Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 3062 del 18 ottobre 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 3062/XII - Disegno di legge: "Primo provvedimento di variazione al bilancio di previsione della Regione per l'anno finanziario 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009".

Articolo 1

(Autorizzazioni di maggiori o minori spese recate da leggi regionali)

1. Le autorizzazioni di spesa recate dalle leggi regionali, ivi comprese le leggi regionali 15 dicembre 2006, n. 30 (Legge finanziaria per gli anni 2007/2009) e 13 giugno 2007, n. 15 (Assestamento del bilancio di previsione per l'anno finanziario 2007, modificazioni a disposizioni legislative, variazione al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2007), sono modificate, per l'anno 2007, nelle misure indicate nell'allegato A.

Articolo 2

(Variazioni allo stato di previsione della spesa)

1. Allo stato di previsione della spesa del bilancio per l'anno finanziario 2007 e di quello per il triennio 2007/2009 sono apportate le seguenti variazioni come indicate, in diminuzione, nell'allegato B e, in aumento, nell'allegato C:

a) in diminuzione

anno 2007 competenza euro 11.609.219,61

cassa euro 4.672.000,00

anno 2008 competenza euro 2.000,00

anno 2009 competenza euro 2.000,00

b) in aumento

anno 2007 competenza euro 11.609.219,61

cassa euro 4.672.000,00

anno 2008 competenza euro 2.000,00

anno 2009 competenza euro 2.000,00

Articolo 3

(Modifica dell'allegato n. 1 al bilancio di previsione - fondi globali)

1. Il fondo iscritto al punto A. 3. (Interventi a sostegno della previdenza complementare ed integrativa e di iniziative di natura assistenziale) dell'allegato n. 1 al bilancio di previsione per l'anno finanziario 2007 e a quello pluriennale per il triennio 2007/2009 (Elenco dei provvedimenti legislativi che si intendono finanziare con i fondi globali), a seguito della variazione disposta dall'articolo 2, comma 1, lettera a), è ridotto di euro 1.500.000,00.

Articolo 4

(Dichiarazione d'urgenza)

1. La presente legge è dichiarata urgente ai sensi dell'articolo 31, comma terzo, dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta ed entrerà in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione.

Allegati

(Omissis)

Presidente - La parola al relatore, Consigliere Rini.

Rini (FA) - Il provvedimento legislativo in esame prevede delle variazioni al bilancio di previsione per l'anno finanziario in corso e per il triennio 2007-2009 senza modificare le risultanze finali in quanto le variazioni in aumento sono compensate da variazioni in diminuzione.

Per quanto riguarda in particolare l'anno in corso, le spese di investimento vengono incrementate di 1.248.000 € contro una riduzione delle spese correnti corrispondenti allo stesso importo. Trattasi in definitiva di variazioni non programmatiche, ma finalizzate al recupero di fondi non spendibili da orientare in settori ritenuti strategici. Le variazioni in aumento per il 2007 sono rivolte in modo particolare: al settore dell'edilizia con incremento delle spese relative ai mutui prima casa e al Fondo sociale regionale per l'emarginazione abitativa e questo per venire incontro alla sempre crescente richiesta in tale settore; alla valorizzazione delle risorse energetiche per complessivi 980.000 euro così suddivisi: per contributi in conto capitale per l'incentivazione degli investimenti finalizzati all'uso razionale dell'energia nel settore dell'edilizia residenziale 750.000 euro, quindi la parte più consistente del capitolo in questione; per la costituzione e il funzionamento del Centro di osservazione avanzato sulle energie di flusso e sull'energia di rete, 50.000 euro; per la redazione e l'aggiornamento degli strumenti di pianificazione energetico-ambientale, 50.000 euro; per iniziative di formazione ed informazione in materia di risparmio energetico, di uso razionale dell'energia e di impiego delle fonti rinnovabili, 130.000 euro, che complessivamente portano a 980.000; quindi importanti e ulteriori investimenti in un settore dove si investe non solo per il risparmio energetico, ma per favorire indirettamente anche la riduzione dell'inquinamento. Le variazioni in aumento vanno a favorire: interventi a favore delle ricerche archeologiche con stanziamenti per lavori di indagine nella piazza della Chiesa di Sant'Orso di Aosta per circa 500.000 euro e a Villeneuve presso il "Châtel-Argent" per circa 300.000 euro; interventi a sostegno delle attività turistiche per l'attuazione del diritto allo studio in ambito universitario; interventi per la diffusione e lo sviluppo della cultura musicale e per il Piano di sviluppo rurale.

