Oggetto del Consiglio n. 3076 del 7 novembre 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 3076/XII - Interrogazione: "Sistemazione e infrastrutturazione del sito archeologico di Via Saint-Martin de Corléans".
Interrogazione
- premesso che nell'area megalitica di Saint-Martin in Aosta è in fase di realizzazione il progetto di sistemazione e infrastrutturazione del sito archeologico, per un importo previsto di circa 16 milioni di euro;
- la realizzazione delle previsioni progettuali è spesso problematica per l'imprecisione dei disegni e i conflitti che insorgono con i reperti archeologici;
i sottoscritti Consiglieri regionali
Interrogano
l'Assessore delegato per sapere:
1) se vi sono e in caso affermativo per quali importi e per quali opere imprese subappaltatrici che operano nel suddetto cantiere;
2) quanti S.A.L. - e per quali importi - sono stati liquidati all'impresa appaltatrice e agli eventuali subappaltatori autorizzati;
3) se sono state iscritte riserve da parte delle imprese esecutrici dei lavori e in caso affermativo per quali importi e per quali macrofiloni;
4) se corrisponde a verità che la realizzazione del progetto insiste in parte su aree che ab origine non erano in proprietà pubblica.
F.to: Frassy - Lattanzi - Tibaldi
Président - La parole à l'Assesseur à l'éducation et à la culture, Viérin Laurent.
Viérin L. (UV) - En ce qui concerne la réalisation du Parc archéologique englobant l'aire mégalithique de Saint-Martin de Corléans à Aoste, je peux vous préciser qu'à ce jour les sous-traitances suivantes ont été autorisées:
- "Montrosset Alfonso S.r.l." de Saint-Rhémy-en-Bosses, pour un montant de 300.000 euros, dans la catégorie "OS01" (travaux de terrassement);
- "Olympus Perforazioni S.r.l." de Saint-Christophe, pour un montant de 180.000 euros... après, M. Frassy, si vous voulez je vous fournirai la réponse écrite;
- "ETA S.r.l." de Hipponion (Vibo Valentia), pour un montant de 700.000 euros, dans la catégorie "OS21" (ouvrages structurels spéciaux), le contrat de sous-traitance a été résilié, mais le montant des travaux réalisés s'élève à 16.059 euros;
- Entreprise "Antonio De Lorenzis" d'Aoste, pour un montant initial de 20.000 euros, plus 80.000 euros dans un second temps, dans la catégorie "OS25" (fouilles archéologiques);
- "Fadel S.r.l." d'Ormelle (Treviso), pour un montant de 2.105.000 euros, dans la catégorie "OS18" (éléments structurels en acier ou en métal).
Au total 2,7 millions plus ou moins, plus les 700mille, mais qui ont été résiliés.
À l'heure actuelle les sommes indiquées ont été versées à l'entreprise adjudicataire en fonction de l'état d'avancement des travaux (ce sont des versements qui couvrent également les ouvrages réalisés par les divers sous-traitants et payés directement à ces derniers par l'adjudicataire):
- Ier état d'avancement des travaux du 16 janvier 2007: 447.850 euros, sans IVA, pour des ouvrages dont le coût est calculé à forfait et à l'unité de mesure et 259.326 euros, avec IVA incluse, à titre d'acompte;
- IIe état d'avancement des travaux du 15 mai 2007: 440.800 euros, sans IVA, pour toujours des ouvrages dont le coût est calculé à forfait et à l'unité de mesure;
- IIIe état d'avancement des travaux du 4 juillet 2007: 300.800 euros, sans IVA, pour des ouvrages dont le coût est calculé à forfait et à l'unité de mesure;
- IVe état d'avancement des travaux du 15 octobre 2007: 300.200 euros, sans IVA, pour des ouvrages dont le coût est calculé à forfait et à l'unité de mesure (dans ce cas le mandat y afférent est en cours d'émission).
Pour ce qui est de la troisième question, à l'occasion du IVe état d'avancement des travaux, l'entreprise adjudicataire a réaffirmé les réserves émises lors des états d'avancement précédents et dont elle chiffre le montant à 4.057.539 euros. Le responsable unique de la procédure se prononcera sur les réserves en question dès qu'il aura reçu le rapport de la direction des travaux et de la Commission chargée de la réception partielle desdits travaux. Il adoptera ensuite les mesures qui s'imposent, conformément aux dispositions législatives en matière de travaux publics.
