Oggetto del Consiglio n. 24 del 25 gennaio 1979 - Verbale
OBJET N° 24/79 - Financement de la route reliant le village Hérin au chef-lieu de la Commune de Antey-Saint-André. (Interpellation du Conseiller Dujany)
Interpellation
On prie l'Assesseur aux Travaux Publics de bien vouloir préciser le montant nécessaire pour finir la route reliant le chef-lieu de Antey au village d'Hérin et l'immédiate possibilité de financement.
Le village est habité toute l'année.
Aoste, le 4 janvier 1979
Signé: Dujany Cesare
Dolchi (P.C.I.) - Il Consigliere Dujany intende illustrare l'interpellanza? La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.
Borbey (D.C.) - ...dunque la strada comunale che si diparte dal capoluogo di Antey per raggiungere la frazione Hérin, dal progetto, ha una lunghezza di 3.500 metri circa. Sino ad ora è stato eseguito, con diversi lotti, un tratto di circa un chilometro e mezzo, un chilometro e settecento metri, quindi occorre ancora eseguire un ulteriore tratto di circa un chilometro e ottocento metri. Purtroppo per la natura del terreno, per la forte pendenza, il completamento di questa strada comporta un costo enorme, perché il tratto di circa un chilometro e ottocento metri che bisogna ancora eseguire per raggiungere la frazione è un tratto di roccia molto ripido, per cui si prevede un costo dai 300 ai 350 milioni. Per gli ulteriori 800 metri, invece, si potrebbe eseguire uno sbancamento, perché il terreno degrada e insiste su una parte di vecchi seminativi attualmente incolti.
Per quanto concerne la richiesta del Consigliere Dujany di un finanziamento immediato, io debbo dire che l'Assessorato dei Lavori Pubblici ha a disposizione 1.250.000.000 sul capitolo delle strade che comprende: strade regionali, strade comunali e asfalti. Ebbene, posso onestamente dire che attualmente si sta definendo coi vari Comuni la questione del piano lavori, che è in fase di redazione, ma difficilmente anche per il 1979 si potrà stanziare un lotto di una certa consistenza, perché è inutile stanziare 20-30 milioni per proseguire quella strada, bisognerebbe stanziarne almeno 130 per superare la parte più difficile.
Anche gli amministratori del Comune di Antey, da me interpellati e intervenuti a livello di Giunta, riconoscono la necessità di quest'opera, perché si sa che vi abita tutto l'anno una famiglia con due bambini, uno che frequenta le elementari ad Antey e uno che frequenta le medie a Châtillon e, anche da parte loro, se non c'è un finanziamento forte, la precedenza dei lavori è richiesta ancora, come nel passato programma lavori, per l'ampliamento del Cimitero comunale, per l'ampliamento dell'edificio scolastico, dove occorrono dei locali immediatamente disponibili perché sono allo stretto, e per un garage per il deposito dei mezzi e un lotto di fognature.
Questo è quanto ad oggi io posso dire, perché soltanto con un programma particolare per le strade si potrà ovviare agli inconvenienti di questi villaggi che attualmente non sono ancora allacciati, villaggi che sono siti in Comuni quale quello di Pontboset che ha due o tre villaggi abitati ancora tutto l'anno e non allacciati alle strade carrozzabili, come il Comune di Lillianes e il Comune di Fontainemore che ha ancora alcuni villaggi, in particolare uno, in cui risiedono nove bimbi che devono farsi un'ora di strada a piedi per raggiungere la scuola, ma per costruire queste strade il costo è di circa 350 milioni al chilometro.
Quindi quest'anno il bilancio è quello che è, e posso soltanto dire che difficilmente si potrà fare qualcosa di concreto.
Dolchi (P.C.I.) - La parola al Consigliere Dujany.
Dujany (D.P.) - Évidemment la réponse n'est pas satisfaisante, non pas pour mauvaise volonté de l'Assesseur, mais je crois à cause des faits et d'une certaine manière de se comporter, plus générale.
