Resoconto integrale del dibattito dell'aula. I documenti allegati sono reperibili nel link "iter atto".

Oggetto del Consiglio n. 2533 del 7 marzo 2007 - Resoconto

OGGETTO N. 2533/XII - Utilizzo dei fondi statali per l'ammodernamento delle strutture sanitarie. (Interrogazione)

Interrogazione

Preso atto che l'8 febbraio scorso in un incontro tra il Ministro della Salute e gli Assessori regionali alla Sanità si è affrontato il tema del riparto dei fondi per l'ammodernamento delle strutture sanitarie, di cui è stata presentata una proposta relativa ai 20 miliardi resi disponibili dalla finanziaria 2007;

Constatato che in tale riunione è emerso che ammontano ad oltre 3 miliardi i fondi pregressi per le strutture ospedaliere mai incassati dalle regioni;

Evidenziata la necessità di precisare l'ammontare dei fondi per l'ammodernamento delle strutture sanitarie reso disponibile alla Valle d'Aosta negli ultimi 15 anni e la percentuale di tali fondi effettivamente utilizzata dalla nostra Amministrazione;

i sottoscritti Consiglieri regionali

Interrogano

il Governo regionale per conoscere:

1) l'ammontare dei fondi per l'ammodernamento delle strutture sanitarie assegnati alla Valle d'Aosta dal 1992 ad oggi;

2) l'ammontare di tali fondi effettivamente spesi, per quali opere nonché le motivazioni del mancato utilizzo delle restanti quote;

3) l'ammontare dei fondi per l'ammodernamento delle strutture sanitarie destinati alla nostra Regione dalla proposta del Ministro della Salute;

4) l'ammontare delle somme effettivamente disponibili con tali obbiettivi nei prossimi anni come trasferimenti dallo Stato.

F.to: Sandri - Fontana Carmela

Presidente - La parola all'Assessore alla sanità, salute e politiche sociali, Fosson.

Fosson (UV) - L'ammontare dei fondi per l'ammodernamento delle strutture sanitarie assegnati alla Valle d'Aosta dal 1992 ad oggi è di 53.108.000 euro, che è la parte statale destinata all'ammodernamento, poi c'è il finanziamento regionale.

Le somme effettivamente spese sono praticamente tutte quelle assegnate, tranne quelle che afferiscono ai progetti non avviati di cui dirò dopo. Le somme effettivamente spese risalgono all'87-88% dei fondi che lo Stato ci ha messo a disposizione e hanno in questi 15 anni previsto la ristrutturazione dei reparti di Medicina, la realizzazione della nuova sala operatoria per la Chirurgia vascolare, la realizzazione delle nuove centrali tecnologiche, la ristrutturazione di un edificio da adibire a Poliambulatorio nel Comune di Châtillon, la realizzazione della "RSA" ad Antey, la ristrutturazione dei locali destinati alla Risonanza magnetica e alla Radiologia del Presidio ospedaliero, la realizzazione della nuova sede del "118" a Châtillon, la realizzazione delle nuove centrali tecnologiche del Presidio ospedaliero e l'adeguamento strutturale e tecnologico delle sale operatorie del Presidio ospedaliero di Viale Ginevra, nonché la realizzazione del 1° lotto e adesso, in conclusione, del 2° lotto del cantiere della Radioterapia. Non sono ancora stati spesi - di questi fondi statali - i fondi destinati alla realizzazione del triangolo, che prevedevano un finanziamento statale di 4.132.000 euro, le strutture per la libera professione, di cui abbiamo un finanziamento di 1.418.000 euro e la ricollocazione del Laboratorio analisi del Centro prelievi, di cui abbiamo un finanziamento di 1.928.000 euro. Perché non sono stati spesi questi soldi che lo Stato ci ha dato? Per quanto riguarda il "triangolo" è conosciuta la vicenda di un'assegnazione prima, di un appalto che poi è stato impugnato e rivisto, adesso l'appalto è stato rifatto e siamo in corso di presentazione del nuovo progetto, le strutture per la libera professione, perché non si è ancora identificata la collocazione delle stesse; quindi il totale dei finanziamenti avuti dallo Stato - ma non spesi per questi motivi - ammonta a 6.678.000 euro. Questi sono i finanziamenti previsti dall'articolo 20, però abbiamo un altro finanziamento previsto dalla "legge Veronesi" sui centri palliativi, che prevede un finanziamento alla Regione Valle d'Aosta di 902mila euro per costruire un centro di cure palliative, la cui progettazione è in fase di realizzazione avanzata.