Pour ce qui est de la dernière question, la construction des structures prévues par le projet du parc concerne également un petit espace de 76 mètres carrés situé au sud-ouest du chantier qui, du fait d'une imprécision dudit projet, n'appartenait pas au domaine public. Ce petit emplacement de terrain n'était pas de domaine public à cause d'une imprécision du projet, donc ce terrain a fait l'objet d'une procédure d'expropriation, qui a été engagée rapidement par les bureaux compétents et s'est achevée au mois de décembre 2006.
Si vous voulez, je vous fournis la réponse écrite pour tous ceux qui sont les sous-traitants.
Presidente - La parola al Consigliere Frassy.
Frassy (CdL) - Alcune considerazioni a margine della risposta dell'Assessore. Su questo argomento si è discusso parecchio prima ancora che venisse installato il cantiere, si è discusso e si continua a discutere a cantiere installato. Non sto a ripetere le perplessità che politicamente avevamo espresso fin da sempre su quel tipo di intervento e di progetto, su quel tipo di scelta. Esprimiamo però delle nuove preoccupazioni sull'andamento dei lavori. Lei ricorderà, Assessore, che l'iter a monte di questa aggiudicazione e di questo progetto è stato un iter controverso, un iter lungo nato da un appalto concorso che arrivò a una certa aggiudicazione a prescindere dai convincimenti della Commissione che doveva esprimere un giudizio tecnico. Le voci fantasiose ma, a quanto pare, attendibili dicono che nella notte antecedente quella aggiudicazione l'allora Assessore fece una telefonata per scegliere quel progetto, ovviamente parliamo degli anni '90, di conseguenza parliamo di fatti lontani, ma che hanno segnato poi e stanno segnando la storia di quel sito archeologico. Questa voce è una voce ricorrente che ancora recentemente è stata oggetto di considerazione e di affermazione da parte di chi all'epoca, partecipando in quella Commissione, subì queste pressioni politiche. Penso che la politica debba riscattarsi in tale vicenda, evitando che questo cantiere faccia la fine dei tanti altri cantieri. Il cantiere del Cinema "Splendor" penso sia l'esempio più significativo, il cantiere della Torre dei Balivi era su quella strada e vediamo se ne siamo venuti fuori, ma un cantiere come questo che, a fronte di 4 stati di avanzamento, con una liquidazione a spanne di 1,4 milioni di euro, preveda riserve per qualcosa come 4 milioni di euro è un cantiere dove c'è qualcosa che non va e, se c'è qualcosa che non va, è compito della politica "in primis" e degli uffici tecnici subito dopo di capire cosa non va. Il dato dei 76 metri quadri di espropriazione per il progetto che era sbagliato può essere un dato marginale, ma il dato significativo - lo avevamo già visto nell'interpellanza che era stata discussa a giugno scorso - è che quel progetto è un progetto non cantierabile. L'appalto concorso e la progettazione che ne è seguita ha delle difficoltà di esecuzione che comportano dei costi e dei contenziosi potenziali infiniti.
Il meccanismo dei sub appalti, lei ha fatto un lungo elenco di imprese che hanno sub appalti, non può che rafforzare queste perplessità, perché nel meccanismo del sub appalto spesso si perde il filo della responsabilità di chi fa certi interventi. Penso però sia doveroso da parte nostra e altrettanto doveroso da parte sua di verificare se non sia il caso di fermare i lavori, perché non è possibile che, a fronte di lavori che sono stimati per un importo di 16 milioni di euro, dopo aver liquidato con 4 stati di avanzamento 1,4 milioni di euro, vi siano riserve per 4 milioni. Le riserve, Assessore, lo sa bene, e il suo collega Cerise forse ce lo può spiegare nei dettagli ad entrambi, sono l'evidenza di maggiori oneri che l'impresa esecutrice ha sostenuto, perciò qui ci troviamo di fronte ad una triplicazione su tale primo fronte di avanzamento lavori dei costi previsti: questo andrebbe ad alterare anche il meccanismo dell'appalto stesso, perché questo è stato fatto in base ad una determinata aggiudicazione sulla base di certe offerte, se vengono fatte riserve per tali importi, saltano anche i meccanismi di gara.
Prendiamo pertanto atto di questa situazione, ma la invitiamo a prendere dei provvedimenti di tipo tecnico-amministrativo per non trovarci nella situazione in cui ci siamo trovati per il "Cinema Splendor". Se qualcosa deve essere fatto, è bene che sia fatto subito perché, rispetto ai lavori appaltati, 1,4 milioni rispetto ai 16 milioni sono ancora poca cosa; di conseguenza, forse è il caso di mettere a fuoco questo aspetto fin da subito. Su tale argomento torneremo, Assessore, e le chiediamo la cortesia di concordare con la V Commissione un punto sull'andamento della cantierizzazione di tale sito.