J'ai fait cette interpellation, non pas pour la route elle-même, mais pour attirer l'attention du Conseil sur beaucoup d'épisodes qu'encore sont présents en Vallée d'Aoste. Nous avons encore des villages habités toute l'année, où les enfants descendent à l'école en faisant presque une heure de chemin à pieds, où les pères laissent les vaches pour leur aller à la rencontre avec le mulet pendant l'hiver, où les enfants subissent une situation d'infériorité lorsqu'ils laissent la classe et tous leurs amis rejoignent leur maison avec les voitures et avec les cars, tandis qu'eux seuls reprennent le chemin à pieds dans leur solitude de la montagne. Et en plus il y a un autre phénomène: que ces parents résistent encore en montagne jusqu'au moment où les enfants ne grandissent pas et prennent conscience de leur situation d'infériorité, mais lorsque ces enfants rejoindront les 15-18 ans, ils refuseront la maison paternelle, ils refuseront ce milieu, parce que trop différent, parce que trop injuste par rapport aux autres milieux dans lesquels ils ont occasion de compénétrer et d'avoir des contacts. Alors il y a un problème moral, il y a un problème économique et il y a un problème surtout de sauvegarder un des aspects les plus caractéristiques de la Vallée d'Aoste: l'émargination de notre ethnie.
Évidemment, si on pose le problème comme il a été posé par l'Assesseur, par rapport au budget des Travaux Publics, en tenant compte évidemment de l'argent qu'il y a à la disposition pour les routes, pour les goudronnages dans le budget de cette année, évidemment le problème ne peut avoir que cette réponse.
Je crois que ce problème doit être posé d'une manière plus globale; alors, Messieurs, lorsque nous aurons une série de requêtes de choses plus au moins utiles, plus au moins d'amusement, quel sera le choix que nous devrons faire? Lorsque nous donnerons de grosses contributions de dizaines de millions, peut-être, aux grands amusements, aux choses très valables ou bien à d'autres initiatives de ce genre qui continuellement frappent à la porte de l'Assessorat - les problèmes qui sont portés sur le tapis du Conseil régional, ou bien de la Junte, ou bien des différents Assesseurs d'une façon, dirais-je particulière, mais portés par des gens qui ont du poids électoral, portés par des gens qui ont du poids du point de vue financier - il faudra avoir le courage de les laisser d'un côté pour voir si on a la capacité politique de faire un choix en faveur de la population valdôtaine marginée ou pas.
Dans le mérite du problème ces gens ne demandent pas une grande route, ils ne demandent qu'une petite route de trois mètres pour pouvoir commencer à accéder à leur village avec des moyens mécaniques agricoles et pour pouvoir aménager un petit peu les toits qui sont en train de perdre et d'être objet de pénétration d'eau, et de réparer leurs maisons pour les rendre acceptables et habitées par leurs enfants afin d'éviter que les enfants refusent cette réalité.
Dolchi (P.C.I.) - La parola all'Assessore ai Lavori Pubblici, Borbey.
Borbey (D.C.) - Velocemente, solo per precisare che si tratta di una questione completamente tecnica perché conosco bene quella strada, perché l'ho tracciata e ultimamente ho fatto, nell'autunno passato, un sopralluogo insieme al Consigliere Rolando. Ora, il fatto tecnico...ha ragione il Consigliere Dujany, si può fare anche la strada di tre metri, ma sinora la strada arriva con una larghezza di quattro metri e mezzo, cinque metri di carreggiata, ed è a metà percorso. Ora, l'ho detto prima, per il chilometro che bisogna eseguire immediatamente occorre fare delle opere d'arte indispensabili, non essendo sufficiente soltanto uno sbancamento per una larghezza di tre metri perché la natura del terreno è troppo ripida. Sarebbe assurdo costruire una strada di tre metri perché, con tutte le opere d'arte, verrebbe a costare all'incirca come quella di cinque metri. Quindi se noi fossimo già ad un chilometro dall'arrivo della frazione sarebbe sufficiente, anche con i mezzi regionali, fare uno sbancamento in tracciolino per il collegamento, ma, purtroppo, il primo chilometro costa 300-350 milioni ed è una spesa non indifferente rispetto - come ha detto giustamente il Consigliere Dujany - alla disponibilità che ha il capitolo dei Lavori Pubblici relativo alle strade in un bilancio regionale.
