Oggetto del Consiglio n. 205 del 5 aprile 1978 - Verbale
OGGETTO N. 205/78 - PROBLEMI CONCERNENTI LA STRADA E L'INVASO IDROELETTRICO DEL NIVOLET, IN VALSAVARENCHE. (Approvazione di ordine del giorno e di mozione)
Il Presidente DOLCHI dichiara aperta la discussione sulla seguente mozione, presentata dal Consigliere MANGANONI, concernente l'oggetto: "Problemi concernenti la strada del Nivolet, in Valsavarenche", mozione trasmessa in copia ai Consiglieri unitamente all'ordine del giorno dell'adunanza del 28, 29 e 30 marzo 1978.
Il Presidente DOLCHI comunica che sull'argomento in questione è stato presentato da parte del Consigliere TAMONE un ordine del giorno generale e che il Consigliere LUSTRISSY ha proposto alcune modifiche alla parte dispositiva della deliberazione della mozione:
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Ordre du jour du Conseiller Tamone
ORDRE DU JOUR
Le soussigné, Conseiller régional, faisant suite à la discussion de la motion
vu les déclarations du Président du gouvernement régional qui a formellement déclaré la volonté de l'Administration régionale de ne pas ouvrir de crédits pour le prolongement de la route du Nivolet;
étant donné qu'il n'existe à l'heure actuelle aucune possibilité plausible que le Gouvernement italien destine des fonds pour la réalisation des travaux extrêmement onéreux nécessaires à l'achèvement de cette infrastructure;
propose à l'approbation du Conseil régional l'ordre du jour dont la teneur suit:
En cas où un financement possible pourrait être envisagé pour l'achèvement de la route du Nivolet, le Gouvernement régional s'engage à soumettre le problème à l'attention du Conseil régional qui, seul juge, décidera, à ce moment-là, si la route doit être ou non complétée.
Proposta di nuova formulazione della parte deliberativa della mozione, presentata dal Consigliere LUSTRISSY.
Il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare la Giunta
1) a seguire la questione relativa alla eventuale prosecuzione della strada del Nivolet al fine di evitarne la prosecuzione sul territorio regionale;
2) a notificare all'Enel il parere definitivo negativo del Consiglio regionale al riguardo della costruzione del progettato bacino idroelettrico;
3) a chiudere al traffico motorizzato la strada esistente oltre l'abitato di Pont al limite degli ultimi insediamenti abitativi;
4) studiare in accordo con il P.N.G.P. opportuni centri di visita all'interno del territorio del Parco, prevedendo adeguati itinerari e utilizzando giovani locali all'uopo preparati mediante corsi di formazione a carattere regionale.
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Il Consigliere MANGANONI concorda sulle modifiche proposte dal Consigliere Lustrissy al dispositivo della sua mozione e sul contenuto dell'ordine del giorno presentato dal Consigliere Tamone.
Il Consigliere MONAMI pur concordando sostanzialmente sulle proposte presentate, propone lo stralcio del punto 2°) della proposta di modifica presentata dal Consigliere Lustrissy, in quanto ritiene inopportuno anticipare un parere che il Consiglio regionale sarà chiamato ad esprimere nel momento in cui si concretizzerà, da parte dell'Enel, la decisione di costruire un nuovo invaso idroelettrico nella zona del Nivolet.
Il Consigliere LUSTRISSY dichiara la disponibilità del Gruppo D.P. ad aderire, in linea di massima, alla richiesta del Consigliere Monami a condizione che vi sia un preciso impegno da parte del Presidente della Giunta di investire il Consiglio regionale del problema della costruzione del nuovo invaso idroelettrico nella zona del Nivolet, non appena l'Enel manifesterà concretamente di volere procedere alla realizzazione di questa spesa.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE premesso che il Consiglio regionale e, al momento attuale, dato l'approssimarsi del termine della legislatura, nell'impossibilità di esprimere un giudizio sulla ventilata costruzione di un nuovo invaso idroelettrico, fa presente la sua contrarietà alla costruzione di nuovi bacini idroelettrici nella nostra Regione.
