Oggetto del Consiglio n. 138 del 9 novembre 1950 - Verbale

OGGETTO N. 138/50 - (VARIA) - RIPARTO DELLE ENTRATE ERARIALI - MUTUI - LAVORI DI SISTEMAZIONE STRAORDINARIA DELLA STRADA DA ST-VINCENT ALLA STAZIONE FERROVIARIA - CHIARIMENTI DELL'ASSESSORE ING. FRESIA IN RELAZIONE AD UN ARTICOLO PUBBLICATO SU UN GIORNALE LOCALE DAL CONSIGLIERE SIG. MANGANONI.

Il Consigliere Sig. DUJANY prega l'Assessore alle Finanze, Ing. Fresia, di riferire al Consiglio sullo stato della pratica relativa al riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione, nonché sulle proposte da farsi al Consiglio in relazione alle proposte di massima, fatte a suo tempo (oggetto n. 70 in data 3 agosto 1950), concernenti il programma della Regione per favorire la stipulazione di mutui per il finanziamento di lavori di pubblica utilità e per l'incremento delle attività economiche varie in Valle.

Prega, inoltre, l'Assessore ai Lavori Pubblici, Geom. Bionaz, di riferire circa l'esito del controllo delle misure e della verifica della contabilità relative ai lavori eseguiti, a cura del Comune di St. Vincent, sulla strada di accesso alla stazione ferroviaria di St. Vincent e finanziati con il sussidio regionale di Lire 17.800.000.

L'Assessore Ing. FRESIA fa presente che, per quanto concerne la questione della ripartizione delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione, potrà meglio riferire il Presidente della Giunta, Avv. Caveri, - momentaneamente assente, - il quale si è recato a Roma nei giorni scorsi. Informa che, come ebbe a riferire alla Giunta il Presidente Avv. Caveri, la Presidenza del Consiglio dei Ministri dovrebbe far approvare la legge sulla ripartizione provvisoria e comunicare copia del disegno di legge all'Amministrazione regionale.

Aggiunge che, a' sensi dell'ultimo comma dell'articolo 44 dello Statuto speciale della Valle d'Aosta, il Presidente della Giunta regionale dovrà essere invitato a partecipare alla seduta del Consiglio dei Ministri in cui sarà trattata la questione del riparto delle entrate erariali.

L'Assessore Ing. FRESIA, per quanto concerne la questione dei mutui, fa presente che la Giunta intende sottoporre al Consiglio un programma completo e dettagliato con proposte concrete per l'attuazione del programma stesso, al fine di facilitare lo sviluppo di attività economiche varie e la costruzione di case da parte di piccole cooperative o società di fatto.

In particolare, per quanto riguarda la costruzione di case, fa presente che gli interessati dovreb-bero rivolgere domanda allo Stato per ottenere la concessione dei contributi-sussidi previsti dalla legge per l'accensione di mutui presso la Cassa Depositi e Prestiti o altri Istituti di credito.

La Regione, a sua volta, potrebbe intervenire stanziando ogni anno nel bilancio regionale determinati fondi per il concorso nelle spese di ammortamento dei mutui contratti.

Il Consigliere Sig. DUJANY rileva che, in base alle proposte illustrate dall'Assessore Ing. Fresia, la Regione contribuirebbe annualmente all'ammortamento dei mutui stipulati con il beneficio del sussidio statale.

Ritiene che, all'atto pratico, potranno beneficiare delle agevolazioni coloro che avranno maggiore iniziativa, aderenze ed appoggi negli ambienti governativi, mentre il piccolo risparmiatore non ne potrà usufruire. Chiede se la Regione, anziché contribuire nell'ammortamento dei mutui, non possa concedere direttamente i mutui, evitando in tal modo lunghe ed onerose pratiche con le quali si rischia di non conseguire, il più delle volte, alcun risultato.

L'Assessore Ing. FRESIA osserva che l'altro sistema, prima esposto in via di massima, serve a stimolare le iniziative dei privati per un maggiore complessivo importo di capitale senza eccessive spese e responsabilità per la Regione.

Il Consigliere Sig. DUJANY ribadisce il proprio punto di vista, ritenendo che ben pochi privati riuscirebbero, attuando le proposte dell'Assessore Ing. Fresia, ad ottenere la concessione di mutui con i benefici di legge.

L'Assessore Ing. FRESIA precisa che la Giunta ritiene più conveniente indirizzare l'attività eco-nomica privata, per quanto possibile, verso il credito bancario o statale a lunga scadenza, con il concorso della Regione per il pagamento di parte degli interessi e delle quote di ammortamento.