Le diminuzioni investono principalmente i fondi globali previsti per il finanziamento di un disegno di legge approvato nel 2006 per il quale si era previsto il finanziamento anche per il 2007, trattasi della legge regionale n. 27/2006 relativa ad interventi a sostegno della previdenza complementare ed integrativa ed iniziative di natura assistenziale. Le altre riduzioni sono inerenti al finanziamento all'Università per interventi di edilizia, oltre che nel settore dei trasporti.

Ieri ci sono stati presentati dall'Assessore alla cultura 3 emendamenti, che avete sicuramente visto e avrete notato che, come per le variazioni precedenti, non si vanno a modificare le risultanze finali, in quanto gli aumenti vengono compensati con delle diminuzioni. Infatti, si preleva 1 milione di euro sul capitolo relativo agli interventi previsti per l'edilizia universitaria per il 2008, oltre a 600mila euro dal capitolo concernente le spese per restauri e manutenzione del patrimonio archeologico sempre per il 2008. L'intera somma di 1.600 euro verrà utilizzata per la realizzazione della sede provvisoria dell'ISIP di Aosta, opera che, come ben sappiamo, è di estrema urgenza, indispensabile e necessaria per far fronte all'incresciosa ed imprevedibile situazione venutasi a creare.

Con questa breve sintesi termino e credo che, se necessario, l'Assessore alle finanze o gli Assessori competenti per materia potranno scendere ancora più in dettaglio e darci ulteriori elementi di valutazione del provvedimento predisposto.

Presidente - Ricordo che sul disegno di legge è stato dato parere a maggioranza dalla II Commissione e sono stati presentati 3 emendamenti dall'Assessore Viérin Laurent: uno sul testo, uno sull'allegato B e uno sull'allegato C. Dichiaro aperta la discussione generale.

La parola al Consigliere Bortot.

Bortot (Arc-VA) - Abbiamo finito adesso di discutere di edilizia residenziale, licenziato il provvedimento n. 173, sono stati bocciati i nostri emendamenti con cui chiedevamo di portare all'1% del bilancio lo stanziamento finanziario, quelli della collega Fontana; ho fatto il conto, con la legge appena licenziata costruiremo al massimo 300 alloggi. La graduatoria è ferma a 400 domande di base 4-5 anni fa, se aggiorniamo la graduatoria, minimo arriviamo a 1.200 euro ed è vero che "il diavolo fa le pentole, ma non fa i coperchi", perché in questo provvedimento che ci viene presentato di variazione di bilancio scopriamo che è stato stornato dall'edilizia abitativa convenzionata 1 milione di euro, che è stato passato ai mutui per la prima casa, quasi una guerra fra poveri. La differenza del passaggio di questo milione e mezzo di euro dall'edilizia abitativa ai mutui prima casa vuol dire che l'edilizia abitativa convenzionata si costruisce con certi criteri e si possono fare dei recuperi, mentre il milione e mezzo di euro stanziato per i mutui della prima casa va al libero mercato, va all'immobiliare che costruisce dove ritiene più opportuno e dove guadagna di più. È quindi un ulteriore danno sia alle famiglie e alle persone che hanno i soldi o che si impegnano con mutui per acquistarsi la prima casa ad un prezzo notevolmente sfavorevole rispetto alla costruzione di case o di ristrutturazioni di edilizia convenzionata. Qui abbiamo una legge che abbiamo approvato prima che è sottofinanziata, addirittura con tale variazione di bilancio abbiamo una variazione in meno degli stanziamenti destinati a quella legge, abbiamo 1 milione in più sul mercato libero per finanziare chi acquista la prima casa e sappiamo benissimo a che prezzi e stamani abbiamo visto a che livelli di indebitamento, sono le persone che acquistano la prima casa con i mutui sul mercato bancario, finanziario o immobiliare, come cavolo volete! Mi sembra che la "frittata" peggio di così e - ripeto - "il diavolo fa le pentole e non i coperchi", perché questo provvedimento "capita a fagiolo", ossia togliamo soldi ad una legge per l'edilizia convenzionata che è sottofinanziata, per dare 1 milione di euro sul mercato libero, per costruire alloggi a prezzo libero per indebitare ulteriormente quelli che si possono permettere di indebitarsi con un mutuo! Il risultato è che tali mutui saranno sempre più cari e le case sempre più care perché saranno messe sul mercato libero e sappiamo che prezzi hanno le case e le ristrutturazioni nella nostra Regione, sappiamo che spinta immobiliare c'è e non è detto che si vada ad erodere ulteriori terreni agricoli.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina.

