Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 138 del 22 ottobre 2008 - Resoconto

OGGETTO N. 138/XIII - Interrogazione: "Interventi per un'efficiente informatizzazione dell'Amministrazione regionale".

Interrogazione

Premesso che, nell'ultima sessione ordinaria del Consiglio regionale, rispetto alla ricapitalizzazione dell'INVA S.p.a. pesanti critiche rispetto alla gestione della medesima si sollevavano dai banchi della maggioranza;

Considerato che Il Corsivo di lunedì 6 ottobre 2008 riportava le seguenti parole del Consigliere Leonardo La Torre: "Non è più sopportabile che gli amministratori di partecipate pubbliche abbiano mano libera come è avvenuto." Ed ancora, riferendosi alle società partecipate: "si devono mettere sul mercato in posizione paritaria...";

Atteso che il Governo regionale e il Consiglio con la ricapitalizzazione hanno inteso sviluppare ulteriormente l'attività dell'INVA S.p.a.;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

il Governo regionale per sapere:

1) se tali dichiarazioni rappresentino il sentire del Governo regionale e della maggioranza;

2) se alla luce della necessità - riconosciuta dallo stesso Presidente della Regione - di verificare le reali risposte fornite dall'INVA S.p.a. in relazione alla concorrenza e all'efficacia del sistema di informatizzazione dell'Amministrazione si stiano studiando degli interventi specifici e con quali tempi.

F.to: Donzel - Fontana Carmela - Rigo

Président - La parole à l'Assesseur au budget, aux finances et au patrimoine, Lavoyer.

Lavoyer (FA) - Grazie, Presidente. Questa interrogazione ha anche un aspetto simpatico da parte del gruppo PD, nel senso che cerca di pescare in merito agli interventi del collega La Torre nel precedente Consiglio. Dividerei allora la mia risposta in due parti: la prima sull'aspetto più politico e mi riferisco in particolare all'osservazione che, rispetto alla ricapitalizzazione di INVA, rispetto alla gestione medesima, si sollevano pesanti critiche dai banchi della maggioranza da parte di Consiglieri, in particolare il Consigliere La Torre... Intanto, la prima considerazione che è anche una premessa: se un collega di maggioranza interviene, non sempre deve essere allineato, può anche intervenire per portare un contributo, un suggerimento o una critica. Spesso infatti si accusano i Consiglieri di maggioranza di non avere personalità o sufficiente coraggio nell'esprimere le loro posizioni, qualora questo avvenga, immediatamente si cerca di intravedere una non sintonia fra l'azione della maggioranza e del Governo; se non intervengono, vengono accusati di non ricoprire in modo efficace il loro ruolo. Per quanto mi riguarda, in particolare riferito alla parte del "considerato" dell'interrogazione, quindi nessuno, tanto meno il sottoscritto, vuole interpretare il pensiero del collega La Torre o degli altri colleghi di maggioranza che sono intervenuti. Posso sottolineare qual è la linea del Governo, che sta abbastanza sulle posizioni di alcuni interventi anche critici dei Consiglieri di maggioranza: la linea è quella di assumere un ruolo preciso di direzione politica e di obiettivi nei confronti delle partecipate, quindi l'iniziativa parte dal problema relativo ad INVA, ma penso che possa essere un problema di carattere generale e anche per INVA e non solo il Governo sta organizzando un monitoraggio sulle partecipate in generale. Monitoraggio che ha due obiettivi: capire se le strategie che le stesse devono concretizzare in base alla funzione a loro demandata sono attuate e se corrispondono alle strategie del programma di maggioranza e di governo. In seguito sarà compito del Governo, in accordo con il Consiglio - infatti vi è l'impegno su INVA in particolare di andare a fare un approfondimento in Commissione -, di intervenire per correggere eventuali storture che possono emergere. Concordiamo con gli interventi che possono apparire critici o non allineati di alcuni Consiglieri, in particolare il collega La Torre... sull'aspetto che questi Consiglieri intendono sollecitare il Governo ad assumere in toto il ruolo che l'azionista Regione deve esercitare nell'orientamento dell'azione delle partecipate, in considerazione del controllo che lo stesso Governo deve esercitare. In questo senso è uno degli impegni di tale maggioranza di assumere in toto la responsabilità e il ruolo di governo delle partecipate.

Detto questo, in conclusione, per andare sulla parte più di sostanza dell'interrogazione che è il secondo punto, ribadiamo la disponibilità di confrontarci con la Commissione competente, come abbiamo fatto nell'altro Consiglio, appena abbiamo acquisito una serie di dati per parlare confrontandoci su argomentazioni oggettive, soprattutto sull'argomento che era emerso nel dibattito dell'ultimo Consiglio relativo alle criticità che l'azione di INVA può fare in riferimento al libero mercato di altre aziende private nel settore. Stiamo approfondendo questa analisi, appena avremo acquisito tali dati, siamo disponibili a confrontarci con la Commissione competente, che mi pare sia già intenzionata ad audire anche l'Amministratore delegato e il Presidente di INVA stessa.

Président - La parole au Conseiller Donzel.

Donzel (PD) - La ringrazio, Assessore. La qualità della sua risposta dà atto che probabilmente andavamo facendo nessuna strana pesca, nessun tentativo di far emergere chissà quali scricchiolature all'interno della maggioranza, ma piuttosto una preoccupazione reale, ossia quella del funzionamento di un'azienda molto importante che nella realtà valdostana sta assumendo un ruolo sempre più grande, soprattutto per il numero di dipendenti della struttura stessa, perlopiù precari, che andrebbero stabilizzati. La nostra preoccupazione, che lei stesso riconosce essere reale, di avere un'azienda sana che funziona è più che legittima. Mi fa piacere che siano in atto da parte dell'Amministrazione tutte le misure necessarie per acquisire informazioni sul ruolo di INVA, sulla sua efficienza, sulle possibilità di spazi per i privati negli stessi settori di cui si occupa INVA, perché, come spesso accade, quando un'azienda non è efficiente, a pagare sono i lavoratori, i dirigenti se ne vanno con le tasche gonfie come succede in qualche banca americana e i lavoratori si trovano in mezzo alla strada proprio perché erano precari. Abbiamo colto spunto dal suggerimento del collega La Torre per dire: "guardi, su questa cosa vogliamo la massima attenzione", ma lo spirito non era tanto quello di far emergere problemi all'interno della maggioranza, ma era quello di dire: "lì ci lavorano tante persone che hanno la necessità di sapere se quella azienda è un'azienda che ha un futuro e potrà garantire il futuro a loro e alle loro famiglie, oppure no". Grazie.