Assicura che saranno sottoposte, quanto prima, proposte concrete all'esame del Consiglio regionale.

L'Assessore ai Lavori Pubblici Geom. BIONAZ, richiamandosi alla richiesta di chiarimenti fatta dal Consigliere Sig. Dujany circa l'esito del controllo delle misure e della contabilità relative ai lavori eseguiti a cura del Comune di St. Vincent sulla strada di accesso alla stazione ferroviaria di St. Vincent, comunica che la Giunta, in relazione a quanto approvato dal Consiglio nella adunanza in data 6 ottobre 1950 (oggetto n. 116), ha affidato all'Ing. Segre Emilio ex-funzionario del Provveditorato alle Opere Pubbliche per il Piemonte, di Torino, l'incarico di procedere al collaudo dei lavori, al controllo delle misure ed alla verifica della contabilità dei lavori di cui si tratta.

Precisa che, su richiesta dell'Ing. Segre, il Comune di St. Vincent sta predisponendo la docu-mentazione necessaria inerente ai lavori.

Il Consigliere Sig. BREAN fa riferimento ad un articolo, recentemente apparso su un giornale locale, a firma del Consigliere Sig. Manganoni, articolo nel quale, oltre a rivolgere domande circa il loro operato ad alcuni Consiglieri regionali, si accenna anche a variazioni apportate al bilancio dell'Amministrazione regionale e a riduzioni di spese su alcuni capitoli.

In relazione a tale articolo chiede all'Assessore Ing. Fresia se non ritenga opportuno di risponde-re in merito.

Mr. le Conseiller BOTTEL est d'avis que Mr. l'Assesseur Fresia doive répondre sur la question posée par Mr. le Conseiller Bréan.

L'Assessore Ing. FRESIA dichiara quanto segue: "Se ho ben presente, l'articolo in questione compiangeva alcuni Consiglieri che avrebbero poi dovuto rendere conto di determinate variazioni apportate a stanziamenti inerenti all'Agricoltura e ai Lavori Pubblici.

La Giunta si trova in difficoltà a rispondere agli articoli che appaiono sui giornali perché sarebbe trascinata a dover rispondere e a fare precisazioni su tutte le osservazioni. La Giunta ha l'obbligo di dare tutte le spiegazioni e precisazioni direttamente al Consiglio e preferisce attenersi a tale prassi; tanto più allorquando, come in questo caso, certe spiegazioni siano state già date in sede di Consiglio in seduta privata e sotto l'impegno di non dare troppa divulgazione ai chiarimenti dati".

L'Assessore Ing. FRESIA ricorda che il Consiglio regionale si è trovato nella necessità di esami-nare la questione del bilancio dell'Amministrazione regionale per ben tre volte, fra altro, per il fatto che il primo bilancio aveva dovuto essere impostato, in un primo tempo, stanziando, fra l'altro, nelle previsioni di entrata:

a) i 585 milioni del contributo annuo statale che, sino all'anno scorso, era stato annualmente versato dallo Stato in luogo del riparto delle entrate erariali fra lo Stato e la Regione;

b) il provento annuo della Casa da Gioco di St. Vincent, previsto in Lire 600 milioni.

Rileva che l'impostazione delle entrate del bilancio dell'Amministrazione regionale è, attualmente, diversa dall'impostazione delle entrate dei bilanci dei Comuni, non essendo ancora in vigore il sistema del riparto entrate erariali.

L'Assessore Ing. FRESIA prospetta l'opportunità che la discussione continui in seduta privata.

Dopo breve discussione, alla quale partecipano parecchi Consiglieri, il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, aderendo alla proposta formulata dall'Assessore Ing. Fresia, propone che l'adunanza continui in seduta privata.

Il Consigliere Sig. MANGANONI esprime il desiderio che l'adunanza continui in seduta pubblica, poiché, trattandosi di una questione che concerne direttamente la sua persona, è ben felice che il pubblico sia edotto del come stanno le cose. [Testo inserito come da deliberazione consiliare n. 139 del 20 dicembre 1950]

Si dà atto che il Consiglio approva, unanime, che la discussione continui in seduta privata.

Su invito del Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, il pubblico, il Segretario rogante Dr. Brero, il Se-gretario Dr. Brunod ed il personale di servizio lasciano la sala dell'adunanza.

Si dà atto che la discussione continua in seduta privata e che l'adunanza ha termine alle ore sedici e minuti cinquantacinque.

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Letto, approvato e sottoscritto.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

(Avv. Dr. Vittorino Bondaz)

IL CONSIGLIERE SEGRETARIO IL SEGRETARIO ROGANTE

(Geom. Augusto Valleise) (Dr. Attilio Brero)