Squarzino (Arc-VA) - Credo che, oltre agli interventi di cui si parla nella relazione e di quelli di cui ha parlato anche il relatore, nelle tabelle allegate alla legge ci sono alcune informazioni che forse non sono così chiare e neppure in Commissione mi pare sia stato analizzato con molta attenzione. Volevo capire come mai negli aumenti si prevede: "trasferimento ai fondi di rotazione Finaosta" per 1.550.000 euro, come mai c'è questo aumento? Quali sono i progetti che si devono finanziare, quali sono le richieste di "Finaosta" rispetto a tale capitolo, perché mi sembra che fondi a "Finaosta", sia quelli diretti, sia per interventi ordinari che straordinari, ve ne sono già abbastanza. Volevo capire pertanto, visto che non se ne parla nella relazione introduttiva, qual è la motivazione alla base di questo aumento.

Presidente - La parola al Vicepresidente Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Un chiarimento che ricalca le stesse osservazioni che sono state fatte da chi mi ha preceduto. Si nota in questo spostamento di voci in bilancio la diminuzione per 1.550.000 euro dai capitoli della legge n. 5/2003, quella sull'edilizia convenzionata, legge recente dove erano stati fatti degli stanziamenti di tutto rispetto per poter venire incontro alle necessità di soddisfare il bisogno della prima casa e, di conseguenza, di potenziare l'offerta attraverso convenzioni tra pubblico e privato. D'altro canto la stessa somma viene trasferita sui capitoli dei fondi di rotazione gestiti da "Finaosta". Poiché nella relazione qui allega non si dà spiegazione di questo movimento finanziario e poiché tale movimento è di una certa consistenza, credo sia doveroso da parte dell'Assessore darci qualche ragguaglio in merito.

Presidente - La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Sempre su questo argomento, che non penso sia secondario per l'importanza della cifra, andando a leggere l'articolato di tale variazione di bilancio, ci rendiamo conto che questo articolato è espresso e leggibile attraverso i 3 allegati: A, B e C. L'articolo 1 reca autorizzazioni di spesa di alcune leggi regionali che sono citate e l'allegato A dovrebbe essere l'allegato di riferimento. Se andiamo a vedere l'allegato A, vediamo che il capitolo 35625 ha un aumento per quanto riguarda le entrate regionali di 1.550.000 euro e sono trasferimenti di giacenze dei fondi di rotazione presso "Finaosta", perciò capiamo che entrano nelle casse regionali, provenienza "Finaosta", 1.550.000 euro, capitolo 35625. Se andiamo a leggere l'articolo 2, variazioni alla previsione di spesa del bilancio approvato lo scorso dicembre, e andiamo a leggerci gli allegati B e C, vediamo che nell'allegato C è riportata nuovamente quella voce e quel capitolo. Mi domando allora qual è il motivo per cui gli articoli 1 e 2 fanno riferimento a situazioni e allegati diversi, ma alla fine il medesimo capitolo è riportato sia nell'articolo 1, che riguarda le autorizzazioni di spesa, sia nell'articolo 2, che riguarda le variazioni di bilancio: questo per capire la tecnica con cui è stata scritta e, di conseguenza, quali sono i riflessi dal punto di vista concreto.

Rimanendo ad altri aspetti, vorremmo capire meglio, leggendo il combinato disposto dell'allegato C e dell'allegato B, sulla questione dell'informatizzazione. Vediamo che l'informatizzazione ha delle riduzioni di spesa nell'allegato C per i 2 capitoli 21870 e 21880, ma nell'allegato B su altri capitoli ci sembra che siano ripresi dei finanziamenti per l'informatizzazione, adesso non ho il dettaglio... comunque volevamo capire se le minori spese sono dovute a variazioni sugli investimenti, o se sono solo spostamenti delle previsioni, di spesa o se sono dei risparmi rispetto alle previsioni.

Vorremmo poi avere un dettaglio nel merito per quanto riguarda l'aumento quantificato in quasi 2,5 milioni per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive di interesse regionale, ossia vorremmo capire se tale previsione è già agganciata alla legge regionale approvata da questo Consiglio 2 mesi fa sui finanziamenti delle infrastrutture sportive. In caso affermativo, evidentemente c'è stato un rifinanziamento rispetto alla previsione di quel disegno di legge e ci sembra dubbio che tale spesa possa essere non dico effettuata, ma impegnata nei 2 mesi che ci separano dalla fine dell'esercizio in corso. Vorremmo pertanto qualche chiarimento sul capitolo 64951.

Presidente - La parola al Consigliere Segretario Venturella.

