Oggetto del Consiglio n. 119 del 8 ottobre 1949 - Verbale
OGGETTO N. 119/49 - CONCESSIONE DI SUSSIDI PER IL MIGLIORAMENTO E LO SVILUPPO DELL'INDUSTRIA ALBERGHIERA E PER IL MIGLIORAMENTO DELLA RICETTIVITÀ IN VALLE D'AOSTA - STANZIAMENTO DI FONDI.
L'Assessore al Turismo, Prof. DEFFEYES, riferisce al Consiglio in merito alla proposta di stanziamento di fondi per concessione di sussidi a favore dell'industria alberghiera e per il miglioramento della ricettività in Valle d'Aosta, richiamandosi alla relazione trasmessa ai signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno, relazione che è del tenore seguente:
"L'Assessore al Turismo, Prof. Deffeyes, riferisce sulla attrezzatura turistico-alberghiera e sulle possibilità di ricettività turistica in genere nella Valle d'Aosta. Emerge dalla relazione stessa che, fatta esclusione di alcuni grandi hôtels moderni di Aosta, Courmayeur, Cogne, Peroulaz, St. Vincent, Breuil e Gressoney, gli alberghi esistenti nella Valle d'Aosta, costruiti nell'ultimo trentennio del secolo scorso ed all'inizio dell'attuale, sono antiquati come attrezzatura in genere ed in particolare nei riguardi dei servizi sanitari. Deficienze notevoli nei servizi sanitari si riscontrano pure nelle case parzialmente adibite ad alloggio nella stagione estiva. Fa notare, inoltre, l'Assessore, che la ricettività in Valle d'Aosta è nel complesso insufficiente e che l'insufficienza stessa è apparsa in tutta la sua evidenza durante la decorsa estate che è stata la più favorevole del dopoguerra come afflusso di turisti. Per questi motivi occorre non solo migliorare l'attrezzatura alberghiera esistente ma incoraggiare la costruzione di nuovi alberghi, pensioni ed alloggi per turisti, onde poter far fronte alle esigenze dello sviluppo sempre crescente del turismo in Valle d'Aosta.
Tenuto conto di quanto sopra e considerato che l'avvenire economico della Valle è in gran parte collegato allo sviluppo del turismo, l'Assessore propone che, come è stato fatto per il corrente anno, si provveda anche per gli anni venturi allo stanziamento nel bilancio di una somma che consenta di sussidiare tutti coloro che, col progressivo stabilizzarsi dell'economia, intendono promuovere attività tendenti a migliorare la ricettività in Valle d'Aosta. Prevedendosi che ogni anno possa essere stanziato, come sopra proposto, un fondo di Lire........... l'Assessore propone che la Giunta regionale sottoponga all'approvazione del Consiglio regionale, nella sua prossima seduta, la seguente deliberazione che stabilisca i premi per la erogazione del primo fondo di Lire 35.000.000 stanziato sul bilancio del corrente esercizio finanziario per sussidi ad iniziative turistiche in Valle d'Aosta.
a) a favore di coloro che nella Regione Autonoma della Valle d'Aosta costruiscono, ampliano, migliorano ed arredano alberghi, pensioni, stabilimenti idro-termali e impianti in genere, che costituiscono coefficienti per l'incremento dell'attrezzatura turistica ed alberghiera della Regione, può essere concesso, una volta tanto, dalla Regione un contributo da stabilirsi in base alle seguenti percentuali scalari sul capitale effettivamente impiegato, compreso il costo del terreno, degli impianti e degli arredamenti relativi e fino ad un ammontare massimo di contributo di Lire 4.500.000, per ciascuna opera e per ciascun richiedente:
1) 20% del capitale fino a lire 10 milioni;
2) 15% per eccedenza capitale da Lire 10 milioni a Lire 20 milioni;
3) 10% per capitale eccedente i venti milioni.
Il contributo è concesso per le nuove opere ed attrezzature che siano eseguite entro sei anni dal 1° gennaio 1949. A tal uopo sarà sino al 1959 stanziato, ogni anno, sul bilancio della Regione un apposito fondo in misura annua da stabilirsi in relazione alle possibilità del bilancio della Regione.
b) Chiunque intenda usufruire del contributo di cui alla lettera a) dovrà presentare entro sei mesi dalla data della pubblicazione della presente deliberazione, domanda all'Amministrazione della Regione Autonoma della Valle d'Aosta - Ufficio del Turismo. La domanda dovrà contenere l'indicazione precisa della località prescelta, la designazione dello stabile da costruire, ampliare, migliorare od arredare e dovrà essere corredata dal progetto tecnico (relazione, piante e disegni), dal progetto dell'arredamento e dal particolareggiato preventivo del costo di tutte le opere. La domanda e i relativi allegati dovranno essere trasmessi, in triplice copia, la prima delle quali in carta da bollo. La domanda dovrà essere firmata dal proprietario dell'immobile e congiuntamente al gestore dell'azienda, allorché si tratti di locali concessi in affitto con la precisazione dell'impegno di sottomettere le opere al vincolo della destinazione venticinquennale stabilito dall'articolo 16 del R.D.L. 29-5-1946, n. 452.
c) L'assegnazione del contributo viene fatta sui fondi annualmente disponibili e che per il corrente esercizio ammontano a Lire 35 milioni. Qualora gli stanziamenti annualmente disposti per i contributi di cui alla lettera a) non venissero completamente erogati, le somme residue saranno impegnate e trasferite a residui sugli esercizi successivi. Il contributo è definitivamente assegnato, con deliberazione della Giunta regionale, su proposta dell'Ufficio regionale per il Turismo e sentito l'Ufficio tecnico regionale. Qualora dopo sei mesi dalla data della deliberazione i lavori non siano stati ancora iniziati, oppure non vi sia sicuro affidamento che la relativa attrezzatura possa essere completata e messa in funzione entro il termine previsto dall'ultimo comma della lettera a) della presente deliberazione, l'assegnazione del contributo sarà revocata. L'erogazione del contributo sarà effettuata dopo l'inizio dei lavori, in relazione ai progetti ed ai preventivi di cui alla precedente lettera b). La erogazione del contributo sarà effettuata in due o più rate, di cui la prima subito dopo l'inizio dei lavori, l'ultima a lavori ultimati, in base a stati di avanzamento vistati dall'Ufficio tecnico regionale. La concessione del contributo sarà condizionata alla accettazione, da parte dell'interessato, di ogni eventuale modifica ai progetti dei lavori richiesta dall'Amministrazione regionale, sentiti gli organi tecnici consultivi per l'edilizia, l'urbanistica e il paesaggio.
d) Le opere alberghiere per le quali vengono concessi i contributi di cui alla presente deliberazione sono soggette al vincolo della destinazione venticinquennale stabilito dall'articolo 16 del R.D.L. 29-5-1946, n. 452.
e) I benefici e le norme della presente deliberazione sono applicabili anche a favore di coloro che abbiano terminato, nel corrente anno 1949, nuovi alberghi, purché entro il 31-12-1949 sia presentata regolare domanda di contributo come stabilito dalla lettera b).
Dopo ampia discussione;
LA GIUNTA
approva in via di massima le proposte di norme di cui alle premesse, da sottoporsi all'esame ed alla approvazione del Consiglio regionale".
