Oggetto del Consiglio n. 3053 del 18 ottobre 2007 - Resoconto
OGGETTO N. 3053/XII - Parere sullo schema di decreto legislativo recante norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste in materia di archivi storici. (Approvazione di un ordine del giorno)
Président - Je rappelle qu'on votera avant tout l'ordre du jour et, ensuite, le texte de l'objet n° 30. Je donne donc lecture de l'ordre du jour:
Ordine del giorno
Il Consiglio regionale
Preso atto dello schema di norme di attuazione dello Statuto della Regione autonoma Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste in materia di archivi storici licenziato dalla Commissione paritetica il 12 luglio 2007;
Rilevato che il predetto schema, pur comportando un potenziale miglioramento della situazione attuale, si discosta dall'iniziale proposta avanzata dalla Regione e fatta propria dai membri di parte regionale della Commissione paritetica;
Evidenziato che la proposta regionale mirava non solo al perseguimento di legittimi interessi della comunità valdostana a veder conservata sul proprio territorio, nelle migliori condizioni possibili, anche di fruibilità da parte degli operatori di settore e di ogni altro interessato, la propria memoria storica, con attribuzione alla Regione di tutte le funzioni in materia archivistica attualmente esercitate da uffici periferici dello Stato aventi sede fuori Valle, ma era volta altresì a comportare notevoli risparmi di spesa per lo Stato, in ottemperanza a quanto disposto dal comma 661 della Legge finanziaria dello Stato per il 2007;
Sottolineato che la Regione esercita regolarmente da molto tempo le funzioni altrove spettanti alle sovrintendenze statali in materia di beni culturali, residuando allo Stato ancora solamente quella in materia di beni archivistici;
Afferma
l'esigenza di addivenire alla maggiore chiarezza possibile nei rapporti tra Stato e Regione in materia di archivi storici, consentendo il più razionale svolgimento delle pertinenti funzioni nell'interesse reciproco;
Impegna
il Presidente della Regione, in occasione del proprio intervento in sede di Consiglio dei Ministri ai sensi dell' art. 44 dello Statuto speciale, a rappresentare le predette esigenze e ad assumere ogni iniziativa utile a completare il testo licenziato dalla Commissione paritetica prevedendo che la Regione eserciti, in materia archivistica, tutte le funzioni degli uffici periferici statali aventi sede a Torino ed attualmente competenti anche per la Valle d'Aosta, almeno sulla base di delega statale.
F.to: Cesal - Lavoyer - Viérin Marco - Ottoz - Fiou
Président - La parole à la Conseillère Squarzino Secondina.
Squarzino (Arc-VA) - Abbiamo già detto che non voteremo questo ordine del giorno, ma ci stupisce che esso non accolga tutte le indicazioni che sono emerse prima dall'intervento del Presidente Caveri. Il Presidente Caveri è stato molto chiaro nel suo intervento, ha detto: "datemi un mandato per poter andare al Consiglio dei ministri a chiedere qualcosa di più, se non ottengo quanto desidero, la norma ritorna in Commissione paritetica". Ora tale secondo passaggio mi sembra che non vi sia, quindi voglio sottolineare che questo ordine del giorno non accoglie neanche totalmente l'espressione di volontà del Presidente Caveri, perché non contiene l'indicazione che, in caso di non accoglimento da parte del Consiglio dei ministri delle richieste fatte, tale norma ritorna in Commissione paritetica.
Président - La parole au Conseiller Ottoz.
Ottoz (GM) - Dopo l'intervento dei colleghi Frassy e Squarzino, chiedo un chiarimento, perché non voglio fermare i lavori, la domanda che pongo è se vi sia la volontà, eventualmente rivedendo alcuni punti, di votare il documento, oppure no e se questo sia ritenuto opportuno.
(interruzione della Consigliera Squarzino Secondina, fuori microfono)
Presidente - La parola al Consigliere Frassy.
Frassy (CdL) - È ovvio che le preoccupazioni che abbiamo espresso sono preoccupazioni che avremmo gradito poter condividere, a chiarimento e rafforzamento di un ordine del giorno, che il Presidente Caveri... se non è chiara la norma di attuazione, ci consenta di dire che non è altrettanto chiaro quell'ordine del giorno che avete presentato come maggioranza, perché, quando avete fatto riferimento alla sede di Torino, quando avete fatto riferimento ad ogni iniziativa utile, forse era più utile spiegare che l'unica iniziativa utile è la delega che la Regione Valle d'Aosta richiede di ottenere in materia. Inviterei allora il Presidente Caveri e le forze di maggioranza a rendere chiaro e intelligibile al di fuori di ogni equivoco la rivendicazione di questo totale trasferimento di funzioni amministrative. Se vi fosse la disponibilità ad integrare la parte impegnativa con un passaggio che riassuma la preoccupazione espressa dal Presidente Caveri, ossia che la Regione possa avere la gestione anche della sezione statale, piuttosto che della parte di interesse statale, perciò saremmo i primi a sottoscrivere questo tipo di ordine del giorno.
Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.
Caveri (UV) - Poiché non ci pagano a cottimo, trovo che determinate discussioni finiscano poi per avvolgersi in sé stesse e per essere lunghissime rispetto alla banalità dell'avvenimento. È del tutto evidente che, nel momento in cui il Presidente della Regione, a chiusura del procedimento, partecipa al Consiglio dei ministri, sia il Ministro competente - in questo caso il Ministro dei beni culturali Rutelli -, sia il Presidente che partecipa al Consiglio dei ministri hanno ben presente tutti i precedenti: il Presidente grazie a un fascicolo che porterà con sé, il Ministro Rutelli grazie a una memoria che gli verrà presentata dai suoi funzionari. La parte impegnativa al Presidente quindi è già chiara fino ad oggi, perché si rifà a tutti quei precedenti che qui abbiamo illustrato. Quale dovrebbe essere il comportamento del Presidente? Il comportamento del Presidente da qui alla seduta del Consiglio dei ministri sarà quello di convincere la parte statale di inserire, con un emendamento in fase di discussione al Consiglio dei ministri, qualche elemento migliorativo. Se si aprisse un varco che consentisse un miglioramento così sostanziale da doversi presumere che il lavoro da effettuare sulla norma debba essere molto più complicato dell'inserimento di un semplice emendamento in Consiglio dei ministri, potrei essere io stesso a chiedere il ritorno della norma di attuazione in Commissione paritetica, come avvenuto in passato su alcune norme di attuazione che ritenevamo non essere esaustive dei "desiderata" della Regione: questo non significa, collega Squarzino, che, nel caso in cui il testo restasse "tel quel", il Presidente chiederebbe il ritorno alla Commissione paritetica, perché non avrebbe senso in quanto si ritiene che tale testo abbia rispetto alla situazione pregressa degli elementi migliorativi. Credo quindi che si possa pacificamente votare l'ordine del giorno presentato e votare senza nessuna incoerenza i testi delle norme di attuazione così come presentate.
Presidente - Pongo in votazione l'ordine del giorno a firma dei Consiglieri Cesal, Lavoyer, Viérin Marco, Ottoz e Fiou:
Consiglieri presenti: 29
Votanti: 25
Favorevoli: 23
Contrari: 2
Astenuti: 4 (Fontana Carmela, Frassy, Lattanzi, Tibaldi)
Il Consiglio approva.
Presidente - Pongo ora in votazione il parere sullo schema di decreto legislativo recante norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste in materia di archivi storici:
Il Consiglio
Considerato che l'articolo 48 bis dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta dispone che il Governo è delegato ad emanare uno o più decreti legislativi recanti le disposizioni di attuazione dello Statuto stesso e le disposizioni per armonizzare la legislazione nazionale con l'ordinamento della Regione Valle d'Aosta, tenendo conto delle particolari condizioni di autonomia attribuita alla Regione, e che gli schemi dei decreti legislativi sono elaborati da una commissione paritetica composta da sei membri nominati, rispettivamente, tre dal Governo e tre dal Consiglio regionale della Valle d'Aosta e sono sottoposti al parere del Consiglio stesso;
Rilevato che con nota in data 30 luglio 2007, il Ministro per gli Affari regionali ha trasmesso, ai fini dell'acquisizione del parere di cui all'articolo 48 bis dello Statuto speciale, lo schema di norme di attuazione in materia di archivi storici, approvato dalla Commissione paritetica in data 12 luglio 2007;
Visto l'articolo 48bis dello Statuto speciale per la Valle d'Aosta;
Visto il parere della I Commissione consiliare permanente;
Esprime
parere favorevole sullo schema di decreto legislativo recante norme di attuazione dello Statuto speciale della Regione Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste in materia di archivi storici.
Allegato
(Omissis)
Consiglieri presenti: 31
Votanti e favorevoli: 28
Astenuti: 3 (Frassy, Lattanzi, Tibaldi)
Il Consiglio approva.