Venturella (Arc-VA) - Per alcune domande sull'allegato A che riguardano le spese in diminuzione. Faccio riferimento alla prima somma in diminuzione: interventi per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive, volevo sapere perché per il 2007 la diminuzione è di quasi 2,5 milioni di euro. Faccio riferimento anche all'iniziativa su questo tema che aveva preso il collega Ottoz rispetto alla quasi carenza strutturale di infrastrutture, quali palestre... che vanno da una parte all'altra...

Un'altra domanda è sulla legge regionale n. 14/1992, che fa riferimento alla promozione della direttrice ferroviaria del Gran San Bernardo: quella della Santhià-Aosta-Martigny, traversale alpina ad alta velocità, c'è una spesa in diminuzione di 50mila euro. Dato che è già una legge datata e forse converrebbe nella "omnibus" abolirla, perché si era partiti con l'articolo 3 nel 1992 con 200 milioni a carico dell'esercizio finanziario, credo 90-100mila euro, adesso c'è stato un aumento della dotazione finanziaria nel 1994 per 500 milioni, volevo sapere dall'Assessore qual era "lo stato dell'arte", quanti soldi dal 1992 si sono spesi per la promozione della direttrice traversale alpina ad alta velocità Santhià-Aosta-Martigny e se non era il caso, invece di diminuire sempre, di cassarla.

Presidente - La parola alla Consigliera Squarzino Secondina, per il secondo intervento.

Squarzino (Arc-VA) - Chiederei all'Assessore all'istruzione se ci aiuta a capire questo continuo aumento e diminuzione dei vari capitoli; se prendiamo l'allegato B, diminuzioni, vediamo che sono in diminuzione 434.500, spese per attuare il diritto allo studio, è in diminuzione 1 milione nel 2007 per l'edilizia universitaria per l'Università della Valle d'Aosta, mentre in aumento troviamo altre spese, diritto allo studio in ambito universitario, aggiornamento dei docenti, spese di attività e ricerca, spese per manutenzione di immobili, funzionamento Istituto musicale. Invece di fare la domanda per ognuno di questi capitoli, le chiedo se ci spieghi la logica che è sottesa, anche perché troviamo nell'allegato A in diminuzione 362mila euro per l'autonomia delle istituzioni scolastiche e allora questo mi preoccupa perché vorrei capire come mai sono diminuiti i fondi per la scuola che servono a portare avanti progetti autonomi nella loro programmazione annuale.

Presidente - Se nessuno chiede la parola, dichiaro chiusa la discussione generale.

La parola all'Assessore al bilancio, finanze, programmazione e partecipazioni regionali, Marguerettaz.

Marguerettaz (UV) - Innanzitutto ringrazio la II Commissione, ringrazio il relatore e gli intervenuti per le domande che pongono e mi compiaccio per l'attenzione che viene posta su questo documento, vedo che avete un interesse particolare, d'altra parte la materia di bilancio è una materia principe...

(interruzione della Consigliera Squarzino Secondina, fuori microfono)

... se l'ha studiata da stamattina, l'ha studiata poco, allora ha ragione il Presidente Caveri a dire che dovete studiare di più... avevo capito è da stamani che studiamo... mi scusi... io sono rimasto qui tutto il tempo, dei brevi momenti...

Questa variazione di bilancio è una variazione che mantiene immutato il discorso generale, per cui sono tutte variazioni compensate. Tale variazione, come avrete potuto vedere nella relazione, migliora il rapporto fra spese correnti e spese di investimento a beneficio di quelle per investimento. Il bilancio regionale è un bilancio particolare, non vi sono delle poste fra di loro che da un lato diminuiscono e dall'altro aumentano in modo corrispondente; abbiamo una quadratura generale, dopodiché vi sono delle situazioni in cui vi sono delle coincidenze con le somme, ma è assolutamente casuale ed è un discorso che può distoglierci dalla scelta generale programmatoria.

Nel caso in esame avete posto soprattutto l'attenzione sui fondi di rotazione di "Finaosta"; i fondi di rotazione di "Finaosta" hanno poi delle leggi specifiche che legittimano il finanziamento del fondo di rotazione, nel caso specifico la motivazione dell'aumento di 1.550.000 euro per i fondi di rotazione è quello riguardante i mutui prima casa, che fanno riferimento alla legge regionale n. 76/1984, prima casa. Per quanto attiene la diminuzione di 1.550.000 euro dalla legge n. 5/2003, è riconducibile non tanto alla voglia di mortificare l'edilizia abitativa convenzionata, ma è dovuto all'impossibilità di spendere quei soldi con dei progetti che fossero nella condizione di poter utilizzare le risorse. Se le risorse vengono allocate e non ci sono le azioni conseguenti che permettono di spendere, a tale punto queste non sono utilizzabili nel corso del 2007 e vengono a tale punto utilizzate meglio.

