Oggetto del Consiglio n. 86 del 24 maggio 1948 - Verbale

OGGETTO N. 86/48 - RIPARTIZIONE FONDI STANZIATI PER LA COSTRUZIONE DI IMPIANTI DI ACQUA POTABILE NEI COMUNI DI MONTAGNA - CONCESSIONE DI SUSSIDI.

L'Assessore Geom. Nicco riferisce al Consiglio in merito alla ricostruzione di fondi stanziati per la costruzione di impianti di acqua potabile nei Comuni di montagna, come da proposta di massima di cui al referto distribuito ai Signori Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza odierna.

L'Assessore Geom. Nicco, richiamandosi alle sue proposte, fa osservare che lo stanziamento d Lire 20.000.000 dovrebbe essere erogato in sussidi, particolarmente ai Comuni che si trovano in condizioni deficitarie di bilancio in sussidi nelle spese per la costruzione di impianti di acqua potabile. Aggiunge che l'Ufficio tecnico regionale ha desunto i dati riportati nel referto dalle segnalazioni pervenute dai Comuni e che, pertanto, non è ancora in possesso di dati precisi per la determinazione dei singoli sussidi; si riserva di raccogliere i dati occorrenti non appena il Consiglio regionale avrà deliberato, in via di massima, l'erogazione della somma di 20.000.000 secondo le proposte di massima di cui al referto succitato. Aggiunge ancora che l'elenco degli acquedotti che dovrebbero essere costruiti con il contributo della Regione non è completo in quanto alcuni Comuni debbono ancora trasmettere i dati richiesti; propone, pertanto, che il Consiglio deleghi la Giunta regionale ad esaminare le richieste inoltrate dai singoli Comuni ed a deliberare la concessione o meno dei sussidi non appena l'Ufficio tecnico regionale avrà raccolto i dati occorrenti ed avrà proceduto agli accertamenti del caso. Il Consigliere Avv. Torrione propone che sia fissato un termine entro il quale debbano essere ultimati i lavori di costruzione degli acquedotti il cui finanziamento sarà sussidiato dalla Regione e che il contributo sia concesso soltanto dopo l'ultimazione dei lavori entro il termine stabilito. L'Assessore Geom. Nicco si associa alla proposta del Consigliere Avv. Torrione richiamando in proposito quanto proposto nel referto in esame, che è del tenore seguente:

""Affrontando un annoso problema dibattuto e mai risolto in passato e che interessa in modo particolare le condizioni di vita delle popolazioni di molti Comuni, nonché lo sviluppo economico e turistico di molte località, il Consiglio regionale, nella seduta del 31 dicembre 1947, ha deliberato lo stanziamento di un fondo di Lire 20 milioni (venti), per sussidi da erogarsi per la costruzione di impianti di acqua potabile nei Comuni di montagna.

Secondo segnalazioni pervenuti i Comuni ai quali potrebbero essere concessi i sussidi sono quelli in appresso indicati:

01) Comune di Allain

Acqua potabile al capoluogo -

02) Comune di Antey St. André

Acqua potabile Fraz. Filey, Capoluogo, Petit Antey, Avout, Cerian, Epaillon. -

03) Comune di Ayas

Acquedotto alla frazione di Champouc -

04) Comune di Aymavilles

Acqua potabile alle frazioni Moulin, Pesse, Villettaz -

05) Comune di Avise

Acquedotto alle frazioni Runaz, Cerellaz e Charbonnière.

