenienti lamentati per ingorghi al transito durante la stagione estiva.

L'Assessore BIONAZ, richiamandosi a quanto esposto dal Consigliere Sig. Bréan, precisa che gli appalti dei lavori di sistemazione delle strade Pont St. Martin-Gressoney e Verrès-Champoluc erano stati fatti tempestivamente in quanto hanno avuto luogo nei mesi di dicembre e gennaio e non già durante la stagione primaverile.

Osserva poi che la Giunta, nel sottoporre al Consiglio, nell'adunanza odierna, l'approvazione dei lavori stradali in discussione, intendeva appunto - come intende - che i lavori vengano appaltati subito onde possano avere inizio sul finire dell'inverno.

Il Consigliere Sig. VUILLERMOZ chiede se non sia preferibile il sistema di affidare l'esecuzione dei lavori stradali a trattativa privata a Ditte che diano il miglior affidamento.

Il Consigliere Sig.. MANGANONI osserva che, in base a quanto gli risulta, i lavori di allargamento della strada di Gressoney avrebbero dovuto essere ultimati entro il mese di giugno, il che non è avvenuto.

Suggerisce quindi che nei capitolati d'appalto stabilisca, oltre al termine entro il quale debbono essere ultimati i lavori, anche l'applicazione di una penalità per ogni giorno di ritardo nella ultimazione dei lavori.

L'Assessore Geom. BIONAZ comunica che i lavori di allargamento della citata strada, a termini del capitolato d'appalto, dovevano essere ultimati entro il 15 luglio; precisa che i citati lavori di sbancamento non hanno permesso che, l'allargamento e la sistemazione del primo tronco della strada fossero ultimati entro il termine stabilito.

Aggiunge che, pur essendovi nei capitolati d'appalto clausole precise e tassative, che stabiliscono il termine di ultimazione dei lavori e penalità per i ritardi, non sempre è possibile ottenere dalle Imprese il rispetto di tali disposizioni per varie ragioni e, fra altro, a causa di ritardi dovuti al maltempo.

Assicura che da parte dell'Ufficio tecnico vengono fatti ripetuti sopralluoghi ai cantieri di lavoro e vengono fatte pressioni presso le Imprese aggiudicatarie affinché osservino le scadenze di contratto.

Accennando, quindi, al quesito posto dal Consigliere Sig. Vuillermoz, osserva che affidare l'esecuzione dei lavori, a trattativa privata, alla Ditta che dia miglior affidamento, potrebbe indurre a pensare che l'impresa aggiudicataria dei lavori sia stata favorita dagli amministratori.

Ricorda, a questo proposito, le proteste sollevate e le discussioni sorte lo scorso anno per avere l'Amministrazione regionale invitato all'appalto per i lavori da eseguirsi sulla strada di Brusson soltanto le Ditte che davano maggiore affidamento.

Fa presente che, appunto per tale motivo. si è ritento di affidare l'esecuzione dei lavori stradali mediante esperimento di appalto alla Ditta che applica il maggior ribasso d'asta.

Il Consigliere Sig. BREAN prospetta la possibilità di stabilire che, negli esperimenti di appalto, l'aggiudicazione sia fatta a quella Impresa, la cui percentuale di offerta di ribasso d'asta più si avvicini al minimo o al massimo prestabilito dall'Amministrazione.

L'Assessore Geom. BIONAZ fa presente che anche tale sistema, come già il precedente, al quale ha accennato il Consig1iere Sig. Vuillermoz, può far sorgere il dubbio che l'Impresa aggiudicataria venga a conoscere - tramite indiscrezioni - i limiti percentuali prestabiliti. Aggiunge che tale sistema è un po' aleatorio e non offre alcuna garanzia che l'Impresa aggiudicataria dia il migliore affidamento di eseguire i lavori meglio di altre Imprese.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, esprime parere che la migliore garanzia stia nel disporre che l'assistenza ai lavori sia continua ed attenta, ciò che può ottenersi soltanto con l'assunzione di buoni tecnici, che esplichino il loro compito con scrupolo, onestà e coscienza per quanto concerne la direzione e l'assistenza dei lavori.