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M. le Prof. DEFFEYES, Assesseur au Tourisme, rappelle qu'au cours d'une réunion précédente, le Conseil a été informé que la Junte aurait étudié et préparé au plus tôt un plan financier pour développer le tourisme, et tout particulièrement pour favoriser le développement de l'industrie hôtelière en Vallée d'Aoste. Il dit que la Junte a préparé le plan financier en question et a concrétisé ses propositions, reportées sur la relation transcrite ci-dessus et dont une copie a été remise à chacun des Conseillers. Il annonce qu'il se limitera à illustrer les points principaux de ces propositions. M. l'Assesseur Deffeyes déclare tout d'abord que l'industrie hôtelière en Vallée d'Aoste est demeurée très en arrière en ce qui concerne l'aménagement et le confort. Il fait remarquer que de nombreux hôtels construits à la fin du siècle dernier, ou tout au début de celui-ci, doivent être réaménagés et modernisés. Il pense, en conséquence, que l'Administration régionale doit faire tout le possible pour aider ceux qui désirent moderniser et refaire les installations de leurs hôtels. Il note que quelqu'un a fait remarquer que l'Administration régionale entend mettre sur pied en Vallée d'Aoste, dans des proportions modestes, le plan que l'E.R.P. veut réaliser, sur une plus grande échelle, dans les diverses Régions d'Italie. Il pense que l'industrie hôtelière serait complètement transformée et améliorée en Vallée d'Aoste si, chaque année, l'Administration pouvait contribuer au moyen de subventions aux dépenses nécessaires pour l'exécution des travaux d'agrandissement et d'amélioration dans les hôtels qui existent déjà, ou pour la construction de nouveaux hôtels. Il ajoute qu'actuellement les hôteliers peuvent présenter une demande de subvention soit à l'Administration régionale, soit à l'Etat qui distribue des subventions avec les fonds du plan E.R.P. Il tient à préciser que les fonds du plan E.R.P. sont assignés par le Commissariat National au Tourisme, et que les propositions formulées par la Junte prévoient l'allocation, de la part de l'Administration régionale, de subventions en faveur de tous ceux qui veulent, dans le territoire de la Vallée d'Aoste, construire des hôtels, exécuter des améliorations dans ceux qui existent déjà, ou aménager et équiper des hôtels, des pensions ou des logements.
M. L'Assesseur Deffeyes dit que la Junte a rencontré des difficultés en élaborant un plan financier qui permit de satisfaire toutes les demandes de subvention qui seront présentées à l'Administration régionale. Il faut remarquer que le plan financier que l'on propose prévoit l'ouverture d'un premier crédit de 35 millions de lires, somme assez importante si on la compare aux subventions données par l'Etat jusqu'à ce jour. Il poursuit en disant que la Junte s'est préoccupée de trouver le système le meilleur pour satisfaire, dans la mesure du possible, toutes les demandes de subventions, ou tout au moins la plus grande part de celles-ci. Il espère qu'en 1950 on pourra prendre, dans le budget, une somme de la même importance (35 millions de lires) ou mieux encore d'un montant plus élevé, afin de pouvoir allouer des subventions du même ordre. II fait savoir que la Junte régionale, bien qu'ayant à cœur de satisfaire dans la limite du possible toutes les subventions, a jugé qu'il faut limiter le total de la subvention maxima à allouer pour l'exécution de travaux à 4.500.000 lires; il précise que cette somme ne pourra être concédée à titre d'allocation qu'à ceux qui auront exécuté des travaux se montant à 30 millions de lires. Il fait ressortir qu'en base au plan financier élaboré par la Junte, on donne des subventions à tous ceux qui construisent, agrandissent, améliorent et équipent des hôtels, des pensions, des établissements ou des installations thermales et toutes installations en général, d'après les pourcentages suivants:
1°) 20% sur le capital effectivement engagé, jusqu'à concurrence de 10 millions de lires;
2°) 15% sur l'excédent du capital effectivement engagé au-delà de 10 millions de lires et jusqu'à concurrence de 20 millions de lires;
3°) 10% sur le capital effectivement engagé au-delà de 20 millions.
M. l'Assesseur Deffeyes précise que la subvention est accordée à fonds perdus, avec cette seule garantie que les travaux subventionnés, concernant l'industrie hôtelière, ne peuvent servir à un autre usage pour une durée de 25 ans, suivant l'article 16 du R.D.L. du 29 mai 1946, n° 452.
Il fait remarquer que la Junte a pensé de proposer l'allocation de subventions même en faveur de ceux qui exécutent des transformations dans les hôtels, et particulièrement à ceux qui construisent des installations sanitaires [ou qui font effectuer des travaux d'amélioration sur les installations sanitaires] qui existent déjà. Il ajoute que les frais nécessaires pour ces installations sont très élevés et, qu'en conséquence, la Junte a pensé qu'il serait bon d'offrir les mêmes avantages et le même traitement tant à ceux qui construisent de nouveaux hôtels qu'à ceux qui transforment et améliorent l'installation de leurs propres établissements. Il précise que les subventions seront allouées à tous ceux qui commenceront à construire des hôtels à partir du 1er Janvier 1950, et dit, en outre, que la Junte a jugé que l'on pourrait en faire bénéficier ceux qui, bien qu'ayant commencé la construction d'hôtels au cours des années précédentes, en auront terminé la construction après le 1er Janvier 1949. Il précise, également, que la Junte a décidé de proposer l'extension de cette faveur pour ceux qui auront effectué des agrandissement, des équipements ou des améliorations à des hôtels et à des pensions, pourvu que l'on présente une demande régulière de contribution le 31 décembre 1949 au plus tard. Cela, dans le cadre des travaux exécutés durant l'année 1949. Il résume, ensuite, les diverses propositions formulées par la Junte.
M. l'Assesseur Deffeyes dit qu'il comprend bien que certains Conseillers feront et présenteront des objections et des observations en ce qui concerne les propositions présentées par la Junte. Il fait pourtant remarquer que l'élaboration d'un plan pour la distribution des allocations destinées à développer l'industrie hôtelière en Vallée est une chose difficile. Il fait noter qu'il est nécessaire de pré-parer l'élaboration d'un plan général de l'industrie hôtelière en d'Aoste en tenant compte de la nécessité qu'il y a à ce que les hôteliers s'orientent vers la construction de petits hôtels de 30 ou 40 chambres au maximum. C'est ainsi que l'on fait en Suisse et en d'autres pays où le tourisme est très développé. Il ajoute qu'il est souhaitable que les nouveaux hôtels soient montés par des valdôtains et que l'on ne soit plus à même de vérifier en Vallée d'Aoste ce qui est arrivé en d'autres régions, où des industriels connus ont construit d'imposants palaces afin de pouvoir bénéficier des subventions accordées par les fonds E.R.P.. Il fait noter que la Junte s'est préoccupée, à juste titre, d'éviter des spéculations de ce genre et a proposé que la subvention maxima que l'on pourrait concéder pour la construction, l'agrandissement ou l'amélioration d'hôtels ne pourrait dépasser la somme de 4.500.000 lires. Il répète que l'élaboration du plan de distribution des subventions n'a pas été une affaire aisée; il pense que certains Conseillers pourraient présenter un autre plan de répartition. Il met l'accent, d'ailleurs, sur la nécessité qu'il y a à ce que l'on formule des propositions concrètes, basées sur une exécution rapide, de manière que l'on puisse procéder au moment voulu à la distribution des subventions.
Il Vice-Presidente del Consiglio, Ing. PASQUALI, osserva che nella relazione surriportata viene rilevata l'opportunità di incoraggiare la costruzione di alloggi da affittare a turisti, mentre invece l'Assessore Prof. Deffeyes nella sua relazione ha accennato soltanto alla necessità della costruzione di nuovi alberghi, pensioni, ecc. Fa presente che, qualora dovessero essere concessi sussidi anche per la costruzione di alloggi da affittarsi stagionalmente a villeggianti ed a turisti, lo stanziamento di lire 35 milioni non sarebbe più sufficiente.
