Oggetto del Consiglio n. 36 del 2 agosto 1951 - Verbale
OGGETTO N. 36/51 - PROVVEDIMENTI ATTI AD ELIMINARE I RUMORI CHE TURBANO LA QUIETE PUBBLICA - (INTERPELLANZA DEL CONSIGLIERE REGIONALE SIG.RA ANAIDE RONC DESAYMONET).
Il Presidente ff., Ing. PASQUALI, dichiara aperta la discussione sulla seguente interpellanza del Consigliere Signora Anaide Ronc-Desaymonet, concernente l'oggetto: "Provvedimenti atti ad eliminare i rumori che turbano la quiete pubblica", interpellanza di cui copia è stata trasmessa ai signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza:
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Al Sig. Presidente del Consiglio regionale
AOSTA
La prego di voler inserire sull'ordine del giorno della prossima adunanza del Consiglio regionale la seguente interpellanza::
La sottoscritta interpella il Sig. Presidente della Giunta regionale per sapere se non ritenga opportuno di provvedere ad eliminare o, almeno, ad attenuare, con adeguati provvedimenti, i rumori assordanti ed ininterrotti, provocati dall'intenso movimento di macchine, moto, Lambrette, ecc... che turbano profondamente la quiete della città, a danno di bimbi, vecchi, malati e lavoratori, bisognosi di riposo.
Con ossequio.
Aosta, 10 giugno 1951
F.to A. Ronc Desaymonet
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Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, dichiara di condividere le preoccupazioni che hanno indotto il Consigliere Sig.ra Ronc-Desaymonet a presentare l'interpellanza surriportata, preoccupazioni che, peraltro, riflettono inconvenienti che si verificano non solo in Aosta, ma in quasi tutte le città delle altre Regioni, come è agevole constatare dalla lettura delle proteste che frequentemente vengono pubblicate sui maggiori giornali.
Osserva che si potrebbe eccepire che i provvedimenti invocati dall'interpellante sono di competenza del Sindaco della Città di Aosta e non già del Consiglio regionale o del Presidente della Giunta; rileva che il Sindaco della Città di Aosta ha emesso recentemente una ordinanza per la eliminazione degli inconvenienti che si lamentano.
Ricorda poi di avere emanato, in data 1° marzo 1950, quale Presidente della Giunta, in materia di circolazione di autoveicoli e di eliminazione di rumori molesti, la seguente ordinanza, di cui dà lettura:
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REGIONE AUTONOMA DELLA VALLE D'AOSTA
OGGETTO: CIRCOLAZIONE AUTOVEICOLI - ELIMINAZIONE RUMORI MOLESTI.
ORDINANZA
IL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE
Visto l'art. 60 del R.D.L. 8/12 /1933, n. 1740;
Visto il R.D.L. 11/4/1935, n. 695;
Visto il R.D.L. 27/12/1935, n. 2566;
recanti norme intese ad eliminare i rumori molesti prodotti dagli autoveicoli in genere e dai motociclisti, motocarrozzette, motofurgoncini e micromotori in specie;
ORDINA
1) Gli apparecchi silenziatori di cui sono provvisti gli autoveicoli, motocicli, motoleggere e micromotori, debbono sempre essere mantenuti in perfette condizioni di funzionamento, senza alterazioni o manomissioni che ne riducano la efficienza.
In particolare i motocicli, le motocarrozzette, motofurgoncini, debbono essere anche muniti dello speciale diaframma o altro dispositivo equivalente, atto a ulteriormente ridurre la pressione e la velocità di efflusso del gas di scarico, in modo tale da consentire una ulteriore riduzione del rumore prodotto dal veicolo in marcia. Il diaframma o altro dispositivo supplementare deve essere collocato in modo chiaramente visibile e deve potersi mettere solo in due posizioni, l'una di completa inclusione e l'altra di completa esclusione senza possibilità di posizioni intermedie.
2) L'inclusione del diaframma o altri dispositivi supplementari (scappamento chiuso) di cui al n. 1 é rigorosamente obbligatoria, quando i motocicli, motofurgoncini e motocarrozzette, circolano nell'interno dei centri abitati.
3) I contravventori alla presente ordinanza saranno puniti con le sanzioni stabilite dal l° capoverso dell'art. 2 del D.L. 11/4/1935, n. 695, e cioè con l'ammenda da L. 1.600 a L. 8.000.
4) Gli Agenti della forza pubblica, in particolare i Vigili Urbani e gli Agenti della Polizia Stradale, sono incaricati dell'osservanza della presente ordinanza.
Aosta, 1 /3/1950.
IL PRESIDENTE
DELLA GIUNTA REGIONALE
f.to: S. CAVERI
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Il Presidente della Giunta, Avv. Caveri, osserva, quindi, che il solo provvedimento che poteva essere assunto, è già stato emanato nel marzo dell'anno scorso.
Aggiunge che, evidentemente, emanata l'ordinanza, sorge e permane il problema dell'esecuzione dell'ordinanza stessa, esecuzione che è affidata, da una parte, agli agenti della pubblica sicurezza e, dall'altra, al senso di civismo dei cittadini. Lamenta che, purtroppo, questo senso di civismo e di rispetto dei diritti del prossimo, non sia egualmente sentito da tutti i possessori di mezzi di locomozione meccanica.
Bisogna però pensare, egli aggiunge, che si nota un aumento crescente ed intenso dei mezzi motorizzati; rileva che dalle statistiche risulta, infatti, che i veicoli motorizzati sono più che triplicati di numero in confronto all'anteguerra. Fa presente che, come si godono i vantaggi, così si debbano sopportare, entro certi limiti, gli svantaggi della motorizzazione.
Ritiene che i rumori molesti potrebbero essere attenuati, qualora, da parte dei conduttori dei mezzi meccanici di locomozione, si facesse uso dei silenziatori come prescrivono le disposizioni vigenti.
Deplora, in proposito, le manifestazioni di esibizionismo di velocità e di rumori, cui si abbandonano in Aosta - specie nelle ore notturne - taluni conduttori di automezzi.
Conclude che, come già fatto presente, l'osservanza delle ordinanze dipende particolarmente anche dal senso di civismo e di educazione dei cittadini.
Fa presente di aver ripetutamente insistito presso gli organi esecutivi di polizia affinché l'ordinanza - emessa il 1° marzo 1950 - sia fatta osservare e comunica che continuerà a fare raccomandazioni in tal senso agli organi esecutivi competenti.
Il Consigliere Sig.ra RONC DESAYMONET ringrazia il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, per le delucidazioni fornite in relazione alla interpellanza in esame e per l'interessamento dimostrato in proposito con i provvedimenti adottati per l'eliminazione dei rumori a tutela della quiete pubblica.
Concorda con il Presidente della Giunta sulla necessità che da parte dei conduttori di autoveicoli e motoveicoli si dimostri un maggiore senso di civismo. Prega il Presidente della Giunta di continuare l'opera iniziata per richiamare il pubblico e gli agenti di polizia alla osservanza delle prescrizioni già stabilite nell'ordinanza soprariportata.
Il Consiglio prende atto.
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