06) Comune di Brusson

Acquedotto alla frazione Estoul -

07) Comune di Challant St. Anselme

Acquedotto alla frazione Loula -

08) Comune di Chambave

Costruzione acquedotti a varie frazioni -

09) Comune di Châtillon

Acquedotti alla frazione Nissod e frazioni varie -

10) Comune di Cogne

Acquedotti alle frazioni di Crétaw, Lillaz, Epinel -

11) Comune di Emarèse

Acquedotto frazione Emarèse

12) Comune di Fontainemore

Acquedotti a n. 10 frazioni -

13) Comune di Gressan

Acquedotto alla frazione Chevrod -

14) Comune di Gressoney St. Jean

Acquedotto alla frazione Champsil -

15) Comune di Hône

Acquedotti alle frazioni di Charvaz, Fogliasse, Barge, Brean

16) Comune di Introd

Acquedotti alle frazioni di Villes Dessous, Junod, Buillet, Biolley

17) Comune di Issime

Acqua potabile a varie frazioni -

18) Comune di Jovançan

Acqua potabile alle frazioni Pinga, Jobel, Etral, Chadin, Provin -

19) Comune di La Salle

Acquedotto alle frazioni di Cottin, Arbetey, Villarison, Chaffiery, Chaffieron, La Naba -

20) Comune di Lillianes

Acqua potabile a vari villaggi -

21) Comune di Morgex

Acquedotti in borgata Villair, Les Ruines, Previllair.

22) Comune di Montjovet

Acquedotto a varie frazioni -

23) Comune di Nus

Acquedotto alla frazione La Plantaz -

24) Comune di Oyace

Acquedotti alle frazioni di Condémine, Closè, Bouio e Pied de Ville -

25) Comune di Ollomont

Acquedotto alle frazioni Clappey e Chez Collet -

26) Comune di Perloz

Acqua potabile alle frazioni Ramandin, Badery, Natey -

27) Comune di Pollein

Acqua potabile alla frazione Cheneries -

28) Comune di Pont Bozet

Acqua potabile al Capoluogo e frazione Crest -

29) Comune di Pont St. Martin

Acqua potabile alla frazione di Ivery -

30) Comune di Pontey

Acquedotto frazioni Lezin, Tourlin, Bovaille -

31) Comune di Pré St. Didier

Acquedotto per la Borgata Blenez e Verrand -

32) Comune di Roisan

Acquedotto alle frazioni Moulin e Closelinaz -

33) Comune di St. Marcel

Acquedotto alle frazioni Seisogne, Prarayer, Lillaz, Vurvian, Novalior -

34) Comune di Sarre

Acqua potabile alle frazioni Rovine, Clut, Moulin, Aveillan, Pimod, Rond -

35) Comune di Valgrisanche

Acquedotto alla frazione Darbelley -

36) Comune di Valpelline

Sistemazione acquedotto del capoluogo -

37) Comune di Valsavarenche

Acquedotto alle frazioni Maisonnasse e Bois de Clis.

38) Comune di Verrayes

Acquedotti vari -

39) Comune di Verrès

Acquedotto alla frazione Baraccon -

40) Comune di Villeneuve

Acquedotto alle frazioni di Saburey, Champlong, Rosaire, Martignon e Peranche.

I sussidi dovranno essere concessi con assoluta precedenza agli agglomerati con popolazione stabile che risultino del tutto sprovvisti di acqua potabile e dovranno essere contenuti nell'importo massimo di Lire 600.000 per ciascun Comune; la concessione e la misura dei sussidi dovrebbero essere subordinati sia alle condizioni finanziarie dei Comuni, sia alla presentazione da parte degli interessati di regolari dettagliati preventivi di spesa, nonché alle proposte da farsi dalla Divisione Lavori Pubblici previ gli opportuni accertamenti tecnici.

La Giunta, per delega del Consiglio, esaminerebbe di volta in volta le singole proposte per la concessione o meno dei sussidi.

L'erogazione dei sussidi verrebbe effettuata su presentazione di consuntivi e di attestati di avvenuta regolare esecuzione delle opere da rilasciarsi da un funzionario dell'Ufficio tecnico regionale.

Si fa presente che i sussidi per impianti di acqua potabile a tutt'oggi già corrisposti ai vari Comuni della Valle ammontano a Lire 2.040.852, ripartiti come risulta dal seguente elenco.

