Oggetto del Consiglio n. 162 del 31 luglio 1947 - Verbale
OGGETTO N. 162/47 - DESTINAZIONE LOCALI SITI AL PIANO RIALZATO DEL PALAZZO STATI GENERALI DI AOSTA.
Il Presidente Avv. Caveri riferisce che il Sindaco di Aosta, con lettera in data 30-4-1947, ha manifestato il desiderio che la biblioteca della Valle e la biblioteca civica di Aosta siano riunite e sistemate nel piano rialzato (lato ovest) del palazzo degli Stati Generali, sito in Piazza Chanoux, di Aosta. Aggiunge che, in tal senso, ha pure scritto il Sindacato dei maestri, ed esprime parere che, in tali locali, potrebbe pure venir sistemata la biblioteca del Club Alpino. Il Consigliere Ing. Binel dichiara di opporsi alla cessione dei libri del Club Alpino alla biblioteca.
Il Presidente Avv. Caveri richiama l'attenzione del Consiglio sulla deliberazione in data 24 ottobre 1946 con la quale il Consiglio, su richiesta del Consigliere Geom. Bionaz, ha approvato, in linea di massima, la concessione di locali all'A.C.I. di Aosta, per una sistemazione più conveniente e decorosa degli uffici, subordinando però la concessione alla condizione sospensiva che alla direzione dell'A.C.I. vi sia un valdostano. Fa presente che la richiesta dell'A.C.I. rimane attualmente impregiudicata in quanto il Direttore attuale non è un valdostano. Il Presidente Avv. Caveri dichiara quindi di essere personalmente dell'opinione che nel palazzo degli Stati Generali debba essere sistemata la biblioteca della Valle e non già l'A.C.I. per il fatto che Aosta è capoluogo di una regione, sia pur piccola, che vanta un patrimonio culturale la cui unica degna sede in Aosta è il palazzo degli Stati Generali. Informa che, oltre al Sindaco di Aosta ed al Sindacato dei maestri, anche il Prof. Visalberghi ha pregato di destinare, ad uso biblioteca, i locali del piano rialzato del palazzo Stati Generali. Fa ancora rilevare che ragioni regionalistiche consigliano che la biblioteca sia sistemata in zona centrale e non già in zona periferica. Esprime parere che l'A.C.I. possa essere convenientemente sistemato nello stabile della Casa del popolo, ove dovrebbero pure essere, quanto prima, trasferiti gli uffici del Genio Civile. Fa presente che anche l'Union Valdôtaine, che conta 3.000 iscritti, ed altri Enti, sono tuttora senza idonea sede.
Il Consigliere Geom. Bionaz dichiara di non essere personalmente d'accordo col Presidente Avv, Caveri circa la sistemazione della biblioteca nel palazzo degli Stati Generali. Fa rilevare che, come già accennato altre volte, il Direttore dell'A.C.I. potrebbe essere un valdostano, non invece il Direttore del pubblico registro, in quanto non esiste in Valle un elemento in possesso dei titoli richiesti per ricoprire tale carica. Aggiunge che, con la sistemazione dell'A.C.I. nel palazzo degli Stati Generali, ove avrà anche sede l'ufficio informazioni del turismo, il turista al suo arrivo troverebbe riunito in un unico stabile centrale tutto quanto ha attinenza al turismo e precisamente Club Alpino, A.C.I. ed ufficio informazioni del turismo. Esprime parere che il concentramento delle macchine per le verifiche periodiche potrebbe farsi in altra località anziché sulla piazza antistante al palazzo Stati Generali. Il Consigliere Geom. Bionaz aggiunge ancora che praticamente usufruiranno della biblioteca i soli aostani e non già gli abitanti degli altri Comuni della Valle, per cui ritiene che la biblioteca possa essere convenientemente sistemata in zona periferica. Il Presidente Avv. Caveri dichiara che la Giunta della Valle si è pronunciata favorevolmente per la sistemazione della biblioteca nel palazzo Stati Generali sia pure con due voti contrari, e ribadisce che la deliberazione del Consiglio della Valle in data 24 ottobre 1946 non è impegnativa in quanto, a tutt'oggi, il Direttore dell'A.C.I. non è valdostano. Ritiene d'altra parte che la sede attuale dell'A.C.I. sia in zona centrale. L'Assessore Geom. Pareyson, pur riconoscendo la grande importanza che la biblioteca ha nei riflessi culturali, esprime parere che la stessa possa essere convenientemente sistemata in zona periferica; sottolinea l'importanza del turismo e i doveri dell'ospitalità verso i turisti e aggiunge che, nell'interesse del turismo, occorre che l'A.C.I. trasferisca la sua sede in idonei locali nel palazzo Stati Generali. L'Assessore Avv. Page esprime parere che nel palazzo degli Stati Generali abbia degna sede tutto quanto ha attinenza con il passato culturale della Valle d'Aosta. Il Presidente Avv. Caveri informa il Consiglio di aver richiesto al Comando dei Carabinieri di lasciar libero e a disposizione della Valle il palazzo Roncas per la sua destinazione a sede di tutte le biblioteche, musei, ecc., esistenti nella Valle d'Aosta. Il Consigliere Sig. Vacher, parlando come lavoratore e come valdostano, chiede che il Consiglio della Valle esamini la possibilità di concedere alcuni locali per la sede dell'Union Valdôtaine. Il Consigliere Geom. Bionaz dichiara che l'A.C.I. in Valle d'Aosta ha molta più importanza che non in altre regioni per i riflessi che ha nel quadro generale del turismo.
Partecipano altresì alla discussione gli Assessori Sig. Nouchy e Geom. Nicco, ed i Consiglieri Geom. Cuaz. Col. Ferrein, Geom. Arbaney, Sig. Chabloz e Geom. Vesan.
---
Si dà atto che durante la discussione dell'oggetto di cui si tratta, il Consigliere Sig. Aldo Guerraz si è allontanato dall'aula.
---
Il Presidente Avv. Caveri propone che la continuazione della discussione relativa all'oggetto sia rinviata a più tardi, in attesa che il Consigliere Sig. Guerraz rientri nella sala della adunanza.
IL CONSIGLIO
prende atto e approva il rinvio della discussione e della votazione in ordine all'oggetto.
______
