Oggetto del Consiglio n. 2719 del 17 maggio 2007 - Verbale
OGGETTO N. 2719/XII - REIEZIONE DI MOZIONE: "INTERVENTI PER SUPERARE LO STATO DI CRISI DELLO STABILIMENTO SET. s.r.l. DI ISSOGNE".
Il Vicepresidente LANIÈCE dichiara aperta la discussione sulla mozione indicata in oggetto, presentata dai Consiglieri BORTOT, Secondina SQUARZINO e VENTURELLA e iscritta al punto 20 dell'ordine del giorno dell'adunanza.
Illustra il Consigliere BORTOT.
Intervengono l'Assessore alle Attività produttive e Politiche del lavoro LA TORRE ed i Consiglieri BORTOT e Secondina SQUARZINO.
Replicano l'Assessore LA TORRE ed il Consigliere BORTOT.
IL CONSIGLIO
- con voti favorevoli: cinque (presenti: ventitre; votanti: cinque; astenuti: diciotto, i Consiglieri BORRE, CERISE, CESAL, COMÉ, FRASSY, ISABELLON, LA TORRE, LANIÈCE, LAVOYER, MARGUERETTAZ, OTTOZ, PASTORET, PERRON, PRADUROUX, SALZONE, TIBALDI, VICQUÉRY e Laurent VIÉRIN);
NON APPROVA
la sottoriportata
MOZIONE
CONSIDERATO che lo stabilimento SET s.r.l. di Issogne, che produce componenti meccaniche di precisione per un mercato internazionale, occupa 65 lavoratori con media e alta specializzazione e che gli stessi hanno percepito la tredicesima mensilità per l'anno 2006 e lo stipendio di febbraio 2007 in ritardo;
VERIFICATO che la sopraccitata azienda non ha mai usufruito di sostegni finanziari di carattere straordinario da parte della Regione Valle Aosta e che la stessa è ubicata in un comprensorio (media-bassa valle) che da anni subisce una grave crisi occupazionale ed economica e che nello stesso comprensorio operano altre attività economiche e produttive in difficoltà;
CONSTATATO che la crisi di liquidità che attraversa l'azienda è dovuta ad una alta concentrazione di investimenti in un breve lasso di tempo, che detta crisi, è superabile in quanto le ordinazioni e le commesse di lavoro acquisite garantiscono il lavoro sino al 2009;
VISTE le necessità finanziarie e l'ordine di grandezza degli interventi richiesti dall'azienda per fare fronte alla crisi congiunturale di liquidità;
PRESO ATTO degli strumenti finanziari di cui in questi anni si è dotata l'Amministrazione regionale anche per fare fronte a questo tipo di crisi, ritenuto che, pur con le dovute garanzie, è necessario intervenire per evitare la chiusura dello stabilimento e la perdita dei posti di lavoro;
IL CONSIGLIO REGIONALE
ESPRIME
solidarietà ai lavoratori e all'azienda;
IMPEGNA
il Governo regionale, al fine di tutelare il lavoro e l'attività economica:
1) ad attivare immediatamente le strutture preposte per permettere all'azienda di superare il periodo di crisi;
2) a riferire nel prossimo Consiglio circa le decisioni e le iniziative intraprese, e a tenere costantemente informata la Commissione Consiliare competente dell'evoluzione e degli esiti della vicenda.
_______
