Oggetto del Consiglio n. 70 del 3 aprile 1947 - Verbale
OGGETTO N. 70/47 - (VARIE) CASA DA GIOCO ST.VINCENT.
L'Assessore Geom. Nicco chiede se corrispondano al vero le informazioni secondo le quali l'On. Bordon sarebbe contrario al funzionamento della Casa da Gioco di St. Vincent; l'On. Bordon precisa che, personalmente, non è favorevole a tale genere di attività, ma che, quale rappresentante della Valle e nell'interesse della Valle, farà di tutto per far regolarizzare dal Governo la situazione della Casa da Gioco, come da assicurazione già data a suo tempo dai rappresentanti del Governo all'ex Presidente Prof. Chabod, anche in quanto dall'esercizio del Casinò la Valle trae indiscutibilmente notevole vantaggio finanziario. Precisa anche al riguardo che l'autonomia concessa pone la Valle d'Aosta in condizioni indubbiamente più favorevoli in confronto alle altre Regioni agli effetti del provvedimento di ratifica all'autorizzazione dell'apertura e dell'esercizio della Casa da Gioco.
Su richiesta dell'Avv. Caveri l'On. Bordon assicura che perorerà vivamente a Roma la pratica di cui si tratta e precisa di aver già fatto pressioni presso il Sottosegretario degli Interni, Avv. Capra, pregandolo di astenersi dal prendere posizione contro la Casa da Gioco di St. Vincent e contro la Valle d'Aosta; assicura di aver avuto favorevole assicurazione. L'On. Bordon aggiunge ancora di essere convinto che la situazione della Casa da Gioco migliorerà con l'approvazione dello Statuto speciale della Valle d'Aosta da parte dell'Assemblea Costituente. L'Assessore Geom. Nicco ringrazia anche a nome degli abitanti di St. Vincent l'On. Bordon per il suo interessamento.
IL CONSIGLIO
prende atto.
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