L'Assessore Prof. DEFFEYES comunica che era sua intenzione, in un primo tempo, di proporre la concessione di sussidi anche per la costruzione di alloggi per turisti, ma di aver receduto dal suo proponimento in seguito alla discussione avvenuta in sede di Giunta, avendo constatato che, finanziando la costruzione di alloggi per turisti, ne sarebbe derivata una eccessiva riduzione dei sussidi da concedersi. Aggiunge che per tale ragione nelle proposte formulate dalla Giunta non è più prevista la concessione di sussidi per la costruzione di alloggi per turisti.
Il Consigliere Sig. MANGANONI rileva che l'Assessore Prof. Deffeyes si è particolarmente preoccupato di evitare la possibilità di eventuali speculazioni da parte di possessori di grandi capitali non valdostani. Fa però presente che, di fatto, il movimento e l'afflusso del turismo è essenzialmente sviluppato in pochi centri, quali, ad esempio, Cogne, Courmayeur, Gressoney, Valtournanche, ecc. e che sussidiando unicamente la costruzione di alberghi non potrebbero usufruire dei sussidi coloro che non hanno i capitali occorrenti per la costruzione di alberghi. Rileva che ciò costituisce un'ingiustizia e aggiunge che vi sono in Valle d'Aosta molte località e molti centri che, se pur non rinomati in quanto non conosciuti e non serviti da strade, sono tuttavia molto belli ma poco frequentati per mancanza di alberghi, non avendo gli abitanti i capitali occorrenti per finanziare le spese necessarie per la costruzione di alberghi. Osserva che, in base alle proposte formulate, potranno usufruire dei sussidi soltanto coloro che dispongono già di capitali, nonché coloro che sono proprietari di alberghi in località rinomate. Fa presente che occorre sviluppare anche il piccolo turismo avente carattere popolare non essendo giusto che il turismo costituisca prerogativa di pochi. Rileva che i turisti non agiati non possono frequentare gli alberghi e, pertanto, durante i pochi giorni che trascorrono in montagna cercano di sistemarsi in pensione presso qualche famiglia locale o di affittare camere ammobiliate. Osserva che, qualora l'Amministrazione regionale sussidiasse anche la costruzione o la sistemazione di camere da adibirsi ad uso di pensione o di camere ammobiliate, i contadini potrebbero affittare camere durante la stagione estiva e tenere eventuale pensione per ritrarne un guadagno che servirebbe a migliorare il loro misero bilancio familiare. Richiama la particolare attenzione del Consiglio su quanto esposto e chiede che la questione venga esaminata con obiettività. Rileva che, aiutando i contadini che si trovano in misere o in modeste condizioni economiche e concedendo loro sussidi per la sistemazione o la costruzione di stanze ad uso di alloggio o di pensione per turisti, si favorirebbe l'afflusso in Valle d'Aosta di persone che non dispongono di mezzi per pagare le elevate pensioni di albergo e che hanno, però, la possibilità di pagare la pigione o l'affitto in stanze ammobiliate.
Il Consigliere Sig. MARCHESE osserva che, in base alle percentuali proposte, colui che costruisce un albergo avrà un sussidio che, al massimo, raggiungerà la cifra di L. 4.500.000 e fa presente che, attualmente, non è possibile costruire un albergo con un capitale di lire 10 milioni, in quanto non è sufficiente la somma di un milione per la costruzione e l'arredamento completo di una camera di albergo. Ritiene pertanto inadeguate le percentuali proposte dalla Giunta.
Il Vice-Presidente, Ing. PASQUALI, concorda con il Consigliere Sig. Marchese.
Il Consigliere Sig. MARCHESE in relazione alla osservazione già fatta, propone di stabilire le seguenti percentuali per la concessione dei sussidi:
1) 20% per impiego di capitale dai 20 ai 40 milioni;
2) 15% per impiego di capitale dai 40 ai 60 milioni;
3) 10% per impiego di capitale superiore ai 60 milioni.
Propone, inoltre, che i sussidi siano concessi indistintamente a tutti coloro che hanno iniziato a costruire alberghi nel corso dell'anno 1949 anche se la costruzione non sia ancora ultimata.
Il Consigliere Sig. DAYNÉ dichiara di concordare con la proposta del Consigliere Sig. Manganoni, mentre invece si dichiara contrario all'accoglimento della proposta del Consigliere Sig. Marchese; propone, infine, le percentuali seguenti:
1) 15% per impiego di capitale fino a lire dieci milioni;
2) 12% per eccedenza capitale da L. 10.000.000 a L. 20.000.000;
3) 10% per capitale eccedente i 20 milioni, stabilendo in Lire tre milioni la misura massima dei sussidi.
Il Vice-Presidente, Ing. PASQUALI, osserva che occorre per ora sussidiare solo gli alberghi, in quanto per gli alloggi è sufficiente l'iniziativa privata; fa presente che in questi ultimi anni sono state costruite molte villette e sistemati molti alloggi mentre invece nessun albergo è stato costruito. Cita il fatto che anche ultimamente, ad esempio in Champoluc, sono state costruite parecchie villette e sono stati rimessi in ordine molti alloggi, mentre invece non è stato costruito nessun albergo. Ritiene che non sarebbe, praticamente, possibile di aderire a tutte le numerosissime domande di sussidio per alloggi e per camere ammobiliate.
Il Consigliere Sig. MARCHESE ritiene necessario, agli effetti dell'incremento turistico, che in Valle d'Aosta siano costruiti e convenientemente attrezzati molti alberghi e particolarmente nuovi alberghi progettati con criteri tecnici moderni. Ritiene che occorra per ora sussidiare solo gli alberghi, in quanto, agli effetti dello sviluppo turistico, è necessario favorire e sussidiare la costruzione degli alberghi, costruiti con criteri tecnici moderni.
Il Consigliere Col. FERREIN dichiara di concordare, in linea di principio, sulla proposta di stanziamento di fondi da erogarsi in sussidi per favorire ed incrementare lo sviluppo dell'industria alberghiera in Valle d'Aosta; ritiene, però, che la somma di lire 35 milioni, di cui viene proposto lo stanziamento, non sia assolutamente sufficiente per il raggiungimento dello scopo prefisso. Ritiene che, in relazione all'entità delle spese attualmente necessarie per costruire alberghi, si debba, negli anni futuri, stanziare fondi in misura molto superiore, in modo da poter aumentare la misura delle percentuali di sussidio proposte. Ritiene, peraltro, che le percentuali debbano essere stabilite in rapporto ai rischi e, cioè, ritiene che debba essere corrisposto un sussidio maggiore a chi affronta una spesa maggiore.
M. le Conseiller PERRON déclare de ne point partager le point de vue exprimé par le Conseiller Col. Ferrein, étant donné que ceux qui construisent des hôtels disposent, généralement, des fonds nécessaires pour faire face à la dépense. Il déclare de concorder, au contraire, avec le point de vue exprimé par Messieurs les Conseillers Dayné et Manganoni pour ce qui concerne l'allocation de subventions aux paysans de modestes conditions économiques pour transformer leurs maisons en logements, afin qu'ils puissent, durant l'été, louer quelques chambres et arrondir un peu, grâce à ce revenu, leur modeste budget. Il retient que les mesures des pourcentages proposées par le Conseil puissent être modifiées comme suit:
1) 25% pour l'emploi de capitaux jusqu'à 10 millions de lires;
2) 15% pour l'excédent de capital de 10 millions à 20 millions de lires;
3) 5% pour l'excédent de capital dépassant 20 millions et allant jusqu'à 40 millions de lires.