Rispetto alle spese per il potenziamento delle infrastrutture ricreativo-sportive di 2,497 milioni, come vedrete, quell'importo lo trovate in aumento e in diminuzione solo perché le variazioni di bilancio che non vengono fatte con legge devono essere fatte con certi canoni e, nel momento in cui si cambia capitolo e si cambia richiesta, la necessità è legislativa. Rispetto a questo discorso, quindi abbiamo il 2447, che fa riferimento al capitolo 64820, richiesta 6132 in diminuzione, e trova la stessa valutazione nel capitolo 64951, richiesta 14594. Andiamo quindi a finanziare le spese per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive di interesse regionale con la richiesta di spese per la realizzazione di infrastrutture ricreativo-sportive di interesse regionale. Abbiamo cambiato capitolo e richiesta, ma la destinazione rimane in quell'ambito.

Per domande specifiche che riguardano i vari Assessorati ovviamente lascio la risposta ai miei colleghi, ma vorrei evidenziare che questa variazione di bilancio migliora sensibilmente il rapporto fra spese di investimento e spese correnti, quindi andiamo verso la direzione giusta: quella di utilizzare tutte le risorse pubbliche a disposizione dell'Ente Regione; di conseguenza, vi invito - vale come dichiarazione di voto - a votare positivamente tale variazione di bilancio.

Presidente - La parola al Consigliere Bortot.

Bortot (Arc-VA) - Intervengo sull'articolo 1, mi rifaccio alle risposte dell'Assessore che dice: "abbiamo spostato dall'emergenza edilizia delle risorse che erano state allocate", queste risorse allocate non era un fondo di riserva per noi per andare a sciare, ma erano risorse allocate per l'emergenza edilizia abitativa...

(interruzione dell'Assessore Marguerettaz, fuori microfono)

... convenzionata, va bene... con l'edilizia convenzionata abbiamo tanta gente che ha dei problemi abitativi e scopriamo che non abbiamo usato le risorse. Lei dice che non fanno la domanda. Mi risulta che ve ne sono 400 e la graduatoria è ferma a 5 anni fa e lei dice che la gente non fa la domanda? Un'altra cosa poi: lei dice che tutto questo "giro di torta" di tali cifre da un capitolo all'altro migliora gli investimenti... lasciamolo finire...

Marguerettaz (fuori microfono) - ... se pone delle domande che non hanno senso, lei confonde la convenzionata con la sovvenzionata...

Bortot (Arc-VA) - ... allora parliamo di gente che ha bisogno di abitazioni: avevate 1,5 milioni e non avete speso, Assessore, o Assessori, o Governo, o maggioranza, questo è il problema! Mi dice poi: "miglioriamo gli investimenti", cosa fa? Migliora gli investimenti togliendo da un capitolo e mettendolo in un altro! Riduciamo ossia gli investimenti in un settore edilizio per spostarli in un altro e questo vuol dire migliorare gli investimenti? Va bene, grazie tante, se va bene a voi...

Presidente - La discussione generale è chiusa, passiamo all'articolato.

La parola all'Assessore all'istruzione e cultura, Viérin Laurent.

Viérin L. (UV) - Je répondrai aux questions de la collègue Squarzino bien volontiers, même sur l'article 1er sans problème. Pour ce qui est des augmentations et des diminutions, pour les augmentations, pour ce qui est de l'Institut musical avant tout c'est le renouvellement des contrats, qui nous a vu obligés d'engager cette somme et en plus toute une série de projets que nous avons passés avec l'Institut musical pour la formation musicale dans les écoles de base et aussi pour un projet qui s'appelle "Chants de la terre", qui va engager l'Institut musical et l'Assessorat, pour des projets qui concernent les jeunes, qui vont donner la possibilité à nos chorales, à nos fanfares d'élaborer des projets didactiques musicaux pour les écoles.

Pour ce qui est de la formation des enseignants, c'est la formation des enseignants à l'étranger dans les zones francophones; nous avons eu beaucoup de requêtes et avec cette augmentation cela nous donne la possibilité de faire participer toutes les écoles de base entièrement et de commencer avec les écoles secondaires.

Pour ce qui est des financements qui sont compris dans la voix "autonomie scolaire", d'un côté, il y a eu le budget d'institutions scolaires qui ont eu des sommes qui sont avancées ("avanzi di amministrazione") et, de l'autre, nous avons aussi toute une série d'engagements qui normalement étaient transférés aux institutions scolaires, qui étaient compris sous la voix "acquisto di beni inventariabili", qui autrefois étaient compris dans cette voix et qui par contre ont été directement transférés, l'achat direct, donc c'est pour cela, ce n'est pas de l'argent que nous avons enlevé aux écoles, voilà.