Il Consigliere Sig. BREAN rileva che i tecnici ai quali l'Amministrazione affida l'assistenza ai vari lavori finanziari in Valle, che, com'è noto, comportano ingenti spese, sono per la maggior parte in posizione di avventiziato, ovvero di incarico precario, e percepiscono una retribuzione mensile non superiore alle 35-40 mila lire. Ritiene che, nell'interesse dell'Amministrazione, dovrebbe essere sottoposta a tali tecnici una indennità mensile integrativa della loro retribuzione, onde renderli indipendenti, tenuto presente anche che molte volte per spostarsi da una località all'altra, per l'assistenza ai lavori, essi debbono servirsi di automezzi delle Imprese che eseguono i lavori.

L'Assessore Geom. BIONAZ fa presente che la proposta del Consigliere Sig. Bréan - qualora fosse accolta - creerebbe una evidente sperequazione fra gli assistenti ai lavori e gli altri dipendenti dell'Amministrazione regionale, che, non dovendo svolgere mansioni tecniche del genere, verrebbero a percepire retribuzioni mensili di molto inferiori a quelle dei suddetti assistenti.

Aggiunge che non va sottovalutata la gran massa di lavori cui ha dovuto provvedere l'Ufficio tecnico regionale in questi ultimi anni e rileva che, ciò nonostante, molte deficienze sono già scomparse e si sta constatando un miglioramento in tutti i rami dei servizi della Divisione Lavori Pubblici.

Conclude, rilevando che, se vi sono alcuni assistenti tecnici che forse non sono all'altezza del loro compito,- vi sono d'altra parte assistenti che hanno dimostrato capacità e diligenza nell'espletamento delle loro mansioni.

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, ritenendo esaurita la discussione, invita il Consiglio a deliberare in merito alle proposte formulate dalla Giunta e di cui ai referti surriportati.

IL CONSIGLIO

ritenuta l'urgente necessità dell'esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del piano viabile, con sistemazione e trattamento in legante bitumato, di alcuni tronchi delle strade di cui alle premesse;

ad unanimità di voti;

delibera

1) di approvare l'esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del piano viabile, con sistemazione e trattamento in legante bitumato, di un secondo tronco della strada Pont St. Martin-Gressoney per una lunghezza di circa 6 Km. (dal termine del primo tronco all'abitato di Issime), per un importo di spesa complessivamente previsto in Lire 120.000.000 (centoventi milioni).

2) di approvare l'esecuzione dei lavori di allargamento e di rettifica del piano viabile, con sistemazione e trattamento in legante bitumato, di un secondo tronco della strada Verrès-Champoluc (dal termine del primo tronco all'abitato di Brusson), per un importo di spesa complessivamente previsto in lire 120.000.000 (centoventi milioni);

3) di approvare l'esecuzione dei lavori per il completamento della sistemazione della strada Variney-Valpelline, estendendo i lavori di allargamento della sede stradale al tronco di circa Km. 2 a monte del ponte di Bache verso il Capoluogo di Valpelline, nonché dei lavori di pavimentazione con trattamento bituminoso del piano viabile della strada medesima, per un importo complessivo di spesa di lire 70.000.000 (settanta milioni);

4) di approvare l'esecuzione dei lavori di rettifica di tracciato, di allargamento e di sistemazione - come da proposta dell'Assessore ai Lavori Pubblici - di alcuni tratti della strada Aymavilles-Cogne, particolarmente angusti e malagevoli al transito, per un importo di spesa complessivamente previsto in Lire 40.000.000 (quaranta milioni);

5) di delegare e di demandare alla Giunta regionale l'adozione dei provvedimenti deliberativi di esecuzione della presente deliberazione, per l'approvazione dei progetti, il finanziamento delle spese, gli appalti e le aggiudicazioni dei lavori e per le liquidazioni degli stati di avanzamento dei lavori, con autorizzazione all'impegno degli eventuali ribassi d'asta - per il finanziamento e l'esecuzione di nuovi o maggiori analoghi lavori sulle strade medesime.

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