M.me RONC-DESAYMONET, Conseiller, adresse ses éloges à l'Assesseur au Tourisme, Prof. Deffeyes, pour sa proposition de concession de subsides tendant à favoriser le développement de l'industrie hôtelière en Vallée d'Aoste. Elle souligne que le personnel valdôtain affecté à l'hôtellerie n'est pas toujours à la hauteur de sa tâche et suggère l'opportunité de l'institution d'une école hôtelière qui donnerait des leçons au personnel de service, de la salle à manger et des chambres, ainsi qu'à celui affecté à la cuisine. Elle précise que, de cette façon, il sera possible au personnel hôtelier valdôtain de trouver à se placer et que le chômage, si vivement senti même chez les femmes, s'en trouverait résorbé d'autant.
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Si dà atto che il Consigliere Sig. Renato NOUCHY lascia la sala dell'adunanza alle ore 16,40.
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Il Consigliere Sig. DUJANY ritiene ottime e lodevoli l'iniziativa e la proposta dell'Assessore al Turismo, Prof. Deffeyes, al quale chiede quale dovrebbe essere il tipo di albergo di cui è consigliabile la costruzione in Valle d'Aosta. Ritiene eccessivo il termine di sei anni, a decorrere dal 1° gennaio 1949, per la esecuzione delle nuove opere ed attrezzature da sussidiarsi e propone che il termine entro il quale debbono essere eseguite le opere sia ridotto a due o a tre anni. Ritiene, inoltre, data l'entità delle somme da erogarsi, che la concessione dei singoli sussidi debba essere approvata con deliberazione del Consiglio e non già con deliberazione della Giunta regionale.
L'Assessore Geom. ARBANEY dichiara di concordare con quanto esposto dai Consiglieri Signori Manganoni e Dayné e comunica che, nella prima seduta di Giunta in cui fu discusso l'argomento in esame, già aveva fatto le stesse osservazioni formulate dai Consiglieri Manganoni e Dayné. Fa presente, però, che successivamente, egli si è ricreduto, per cui ritiene che, in primo luogo, siano potenziate le colture agricole con sistemi colturali e impiego di attrezzi che le rendano più redditizie, in quanto la terra, in Valle d'Aosta, produce assai poco. Fa presente che, nei paesi ove l'agricoltura è maggiormente progredita, le condizioni di vita dei contadini sono migliori, per cui gli stessi sono invogliati a sistemare e ad abbellire le loro case. Si dichiara, quindi, favorevole alla concessione di sussidi per la costruzione ed il miglioramento di alberghi. Rileva che molte zone della Valle d'Aosta, rinomate per le loro bellezze naturali, non sono frequentate per mancanza in sito di alberghi. Ritiene, pertanto, che i sussidi dovrebbero essere prevalentemente concessi a coloro che costruiscono alberghi nelle zone sprovviste di alberghi. Concorda sulla opportunità della concessione di sussidi a favore dei contadini per invogliarli a sistemare ed a abbellire le loro case; fa, però, osservare che il contadino che affitta camere nel solo periodo estivo deve fare complicate pratiche e pagare tasse e imposte in misura eguale a chi affitta camere per tutto l'anno. Rileva l'opportunità che, in primo luogo, siano concessi sussidi per il miglioramento dell'attrezzatura alberghiera e per la costruzione di nuovi alberghi. Osserva che la proposta di sussidiare la costruzione e il miglioramento di attrezzatura di alberghi non esclude la possibilità, per l'anno venturo, di stanziare un fondo maggiore affinché si possa sussidiare anche la costruzione e l'arredamento di alloggi e di camere ammobiliate. Fa presente che, ove fosse possibile formulare una proposta tendente a limitare la concessione dei sussidi, proporrebbe di concedere sussidi soltanto per la costruzione di nuovi alberghi nelle zone che ancora sono sprovviste di alberghi. Conclude rilevando che la questione in esame è stata attentamente studiata dalla Giunta e, in considerazione al fatto che le percentuali per i sussidi sono state proposte in misure tali per cui ne possano, praticamente, beneficiare soltanto coloro che intendono costruire piccoli alberghi, propone che siano approvate le proposte formulate dalla Giunta. Rileva che l'albergo è il primo importante fattore per lo sviluppo turistico di una zona, in quanto là dove sorge un albergo sorgono pure e si sviluppano alloggi, pensioni e camere di affitto per i piccoli turisti. Chiede all'Assessore Prof. Deffeyes di voler chiarire se il termine di mesi sei, stabilito per la presentazione delle domande, abbia vigore soltanto per l'anno 1949 od anche per gli anni successivi.
L'Assessore Prof. DEFFEYES precisa che tale termine ha solo riferimento all'anno 1949.
L'Assessore Geom. ARBANEY prende atto del chiarimento e rileva l'opportunità che, per maggior chiarimento, la dizione "entro sei mesi" sia rettificata in "entro i primi sei mesi di ciascun anno" e che siano quindi cancellate le parole "dalla data della pubblicazione della presente deliberazione".
L'Assessore Prof. DEFFEYES, dopo aver riferito sui criteri ai quali si è ispirato, dichiara di concordare sulla rettifica proposta dall'Assessore Geom. Arbaney.
L'Assessore Geom. ARBANEY rileva, inoltre, l'opportunità che sia ridotto il periodo di tempo, proposto in anni 6, entro il quale dovrebbero essere eseguite le opere per le quali sono concessi i sussidi.
Il Consigliere Sig. MANGANONI lamenta abusi di prezzi troppo elevati da parte di albergatori e ritiene necessario esercitare una particolare sorveglianza sia per quanto concerne i prezzi, sia per quanto concerne le date di apertura e di chiusura stagionali degli alberghi. Ritiene necessario che i contadini possano usufruire dei benefici che apporta il turismo in Valle; cita il caso del Comune di Torgnon, ove molte famiglie di contadini ricavano notevoli proventi dall'affitto di alloggi e di camere ammobiliate ai turisti, rilevando che i contadini, pure pagando le tasse e imposte relative, hanno sempre un notevole tornaconto.
Il Consigliere Sig. Manganoni propone di sussidiare i lavori di sistemazione e l'attrezzatura degli alloggi affinché i contadini, durante la stagione estiva, possano affittare ai turisti alcune camere od alloggi e ricavarne un annuo reddito; ritiene che solo in tal modo potranno usufruire dei benefici che apporta il turismo in Valle, anche tutti i contadini e non soltanto i proprietari d'alberghi. Insiste, pertanto, affinché il Consiglio prenda in considerazione la sua proposta ed approvi la concessione di sussidi anche per l'esecuzione di lavori di sistemazione e per l'attrezzatura di alloggi ad uso dei turisti, con decorrenza dall'anno 1949.
Il Consigliere Sig. BREAN ritiene opportuno di favorire la costruzione di alberghi moderni e con-venientemente attrezzati, particolarmente in alcune località rinomate, ove vi sono alberghi non sufficientemente né modernamente attrezzati; ritiene, a tale scopo, che debba essere aumentata sensibilmente la percentuale del 10% per i capitali impiegati dai 20 milioni ai 30 milioni.
