Oggetto del Consiglio n. 163 del 31 luglio 1947 - Verbale

OGGETTO N. 163/47 - COSTRUZIONE STABILE SEDE DEI SERVIZI SANITARI-IGIENICI E PROFILATTICI DELLA VALLE D'AOSTA - PROPOSTA.

L'Assessore Geom. Nicco dà lettura del referto già distribuito ai Consiglieri e da cui risulta quanto segue:

""Per una migliore sistemazione dei servizi si ritiene necessario di raggruppare, per quanto possibile, alcuni importanti servizi dell'Amministrazione della Valle, che per deficienza di locali si trovano attualmente dislocati in vari stabili, con evidente pregiudizio della azione di coordinamento da parte dell'Assessore competente.

I servizi di cui si tratta sono:

1°) Divisione Agricoltura e Foreste, comprendente, oltre ai servizi già di pertinenza dell'ex-Ispettorato Agrario, il Comando delle Guardie Forestali, i servizi zootecnici, l'ufficio del Veterinario regionale e l'Amministrazione del Parco Nazionale Gran Paradiso.

2°) Divisione Sanità, comprendente l'ufficio del Medico regionale, i Laboratori d'Igiene e Profilassi (Sezione medica e Sezione chimica), il Centro profilattico, la Stazione di disinfezione, la vigilanza sanitaria sul Dispensario Antitubercolare, su quelli anti-celtico.

Sono state esaminate le possibilità di eventuali adattamenti di locali, ma si è dovuto constatare che non vi è altra possibile soluzione che quella di costruire un apposito stabile, nel quale possano essere convenientemente allogati tutti i servizi sanitari del Capoluogo. Tale soluzione consentirebbe di poter conseguentemente disporre dello stabile attualmente occupato dai Laboratori d'Igiene e Profilassi, nel quale potranno essere sistemati convenientemente tutti i servizi dell'Agricoltura e Foreste.

La Divisione Lavori Pubblici, a suo tempo interessata anche dal Consorzio Antitubercolare per lo studio e la progettazione dello stabile ha presentato il progetto-perizia con il relativo computo estimativo.

Tale progetto, in base agli accordi tecnici e finanziari di massima raggiunti con il Consorzio Antitubercolare della Valle d'Aosta, prevede la costruzione di un edificio di notevole mole, nel quale possono essere allogati nel piano rialzato il Dispensario Antitubercolare, nel primo piano i Laboratori di Igiene e Profilassi (Sezioni Medica e Chimica), oltre agli Uffici Regionali sanitari, mentre nel sottotetto si ricaverebbero due alloggetti (per il custode e per una A.S.V. del Dispensario Antitubercolare).

Al piano seminterrato (opportunamente rialzato) possono trovare sede, oltre ai locali di servizio per il termosifone e il magazzino, la stazione di disinfezione con il relativo autofurgone, il Dispensario anti-celtico e l'autorimessa del Dispensario Antitubercolare (che dispone del suo autofurgone con la stazione mobile Radiologica e schermografica).

La spesa complessiva per la costruzione dello stabile è prevista in complessive Lire 26.000.000 di cui circa L. 16.000.000 a carico di quest'Amministrazione, e potrebbe essere fronteggiata dagli Enti interessati (Amministrazione Valle e Consorzio Antitubercolare) in proporzione al numero dei vani e alla cubatura dei locali riservati alle necessità dei servizi di rispettiva competenza di Ente.

Allo scopo di evitare interferenze di altri Enti, ed anche per escludere servitù di qualsiasi genere, si ritiene opportuno di non chiamare il Comune di Aosta a concorrere nella spesa di costruzione dell'edificio di cui si tratta per la parte riguardante il locale da adibirsi a Dispensario anti-celtico, trattandosi di quota minima.

Tale locale potrà invece essere eventualmente ceduto al Comune di Aosta in affitto o in uso gratuito (le spese di riscaldamento, luce ed acqua, oltre alle spese per la manutenzione del locale stesso dovrebbero invece essere poste a carico del Comune).

Con la costruzione di un unico fabbricato ove si possono sistemare tutti i servizi sanitari, si eviterebbe la costruzione di un edificio troppo basso, che stonerebbe con le altre costruzioni che sono sorte o sorgeranno nei dintorni del terreno prescelto, acquistato dal Consorzio Antitubercolare di Aosta fin dal 1939 e situato lungo la via Circonvallazione est (Viale G. Carducci) nelle vicinanze degli Uffici Centrali della Valle.

Ciò premesso si propone:

1°) di provvedere, in unione col Consorzio Antitubercolare di Aosta, alla costruzione dello stabile di cui si tratta, su terreno di proprietà del Consorzio Antitubercolare.

