Oggetto del Consiglio n. 26 del 25 gennaio 1979 - Verbale
OGGETTO N. 26/79 - Ristrutturazione e destinazione dell'immobile di proprietà regionale sito in Via Abbé Gorret. (Interpellanza del Consigliere Bajocco)
Interpellanza
Il sottoscritto Consigliere regionale del Gruppo Comunista
Considerato che, in questi mesi, la Giunta regionale ha acquistato diversi immobili (l'Hôtel Jockey in Comune di Aosta, lo stabilimento della Montedison in Comune di Saint-Marcel, il complesso immobiliare denominato la "Tana del Lupo" in Comune di Brusson, il capannone della Eli-Alpi, in Comune di Saint-Christophe) spendendo cifre non indifferenti;
Visto che altri immobili di proprietà regionale necessitano di interventi atti a ristrutturarli, per esempio la casa di due piani sita in Via Abbé Gorret, un immobile che con il passare del tempo viene ad essere sempre più degradato (è di questi giorni infatti la perdita di acqua che ha danneggiato un negozio sottostante di un privato e la Regione dovrà risarcirne i danni);
Interpella
il Presidente della Giunta e l'Assessore competente per sapere se non ritengono opportuno ristrutturare detto immobile e finalizzare questo intervento per creare una struttura che possa essere utilizzata per servizi sociali (per esempio comunità alloggio, casa famiglia, ecc.).
Aosta, 12 gennaio 1979
F.to: Igino Bajocco
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Bajocco.
Bajocco (P.C.I.) - Sono Consigliere regionale da pochi mesi e in questi pochi mesi ho visto tutto il materiale che mi è passato sotto mano e ho rilevato che il Consiglio ha approvato più di un miliardo di lire per l'acquisto di beni immobili, anche se l'Amministrazione regionale è già proprietaria di diversi beni immobili trascurati, abbandonati.
L'altro giorno sono stato investito del problema dagli abitanti di quella zona, sono andato a vedere sul posto il caso di un negozio pieno d'acqua...perdonate la mia ignoranza, non sapevo che quello stabile fosse di proprietà dell'Amministrazione regionale, e mi sono fatto premura per invitare la Giunta a ristrutturare e risanare veramente quello stabile che è anche un bello stabile, in centro città che potrebbe essere utilizzato per vari servizi, come ad esempio comunità, casa-famiglia o altro, e sarà una scelta che assieme dovremo fare.
A mio avviso, l'impegno importante da parte della Giunta dovrebbe essere quello di stanziare immediatamente dei soldi per ristrutturare quello stabile, perché è vergognoso lasciare una bella casa in quello stato.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Presidente della Giunta, Andrione.
Andrione (U.V.) - Quella casa è già stata ristrutturata a spese regionali, Consigliere Bajocco, diversi anni fa, e quella che facciamo adesso è la manutenzione ordinaria. È vero che si possono fare altre cose, ma comunque il problema non riguarda solo questa casa, riguarda sia l'Hospice de Charité che il Palazzo Darbelley e altri stabili.
Il Consigliere Bajocco conosce bene il problema del piano regolatore di Aosta, famosa variante che dovrebbe arrivare in questi giorni all'Amministrazione regionale e di cui parleremo. Per adesso questo palazzo è affittato a diverse persone ed è occupato. La prima operazione, che dovrebbe iniziare a giorni, è quella delle Porte Pretoriane, finiremo di comprare l'intero stabile e faremo una serie di alloggi; questo potrebbe rientrare in una previsione di risanamento dei centri storici anche con i fondi della legge sulla casa, però, prima, dobbiamo avere gli stabili per poter accogliere le famiglie che devono uscire, e così via via, e mano a mano procedere.
Comunque mi interesserò per sapere quali sono i danni che Bajocco ha diligentemente constatato e quindi provvederemo ad effettuare le riparazioni urgenti straordinarie.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Bajocco.
Bajocco (P.C.I.) - Sarebbe opportuno, a mio avviso, proprio perché ci sono le difficoltà che il Presidente della Giunta mette in evidenza sul problema del piano regolatore. Mi sono interessato presso l'Amministrazione comunale, è vero che vi sono alcuni stabili nella città per i quali il piano regolatore stabilisce certe norme e prevede di ristrutturare con le caratteristiche attuali.
L'invito che io faccio alla Giunta è di preparare un piano di ristrutturazione di quella casetta, mandarla in Comune e chiederne il parere.
Dolchi (P.C.I.) - Sono le 11,57 e credo che, come abbiamo deciso in precedenza, convenga sospendere la seduta. Inviterei i Capi Gruppo a trovarsi nella Sala per le sedute delle Commissioni dove ci incontreremo con le Organizzazioni Sindacali e le forze politiche. I Consiglieri regionali che sono anche responsabili politici, pur non essendo Capi Gruppo, sono invitati a partecipare a questa riunione in rappresentanza del loro Partito, in quanto l'invito è stato rivolto, anche se telefonicamente, alle Organizzazioni Sindacali, ai Capi Gruppo e ai responsabili dei Partiti.
La seduta è sospesa; i lavori riprenderanno alle ore 16.
La seduta è tolta.
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La seduta termina alle ore 11,57.