Il Consigliere Geom. NICCO constata che, nel corso della discussione sull'argomento in oggetto, si sono sostanzialmente manifestate due correnti: la corrente dei Consiglieri Col. Ferrein, Sig. Marchese e Ing. Pasquali, secondo la quale bisogna favorire coloro che dispongono di maggiori mezzi e la tendenza dei Consiglieri Sigg. Manganoni, Dayné e Perron, secondo la quale bisogna favorire, invece, coloro che dispongono di mezzi minori. Comunica che egli ritiene che debba essere data la possibilità ai contadini, che hanno minor censo, di migliorare la ricettività dei loro alloggi; ritiene, d'altra parte, che debba essere pure favorita l'esecuzione di opere di miglioramento degli alberghi e la costruzione di nuovi alberghi. Fa presente che, per conciliare le due opposte tendenze, egli propone che, sul fondo di 35 milioni, 5 milioni siano erogati in sussidi per il miglioramento della ricettività di alloggi dei contadini aventi minor censo e che 30 milioni siano devoluti in sussidi a favore dell'industria alberghiera. Per quanto concerne le percentuali, dichiara che non intende formulare alcuna osservazione in proposito e che accetta le misure delle percentuali proposte dalla Giunta. Dichiara, invece, di non concordare sulla proposta di applicazione retroattiva, in quanto l'accettazione di tale proposta comporterebbe, come logica conseguenza, la necessità di procedere all'accertamento di lavori già eseguiti e di quelli in corso di esecuzione nonché all'accertamento non sempre agevole delle spese relative alle opere già eseguite, agli effetti della concessione di sussidi.
Il Consigliere Sig. MARCHESE ribadisce quanto esposto in precedenza ed insiste sulla sua proposta, motivandone le ragioni.
Il Consigliere Sig. MANGANONI illustra con nuove argomentazioni il proprio punto di vista ed insiste sulla sua proposta.
L'Assesseur Prof. DEFFEYES, se rapportant à ce qui avait déjà été référé dans une précédente réunion, observe que l'Assessorat pour le Tourisme est très impopulaire, soit parce qu'il ne peut évidemment pas satisfaire toutes les requêtes de subsides, soit parce que les capitaux et les fonds alloués pour les dépenses en faveur du développement du tourisme en Vallée d'Aoste ne peuvent donner des résultats et des bénéfices positifs avant quelques années.
Il concorde sur la nécessité d'améliorer le genre de vie des campagnards, mais il met en évidence qu'il est du ressort de l'Assesseur à l'Agriculture et non pas de celui de l'Assesseur au Tourisme de proposer à part, dans un autre lieu et avec d'autres fonds, la concession de subventions en faveur des campagnards.
Il fait remarquer que les propositions en discussion doivent être examinées sous l'aspect de questions ayant trait au tourisme et en rapport avec la nécessité d'améliorer et de développer toujours davantage le tourisme et l'organisation hôtelière en Vallée d'Aoste.
L'Assesseur prof. Deffeyes souligne que le problème de l'industrie hôtelière en Vallée d'Aoste est examiné à fond, aujourd'hui pour la première fois, par le Conseil régional. Il fait noter que, grâce à l'expérience personnelle acquise au cours de ces derniers mois en sa qualité d'Assesseur au Tourisme, il est en mesure d'affirmer que la Vallée d'Aoste manque d'hôtels. C'est pourquoi il est nécessaire et urgent d'encourager la construction de nouveaux hôtels et la transformation, la modernisation et l'amélioration des hôtels existants à ce jour. Ces derniers, étant de construction ancienne, ne sont plus en mesure de répondre aux exigences du touriste d'aujourd'hui. Il déclare n'être pas d'accord avec les Conseillers qui trouvent que les pourcentages et les cotes maxima des subventions, dont on propose l'allocation pour le développement de l'industrie hôtelière, sont insuffisants. Il dit, qu'au contraire, ces subventions sont importantes et, de toute manière, supérieures aux subventions et anticipations de fonds alloués grâce au plan E.R.P. Il souligne, aussi, le fait que l'aide et le concours de la Région se traduisent non pas par une simple anticipation de fonds ou par des prêts, mais en subventions données à fonds perdus, représentant une forme d'aide efficace et un encouragement pour l'industrie hôtelière.
M. l'Assesseur Deffeyes, se reportant à la proposition tendant à instituer une école hôtelière, où l'on recevrait et éduquerait le personnel valdôtain destiné à servir dans les hôtels, déclare d'être d'accord sur la nécessité d'une telle école. En réponse à la demande de M. le Conseiller Dujany sur les caractéristiques que devraient avoir les nouveaux hôtels modernes que l'on doit construire en Vallée d'Aoste, il dit qu'il n'est pas facile de donner une réponse à ce sujet, étant donné qu'il y a en Vallée d'Aoste des centres touristiques d'importance et de caractère différents. D'ailleurs, il pense qu'en se basant sur des expériences récentes et sur ce que l'on constate aussi en Suisse, on peut encourager, en Vallée d'Aoste, la construction d'hôtels de 50 à 60 chambres au maximum, et que c'est dans ce sens, c'est-à-dire, l'hôtel moyen ou petit, qu'il convient d'orienter l'industrie hôtelière en Vallée d'Aoste.
M. l'Assesseur Deffeyes répond, ensuite, aux observations formulées par certains Conseillers. Il déclare, tout d'abord, que l'assertion selon laquelle l'Administration régionale aurait l'intention de subventionner seulement l'industrie hôtelière, ne correspond pas à la vérité, puisque l'on a, également, proposé l'allocation de subventions en faveur de ceux qui veulent construire et équiper des pensions pour les touristes. Il précise qu'il est de l'avis des Conseillers favorables à l'allocation de subventions pour la mise en état de logements que l'on transformerait en chambres meublées.
Il fait remarquer, pourtant, qu'en ce moment il est impossible de concéder des allocations dans ce but, parce que si l'on agissait ainsi la somme de 35 millions de lires, divisée en une infinité d'allocations n'aurait, en définitive, atteint aucun résultat positif. Il fait noter la différence fondamentale qu'il y a au point de vue du tourisme et de l'équipement hôtelier, entre l'activité hôtelière et l'activité de caractère plus privé, qui est celle du logeur. Il ajoute que la demande dont on s'occupe en ce moment, pourra faire l'objet d'un examen, l'année prochaine, de la part du Conseil. En conséquence, il insiste afin que les propositions avancées par la Junte, soient approuvées.
En ce qui concerne les prix et les tarifs qui, dans certains hôtels seraient exorbitants, il fait remarquer que l'inconvénient dont on se plaint s'est vérifié non seulement en Vallée d'Aoste, mais aussi en d'autres régions. Et il dit que le contrôle et les remèdes à y apporter ne sont pas d'une application facile. Il fait savoir qu'il a reçu, à ce sujet, des observations et des réclamations même de la part du Vice-Président du Conseil, M. l'ing. Pasquali. Il donne l'assurance qu'il a rappelé à l'ordre divers hôteliers, les priant de s'en tenir aux tarifs fixés. Il note qu'il sera nécessaire d'ordonner que dans tous les hôtels on affiche des pancartes indiquant les prix fixés et pratiqués. Il garantit que l'on fera tout ce qu'il sera possible de faire pour obtenir que les hôteliers se conforment aux tarifs établis. Il déclare être d'accord avec M. le Conseiller Dujany sur l'opportunité de réduire la période de six ans, période durant laquelle on doit exécuter et terminer les nouveaux travaux et équipements qui bénéficient de subventions. Il remercie M. le Conseiller Nicco, géomètre, pour la proposition conciliante formulée par celui-ci. Il pense, cependant, qu'il n'est pas possible de souscrire à la demande tendant à engager la somme de 5 millions de lires pour l'allocation de subventions destinées à aménager des logements et des chambres meublées pour louer aux touristes.