ELENCO CONTRIBUTI EROGATI A FAVORE DI COMUNI VARI PER IMPIANTI DI ACQUA POTABILE - SUL FONDO LEGNAME RESIDUATO 1946

IMPEGNI

PAGAMENTI

L. 300.000

(Giunta 9-8-1947) - Contributo acquedotto - (18/8) - Comune di Pont St. Martin -

L. 40.000

(Giunta 13-6-1947) - Comune di Fénis - Contributo acquedotto frazione Servaz (18/6).

L. 80.000

(Giunta 5-4-1947) - Comune di Bard - Contributo acquedotto (14/11).

L. 150.000

(Giunta 11-12-1948) - Comune di Rhêmes St. Georges - Contributo acquedotto (2/48).

L. 150.000

(Giunta 22/10/1947)-Comune di Arnaz - Ricerche acqua -

L. 150.000

(Giunta 29-8-1947) - Comune di Rhêmes Notre Dame - Impianto idrico frazione Pelaud.

L. 150.000

(Giunta 21-11-1947) - Comune di Quart - Impianto idrico Avisod-Trois-Villes -

L. 200.000

(Giunta 21-11-1947) - Comune di Pontey - Ricerche d'acqua -

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L. 650.000

L. 570.000

SUI FONDI LEGNAME 1947

L. 234.625

(Giunta 31-12-1947) - Comune di Brissogne - per conduttura idrica Neyron (14-4-1948).

L. 65.375

(Rimanenza di impegno Comune di Brissogne 31-12-1947) -

L. 320.000

(Giunta 31-12-1947 e 10-3-1948) - Comune di St. Nicolas - per conduttura idrica Cerlogne.

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L. 715.375

L. 1.124.625

SUL BILANCIO 1948 CONTRIBUTI AI COMUNI PER OPERE STRADALI ED IDRAULICHE

L. 5.100

(Giunta 10-3-1948) - Comune di St. Nicolas - per conduttura idrica Cerlogne -

SUL FONDO PROVENTI CASA DA GIOCO

L. 195.752

(Giunta 22-10-1947) - Comune di Valgrisanche - Acquisto tubi per conduttura idrica frazione Chappuis (1)

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L. 715.375

L. 1.325.477

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(1) Al Comune di Valgrisanche per la conduttura idrica di Chappuis sono stati pure assegnati gratuitamente quintali 13 di cemento (deliberazione di Giunta in data 29-8-1947),

