Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3191 del 9 gennaio 2008 - Resoconto

OBJET N° 3191/XII - Renvoi de motion: "Préoccupation pour la réduction des droits politiques de la population francophone de la Belgique".

Président - Je me permets avant tout, M. Sandri, de vous remercier pour avoir porté ce thème à l'attention du Conseil régional. On a parlé de cette question pendant la réunion du Comité mixte récemment, le Président de la Communauté française de la Belgique a été très positivement surpris par notre engagement, il le dira au sein de son Parlement. De toute façon on avait convenu qu'il y avait encore du travail à faire sur le contenu de la motion et que la situation est en continuelle évolution. Moi je me permets de vous proposer de renvoyer cette motion au prochain Conseil, afin que l'on puisse approfondir pendant cette semaine et lors d'arriver le prochain Conseil à un texte qui puisse être d'actualité et partagé par l'Assemblée.

La parole au Conseiller Sandri.

Sandri (PD) - Questa mozione è particolarmente importante perché dal Belgio e soprattutto dalla Comunità francofona della Regione della capitale, Bruxelles, vengono preoccupanti notizie. Notizie, per fortuna, per adesso non così gravi come quelle di Sarajevo dell'inizio degli anni '90, ma dello stesso tenore, ossia notizie di intolleranza da parte di determinate persone nei confronti di altre soltanto perché parlano un'altra lingua. Che dei Consiglieri comunali francofoni di un paese della Regione "bruxelloise" nella parte fiamminga siano colpiti da uova marce perché in Consiglio comunale pretendono di parlare nella loro lingua ritengo sia qualcosa che nel 2007-2008 non pensavamo di vedere. Così come a Zaventem... credo che il Centro-Destra potrebbe anche uscire dall'aula e finire la loro discussione nei loro "gabbiotti", non farebbero male... grazie colleghi, siete gentili... non volevamo disturbare, noi aspettiamo e quando avete finito riprendiamo i lavori, grazie... a Zaventem, che è il posto dove atterrano gli aerei a Bruxelles...

(interruzione del Consigliere Frassy, fuori microfono)

... a proposito di intolleranza, a Zaventem, dove atterrano gli aerei perché c'è l'aeroporto internazionale, si è arrivati che il Consiglio comunale sottopone la possibilità di comprare una casa alla conoscenza della lingua fiamminga, con esame, e siamo in Europa, anzi nella capitale dell'Europa! Un Consiglio comunale è stato messo nell'impossibilità di lavorare perché vuole esprimersi in francese, in quanto è uno di quei Comuni cosiddetti "à facilité" perché, pur essendo nella parte fiamminga, ha una grossa componente francofona e può esprimersi in francese e viene contestato questo. Vi sono state anche delle aggressioni fisiche, credo che tutto questo debba far riflettere. Tuttavia, proprio perché l'obiettivo comune è quello di aiutare i nostri colleghi francofoni, di cui volevo ricordare una cosa che il Presidente del Consiglio ben sa, perché è uno dei protagonisti, la Valle d'Aosta ha un rapporto privilegiato da tempo, l'accordo di cooperazione fra noi, la Regione...

Président - ... la Communauté française de Belgique et Jura...

Sandri (PD) - ... allora credo che, da questo punto di vista, il Consiglio regionale debba riuscire a produrre il migliore testo, quindi ringrazio il Presidente dell'attenzione e accetto di rinviare la mozione al prossimo Consiglio.

Le Conseil prend acte.