2°) di stabilire che la spesa necessaria alla costruzione dello stabile sarà fronteggiata dalla Amministrazione della Valle e dal Consorzio Antitubercolare in proporzione al numero dei vani e alla cubatura dei locali riservati alle necessità dei servizi sanitari di ciascun Ente.

3°) di stabilire che il terreno e il fabbricato erigendo saranno di proprietà comune dei due Enti nelle proporzioni percentuali da stabilirsi in seguito (ad es.: il 60% per la Valle ed il 40% per il Consorzio Antitubercolare) e gli oneri vari inerenti allo stabile saranno ripartiti nelle proporzioni stesse.

4°) di approvare il progetto per la costruzione dell'opera redatto dalla Divisione Lavori Pubblici della Valle e comportante una spesa complessivamente prevista in Lire 26.000.000.

5°) di finanziare la quota parte di spesa a carico dell'Amministrazione della Valle, prevista in Lire 16.000.000 mediante stanziamento di apposito articolo nel bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario (Lavori di costruzione di uno stabile sede degli uffici d'igiene).

6°) di provvedere alla costruzione dello stabile suddetto mediante appalto ad asta pubblica a schede segrete alle condizioni del capitolato d'appalto e del progetto, previa approvazione del bilancio preventivo 1947 da parte del Ministero e previo il parere favorevole e l'approvazione del Consiglio Regionale di Sanità, del Genio Civile di Aosta e dell'Alto Commissariato per l'Igiene e la Sanità Pubblica di Roma.

Il Commissario del Consorzio Antitubercolare ha ripetutamente sollecitato una decisione in merito da parte dell'Amministrazione della Valle ed ha testé comunicato quanto segue:

"Nella inderogabile necessità della costruzione di un nuovo Dispensario Antitubercolare per sopperire alle nuove esigenze dei servizi antitubercolari, in relazione al maggior afflusso di persone che desiderano farsi visitare e degli ammalati in cura ambulatoria, è indispensabile conoscere, al fine di non perdere ulteriore tempo, se l'Amministrazione della Valle d'Aosta è disposta o non a costruire in comunione il progettato fabbricato da adibirsi a sede dei Servizi di Igiene Sociale della Valle.

In caso contrario questo Consorzio, provvederà per conto proprio e con mezzi propri all'ampliamento dell'attuale sede dispensariale, mettendo in vendita il terreno a suo tempo acquistato e sito in Viale Giosuè Carducci".

L'Assessore Geom. Nicco invita, quindi, il Consiglio a discutere e a deliberare in merito alla proposta.

Su richiesta del Consigliere Geom. Cuaz, l'Assessore Sig. Nouchy precisa che il terreno sul quale dovrebbe essere costituito il fabbricato trovasi in zona periferica di Aosta, sul Viale G. Carducci, nelle vicinanze del fabbricato della Ditta autotrasporti Montegrandi. Il Consigliere Geom. Cuaz esprime parere sfavorevole in merito alla costruzione del fabbricato su tale terreno che, a suo parere, è sito in una posizione sfavorevole perché nelle immediate vicinanze degli stabilimenti della Soc. An. Cogne. Il Consigliere Geom. Bionaz esprime pure parere sfavorevole e propone che tale appezzamento di terreno sia venduto e con il ricavato si proceda all'acquisto di un altro appezzamento di terreno nelle adiacenze dell'attuale Dispensario antitubercolare. Il Consigliere Col. Ferrein fa presente che la costruzione di un nuovo Dispensario ovvero l'ampliamento del Dispensario antitubercolare di Aosta riveste carattere della massima urgenza, in quanto al Dispensario affluiscono, oltre alle persone che necessitano di cure dispensariali, anche gli alunni delle scuole di Aosta che debbono essere sottoposti ad esame radiologico, nonché tutti gli ammalati assistiti dalla Previdenza Sociale. Aggiunge che, mentre nello scorso anno furono visitate circa ottomila persone, nel 1947 sono state già visitate a tutt'oggi circa settemilacinquecento persone. Fa quindi presente la inderogabile necessità dell'ampliamento dell'attuale Dispensario ovvero della costruzione di un nuovo Dispensario antitubercolare per sopperire alle attuali e future esigenze dei servizi antitubercolari, in relazione al maggior afflusso di persone richiedenti visite, nonché di ammalati in cura ambulatoria. Precisa che al Consorzio antitubercolare necessita di conoscere, con urgenza, se l'Amministrazione della Valle sia disposta o non a costruire in comunione con il Consorzio il progettato nuovo fabbricato, da adibirsi a sede dei servizi di igiene sociale della Valle, e che, in caso negativo, il Consorzio provvederà con mezzi propri all'ampliamento dell'attuale Dispensario, mettendo in vendita il terreno sito in Viale Giosuè Carducci. Il Consigliere Geom. Cuaz, dichiara di riconoscere la necessità della costruzione del progettato palazzo; ritiene però che, anziché sul Viale Giosué Carducci, esso debba sorgere, possibilmente, in Corso Padre Lorenzo e precisamente sul terreno adiacente alla tettoia-garage della Ditta Charrère. Il Consigliere Sig. Manganoni ritiene opportuno di non procedere alla costruzione del progettato stabile in modo che il Consorzio antitubercolare provveda all'ampliamento dell'attuale Dispensario.