Il fait savoir, à titre d'information, qu'il a été informé que plusieurs personnes, ayant su que l'on accordera des subventions sur les fonds E.R.P., ont déjà fait exécuter les devis pour la construction d'hôtels et il fait noter que dans la seule commune de Gignod deux paysans ont fait faire des devis pour la construction de deux hôtels dans la surface comprise entre l'Eglise et la Tour. Il dit que cela est significatif et de bon augure pour ce qui pourra être réalisé, à l'avenir, avec les subventions, même modestes, que concédera l'Administration régionale. Il conclut se déclarant convaincu que l'industrie hôtelière en Vallée d'Aoste pourra se développer, s'améliorer et s'équiper comme on le désire.
M. le Conseiller PERRON dit que le Conseil est unanime à reconnaître la nécessité d'améliorer et de développer l'industrie hôtelière en Vallée d'Aoste, et d'aider, par conséquent, les petits propriétaires terriens. Il pense que le Conseil peut approuver, en principe, les propositions formulées par la Junte, étant entendu que dans le bilan du budget 1950 on ouvrira le crédit d'un fonds destiné à des subventions à accorder aux paysans pour leur permettre d'arranger et d'équiper des logements et des chambres meublées, qu'ils loueront aux touristes. Il insiste, cependant, sur sa proposition tendant à réduire le cote des pourcentages des subventions.
M.me RONC-DESAYMONET, Conseiller, prend acte de ce que M. l'Assesseur au Tourisme a l'intention de subventionner et de favoriser la construction de petits hôtels et exprime sa satisfaction à ce sujet. Elle fait noter qu'il serait bon que l'on demandât aux villageois de s'occuper de la propreté des rues et des places de leur pays. Propreté qui, en général, laisse beaucoup à désirer. Elle fait observer qu'il serait souhaitable que M. l'Assesseur au Tourisme organise une excursion en Suisse, invitant des habitants de chaque village à y participer, afin qu'ils puissent se rendre compte des soins qu'apportent les paysans suisses à l'embellissement et à la propreté de leurs villages.
M. le Président. Avt. BONDAZ, prie les Conseillers qui ont formulé des observations de préciser leurs propositions, s'ils veulent qu'elles fassent l'objet d'une votation afin de conclure le problème actuellement en discussion.
L'Assessore Prof. DEFFEYES, richiamandosi alle proposte formulate dalla Giunta ed alle osservazioni fatte da alcuni Consiglieri, chiede se la Giunta concordi sulla proposta di ridurre da sei a tre anni, con decorrenza dal 1° gennaio 1949, il periodo di tempo entro il quale dovranno essere eseguite le opere da sussidiarsi. Osserva poi che da parte di alcuni Consiglieri è stata rilevata l'opportunità di sussidiare anche i lavori di miglioria alberghiera eseguiti nell'anno 1949; osserva in proposito che la Giunta, dopo esame e discussione, ha ritenuto opportuno di non proporre la concessione di sussidi per l'esecuzione di migliorie eseguite nell'anno 1949 in considerazione del fatto che si dovrebbe accertare se le migliorie siano state effettivamente in tutto eseguite nell'anno 1949, ciò che non sarebbe sempre agevole. Fa presente che la Giunta ha proposto di concedere il contributo per la costruzione di nuovi alberghi i cui lavori siano stati ultimati soltanto nell'anno 1949, in quanto l'accertamento, in questo caso, non presenterebbe alcune difficoltà. Per quanto concerne le riparazioni, osserva che la Giunta propone di limitare [le sovvenzioni per le riparazioni di cui sia accertata] l'esecuzione nel corso dell'anno 1949. Aggiunge che la clausola di cui alla lettera e) del referto surriportato potrebbe essere completata estendendo la concessione dei sussidi all'esecuzione di ampliamenti, di arredamenti e di miglioramenti ad alberghi e a pensioni, limitatamente alle opere eseguite nel corso dell'anno 1949. Rileva, peraltro, la necessità e la difficoltà di fare accurati accertamenti per controllare e verificare se le opere siano state eseguite in tutto o in parte effettivamente nel corso dell'anno 1949.
Conclude facendo presente che, in base alle modifiche proposte, il comma e) del referto surriportato dovrebbe essere completato e risultare come segue: "e) - I benefici e le norme della presente deliberazione sono applicabili anche a favore di coloro che abbiano terminato nel corrente anno 1949 nuovi alberghi e, limitatamente alle opere eseguite nel corso dell'anno 1949, a favore di coloro che abbiano effettuato ampliamenti, arredamenti e miglioramenti ad alberghi e a pensioni, purché entro il 31 dicembre 1949 sia presentata regolare domanda di contributo come stabilito dalla lettera b)".
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, osserva che la Giunta propone l'approvazione delle proposte formulate nel referto surriportato, previa riduzione ad anni tre del periodo di tempo entro il quale, a decorrere dai 1° gennaio 1949, debbono essere eseguite le nuove opere e le attrezzature che saranno sussidiate, nonché la modificazione della clausola di cui alla lettera e) come dal testo surriportato proposto dall'Assessore Deffeyes.
Il Consigliere Sig. MARCHESE insiste affinché le misure delle percentuali siano modificate come ha proposto in precedenza.
Il Vice-Presidente Ing. PASQUALI rileva che, in base alla proposta del Consigliere Sig. Marchese non vi sarebbe un limite nella concessione dei sussidi.
L'Assessore Prof. DEFFEYES osserva che, pur accettando la proposta formulata dal Consigliere Sig. Marchese, sarebbe sempre necessario stabilire un limite massimo dei sussidi ad evitare che l'ammontare della somma stanziata sia erogata totalmente in sussidi per la costruzione di pochi alberghi.
Prendono parte nuovamente alla discussione il Vice-Presidente Ing. PASQUALI, gli Assessori Prof. DEFFEYES e Geom. BIONAZ ed il Consigliere Sig. MARCHESE, il quale propone che sia stabilito come limite massimo dei sussidi la somma di otto milioni.
Il Presidente, Avv. BONDAZ, prende atto e riassume la proposta formulata dal Consigliere Sig. Marchese, che si concreta nella percentuale del 20% su un capitale fino a Lire 40.000.000 e con un limite massimo fissato in Lire 8.000.000. Chiede quindi se qualche altro Consigliere intenda formulare altre proposte.
M. le Conseiller PERRON insiste pour que l'on accepte les cotes des pourcentages proposées auparavant par lui. Il demande que la Junte s'engage à allouer, dans le budget de l'année 1950, une somme pour subventionner la mise en état de logement et de chambres meublées appartenant à des paysans, et destinés à être loués à des touristes.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, rileva che, in base alla proposta formulata dal Consigliere Sig. Perron, le misure delle percentuali dovrebbero essere stabilite come segue:
1) 25% per l'impiego di capitale fino a lire 10 milioni;
2) 15% per l'eccedenza del capitale da lire 10 milioni a lire 20 milioni;
3) 5% per l'impiego di capitale oltre i 20 milioni e fino a 40 milioni.
Rileva che la Giunta non può assumere alcun impegno per lo stanziamento di somme nel bilancio dell'anno venturo, come proposto dal Consigliere Sig. Perron, in quanto ogni provvedimento è di competenza del Consiglio all'atto dell'approvazione del bilancio.
L'Assessore Prof. DEFFEYES osserva che, anche per la proposta formulata dal Consigliere Sig. Perron, occorre stabilire la misura massima del contributo da concedersi.
M. le Conseiller PERRON est d'accord avec l'Assesseur Deffeyes. Il fait, toutefois, remarquer qu'il insiste sur sa proposition.
Il Consigliere Sig. DUJANY dichiara di condividere i timori espressi dall'Assessore Prof. Deffeyes per quanto concerne la difficoltà dell'accertamento dei lavori di miglioria eseguiti nel corso dell'anno 1949 ed, in considerazione del fatto che l'Amministrazione regionale intende incrementare l'industria alberghiera, ritiene che non debba essere approvata la proposta di concessione di sussidi per lavori di miglioria eseguiti nel corso dell'anno 1949.
