Oggetto del Consiglio n. 89 del 24 maggio 1948 - Verbale

OGGETTO N. 89/48 - PROTESTA DEL PERSONALE DELL'AMMINISTRAZIONE REGIONALE PER RINVIO DECISIONI SULLE PROPOSTE DI NORME DI AGGIORNAMENTO DEL REGOLAMENTO ORGANICO RELATIVE AGLI AVVENTIZI.

Il Presidente ff. Geom. Pareyson dà lettura al Consiglio dell'ordine del giorno di protesta votato in data di oggi dal personale dipendente dall'Amministrazione regionale in ordine alla deliberazione adottata dal Consiglio nell'adunanza del mattino con la quale è stato rinviato ad altra adunanza del Consiglio ogni provvedimento in merito alle proposte di norme di aggiornamento del vigente regolamento organico e di estensione a favore del personale in servizio non di ruolo delle disposizioni di cui ai decreti legislativi 4-4-1947 n. 207 e 5-2-1948 n. 61. L'ordine del giorno è del seguente tenore:

ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO VALLE

SEDE

Il personale dell'Amministrazione venuto a conoscenza che il Consiglio della Valle nella seduta odierna ha rinviato ogni decisione in merito all'applicazione a favore del personale non di ruolo in servizio presso l'Amministrazione, delle norme di cui ai decreti legislativi 4-4-1947 n. 207 e 5-2-1948 n. 61;

considerato che ai sensi dell'articolo 1 del decreto legislativo 5-2-1948 n. 61 le norme intese a stabilire il trattamento giuridico ed economico del personale non di ruolo debbono essere introdotte nel Regolamento organico dell'Ente entro il 25 c. m.;

DICHIARA

che entrerà immediatamente in sciopero, qualora il Consiglio non decida entro domani 25 c.m. in merito alle seguenti questioni:

1) introduzione nel Regolamento organico dell'Amministrazione delle norme intese a stabilire il trattamento giuridico ed economico del personale non di ruolo ai sensi dell'art. 1 del decreto legislativo 5 febbraio 1948 n. 61.

2) applicazione "in via di massima" delle norme contenute nello stesso Decreto n. 61 relative al passaggio a ruolo del personale avventizio.

CHIEDE

nel contempo che siano definite, entro il 30 giugno p.v., tutte le questioni relative alla sistemazione del personale in relazione al nuovo Regolamento organico dei servizi e del personale.

Aosta, 24 maggio 1948.