Presidente - La parola al Vicepresidente Tibaldi.

Tibaldi (CdL) - Ringrazio l'Assessore Marguerettaz perché ha dato qualche spiegazione sul capitolo 35625, che viene arricchito di 1.550.000 euro, perché vengono trasferiti ai fondi di rotazione della legge n. 76/1984 sulla prima casa questi soldi; su tale punto ci siamo capiti. Ci piacerebbe però capire - forse qui l'Assessore più indicato è l'Assessore Cerise - come mai c'è stata questa decurtazione dal capitolo 63515 che prevede l'erogazione di contributi in conto capitale per interventi di edilizia abitativa convenzionata. Sappiamo che questo settore fa riferimento a una legge recente, del 2003, che è una legge finalizzata a dare delle risposte al problema abitativo che non passa solo attraverso la formula dell'edilizia sovvenzionata o dell'edilizia agevolata, ma anche attraverso la formula dell'edilizia convenzionata, che vede anche la compartecipazione di privati alla soluzione di questo problema, che sussiste anche attraverso forme di disagio che sono talvolta drammatiche. Siamo reduci da una recente audizione che c'è stata in III Commissione dove imprenditori del settore edile hanno dichiarato che tale legge, pur essendo importante, non ha potuto dispiegare i suoi effetti perché non è stata sufficientemente pubblicizzata e sappiamo che questa legge prevede, attraverso la formula della convenzione, l'accesso da parte delle famiglie ad affitti agevolati nell'ambito degli alloggi che vengono realizzati con questa formula. Qui allora ci vuole non solo una risposta di carattere finanziario - peraltro pervenuta dall'Assessore -, ma ci vuole anche una spiegazione di carattere politico da parte dell'Assessore Cerise. Non è che forse tale legge, proprio perché è del 2003 e porta la firma e la pensata di un illustre Assessore di quell'epoca: Vallet, sia stata accantonata e decurtata di questa importante somma? Assessore, 1.550.000 euro sono una quota importante nell'ambito dello stanziamento previsto. Ringraziamo l'Assessore Marguerettaz, ci piacerà ringraziare anche l'Assessore Cerise per le spiegazioni che gentilmente ci vorrà fornire.

Presidente - La parola all'Assessore al territorio, ambiente e opere pubbliche, Cerise.

Cerise (UV) - Devo dire che questa legge purtroppo è buona nelle intenzioni, ma di difficile applicazione. Fra l'altro, rigetto con molta decisione l'accusa di non essere stata pubblicizzata, perché non solo è falsa, ma voglio ricordare che c'è il rappresentante degli imprenditori nella Consulta, dove più di una volta ho avuto modo di dire: "mi raccomando, fate presente che c'è la legge n. 5"; non solo, abbiamo fatto in merito dei comunicati stampa. È già successo nel 2004 che, a fronte di quel potenziale, le domande non arrivavano ad esaurire i fondi, tanto che quell'anno i soldi andarono in perenzione per mancanza di richieste, in parte, e per altra parte ci sono stati degli imprenditori che hanno fatto domanda, hanno attivato la procedura e poi hanno rinunciato dicendo che si trovavano troppo vincolati. Cosa abbiamo fatto quest'anno? Memori di quanto avvenuto in passato, per non perdere questi soldi che andavano in perenzione e quindi venivano rimessi nel calderone, abbiamo preso 1.550.000 euro, che non avrebbero avuto nessun utilizzo in questo senso per mancanza di domande, e li abbiamo messi nei fondi destinati a finanziare l'edilizia sovvenzionata, ossia quella lunga coda di persone che hanno fatto la domanda per avere il mutuo prima casa. Abbiamo quindi preso dei soldi che non sarebbero serviti alla casa, per dare una casa a chi si voleva comperare una casa, esattamente quello che vuole lei, collega Bortot. Secondo la sua ottica di uomo di Sinistra, ma nella sua logica, è meglio che noi i soldi li diamo all'imprenditore che poi ci fa i suoi guadagni per affittare degli alloggi a della povera gente, piuttosto che darli a della gente che si vuole comprare l'alloggio? In ogni caso ci siamo capiti, se abbiamo voluto capire, se non abbiamo voluto capire, allora va bene...

(interruzione del Consigliere Segretario Venturella, fuori microfono)

... soldi che vanno per la casa a chi ha bisogno di una casa...

Presidente - La parola al Consigliere Frassy.

