Oggetto del Consiglio n. 218 del 26 aprile 1978 - Verbale

OGGETTO N. 218/78 - RATIFICA DELLA DELIBERAZIONE, ADOTTATA DALLA GIUNTA REGIONALE IN VIA D'URGENZA, N. 927 IN DATA 8 MARZO 1978: "AUTORIZZAZIONE A PROMUOVERE OPPOSIZIONE AL PRECETTO INTIMATO DALLA CASSA DI RISPARMIO DI CUNEO PER IL PAGAMENTO DI SOMME DA PARTE DELLA REGIONE QUALE FIDEIUSSORE DELLA SOCIETÀ AUTOSTRADE VALDOSTANE S.p.A. (S.A.V.)".

Il Presidente DOLCHI invita il Consiglio a procedere all'esame e alla ratifica della deliberazione, adottata dalla Giunta regionale in via d'urgenza, salvo ratifica del Consiglio, n. 927, in data 8 marzo 1978 concernente: "Autorizzazione a promuovere opposizione al precetto intimato dalla Cassa di Risparmio di Cuneo per il pagamento di somme da parte della Regione quale fideiussore della Società Autostrade Valdostane S.p.A. (S.A.V.)".

Dichiara aperta la discussione e chiede se qualche Consigliere intenda fare osservazioni o chiedere chiarimenti in merito al provvedimento di cui trattasi.

Il Consigliere CHANU chiede chiarimenti in ordine alla validità dei motivi di opposizione al precetto della Cassa di Risparmio di Cuneo in data 17 gennaio 1978, notificato il 28.2.1978, con il quale si intima alla Regione il pagamento di somme quale fideiussore della Società Autostrade Valdostane e sulla situazione finanziaria della società stessa che non ha ancora adempiuto alle finalità per cui era stata costituita che prevedevano, tra l'altro, il progetto di proseguimento del nastro autostradale fino a Courmayeur.

Il Presidente della Giunta ANDRIONE, premesso che la Società Autostrade in generale versano in una situazione deficitaria che non consente loro di rimborsare i mutui contratti con gli istituti di credito, fa presente che la Regione, chiamata in causa dalla Cassa di Risparmio di Cuneo quale fideiussore della SAV (Società Autostrada Valdostane), ha deciso di promuovere opposizione di fronte al Tribunale di Aosta al precetto ingiuntivo, in quanto vi è stato da parte dello Stato una specifica promessa di intervento finanziario a copertura delle passività accumulate dalle Società che gestiscono le reti autostradali.

Il Consigliere MANGANONI auspica, visto il verificarsi del caso in questione, una maggiore cautela da parte dell'Ente Regione nella sottoscrizione di garanzia fideiussoria a favore di Enti e Società.

Il Consigliere PEDRINI, nel dichiarare il suo assenso all'azione di opposizione promossa dalla Giunta regionale avverso il precetto della Cassa di Risparmio di Cuneo, in quanto trattasi di una iniziativa isolata di un singolo istituto e non del Consorzio della Cassa di Risparmio che ha erogato mutui alla SAV, polemizza aspramente con quanti, per svariati motivi, si sono opposti al proseguimento del nastro autostradale in alta valle che avrebbe eliminato tutti gli inconvenienti che si sono verificati e si verificheranno ancora in materia di circolazione stradale.

IL CONSIGLIO

- con voti favorevoli venticinque e voti contrari tre, espressi con votazione a scrutinio segreto (Consiglieri presenti e votanti: ventotto; scrutatori i Consiglieri Clusaz, Crétier e Fournier);

DELIBERA

di ratificare, ad ogni effetto, la deliberazione adottata dalla Giunta regionale in via d'urgenza, salvo ratifica da parte del Consiglio, n. 927, in data 8 marzo 1978, concernente: Autorizzazione a promuovere opposizione al precetto intimato dalla Cassa di Risparmio di Cuneo per il pagamento di somme da parte del Regione quale fideiussore della Società Autostrade Valdostane S.p.A. (S.A.V.).

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