-Seguono n. 83 firme -

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Il Presidente ff. Geom. Pareyson dichiara di ritenere offensivo il tenore dell'ordine del giorno e poco corretta la forma tanto più che, nell'adunanza del mattino, il Consiglio ha adottato un provvedimento che non lede in alcun modo gli interessi del personale avventizio venendogli incontro nei limiti del possibile. Rileva che il Consiglio ha stabilito al 30 giugno il termine massimo entro il quale sarebbe stata riesaminata la questione. Il Consigliere Geom. Vesan definisce ricattatorio il tenore dell'ordine del giorno e non meritevole di essere preso in considerazione. Propone che il personale sia richiamato ad usare una forma più riguardosa nelle sue richieste e che l'ordine del giorno surriportato sia fatto pubblicare sui giornali locali. Il Consigliere Geom. Arbaney rileva che forse il personale è stato male informato. Il Consigliere Sig. Armand fa presente l'opportunità che sia sentito in sede di Consiglio un membro della Commissione Interna dei dipendenti. Il Presidente ff. Geom. Pareyson dichiara che non intende entrare in discussioni con il personale. Il Consigliere Sig. Manganoni esprime parere circa l'opportunità che siano sentiti in merito i rappresentanti dei dipendenti, ritenendo che gli stessi siano stati informati male e che occorre quindi portare a loro conoscenza le decisioni adottate nell'adunanza del mattino. Il Consigliere Sig. Chabloz osserva che, in considerazione del fatto che il giorno 26 corrente scade il termine per l'applicazione a favore dei dipendenti avventizi delle disposizioni di cui ai decreti n. 207 del 4-4-1948 e n. 61 del 5-2-1948, la Giunta avrebbe dovuto premurarsi di sottoporre prima all'esame del Consiglio le proposte presentate nell'adunanza del mattino. Il Consigliere Avv. Torrione rileva a questo proposito che è discutibile se le disposizioni di cui al decreto 5-2-1948 n. 61 siano applicabili a favore dei dipendenti avventizi delle Regioni. Il Consigliere Sig. Manganoni osserva che non è la prima volta che il personale dipendente inoltra richieste per una sistemazione; aggiunge che è doveroso trattare bene il personale e pretenderne in compenso disciplina e rendimento. Il Consigliere Avv. Torrione fa presente che tutte le richieste sino ad ora inoltrate dal personale sono sempre state accolte. Il Consigliere Sig. Savioz, rivolgendosi al Consigliere Avv. Torrione, chiede se gli sembri gradito, per il personale avventizio, il vedere procrastinare per mesi e per anni la sua sistemazione. Il Consigliere Avv. Torrione osserva che, qualora non fosse stato emanato il decreto succitato, sarebbero stati effettuati regolarmente i concorsi ed il personale avventizio non avrebbe inoltrato alcuna richiesta per una sua sistemazione. L'Assessore Geom. Bionaz rileva che il Consiglio, nell'adunanza del mattino, ha rinviato ogni provvedimento in merito all'applicazione dei decreti succitati, in quanto si rendeva necessario di esaminare attentamente la situazione generale del personale. Aggiunge che, a parer suo, il personale è stato malamente informato da persone che forse hanno interesse che il Consiglio approvi le proposte presentate nell'adunanza del mattino senza esaminare a fondo la questione. Il Consigliere Sig. Savioz dichiara che non è dignitoso per l'Amministrazione regionale che il personale dipendente entri in sciopero. Il Consigliere Geom. Vesan eccepisce che sarebbe poco dignitoso invece che l'Amministrazione regionale aderisse alle imposizioni del personale. Il Consigliere Sig. Savioz dichiara che, a parer suo, l'Amministrazione regionale ha mancato ai suoi doveri: 1) assumendo personale senza regolari concorsi; 2) non avendo adottato alcun provvedimento in merito alla applicazione a favore del personale avventizio in servizio al 26-2-1948 delle disposizioni di cui ai decreti 4-4-1947 n. 207 e 5-2-1948 n. 61, entrato in vigore tre mesi or sono; 3) non avendo informato la Commissione Interna sui provvedimenti adottati nell'adunanza del mattino. Il Consigliere Avv. Torrione obietta che, nell'adunanza del mattino, è stato riferito in sede di discussione che sarà riconosciuta a favore del personale avventizio la decorrenza retroattiva delle disposizioni di cui al citato decreto. Il Consigliere Siv. Savioz insiste sulla inopportunità per l'Amministrazione regionale che il personale dipendenti entri in sciopero. Il Consigliere Geom. Vesan rileva che sarebbe la popolazione stessa della Regione ad insorgere contro il personale qualora venisse a conoscenza della forma ricattatoria del suo ordine del giorno. Il Consigliere Sig. Savioz insiste sulla opportunità che siano chiamati i rappresentanti del personale dipendente allo scopo di informarli delle decisioni adottate nell'adunanza del mattino oppure che il Consiglio deleghi un suo rappresentante a sentire un rappresentante della Commissione Interna. L'Assessore Geom. Bionaz rileva ancora una volta che il Consiglio nell'adunanza del mattino non ha adottato alcun provvedimento che fosse lesivo degli interessi del personale. Il Presidente ff. Geom. Pareyson esprime il parere che la Giunta regionale sia autorizzata ad invitare la Commissione Interna a fornire chiarimenti in merito all'ordine del giorno surriportato, fermi restando i provvedimenti adottati dal Consiglio nell'adunanza del mattino in merito alla questione concernente il personale. Il Consigliere Avv. Torrione chiede che sia inserito a verbale che il Consiglio deplora il tenore e la forma della protesta di cui all'ordine del giorno votato dal personale in data odierna.

IL CONSIGLIO

prende atto approvando, all'unanimità, la proposta del Presidente ff. Geom. Pareyson.

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