Frassy (CdL) - Sull'articolo 1 faremo la dichiarazione di voto su questo disegno di legge, che è una variazione al bilancio di tale maggioranza, bilancio su cui abbiamo già espresso in sede di discussione a dicembre dello scorso anno un giudizio negativo per scelte programmatiche che, dal nostro punto di vista, non erano condivisibili; di conseguenza, il nostro voto sul provvedimento non può essere sicuramente favorevole. Non può neppure essere un voto contrario, perché sembrerebbe che si volesse così difendere quel bilancio sul quale già abbiamo espresso un giudizio negativo, di conseguenza l'astensione esprime l'indifferenza politica rispetto a variazioni di bilancio che fate su un bilancio che non abbiamo fin dalla sua stesura condiviso. Ci verrebbe anche da dire che una parte di buone ragioni potevamo avercele, perché, a vedere l'entità della manovra finanziaria di assestamento finale: 11,6 milioni di euro, vuol dire che più di un qualche aggiustamento lo avete dovuto effettuare.

Ci dispiace rimarcare, lo dobbiamo dire forte e chiaro... e vedo che l'Assessore La Torre si è giustamente seduto nei banchi del Consiglio, abbandonando i banchi della Giunta e vogliamo dare anche una connotazione politica a questa sua distanza dalla Giunta, perché è incredibile che lei non abbia avuto la forza politica di inserire in tale variazione di bilancio di non poco conto le risorse necessarie per "dare gambe" ad una delle sue leggi, che ha fatto più discutere i giornali che non far ragionare nel concreto i cittadini: ci riferiamo agli incentivi per la rottamazione. Quando abbiamo appreso dai giornali che erano già finite le risorse, peraltro avevamo espresso dubbi sulla quantificazione e la disponibilità finanziaria di quella legge quando era stata discussa in aula, lei aveva detto che erano più che sufficienti - e vada a rileggersi le sue dichiarazioni - e, se ve ne fosse stata la necessità, avrebbe operato in sede di manovra e di assestamento di bilancio. Noi prendiamo atto che o lei dice delle cose e poi non le fa, perciò ha un'attitudine sostanziale a prendere in giro i cittadini con le leggi da lei portate avanti, oppure in questa Giunta l'ambiente e l'Assessore La Torre non contano nulla, perché è incredibile che lei dichiari sui giornali che le risorse finanziarie verranno trovate nel bilancio del 2008! Sappiamo che il bilancio 2008 verrà approvato a dicembre, ma per i meccanismi dei bilanci di gestione quelle risorse saranno disponibili ai cittadini verso la fine del primo semestre 2008...

La Torre (fuori microfono) - ... cosa dici...!

Frassy (CdL) - ... disponibili con i mandati di pagamenti ai cittadini, nel senso che i Valdostani non riusciranno a mettere in tasca l'assegno per la rottamazione se non dopo marzo 2008; di conseguenza, prenderanno i soldi fra marzo e giugno. Prendiamo perciò atto di questa situazione di estrema debolezza in cui si trova la considerazione per le problematiche ambientali e la considerazione che ha la forza politica che qui rappresenta l'Assessore La Torre nell'ambito della maggioranza.

Presidente - La parola al Consigliere Segretario Venturella.

Venturella (Arc-VA) - Sull'articolo 1 faremo anche noi la dichiarazione di voto sul disegno di legge. Il nostro è un voto di astensione e, affinché rimanga a verbale, volevo rispondere all'Assessore Cerise, quando nella sua risposta al collega Bortot ha confuso lui stesso edilizia sovvenzionata con... è la dimostrazione che il capo II, categoria di intervento, in cui avete messo convenzionata, sovvenzionata, facendo un gran macello, andava emendato! Se lei mi parla di edilizia sovvenzionata, quella che si riferisce ai mutui prima casa, allora non so più cosa pensare di un Assessore all'edilizia, ai lavori pubblici che fa questa confusione, perché deve essere una delle basi: edilizia sovvenzionata va all'ente che abbiamo individuato noi stessi con il provvedimento n. 173, che è l'ARER; quindi quando voi spostate dall'edilizia convenzionata ai mutui prima casa, non fate un'operazione che è quella di dare la casa agli enti per costruirla, date ai privati che sono quelli dell'articolo 9. Assessore, quando noi le chiedevamo dei fondi per l'edilizia sovvenzionata, sono altre cose! Non facciamo i giochini per cui ci si basa nella foga di un discorso di un collega che interviene.... e dice: "va bene, avete fatto... fondi dall'edilizia convenzionata", ma l'edilizia convenzionata l'avete spostata sui mutui che con l'edilizia sovvenzionata non c'entrano nulla!

Presidente - Pongo in votazione l'articolo 1:

Consiglieri presenti: 28

Votanti e favorevoli: 21

Astenuti: 7 (Bortot, Fiou, Fontana Carmela, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi, Venturella)

Il Consiglio approva.