Ritiene comunque che una decisione positiva o negativa in ordine a tale problema assunta anche all'unanimità dal Consiglio regionale, potrebbe essere suscettibile di modificazioni da parte del nuovo Consiglio regionale che scaturirà dal massimo voto popolare.
Il Consigliere CHANU nel dichiarare di condividere le riserve avanzate dal Presidente della Giunta sulla possibilità di una decisione sul problema della costruzione di nuovi invasi propone il seguente emendamento sostitutivo al punto 2 del dispositivo della mozione:
"2) a rappresentare all'Enel l'orientamento negativo del Consiglio regionale al riguardo della costruzione del progettato bacino idroelettrico".
Il Consigliere BENZO annuncia la propria personale astensione dalla votazione del 2° punto del dispositivo di deliberazione della mozione, in quanto ritiene prematuro, data la grave situazione energetica del nostro Paese; un atteggiamento così drastico da parte del Consiglio regionale in ordine alla eventualità prospettata dall'Enel dalla costruzione di un nuovo invaso idroelettrico.
Il Consigliere MONAMI ribadisce la proposta di stralcio del punto 2 del dispositivo di deliberazione della mozione in quanto ritiene necessario un ulteriore confronto tra le varie forze politiche su di un problema di vitale importanza come quello energetico.
Il Presidente della Giunta ANDRIONE ribadisce ancora il proprio giudizio negativo sull'eventualità della costruzione di nuovi invasi per lo sfruttamento dell'energia idroelettrica.
Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola sull'ordine del giorno presentato dal Consigliere Tamone, pone ai voti, per alzata di mano, l'approvazione dell'ordine del giorno stesso.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente DOLCHI accerta e comunica che il Consiglio, con ventun voti favorevoli (Consiglieri presenti: trenta; votanti e favorevoli: ventuno; astenutisi dalla votazione i Consiglieri Benzo, Chanu, Fournier, Lanivi, Lustrissy, Maquignaz, Parisi, Pollicini e Quey), ha approvato il sottoriportato ordine del giorno:
ORDRE DU JOUR
Le soussigné, Conseiller régional, faisant suite à la discussion de la motion
Vu les déclarations du Président du Gouvernement régional qui a formellement déclaré la volonté de l'Administration régionale de ne pas ouvrir de crédits pour le prolongement de la route du Nivolet;
Etant donné qu'il n'existe à l'heure actuelle aucune possibilité plausible que le Gouvernement italien destine des fonds pour la réalisation des travaux extrêmement onéreux nécessaires à l'achèvement de cette infrastructure;
Propose à l'approbation du Conseil régional l'ordre du jour dont la teneur suit:
En cas où un financement possible pourrait être envisagé pour l'achèvement de la route du Nivolet, le Gouvernement régional s'engage à soumettre le problème à l'attention du Conseil régional qui, seul juge, décidera, à ce moment-là, si la route doit être ou non complétée.
Il Consiglio prende atto.
Il Presidente DOLCHI invita quindi il Consiglio a procedere alla votazione, per alzata di mano, per l'approvazione della seguente mozione presentata dal Consigliere Manganoni e modificata, nella parte dispositiva, come da emendamento presentato dal Consigliere Lustrissy:
MOZIONE
Visto l'allegato parere del "Comité Valdôtain pour la conservation de l'environnement" sull'eventuale prolungamento della strada del Nivolet, già trasmesso a tutti i Consiglieri;
Considerato:
1) l'elevatissimo costo per la sua ultimazione, per il ripristino dei tronchi già eseguiti, per la sua manutenzione e lo sgombero della neve e delle valanghe alla sua apertura estiva nel caso della sua ultimazione;
2) la fondatezza e la legittimità della richiesta.