L'Assessore Geom. Bionaz, pur concordando sulla necessità della erogazione di contributi per la costruzione di acquedotti nei Comuni di montagna, propone che in nessun caso i lavori siano eseguiti a totale carico dell'Amministrazione regionale e che, conseguentemente, anche nei Comuni il cui bilancio sia deficitario, sia richiesto il contributo dei frazionisti, sia pur esso limitato alla prestazione di mano d'opera, ed il contributo dei Comuni per l'acquisto dei tubi. Il Consigliere Sig. Chabloz rileva che nell'elenco dei Comuni che hanno richiesto il contributo della Regione sono compresi alcuni Comuni che non si trovano in condizioni deficitarie di bilancio ed il Consigliere Sig. Savioz osserva che vi sono Comuni che mediante imposizione di tributi gravosi vanno incontro a sacrifici finanziari notevoli per l'esecuzione di opere pubbliche, mentre invece, alcuni altri Comuni, non provvedono all'applicazione delle imposte, quale, ad esempio, l'imposta di famiglia. L'Assessore Geom. Nicco fa nuovamente presente che l'elenco surriportato di nuovi costruendi acquedotti è stato compilato in base alle richieste pervenute dai vari Comuni e che ciò non significa però che l'Amministrazione regionale debba contribuire per la costruzione di acquedotti in tali Comuni, in quanto le richieste stesse saranno attentamente vagliate non appena si sarà provveduto alla raccolta dei dati ed agli accertamenti relativi, tenendo conto della situazione finanziaria dei Comuni. L'Assessore Geom. Bionaz conferma che, effettivamente, vi sono Comuni che non applicano le imposte stabilite per legge e che sono restii all'esecuzione di opere pubbliche. Aggiunge che venendo i Comuni a conoscenza che l'Amministrazione regionale eroga contributi per la costruzione di opere pubbliche essi saranno spronati a prendere in esame le opere pubbliche la cui costruzione sia necessaria nell'interesse della popolazione. Il Consigliere Avv. Torrione ed il Consigliere Geom. Vesan fanno presente l'opportunità che sia stabilita la misura della percentuale in base alla quale l'Amministrazione regionale dovrà concedere i contributi. L'Assessore Geom. Nicco propone che la percentuale a carico della Regione sia fissata nella misura scalare nei limiti dal 30% all'80% dell'ammontare delle spese occorrenti per la costruzione dei singoli acquedotti, rimanendo a carico dei frazionisti interessati le spese per le opere di posa e di scavo ed a carico dei Comuni le rimanenti spese. Su rilievo del Consigliere Avv. Torrione, il quale fa presente che la percentuale a carico della Regione potrebbe essere limitata al massimo al 50% della spesa, l'Assessore Geom. Nicco obietta che, per la costruzione di acquedotti nei Comuni trovatisi in precarie condizioni di bilancio è opportuno che l'Amministrazione regionale contribuisca, possibilmente, nella percentuale dell'80% della spesa, limitando invece il contributo al 50% della spesa negli altri casi. Il Consigliere Sig. Armand, richiamandosi alla deliberazione adottata dalla Giunta in data 10-3-1948, con la quale è stato concesso un sussidio di Lire 320.000 per la costruzione della conduttura idrica alla frazione Cerlogne di St. Nicolas, rileva che tale frazione usufruisce già di acqua potabile, mentre invece gli abitanti della frazione Clavel, dello stesso Comune, debbono attingere l'acqua potabile ad un'ora e mezza circa dalla frazione. Osserva che, pertanto, gli abitanti della frazione Cerlogne avevano minor necessità degli altri frazionisti del contributo della Regione e chiede, pertanto, che sia accertato l'impiego fatto delle Lire 320.000 di sussidio erogato dalla Regione. Il Presidente ff. Geom. Pareyson propone che un incaricato dell'Ufficio tecnico regionale si rechi sul luogo ad eseguire gli accertamenti del caso. L'Assessore Geom. Nicco dichiara di non essere in grado di rispondere seduta stante alle precisazioni richieste dal Consigliere Sig. Armand ed assicura che disporrà per un sopralluogo e per gli accertamenti del caso. Invita, quindi, nuovamente il Consiglio a voler deliberare circa la misura della percentuale da assumersi a carico della Regione nelle spese per la costruzione di acquedotti. Il Consigliere Geom. Arbaney propone che la percentuale del sussidio sia fissata nella misura scalare dal 30% al 75%. Il Consigliere Sig. Manganoni rileva che la misura massima del 75% non è sufficiente in alcuni casi, in quanto vi sono