Il Presidente Avv. Caveri riferisce che il Medico regionale e la Direttrice del Laboratorio Chimico si sono espressi sfavorevolmente in merito alla progettata costruzione, in quanto l'attuale sede del Laboratorio di Igiene e Profilassi è stata costruita appositamente per i servizi profilattici di analisi e quindi attrezzato con i necessari impianti sanitari; aggiunge che, economicamente, non ritiene conveniente la costruzione del nuovo fabbricato per i servizi di igiene sociale, dato che vi sono già locali che rispondono alle esigenze dei servizi stessi. Su richiesta del Consigliere Avv. Torrione, l'Assessore Geom. Nicco precisa che, qualora il Consiglio deliberi la costruzione del progettato stabile, i servizi dell'Assessorato all'agricoltura verrebbero sistemati nei locali sede attuale dei Laboratori di Igiene e Profilassi. Il Presidente Avv. Caveri invita i Signori Consiglieri ad accertare personalmente, previo sopralluogo, che i locali del laboratorio d'igiene e profilassi rispondono pienamente alle esigenze dei servizi sanitari della Valle e aggiunge che l'Amministrazione della Valle deve contenere quanto più possibile le spese limitandosi a sostenere le spese di inderogabile ed assoluta necessità anche per il fatto che il bilancio dell'anno 1947 non è ancora stato approvato dal Ministero competente. Dichiara, infine, di essere, per le ragioni esposte, contrario alla costruzione del nuovo progettato stabile. Il Consigliere Col. Ferrein prende atto delle dichiarazioni del Presidente Avv. Caveri ed invita i Signori Consiglieri ad accertarsi, previo sopralluogo, della insufficienza dei locali dell'attuale Dispensario antitubercolare e della conseguente necessità urgente che il Consorzio provveda, a proprie spese, all'ampliamento dello stesso. Aggiunge che il Consorzio antitubercolare ha già accantonato a tale scopo la somma di lire 5.000.000, che, aggiunta al ricavato della vendita del terreno sito in Viale Giosué Carducci, consente pienamente di far fronte alla spesa occorrente per l'ampliamento del Dispensario. Chiede che il Consiglio deliberi in merito alla proposta fatta dall'Assessore ai Lavori Pubblici.

Il Consigliere Geom. Arbaney, pur riconoscendo l'opportunità che i servizi dell'Assessorato all'Agricoltura siano sistemati in locali più adatti, si dichiara contrario alla costruzione del progettato stabile per le ragioni esposte dal Presidente; si dichiara invece favorevole all'ampliamento dell'attuale sede del Dispensario antitubercolare. L'Assessore Sig. Nouchy fa presente l'opportunità che sia costituito il Comitato amministrativo del Consorzio Antitubercolare, essendo cessate le ragioni che consigliarono, a suo tempo, l'incarico della gestione ad un Commissario. Il Consigliere Col. Ferrein concorda con l'Assessore Sig. Nouchy. Il Presidente Avv. Caveri esprime parere che il Consorzio Antitubercolare provveda per conto suo ed a proprie spese all'ampliamento dell'attuale sede del Dispensario antitubercolare ed invita il Consiglio a pronunciarsi in merito alla proposta dell'Assessore ai Lavori Pubblici in merito alla costruzione del progettato stabile da adibirsi a sede dei servizi di Igiene sociale della Valle.

IL CONSIGLIO

ritenuta la non opportunità della costruzione di uno stabile da adibirsi a sede dei servizi di igiene sociale della Valle, esistendo già l'attuale palazzo del Laboratorio di Igiene e Profilassi, appositamente costruito, convenientemente attrezzato e rispondente alle esigenze dei servizi;

ad unanimità di voti;

Delibera

di non approvare la costruzione del progettato nuovo stabile da adibirsi a sede dei servizi di igiene sociale della Valle d'Aosta.

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Si dà atto che a questo punto interviene all'adunanza il Sindaco di Châtillon, Cap. Piero Giaccardo.

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