Il Consiglio regionale
DELIBERA
di impegnare la Giunta:
1) a seguire la questione relativa alla eventuale prosecuzione della strada del Nivolet al fine di evitarne la prosecuzione sul territorio regionale;
2) a rappresentare all'Enel l'orientamento negativo del Consiglio regionale al riguardo della costruzione del progettato bacino idroelettrico;
3) a chiudere al traffico motorizzato la strada esistente oltre l'abitato di Pont al limite degli ultimi insediamenti abitativi;
4) studiare in accordo con il P.N.G.P. opportuni centri di visita all'interno del territorio del Parco, prevedendo adeguati itinerari e utilizzando giovani locali all'uopo preparati mediante corsi di formazione a carattere regionale.
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Il Presidente DOLCHI fa presente che, per l'approvazione del sottoriportato dispositivo di deliberazione, ai sensi dell'articolo 74 del Regolamento interno, è stata richiesta dal proponente la votazione separata per punti e che, pertanto, si deve procedere a quattro separate votazioni per alzata di mano.
Il Consigliere CHANU annuncia il voto favorevole del Gruppo D.P..
L'Assessore al Turismo, Antichità e Belle Arti CHABOD annuncia il voto favorevole del Gruppo D.C. al punto 2 del dispositivo di deliberazione e l'astensione dalla votazione sui punti 1, 3 e 4.
Il Consigliere TAMONE annuncia il voto favorevole del Gruppo dell'U.V. al punto 2 del dispositivo di deliberazione e l'astensione dalla votazione sui punti 1, 3 e 4.
Il Consigliere BENZO richiamandosi alle argomentazioni sviluppate nel suo precedente intervento dichiara di astenersi dalla votazione del punto 2) e di votare a favore dei punti 1, 3 e 4.
Il Presidente DOLCHI, dopo aver constatato che nessun altro Consigliere intende prendere la parola per dichiarazione di voto, mette ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del punto 1) del dispositivo di deliberazione di cui trattasi.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti: trenta;
- Votanti e favorevoli: quattordici;
- Astenutisi dalla votazione i Consiglieri Andrione, Bancod, Borbey, Bordon, Chabod, Clusaz, Jorrioz, Manganone, Mappelli, Marcoz, Parisi, Perruchon, Ramera, Tamone, Tripodi e Viglino.
Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, comunica che il Consiglio non ha approvato il punto 1) della parte dispositiva della mozione soprariportata.
Il Consiglio prende atto.
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Il Presidente DOLCHI, mette ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del punto 2) del dispositivo di deliberazione di cui trattasi.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti: trenta;
- Votanti e favorevoli: ventitre;
- Astenutisi dalla votazione i Consiglieri Benzo, Crétier, Chincheré, Dolchi, Monami, Parisi e Siggia.
Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, comunica che il Consiglio ha approvato il punto 2) della parte dispositiva della mozione soprariportata.
Il Consiglio prende atto.
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Il Presidente DOLCHI mette ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del punto 3) del dispositivo di deliberazione di cui trattasi.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti: trenta;
- Votanti e favorevoli: quattordici;
- Astenutisi dalla votazione i Consiglieri Andrione, Bancod, Borbey, Bordon, Chabod, Clusaz, Jorrioz, Manganone, Mappelli, Marcoz, Parisi, Perruchon, Ramera, Tamone, Tripodi e Viglino.
Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, comunica che il Consiglio non ha approvato il punto 3) della parte dispositiva della mozione soprariportata.
Il Consiglio prende atto.
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Il Presidente DOLCHI mette ai voti, per alzata di mano, l'approvazione del punto 4) del dispositivo di deliberazione di cui trattasi.
Procedutosi alla votazione, per alzata di mano, il Presidente accerta e comunica i seguenti risultati della votazione:
- Consiglieri presenti: trentuno;
- Votanti e favorevoli: quattordici;
- Astenutisi dalla votazione i Consiglieri Andrione, Bancod, Borbey, Bordon, Chabod, Clusaz, Jorrioz, Manganone, Mappelli, Marcoz, Parisi, Pedrini, Perruchon, Ramera, Tamone, Tripodi e Viglino.
Il Presidente DOLCHI, in base all'esito della votazione, comunica che il Consiglio non ha approvato il punto 4) della parte dispositiva della mozione soprariportata.
Il Consiglio prende atto.
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