Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2630 del 5 aprile 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2630/XII - Rinvio di quattro proposte di legge di iniziativa popolare.

Presidente - Dichiaro aperta la discussione congiunta sui seguenti oggetti:

37) Proposta di legge n. 138: "Disposizioni in materia di preferenza unica nelle elezioni del Consiglio regionale della Valle d'Aosta";

38) Proposta di legge n. 139: "Disposizioni per l'elezione diretta della Giunta regionale della Valle d'Aosta";

39) Proposta di legge n. 140: "Dichiarazione preventiva delle alleanze politiche. Ulteriori modificazioni alla legge regionale 12 gennaio 1993, n. 3 (Norme per l'elezione del Consiglio regionale della Valle d'Aosta)";

40) Proposta di legge n. 141: "Disposizioni per favorire l'equilibrio della rappresentanza tra i generi nelle elezioni del Consiglio regionale della Valle d'Aosta".

La parola al Consigliere Cesal.

Cesal (UV) - Era per chiedere il rinvio alla prossima seduta del Consiglio regionale di queste proposte di legge di iniziativa popolare: la n. 37, n. 38, n. 39 e n. 40, della n. 41 forse ci sarà qualcun altro che ne chiederà il rinvio, per le stesse motivazioni che erano state ben espresse nel corso di una delle ultime sedute da parte del collega Ferraris, in quanto questa materia è così complessa che - come credo non sia più segreto per nessuno - ormai si sta cercando di ragionare su delle proposte alternative. Chiedo pertanto di rinviare alla prossima seduta utile per discutere di queste proposte, che è la seduta del 18-19 aprile prossimo.

Presidente - La parola al Consigliere Bortot.

Bortot (Arc-VA) - Molto brevemente, dato che siamo in clima pasquale, non voglio infierire sul fatto che a discutere questi provvedimenti si arriva all'ultimo giorno utile. Soprattutto non voglio infierire sul Presidente della Regione che, avendo un carattere esuberante, molto simile al mio, ogni tanto sborda e non capisco che conflitto ha nei confronti del Consiglio che delibera leggi quasi all'unanimità e poi lui tutto da solo si inventa che queste sono illegittime, utilizza soldi della Regione per dare incarichi. Il nostro Presidente della Regione ha già un "feeling" con gli avvocati... sborda anche dalle sue competenze istituzionali ma, dato che siamo in clima pasquale, soprassiedo. Ovviamente non sono d'accordo sul rinvio, accetterò se il Consiglio nella sua sovranità decide per il rinvio e in quel caso ne prendo atto.

Presidente - La parola al Presidente della Regione, Caveri.

Caveri (UV) - Il Presidente Caveri è favorevole al rinvio e ne approfitta per dire che sono buono anch'io e quindi la colomba pasquale eviterà da parte mia di fare qualunque tipo di polemica, a differenza del gruppo "Arcobaleno" e anche del Segretario dei "Democratici di Sinistra", che ritiene che il sottoscritto non possa esprimersi. Fino a prova contraria, sono non solo Presidente della Regione, ma anche Consigliere regionale e quindi ritengo legittimo poter esercitare i miei dubbi sui referendum e, visto anche che sarò chiamato, se ci si arriverà, a firmare i comizi referendari, dovrò essere non solo pronto ad affrontare il dibattito consiliare... con un parere che verrà predisposto da 2 noti Professori: il Prof. Guzzetta, massimo esperto in Italia di referendum, e il Prof. Marini, ma anche per poter essere tranquillo nell'assumere le decisioni del caso; quindi questione del tutto legittima.

Presidente - Pongo in votazione la richiesta di rinvio dei punti n. 37, n. 38, n. 39 e n. 40 al prossimo Consiglio presentata dal collega Cesal:

Consiglieri presenti e votanti: 28

Favorevoli: 23

Contrari: 5

Il Consiglio approva il rinvio dell'esame delle proposte di iniziativa popolare, iscritte ai punti n. 37, n. 38, n. 39 e n. 40 dell'ordine del giorno, alla prossima adunanza consiliare del 17, 18 e 19 aprile 2007.

Presidente - I punti n. 37, n. 38, n. 39 e n. 40, pertanto, sono rinviati al prossimo Consiglio.