Presidente - All'articolo 2 c'è l'emendamento dell'Assessore Viérin Laurent, che recita:

Emendamento

All'articolo 2, comma 1, le lettere a) e b) sono così sostituite:

"a) in diminuzione

anno 2007 competenza euro 11.609.219,61

cassa euro 4.672.000,00

anno 2008 competenza euro 1.602.000,00

anno 2009 competenza euro 2.000,00

b) in aumento

anno 2007 competenza euro 11.609.219,61

cassa euro 4.672.000,00

anno 2008 competenza euro 1.602.000,00

anno 2009 competenza euro 2.000,00.".

Pongo in votazione tale emendamento:

Consiglieri presenti:27

Votanti e favorevoli: 21

Astenuti: 6 (Bortot, Fiou, Fontana Carmela, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi)

Il Consiglio approva.

Presidente - Pongo in votazione l'articolo 2 nel testo così emendato:

Articolo 2

(Variazioni allo stato di previsione della spesa)

1. Allo stato di previsione della spesa del bilancio per l'anno finanziario 2007 e di quello per il triennio 2007/2009 sono apportate le seguenti variazioni come indicate, in diminuzione, nell'allegato B e, in aumento, nell'allegato C:

a) in diminuzione

anno 2007 competenza euro 11.609.219,61

cassa euro 4.672.000,00

anno 2008 competenza euro 1.602.000,00

anno 2009 competenza euro 2.000,00

b) in aumento

anno 2007 competenza euro 11.609.219,61

cassa euro 4.672.000,00

anno 2008 competenza euro 1.602.000,00

anno 2009 competenza euro 2.000,00.

Consiglieri presenti: 27

Votanti e favorevoli: 20

Astenuti: 7 (Bortot, Fiou, Fontana Carmela, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi, Venturella)

Il Consiglio approva.

Presidente - Pongo in votazione l'articolo 3:

Consiglieri presenti: 27

Votanti e favorevoli: 21

Astenuti: 6 (Bortot, Fiou, Fontana Carmela, Frassy, Squarzino Secondina, Venturella)

Il Consiglio approva.

Presidente - Pongo in votazione l'articolo 4:

Consiglieri presenti: 28

Votanti e favorevoli: 21

Astenuti: 7 (Bortot, Fiou, Fontana Carmela, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi, Venturella)

Il Consiglio approva.

Presidente - Pongo in votazione l'allegato A:

Consiglieri presenti: 28

Votanti e favorevoli: 21

Astenuti: 7 (Bortot, Fiou, Fontana Carmela, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi, Venturella)

Il Consiglio approva.

Presidente - All'allegato B c'è l'emendamento dell'Assessore Viérin Laurent, che recita:

Emendamento

All'Allegato B sono inserite le seguenti variazioni:

- l'importo del capitolo 56659 (Finanziamento Università della Valle d'Aosta per gli interventi di edilizia universitaria) è determinato per la competenza 2008 in

euro 1.000.000,00

- dopo il capitolo 65300 è inserito il capitolo 66060 (Spese per restauri e per opere di manutenzione del patrimonio archeologico) il cui importo per la competenza 2008 è determinato in

euro 600.000,00

Il totale dell'importo della competenza 2008 dell'allegato B è rideterminato in euro 1.602.000,00.

Pongo in votazione l'allegato B con l'emendamento:

Consiglieri presenti: 28

Votanti e favorevoli: 21

Astenuti: 7 (Bortot, Fiou, Fontana Carmela, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi, Venturella)

Il Consiglio approva.

Presidente - All'allegato C c'è l'emendamento dell'Assessore Viérin Laurent, che recita:

Emendamento

All'Allegato C, dopo il capitolo 56100 è inserito il seguente:

"Capitolo 56300 (Spese per la costruzione, sistemazione e adattamento di edifici per la pubblica istruzione)

in aumento

competenza anno 2008 euro 1.600.000,00.

Il totale dell'importo della competenza 2008 dell'Allegato C è rideterminato in euro 1.602.000,00.

Pongo in votazione l'allegato C con l'emendamento:

Consiglieri presenti: 28

Votanti e favorevoli: 21

Astenuti: 7 (Bortot, Fiou, Fontana Carmela, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi, Venturella)

Il Consiglio approva.

Presidente - Pongo in votazione il disegno di legge nel suo complesso:

Consiglieri presenti: 28

Votanti e favorevoli: 21

Astenuti: 7 (Bortot, Fiou, Fontana Carmela, Frassy, Squarzino Secondina, Tibaldi, Venturella)

Il Consiglio approva.