L'Assessore Prof. DEFFEYES dichiara di concordare in parte sul punto di vista del Consigliere Sig. Dujany; osserva, peraltro, di avere fatto una proposta conciliativa, in considerazione anche del fatto che ritiene debbano essere sussidiati i molti lavori di miglioria eseguiti ad alberghi nel corso dell'anno 1949.
L'Assessore Geom. BIONAZ osserva che gli interessati, cioè coloro che hanno eseguito le migliorie, erano da tempo a conoscenza dello stanziamento fatto per i miglioramenti alberghieri e, pertanto, ritiene che si debba concedere sussidi anche in questi casi.
Il Consigliere Sig. MANGANONI, ribadendo la proposta già fatta in precedenza, chiede che parte della somma di Lire 35 milioni sia impegnata e destinala per la erogazione di sussidi a finanziamento di lavori di costruzione e di sistemazione di camere ammobiliate, di proprietà di contadini, da affittarsi a turisti. Su richiesta del Presidente, Avv. Dr. Bondaz, precisa in lire 10 milioni la somma che dovrebbe essere impegnata a tale scopo.
Il Consigliere Sig. DUJANY propone che l'erogazione dei sussidi sia effettuata con provvedimenti del Consiglio, e non già con provvedimenti della Giunta, come proposto nel referto surriportato.
L'Assessore Prof. DEFFEYES osserva di aver proposto che per l'erogazione dei sussidi fosse data delega alla Giunta allo scopo di assicurare una sollecita concessione dei sussidi ed anche in considerazione del fatto che le norme e modalità proposte per la concessione dei sussidi sono molto precise e vincolanti.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, conclude la discussione rilevando che occorre procedere alla votazione sulle proposte formulate dai Consiglieri Sig. Marchese, Sig. Perron, Sig. Manganoni e Sig. Dujany, per esclusione, e successivamente sulla proposta formulata dalla Giunta.
L'Assessore Dr. BERTHET propone che sia posta in primo luogo ai voti la proposta formulata dalla Giunta.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, osserva che, a' sensi del regolamento interno del Consiglio, occorre in primo luogo procedere alla votazione sulle proposte che contengono emendamenti alla proposta della Giunta.
Invita quindi il Consiglio a procedere, in primo luogo, per alzata di mano, alla votazione sulla seguente proposta di emendamento formulata dal Consigliere Sig. Marchese: concessione di un contributo nella misura percentuale del 20% fino ad un limite massimo fissato in Lire 8 milioni.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, si ha il seguente risultato:
- Consiglieri presenti: n. 30 (trenta)
- Consiglieri favorevoli all'approvazione della proposta: n. 2 (due)
- Consiglieri contrari all'approvazione della proposta: n. 28 (ventotto).
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, visto l'esito della votazione, dichiara che la proposta formulata dal Consigliere Sig. Marchese viene respinta con 28 voti contrari e n. 2 voti favorevoli.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ invita quindi il Consiglio a procedere alla votazione per alzata di mano, sulla seguente proposta formulata dal Consigliere Sig. Perron: 25% su un capitale fino a lire 10 milioni, 15% sull'eccedenza da lire 10 milioni a lire 20 milioni, 5% sull'eccedenza di capitale da lire 20 milioni a lire 40 milioni.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, si ha il seguente risultato:
- Consiglieri presenti: n. 30 (trenta);
- Consiglieri favorevoli all'approvazione della proposta: n. 1 (uno);
- Consiglieri contrari all'approvazione della proposta: n. 29 (ventinove).
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, visto l'esito della votazione, dichiara che la proposta formulata dal Consigliere Sig. Perron viene respinta con voti favorevoli n. 1 e voti contrari n. 29.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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Si dà atto che il Consigliere Sig. DUJANY dichiara di ritirare la sua richiesta di emendamento già proposto in precedenza.
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IL CONSIGLIO
prende atto.
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Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, invita il Consiglio a procedere, per alzata di mano, alla votazione sulla seguente proposta formulata dal Consigliere Sig. Manganoni: erogazione della somma di lire 10 milioni, sui 35 milioni stanziati per l'incremento dell'industria alberghiera, a favore di contadini proprietari di piccolo censo per costruzione e sistemazione di camere ammobiliate in qualunque località turistica, erogazioni da farsi su proposta dell'Assessore al Turismo.
Procedutosi alla votazione per alzata di mano, essa dà il seguente risultato:
- Consiglieri presenti: n. 30 (trenta);
- Consiglieri favorevoli all'approvazione della proposta: n. 6 (sei);
- Consiglieri contrari all'approvazione della proposta: n. 24 (ventiquattro).
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, visto l'esito della votazione, dichiara che la proposta formulata dal Consigliere Sig. Manganoni viene respinta con voti n. 24 contrari e n. 6 favorevoli, su 30 Consiglieri presenti.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, invita quindi il Consiglio a procedere alla votazione sulle proposte della Giunta, di cui al referto surriportato con le seguenti varianti e l'aggiunta proposta dall'Assessore Prof. Deffeyes:
1) riduzione da anni sei ad anni tre del periodo di tempo entro il quale, a decorrere dal 1° gennaio 1949, debbono essere eseguite le nuove opere e le attrezzature che saranno sussidiate;
2) erogazione dei contributi effettuata con deliberazione del Consiglio o della Giunta regionale nei limiti di spesa di rispettiva competenza.
3) completare il comma e) del referto surriportato con l'aggiunta e l'inserzione dopo la parola "alberghi" della frase "e, limitatamente alle opere eseguite nel corso dell'anno 1949, a favore di coloro che abbiano effettuato ampliamenti, arredamenti e miglioramenti ad alberghi ed a pensioni".
Il Consigliere Sig. MARCHESE fa la seguente dichiarazione di voto: "dichiaro di concordare su tutte le proposte eccetto che sulle misure delle percentuali".
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L'Assessore Geom. ARBANEY rileva l'opportunità della soppressione, alla lettera c) del referto, della frase "qualora gli stanziamenti annualmente disposti per i contributi di cui alla lettera a) non vengano completamente erogati, le somme residue saranno impegnate e trasferite a residui sugli esercizi successivi".
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, concorda sulla proposta dell'Assessore Geom. Arbaney, rilevando che trattasi di operazione contabile.
L'Assessore Prof. DEFFEYES concorda sulla opportunità della cancellazione della frase surriportata.
Il Vice-Presidente Ing. PASQUALI fa la seguente dichiarazione: "Dichiaro di astenermi dalla votazione perché non concordo sulle misure delle percentuali proposte dalla Giunta".
M. le Conseiller DAYNÉ fait la déclaration suivante: "Je déclare m'abstenir de voter parce que la proposition formulée par la Junte ne tient pas compte des intérêts des petits propriétaires".
Il Consigliere Sig. MANGANONI fa la seguente dichiarazione di voto a nome del gruppo dei Consiglieri social-comunisti: "Dichiaro che i Consiglieri del gruppo social-comunista voteranno contro la proposta della Giunta, essendo la stessa diretta ad aiutare esclusivamente gli albergatori, negando la concessione di sussidi per il miglioramento e la sistemazione delle camere ammobiliate da affittare ai turisti".
M. le Conseiller PERRON fait la déclaration de vote suivante: "Je déclare voter contre les propositions formulées par la Junte parce que l'on n'accorde pas des allocations aux paysans dont les propriétés rapportent peu".
M. le Conseiller MATHAMEL fait la déclaration ci-après: "Je déclare m'abstenir de voter parce que l'on n'a pas accepté la proposition conciliante de M. le Conseiller Géomètre Nicco et parce que l'on n'accorde pas des subventions pour les paysans qui ont des revenus minimes".
