Oggetto del Consiglio n. 77 del 3 aprile 1947 - Verbale

OGGETTO N. 77/47 - COMMISSARIATO PER IL CONTROLLO E LA DISCIPLINA DELLE ASSUNZIONI DELLA MANO D'OPERA. DIMISSIONI DEL COMMISSARIO SIG. PEPELLIN GIUSEPPE. SOPPRESSIONE DEL COMMISARIATO E ASSUNZIONE DEL SIG. RUDDA OSVALDO IN QUALITA' DI CONTROLLORE DELLE ASSUNZIONI AL LAVORO.

Si dà atto che la trattazione del seguente oggetto avviene in seduta segreta.

L'Assessore all'Industria e Commercio Geom. Pareyson riferisce che il Sig. Pepellin Giuseppe, Commissario per il Controllo e la disciplina delle assunzioni della mano d'opera, con lettera in data 12/3/1947, ha rassegnato le proprie dimissioni da tale incarico, e comunica che la Giunta ha esaminato l'opportunità della soppressione del Commissariato in oggetto e dell'assunzione alle dirette dipendenze dell'Assessorato all'Industria e Commercio del Sig. Rudda Osvaldo (disoccupato e reduce), quale addetto alla vigilanza delle assunzioni al lavoro, in rapporto alle norme e disposizioni emanate per alleviare la disoccupazione locale. Il Presidente Avv. Caveri precisa che il Sig. Pepellin l'aveva informato, nello scorso mese di febbraio, di non poter più disimpegnare l'incarico di Commissario perché sovraccarico di altro lavoro e che, pertanto, avrebbe rassegnato le dimissioni nell'eventualità della sua rielezione a Segretario presso la Camera del Lavoro. Il Presidente Avv. Caveri comunica, inoltre, che nel mese di febbraio ha avuto luogo una agitazione di disoccupati i quali formarono una delegazione da lui ricevuta; tra i delegati eravi il Rudda, che si è dimostrato preparato e capace di disimpegnare l'incarico avuto con il controllo delle assunzioni di mano d'opera locale disoccupata. Comunica che la Giunta, dopo attento esame della situazione, ha stabilito di proporre al Consiglio l'accettazione delle dimissioni del Commissario Sig. Pepellin, la soppressione del Commissariato per il controllo e la disciplina delle assunzioni della mano d'opera e il deferimento all'Assessorato Industria e Commercio delle mansioni e dei compiti relativi, da espletarsi a mezzo del Sig. Rudda Osvaldo, assunto in via provvisoria e con facoltà di licenziamento non appena cesserà la attuale critica situazione contingente. Precisa che il Sig. Rudda ha frequentato la quinta classe ginnasiale, è stato vice comandante di una divisione garibaldina in provincia di Cuneo, e, successivamente, dopo la liberazione impiegato alla SEPRAL.

Sur richiesta del Consigliere, Col. Ferrein, il Presidente Avv. Caveri precisa che l'apposita Commissione, addetta al controllo delle assunzioni di mano d'opera disoccupata è stata ricostituita e comprende i rappresentanti delle varie categorie interessate; nonché i rappresentanti della Camera del Lavoro e della Commissione Interna della Cogne.

Il Consigliere Sig. Chabloz riferisce che l'ex Commissario Sig. Pepellin gli avrebbe riferito di essere stato messo di fronte ad un fatto compiuto e propone che il Sig. Pepellin sia chiamato a conferire dinnanzi al Consiglio per chiarire la situazione. Il Presidente Avv. Caveri conferma che il Sig. Pepellin ha riferito di non essere in grado di disimpegnare contemporaneamente l'incarico di Commissario al Lavoro e l'incarico di Segretario della Camera del Lavoro, e dà lettura della lettera con la quale il Sig. Pepellin ha rassegnato le sue dimissioni in seguito all'avvenuta sua rielezione a Segretario della Camera del Lavoro. Il Consigliere Geom. Cuaz, a conferma delle dichiarazioni del Sig. Presidente Avv. Caveri, asserisce che il Sig. Pepellin gli ha comunicato di non essere in grado di disimpegnare le mansioni di Commissario al Lavoro. Su richiesta del Consigliere Sig. Chabloz acchè l'Assessorato all'Industria e Commercio si tenga a contatto e collabori con la Camera del Lavoro, e il Sig. Rudda non esorbiti dalle sue mansioni, il Presidente Avv. Caveri precisa che la Presidenza si è sempre tenuta a contatto con la Camera del Lavoro, il cui Segretario, Sig. Negro, è stato invitato a conferire tutti i lunedì con la Presidenza per tenerla informata sulle questioni inerenti ai problemi del lavoro. Circa il suggerimento fatto nei confronti del Sig. Rudda, invita il Consigliere Sig. Chabloz a segnalare eventuali rilievi sull'attività del Sig. Rudda, e assicura che provvederà a richiamare il Rudda qualora gli eventuali rilievi a lagnanze risultino fondati; aggiunge, inoltre, che il controllo sulle assunzioni al lavoro non può essere effettuato personalmente dall'Assessore all'Industria e Commercio e tanto meno dal Presidente del Consiglio della Valle.

IL CONSIGLIO

udite le relazioni dell'Assessore all'Industria e Commercio Geom. Pareyson e del Presidente Avv. Caveri;

dopo breve discussione;

ad unanimità di voti;

Delibera

1°) di prendere atto delle dimissioni rassegnate dal Sig. Pepellin Giuseppe da Commissario per il controllo e la disciplina dell'assunzione della mano d'opera disoccupata.

2°) di sopprimere il Commissariato per la disciplina e il controllo delle assunzioni di mano d'opera presso le aziende e le imprese della Valle.

3°) di deferire alla Divisione Industria e Commercio le mansioni e i compiti del soppresso Commissariato per il controllo e la disciplina delle assunzioni di mano d'opera disoccupata presso le ditte ed imprese locali, in relazione alle disposizioni emanate per la disciplina delle assunzioni dei disoccupati.

4°) di ratificare l'assunzione, con decorrenza dal I° marzo 1947, del Sig. Rudda Osvaldo in qualità di controllore (alle dipendenze dell'Assessore all'Industria e Commercio) per il servizio delle assunzioni al lavoro dei disoccupati in relazione alle norme e disposizioni emanate per la disciplina delle assunzioni di mano d'opera e per la tutela dei disoccupati locali (ratificando la relativa deliberazione di assunzione adottata dalla Giunta il 26/2/1947).

5°) di delegare alla Giunta l'incarico di stabilire la misura della retribuzione mensile da corrispondersi al Sig. Rudda Osvaldo, con imputazione della spesa relativa al seguente stanziamento di bilancio "Fondo per il personale avventizio e lavori straordinari".

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