Oggetto del Consiglio n. 128 del 27 ottobre 1949 - Verbale

OGGETTO N. 128/49 - COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE DELLA GIUNTA.

(Si fa menzione che l'Assessore Geom. BIONAZ in­terviene all'adunanza alle ore 9,35, durante la tratta­zione del presente oggetto).

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Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, chiesta ed ottenuta la parola, fa le seguenti dichiarazioni:

"Ritengo mio dovere di comunicare al Consiglio che, nei giorni scorsi, ho conferito a Roma con il Mi­nistro dell'Interno e con funzionari della Presidenza del Consiglio, del Ministero dell'Interno e del Ministe­ro del Tesoro.

Mi sono convinto, ancora una volta, che tali con­tatti sono utili, sia perché si possono smentire alcu­ne notizie destituite di ogni fondamento che dalla periferia vanno al Centro, sia perché a volte possiamo convincerci che certe pretese prese di posizioni da parte del Centro verso la Regione sono spesso frutto di fantasie troppo fervide, che scambiano le loro im­pressioni soggettive o i loro desideri come fatti che appartengono alla realtà delle cose.

Noi non temiamo di documentare la nostra attività.

Quando il Consiglio avrà approvato la tabella degli stipendi degli impiegati, sarà nostra cura di trasmet­terla ai Ministeri interessati. Si vedrà così che non ab­biamo nulla da nascondere; e che i nostri impiegati non sono mai stati, non sono oggi e non sono destina­ti domani a diventare dei nababbi, come alcuni ele­menti irresponsabili hanno voluto rappresentare.

D'altra parte, mi è stato assicurato che non vi è mai stata alcuna opposizione o difficoltà di natura po­litica contro l'erogazione del contributo statale di 585 milioni per il 1948.

Si tratta di una pratica lunga, che richiede parecchie formalità.

Il decreto era stato approvato da tutti i Ministeri interessati.

Venerdì, 21 ottobre, mi è stato assicurato che il de­creto era stato inviato alla Corte dei Conti e che a giorni sarebbe stato emesso il mandato.

Ieri la nostra Tesoreria ha ricevuto la somma stessa.

Mi è stato pure assicurato che è stato iscritto un fondo di 585 milioni per il 1949.

Sarà bene che i soliti incompetenti od orecchianti non parlino impropriamente di sussidio, poiché lo Sta­to riscuote imposte o tributi in genere - in relazione ai redditi prodotti in Valle d'Aosta - per un importo che rappresenta per lo meno un quadruplo della som­ma predetta di 585 milioni, che viene erogata in luo­go e vece del non ancora approvato riparto delle en­trate erariali fra lo Stato e la Regione.

Ciò è tanto più notevole in quanto la nostra Re­gione è povera.

Se in futuro personaggi illustri verranno in Valle d'Aosta, sarà bene mostrare loro non solo gli alberghi e le funivie di Courmayeur e del Breuil e di Saint Vincent, ma anche quei villaggi, nei quali la popolazione dorme ancora nelle stalle, come quel vil­laggio della bassa Valle nel quale, su alcune centinaia di abitanti, non ve n'è uno che non dorma per terra e che non sia privo di letto.

È dunque assurdo parlare di privilegi, quando l'u­nico privilegio di certe zone della nostra Valle è la miseria o il livello di vita, che non è superiore a quel­lo dei più poveri paesi della Calabria.

Questo dobbiamo pensare noi tutti e questo devono pensare tutti coloro che hanno ricevuto un mandato politico o amministrativo dagli elettori valdostani o che nell'esercizio della loro professione giornalistica hanno il dovere anch'essi di servire la verità e gli in­teressi della Valle".

Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, chiede se qual­che Consigliere intende prendere la parola in merito alle dichiarazioni fatte dal Presidente della Giunta. Avv. Caveri.

Il Consigliere Geom. NICCO prende atto delle di­chiarazioni fatte dal Presidente della Giunta, Avv. Caveri, in merito alle quali egli dichiara, il gruppo dei Consiglieri social-comunisti concorda pienamente. Rileva, peraltro, che quanto comunicato dal Presiden­te della Giunta relativamente all'erogazione del con­tributo statale di Lire 585 milioni all'Amministrazione regionale e in merito al trattamento economico del personale che presta servizio alle dipendenze dell'Am­ministrazione regionale non collima perfettamente con quanto ebbe in proposito a dichiarare a suo tempo l'Assessore alle Finanze, Ing. Fresia.

Il Presidente della Giunta, Avv. CAVERI, fa pre­sente che, per evitare di essere frainteso, ha scritto e letto le dichiarazioni surriportate. Ribadisce che per quanto concerne la ritardata erogazione del contribu­to statale alla Regione della Valle d'Aosta, non vi so­no state difficoltà di natura politica ma soltanto di natura burocratico-tecnica. Per quanto concerne la questione del trattamento economico del personale, rileva che sono state riferite cose non esatte; aggiun­ge che la questione è stata sollevata proprio in rela­zione ad informazioni inesatte trasmesse a Roma.

Il Consigliere Sig. MANGANONI dichiara di con­cordare pienamente con il Presidente della Giunta, Avv. Caveri, nel rilevare il basso tenore di vita di alcune zone della bassa e dell'alta Valle d'Aosta e rac­comanda che di ciò sia tenuto conto in avvenire in sede di stanziamento di somme per l'esecuzione di la­vori di pubblica utilità.

IL CONSIGLIO

prende atto.

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