Comuni che si trovano in condizioni deficitarie di bilancio. Il Consigliere Sig. Savioz propone che l'Amministrazione regionale contribuisca nella misura scalare variabile dal 25% al 75% nelle spese per l'acquisto del materiale occorrente ed inerente alla presa ed alle condutture dei singoli acquedotti, rimanendo a carico dei frazionisti la mano d'opera ed a carico del Comune interessato la rimanente spesa. L'Assessore Geom. Nicco si associa alla proposta del Consigliere Sig. Savioz e così pure il Presidente ff. Geom. Pareyson. Il Consigliere Geom. Arbaney propone che sia stralciato dall'elenco delle opere da sussidiarsi dalla Regione l'acquedotto delle frazioni Clapey e Chez Collet del Comune di Ollomont, trattandosi di opera già finanziata ed eseguita a cura dello Stato. L'Assessore Geom. Niccoprecisa che le opere già finanziate dallo Stato per l'acquedotto di Ollomont non sono comprese nell'elenco surriportato. Il Consigliere Sig. Manganoni osserva che, in base alla proposta fatta dall'Assessore Geom. Nicco l'Amministrazione regionale dovrebbe erogare i contributi soltanto ad avvenuta regolare fornitura ed esecuzione dei lavori; rileva che tale procedura potrebbe pregiudicare la costruzione degli acquedotti in quei Comuni le cui condizioni finanziarie siano deficitarie. L'Assessore Geom. Nicco osserva che alla ordinazione dei tubi per le condutture occorrenti potrebbe provvedere l'Amministrazione regionale previo versamento da parte dei Comuni della quota a loro carico. Il Consigliere Geom. Arbaney propone che l'ordinazione delle tubazioni occorrenti sia effettuata dai Comuni o dai frazionisti e che l'Amministrazione regionale provveda al pagamento della quota a suo carico su presentazione delle fatture. Il Consigliere Sig. Savioz dichiara di concordare sulla proposta fatta dal Consigliere Geom. Arbaney per il fatto che nessuna difficoltà dovrebbero avere i Comuni nell'anticipare totalmente la spesa avendo la certezza che sarà loro rimborsata la quota facente carico all'Amministrazione regionale. Il Presidente ff. Geom. Pareyson rileva l'opportunità che l'Ufficio tecnico regionale allorché effettuerà i sopralluoghi preliminari accerti altresì la misura ed il diametro delle tubazioni occorrenti e che, da parte dell'Ufficio regionale di Igiene si provveda al prelievo ed alla analisi dell'acqua. Su richiesta del Consigliere Sig. Savioz, il Presidente ff. Geom. Pareyson precisa che l'elenco di acquedotti sovrariportato non è completo, non essendo ancora pervenute le richieste da parte di tutti i Comuni interessati e rileva che non è elencato, fra altro, l'acquedotto per la frazione La Barmaz, del Comune di Rhêmes St. Georges. Il Consigliere Sig. Armand, richiamandosi a quanto già esposto in precedenza, fa presente l'opportunità che sia inserito nell'elenco delle opere da sussidiarsi dalla Regione l'acquedotto della frazione Clavel di St. Nicolas, i cui abitanti si sono già impegnati a prestare gratuitamente la mano d'opera occorrente. L'Assessore Geom. Nicco propone che il Consiglio autorizzi la Giunta ad includere nell'elenco surriportato eventuali altri acquedotti che venissero segnalati da altri Comuni.

IL CONSIGLIO

vista la deliberazione consiliare n. 242 in data 31-12-1947, con la quale è stato deliberato lo stanziamento di Lire 20.000.000 per sussidi da erogarsi per la costruzione di impianti di acqua potabile nei Comuni di montagna;

ritenuta l'opportunità di provvedere alla ripartizione dei fondi di cui si tratta per sussidiare la costruzione di acquedotti in numerosi villaggi e Comuni della Valle;

ad unanimità di voti;

DELIBERA

di delegare la Giunta regionale, ad esaminare le domande pervenute e che perverranno dai vari Comuni della Valle, tendenti ad ottenere la erogazione di contributi per la costruzione di acquedotti nei Comuni di montagna e di autorizzare la Giunta stessa a provvedere alla erogazione di contributi a favore dei Comuni per la costruzione di acquedotti nella misura scalare variabile dal 25% al 75% della spesa occorrente per l'acquisto del materiale inerente alle opere di presa ed alle condutture pubbliche a seconda delle possibilità e della situazione finanziaria dei Comuni, fermo restando che le opere di presa e la mano d'opera sono a carico dei frazionisti interessati e che la rimanente quota parte di spesa è a carico dei Comuni.

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