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, dichiara di astenersi dalla votazione perché non concorda sulle misure delle percentuali proposte dalla Giunta.
Il Segretario del Consiglio, Consigliere Geom. VALLEISE, dichiara di astenersi dalla votazione.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, propone che la votazione sulle proposte formulate dalla Giunta e sulle varianti ed aggiunte surriportate sia fatta per appello nominale. Il Consiglio, unanime, concorda.
Il Presidente, Avv. Dr. Bondaz, comunica che l'appello nominale sarà fatto dal Segretario del Consiglio, Geom. Valleise, secondo l'ordine alfabetico e precisa che i Consiglieri che sono favorevoli [all'approvazione delle proposte] dovranno rispondere "sì", quelli contrari dovranno rispondere "no" e coloro che non intendono votare dovranno farne espressa menzione.
Si procede alla votazione, per appello nominale, fatto dal Segretario Geom. Valleise, la quale dà il seguente risultato:
Consiglieri presenti n. 31 (trentuno)
Geom. Arbaney Flaviano: sì; Sig. Bareux Edoardo: sì ; Dr. Berthet Amato: sì ; Sig. Berthod Edoardo: sì; Geom. Bionaz Ferdinando: sì; Avv. Bondaz Vittorino: si astiene; Sig. Bottel Giovanni: sì; Sig. Brean Giuseppe: sì; Avv. Caveri Severino: sì; Sig. Cheillon Clemente: sì ; Sig. Ciamporcero Osvaldo: sì; Sig. Dayné Celestino: si astiene; Prof. Deffeyes Alberto: si astiene; Sig.ra Desaymonet-Ronc Anaide: no; Sig. Dujany Cesare: sì; Col. Ferrein Giuseppe: sì; Ing. Fresia Luigi: sì; Per. ind. Fosson Pietro: sì; Sig. Manganoni Claudio: no; Sig. Marchese Giovanni: si astiene; Sig. Mathamel Giovanni: si astiene; Sig. Nicco Anselmo: no; Geom. Nicco Giulio: no; Dr. Norat Pio Desiderato: sì; Sig. Page Elia: sì; Ing. Pasquali Augusto: si astiene; Sig. Perron Maurizio: no; Sig. Sapegno Carlo: sì; Sig. Vacher Candido: no; Geom. Valleise Augusto: si astiene; Sig. Vuillermoz Zeffirino: sì.
Il Presidente, Avv. Dr. BONDAZ, visto l'esito della votazione, dichiara che le proposte formulate dalla Giunta sono approvate, con le varianti ed aggiunte di cui alle premesse, con voti 18 favorevoli, 6 contrari e 7 Consiglieri astenuti.
A maggioranza di voti;
Il CONSIGLIO
Delibera
1) di approvare e di autorizzare la concessione di sussidi per il miglioramento e lo sviluppo dell'industria alberghiera e per il miglioramento della ricettività in Valle d'Aosta, sussidi da erogarsi in base alle seguenti norme:
"a) a favore di coloro che nella Regione Autonoma della Valle d'Aosta costruiscono, ampliano, migliorano ed arredano alberghi, pensioni, stabilimenti idro-termali ed impianti in genere, che costituiscono coefficienti per l'incremento dell'attrezzatura turistica ed alberghiera della Regione, può essere concesso, una volta tanto, dalla Regione, un contributo da stabilirsi in base alle seguenti percentuali scalari sul capitale effettivamente impiegato compreso il costo del terreno, degli impianti e degli arredamenti relativi e fino ad un ammontare massimo di contributo di Lire 4.500.000 per ciascuna opera e per ciascun richiedente:
1) 20% per capitale fino a Lire dieci milioni;
2) 15% per eccedenza capitale da Lire 10 milioni a Lire 20 milioni;
3) 10% per capitale eccedente i 20 milioni.
Il contributo è concesso per le nuove opere ed attrezzature che siano eseguite entro tre anni dal 1° gennaio 1949. A tal uopo sarà sino al 1959 stanziato, ogni anno sul bilancio della Regione un apposito fondo in misura annua da stabilirsi in relazione alle possibilità del bilancio della Regione.
b) Chiunque intenda usufruire del contributo di cui alla lettera a) dovrà presentare, entro i primi sei mesi di ciascun anno, domanda all'Amministrazione della Regione Autonoma Valle d'Aosta - Ufficio per il Turismo. La domanda dovrà contenere l'indicazione precisa della località prescelta, la designazione dello stabile da costruire, ampliare, migliorare od arredare e dovrà essere corredata dal progetto tecnico (relazione, piante, e disegni), dal progetto dell'arredamento e dal particolareggiato preventivo del costo di tutte le opere. La domanda ed i relativi allegati dovranno essere trasmessi, in triplice copia, la prima delle quali in carta da bollo. La domanda dovrà essere firmata dal proprietario dell'immobile e congiuntamente al gestore della azienda allorché si tratti di locali concessi in affitto, con la precisazione dell'impegno di sottomettere le opere al vincolo della destinazione venticinquennale stabilito dall'art. 16 del R.D.L. 29-5-1946, n. 452.
c) l'assegnazione del contributo viene fatta sui fondi annualmente disponibili e che per il corrente esercizio ammontano a Lire 35.000.000.
Il contributo è definitivamente assegnato, con deliberazione del Consiglio o della Giunta regionale nei limiti di spesa di sua competenza, su proposta dell'Ufficio Regionale per il Turismo e sentito l'Ufficio tecnico regionale. Qualora dopo sei mesi dalla data della deliberazione i lavori non siano stati ancora iniziati oppure non vi sia sicuro affidamento che la relativa attrezzatura possa essere completata e messa in funzione entro il termine previsto dall'ultimo comma della lettera a) della presente deliberazione, l'assegnazione del contributo sarà revocata. L'erogazione del contributo sarà effettuata dopo l'inizio dei lavori, in relazione ai progetti ed ai preventivi di cui alla precedente lettera b). L'erogazione del contributo sarà effettuata in due o più rate di cui la prima subito dopo l'inizio dei lavori, l'ultima a lavori ultimati in base a stati di avanzamento vistati dall'Ufficio tecnico regionale. La concessione del contributo sarà condizionata all'accettazione, da parte dell'interessato, di ogni eventuale modifica ai progetti dei lavori richiesta dall'Amministrazione regionale, sentiti gli organi tecnici consultivi per l'edilizia, l'urbanistica ed il paesaggio.
d) le opere alberghiere per le quali vengono concessi i contributi di cui alla presente deliberazione sono soggette al vincolo della destinazione venticinquennale stabilito dall'articolo 16 del R.D.L. 29-5-1946, n. 452.
e) i benefici e le norme della presente deliberazione sono applicabili anche a favore di coloro che abbiano terminato nel corrente anno 1949 nuovi alberghi e, limitatamente alle opere eseguite nel corso dell'anno 1949, a favore di coloro che abbiano effettuato ampliamenti, arredamenti e miglioramenti ad alberghi ed a pensioni, purché entro il 31-12-1949 sia presentata regolare domanda di contributo come stabilito dalla lettera b".
2) di approvare la spesa di lire 35.000.000 (trentacinquemilioni) da erogarsi, nel corso dell'anno 1949, in sussidi per il miglioramento e lo sviluppo dell'industria alberghiera e per il miglioramento della ricettività in Valle d'Aosta, in base alle norme di cui al n. 1), mediante imputazione della spesa all'articolo 187 "Fondo per sussidi, lavori ed iniziative turistico-industriali in Valle".
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