Quali sono i fondi che lo Stato ha destinato alla Valle d'Aosta con la nuova finanziaria? L'importo generale è stato detto è di 20 milioni di euro. Nella riunione dell'8 febbraio a cui si riferisce nell'interpellanza, non è ancora stato fatto il riparto dei fondi alle Regioni, ma si è cercato di definire i concetti e le priorità. I concetti che il Ministro ha presentato per il finanziamento e l'ammodernamento delle strutture sanitarie sono 2: vincoli di destinazioni per specifiche finalità, e tra queste prevede la radiodiagnostica e la radioterapie, cure palliative, sistemi informatici, e assistenza odontoiatrica; criteri e linee prioritarie che sono innovazione tecnologica, superamento divario Nord-Sud, attivazione e programmazione aggiuntiva, messa a norma, premialità per tempestività e qualità. Nella riunione di domani il Ministro discuterà con le Regioni l'applicazione di questi criteri.

Presidente - La parola al Consigliere Sandri.

Sandri (GV-DS-PSE) - Credo che questa volta l'Assessore debba essere ringraziato, non solo per la completezza delle cifre che ci ha dato - io ho cercato di metterle giù, ma se mi passa lo scritto mi fa un piacere -, ma anche per la sinteticità della risposta che è anche segno di chiarezza di idee. Non possiamo che apprezzare il fatto che il nuovo Governo di Centro-Sinistra si sta apprestando a destinare circa 20 milioni di euro alla Valle d'Aosta per tutta una serie di...

(interruzione dell'Assessore Fosson, fuori microfono)

... 3 miliardi all'Italia di cui probabilmente 20 milioni di euro alla Valle d'Aosta! So che le dà fastidio l'idea che il Centro-Sinistra lavori per la Valle d'Aosta, ma lavoriamo per la Valle d'Aosta! Diciamo che sui 3 miliardi per le strutture sanitarie per tutta l'Italia, previste anche per superare questo divario nord-sud, però per una serie di obiettivi che sono stati detti da lei, credo che questa ventina di milioni di euro per l'ammodernamento delle strutture sanitarie in Valle d'Aosta siano una cosa molto importante, anche paragonati ai circa 47 che abbiamo ottenuto nei 15 anni precedenti, per cui abbiamo che, in un anno solo, prendiamo grosso modo la metà di quello preso nei 15 anni precedenti... Credo che questa sia una "boccata di ossigeno" e un apporto importante per il nostro sviluppo, indipendentemente dai progetti che verranno realizzati, che saranno scelti in un futuro più o meno prossimo; ritengo che questo sia un grosso aiuto di cui non possiamo che felicitarci.

Dall'altra parte evidenzio, però, che nei 53 milioni di euro ben quasi 7 non sono stati spesi: in particolare, con la questione del "triangolo", libera professione, ricollocazione - faremo delle valutazioni in materia - mi sembra una cifra rilevante che abbiamo lasciato alla disponibilità dello Stato, e dall'altra parte che gran parte di questi 47 milioni spesi non sono stati spesi nelle strutture ospedaliere, ma sono stati spesi all'esterno: la sede del "118" a Châtillon, la "RSA" di Antey, il Poliambulatorio di Châtillon, le nuove centrali, e comunque non su questioni strettamente sanitarie, come le nuove centrali elettriche, di riscaldamento e tecnologiche, la diagnostica che vale per l'Ospedale, ma vale anche per i servizi territoriali e la Radioterapia che è un elemento di grande livello, anche se abitualmente di significato ambulatoriale. Credo che si debba prendere atto che comunque questi investimenti sono stati più o meno divisibili... probabilmente metà nelle strutture ospedaliere e metà nelle strutture extraospedaliere.

A conclusione, visto che questi dati sono molto interessanti, ringraziando l'Assessore, annuncio che saranno utili per ulteriori iniziative nel prossimo futuro.